Buongiorno, il 25 agosto 2022 ho deciso di attivare l'offerta Internet Casa di WindTre, che è il mio gestore di telefonia mobile da molti anni. Il modem è arrivato tramite corriere, ma purtroppo la linea si è rivelata di scarsa qualità e non conforme alle specifiche tecniche annunciate, per cui ho deciso di tornare al mio gestore precedente, ovvero Fastweb (attivazione operativa dal 22-12-2022).Il passaggio è stato laborioso, ma alla fine tutto sembrava risolto, senonché ho scoperto in questi giorni che il costo del modem WindTre mi verrà addebitato per ... 48 mensilità!!!! Al costo mensile di € 5,99, per un totale di €287,52!La cifra è di per se stessa astronomica e assolutamente non in linea con i prezzi di mercato, ma la cosa gravissima è che alla firma del contratto non sono stata informata di questa clausola capestro, e che quindi sono stata tratta sottilmente in inganno attraverso una presentazione volutamente incompleta dell'offerta (se così si può chiamare. Infatti il consumatore medio tende a fidarsi del consulente che ha di fronte, e così ho fatto io).Le altre aziende del settore si limitano a chiedere la restituzione del modem inutilizzato, il cui costo, peraltro, è nettamente inferiore a quello di WindTre, o addirittura pari a zero se proposto con un'azione promozionale.Chiedo quindi che questa clausola vessatoria non venga applicata e che venga sospesa la rateizzazione dell'importo rimanente a partire dalla data della disattivazione della linea Internet, con relativo rimborso delle somme eventualmente pagate dopo la soppressione del servizio e con la possibilità di restituire il modem, che ovviamente non è più utilizzabile.Chiedo ad AltroConsumo di intervenire per far cessare questa pratica commerciale scorretta e a far sì che l'azienda sia obbligata a fornire informazioni complete e non fuorvianti ai propri clienti e si allinei sulle pratiche commerciali correnti in materia.Va da sé che porrò fine anche al mio abbonamento di telefonia mobile. Grazie per l'attenzione.