Gentile Vorwerk,
Ho acquistato un robot aspirapolvere Neato Robotics nell’agosto 2020.
Il prodotto è stato commercializzato come dispositivo smart e connesso, la cui funzionalità principale è strettamente legata all’utilizzo dell’applicazione dedicata e dei servizi cloud, necessari per la mappatura degli ambienti, la navigazione intelligente, la suddivisione per stanze, la programmazione delle pulizie e il controllo remoto.
Nel 2025 Vorwerk, attuale proprietaria del marchio Neato, ha comunicato la progressiva disattivazione definitiva dei servizi cloud, motivandola con esigenze di cybersecurity e di compliance normativa. Preciso di non aver mai ricevuto alcuna comunicazione diretta in merito a tale decisione.
A seguito di questa scelta:
il robot non è più utilizzabile tramite applicazione,
tutte le funzionalità smart risultano disabilitate,
il dispositivo può essere avviato esclusivamente in modalità manuale tramite un pulsante fisico.
Vorwerk sostiene che il prodotto continui a funzionare in modalità manuale e che ciò sia sufficiente a garantirne l’utilizzo futuro. Ritengo tale posizione inaccettabile, poiché la modalità manuale rappresenta una riduzione sostanziale, permanente e irreversibile delle caratteristiche essenziali per cui il bene è stato acquistato e per cui è stato corrisposto il prezzo.
A mio avviso, e alla luce della Direttiva (UE) 2019/771 sui beni con elementi digitali, la situazione descritta configura una mancanza di conformità sopravvenuta, in quanto:
il bene non mantiene nel tempo le funzionalità essenziali promesse al momento dell’acquisto,
il servizio digitale necessario al suo utilizzo viene ritirato unilateralmente dal produttore,
il consumatore subisce una perdita di valore economico non riconducibile a normale usura o obsolescenza tecnica.
Ritengo inoltre che la vicenda possa riguardare un numero significativo di consumatori e configurare una forma di obsolescenza programmata basata sulla dipendenza da servizi cloud, con possibili profili di rilevanza collettiva.
In assenza di un riscontro chiaro e motivato, o di una soluzione adeguata a tutela dei miei diritti di consumatore, mi riservo di rivolgermi alle competenti autorità, tra cui l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e il Centro Europeo Consumatori (ECC-Net), per la valutazione del caso.