Spett. Altroconsumo,
mi rivolgo a voi in quanto in passato mi avete già aiutato a risolvere alcune questioni spinose.
In data 20 gennaio 2026 ho effettuato sul sito Noleggiare.it una prenotazione per un noleggio auto della durata di 9 giorni, categoria Mercedes GLA o similare, con ritiro previsto per il giorno 21 gennaio 2026.
La prenotazione è stata integralmente pagata online in anticipo, per un importo complessivo di circa € 830.
Il numero di prenotazione è DG25125.
Il problema nasce circa l'informativa in merito al deposito cauzionale. Solo al momento del ritiro del veicolo mi è stato richiesto un deposito cauzionale pari a € 1.800, da garantire esclusivamente tramite carta di credito con plafond sufficiente.
Tale importo, pur essendo formalmente indicato nei Termini e Condizioni, risultava in fase di prenotazione di difficile individuazione, essendo accessibile solo tramite più passaggi e con informazioni poco evidenziate (con più passaggi di link per comprendere tale informazione). La rilevanza economica del deposito ha inciso in modo determinante sulla concreta possibilità di usufruire del servizio.
Mancata fruizione del servizio
Non disponendo di un plafond sufficiente a coprire il deposito, pur essendomi offerto di utilizzare una carta di debito o di aumentare il deposito cauzionale a tutela di Noleggiare.it, non ho potuto procedere al ritiro del veicolo.
Al banco mi è stata prospettata come unica alternativa la possibilità di acquistare coperture assicurative aggiuntive molto costose (oltre 600 euro aggiuntivi) per ridurre l’importo del deposito. Opzione che non ho accettato in quanto la ritenevo eccessivamente onerosa.
Sul sito, fra l'altro, è indicata anche la possibilità di cancellare il noleggio fino a 48 ore prima per ottenere un rimborso totale. Mi sono quindi offerto di pagare solo i primi due giorni, e cancellare dal terzo al nono giorno. Opzione che mi è stata rifiutata.
Il servizio è quindi rimasto integralmente non fruito, nonostante il pagamento integrale anticipato.
Successivamente, ho tentato di trovare una soluzione bonaria, documentabile in un carteggio che ho avuto con il servizio clienti.
Fra le soluzioni da me proposte:
- modifica o rinvio delle date di noleggio;
- emissione di un voucher;
- rimborso parziale;
sottolineando la mia disponibilità a sostenere comunque il costo di uno o più giorni di noleggio, nonostante non ne avessi fruito.
Tutte le proposte sono state respinte (se posso aggiungere, anche con fare piuttosto scortese).
Con comunicazioni scritte successive, l’azienda ha ricondotto il caso a una “mancanza dei requisiti di accessibilità al noleggio”, equiparandolo a un no show, e ha trattenuto integralmente l’importo versato.
Nonostante ulteriori reclami e una richiesta formale di rivalutazione, la società ha ribadito il diniego e ha dichiarato espressamente “la questione chiusa”, escludendo qualsiasi rimborso, modifica o voucher.
Ritengo che la vicenda presenti profili problematici sotto diversi profili: della chiarezza, trasparenza ed evidenza delle informazioni precontrattuali, considerata la rilevanza economica del deposito cauzionale; della proporzionalità delle conseguenze economiche a carico del consumatore in caso di mancata fruizione totale del servizio; delle modalità con cui, a prestazione già pagata e non modificabile, è stata prospettata al banco l’unica alternativa possibile (acquisto di coperture assicurative aggiuntive molto onerose).
Alla luce di quanto sopra, vi chiedo cortesemente di valutare se la mia situazione possa rientrare nell’ambito di un vostro intervento di assistenza o di una procedura conciliativa, e quali ulteriori passi riteniate eventualmente opportuni.
Resto a completa disposizione per trasmettere tutta la documentazione in mio possesso (prenotazione, condizioni contrattuali, scambi email, eventuali screenshot del flusso di prenotazione).
Ringraziandovi per l’attenzione, porgo cordiali saluti.
Lorenzo Pratici