Salve,a seguito di variazione contrattuale unilaterale, nella fattispecie ad un aumento mensile dell'offerta, mi sono trovato a dover cambiare operatore, come previsto dalla comunicazione Wind che mi permetteva di disdire senza penali. La disdetta è stata inviata via Pec il giorno 12/11/2022, e oltre alla disdetta, veniva comunicata la sospensione dei pagamenti anche per le rate residue dell'acquisto (obbligatorio) del modem in offerta abbinata.All'epoca infatti Windtre non mi faceva attivare l'offerta senza l'acquisto del modem a rate, come avrebbe dovuto invece fare per legge.il passaggio ad altro operatore, se non fosse stato per una variazione unilaterale dell'offerta, non sarebbe mai avvenuto.Il fornitore inoltre non ha mai proposto eventuali annullamenti della variazione economica a fronte della mia PEC in cui anticipavo che avrei cessato il contratto in essere.la fattura oggetto di contestazione è la nr F2219007026 del 12/12/22 pari ad euro 120,50.nella fattura includono le restanti 17 rate modem e 22 euro di migrazione verso altro operatore. nella fattura F2212792393 scrivevano a seguito della sopravvenuta esigenza di modifica del posizionamento dell’offerta e con la necessità di consentire a WINDTRE di continuare a fornire livelli di servizio in linea con le crescenti esigenze del mercato, a partire dal 1° dicembre 2022 il costo del servizio della sua offerta di rete fissa sarà incrementato di 2 euro al mese.Come previsto dall'art. 98-septies decies, comma 5 del D. Lgs. 207/2021 (ex art. 70, comma 4 del D. Lgs. 259/03), qualora non accettasse tale variazione, potrà esercitare il diritto di recesso dai servizi WINDTRE o passare ad altro operatore senza penali né costi di disattivazione entro il 31 dicembre 2022Ho esercitato il diritto di recesso da tutti i servizi e contratti stipulati, in quanto non più validicordiali saluti