Dati del reclamante: Iolanda Cardizzone (erede legittima)
Descrizione dell'accaduto: La sottoscritta Iolanda Cardizzone, in qualità di erede del Sig. Fausto Tridici (deceduto l'11/01/2026), denuncia il comportamento ostruzionistico di UniCredit S.p.A.
In data 29/01/2026 la Banca ha regolarmente rilasciato il "Certificato di Sussistenza Credito/Debito" relativo alla posizione del de cuius, riconoscendo formalmente l'esistenza dei finanziamenti n. 34081770, n. 32127514 e n. 19182708. Successivamente, ho inviato formale richiesta via PEC (inviata il 29/01/2026) chiedendo i conteggi estintivi e l'IBAN per procedere all'immediata estinzione anticipata dei debiti ereditari.
Nonostante la documentazione di successione sia già agli atti della Banca (che ha emesso il certificato di cui sopra), l'istituto rifiuta pretestuosamente di comunicare le coordinate IBAN su cui effettuare il bonifico, adducendo inesistenti necessità di "verificare le autorizzazioni".
Tale condotta viola i principi di correttezza e buona fede, impedendo all'erede di adempiere alle obbligazioni ed estinguere il debito, col solo risultato di far maturare ulteriori interessi passivi a danno della successione.
Cosa chiedo:
L'immediata comunicazione (entro 3 giorni) del conteggio estintivo aggiornato e dell'IBAN per il bonifico.
Che la Banca si faccia carico degli interessi maturati dalla data della mia prima richiesta PEC fino all'effettiva comunicazione dell'IBAN, in quanto maturati esclusivamente a causa del loro rifiuto a ricevere il pagamento