Spett.le MEDIAMARKET S.p.a.,
In data 08/11/2025, il sottoscritto stipulava con Voi un contratto di acquisto sul vostro sito e-commerce Mediaworld.it (ordine n. 282395987) per l'acquisto di un APPLE Mac Mini in offerta al prezzo di €55,00, disponibile al momento dell'ordine e da ritirare presso il vs punto vendita di Triggiano (BA), previa invio da parte del punto vendita di un email di "merce pronta al ritiro". La data prevista per la disponibilità al ritiro, indicata nella conferma d'ordine ricevuta via email era del 13/11/2025
Il sottoscritto ha ricevuto, in data 11/11/2025, una email da parte del Servizio Clienti MediaWorld in cui veniva richiesto un importo di ulteriori €594,00 per ricevere l'articolo ordinato e successivamente un'altra email del 13/11/2025 in cui il Servizio Clienti Mediaworld comunicava il recesso dall'ordine ricevuto.
Faccio presente che il suddetto ordine è stato pagato in anticipo dal sottoscritto, pertanto il contratto si è perfezionato al momento dell'addebito, avvenuto il giorno 08/11/2025, dell'importo dovuto sulla mia carta di credito.
Il Codice del Consumo stabilisce il diritto di recesso esclusivamente in capo al consumatore e non al venditore pertanto il vostro annullamento è illeggittimo.
Il contratto in essere, pertanto, non risulta ad oggi ancora adempiuto per fatto a Voi esclusivamente imputabile.
Il sottoscritto inviava formale reclamo via PEC in data 14/11/2025, alla quale non ho ricevuto ad oggi alcuna risposta.
Tutto ciò premesso, con la presente Vi invito e diffido formalmente ad adempiere ai sensi e per gli effetti dell’art. 1454 c.c., entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente.
In caso non ottemperiate, mi riservo di agire presso le Autorità competenti per il risarcimento di tutti i danni sofferti e le spese sostenute.
Cordiali saluti.