Gentile Altroconsumo,
sono iscritto/a a Temu con email brunobucci1999@gmail.com. Ho ricevuto un credito Temu di circa 300€ a seguito di resi legittimi di articoli che mi erano stati regalati (resi effettuati regolarmente, senza contestazioni). Il rimborso è stato emesso interamente in credito Temu, come da loro policy per resi volontari/rapidi.
Da oltre 3 mesi (da circa novembre 2025), il credito è bloccato SOLO per acquisti da magazzini locali (spedizioni UE/Italia, veloci), con messaggio di errore al checkout: “a causa di attività insolite”. Il credito funziona regolarmente per prodotti da magazzini non locali (spedizioni dalla Cina).
Ho provato a risolvere direttamente con il supporto Temu tramite ticket multipli (ID ticket: 1770461499098707), fornendo prove di attività legittima:
• Cambio password, verifica email/SMS, attivazione 2FA.
• Uso esclusivo del mio dispositivo e rete abituale (no VPN).
• Ordini 100% pagati con carta/metodo originale (es. ordine da 20€ riuscito).
• Ordini misti: metà credito + metà cash; poi 80% cash + 20% credito (su articolo da 38,22€, ripetuto più volte) – tutti rifiutati con stesso errore.
• Seguito loro consiglio esplicito: “hai il poter di usarlo ma con piccolo pagamento con il conto originale e dopo tempo possiamo vedere che possiamo fare l’ordine totalmente con il saldo solo”.
Nonostante tutto, il blocco persiste. Il credito residuo attuale è 62,45€ (ho speso una parte su non-locali per non perderlo).
Il supporto Temu ha risposto in modo evasivo e contraddittorio (risposte Aya, specialista senior):
• Fraintendeva il problema come “ordine cancellato recente” (PO-098-09634684964470461, non pertinente).
• Ha chiesto screenshot (inviati: saldo credito, errore checkout).
• Ha negato esplicitamente: “non c’è sblocco per i crediti” e “non possiamo dare seguito alla Sua richiesta di trasferimento” (rifiuto conversione in rimborso cash).
Ritenendo il credito legittimo (da resi accettati da Temu), ma reso sostanzialmente inutilizzabile su una parte rilevante dell’offerta (spedizioni locali veloci, preferite in UE), configuro una pratica commerciale scorretta: violazione buona fede contrattuale (art. 1175 c.c.), possibile clausola vessatoria (art. 33 Codice Consumo), mancanza trasparenza su limitazioni del credito emesso.
Richiesta:
• Rimborso integrale del credito residuo (~62,45€) sul metodo di pagamento originale (carta/PayPal usato in passato).
• In alternativa, sblocco immediato per utilizzo su magazzini locali.
Allego (o caricherò nel modulo):
• Screenshot saldo credito attuale.
• Screenshot errore “attività insolite” al checkout su locale.
• Screenshot risposte Temu (inclusa negazione sblocco/trasferimento).
• Eventuali ID resi/ordini misti.
Ringrazio per l’assistenza e resto a disposizione.
Cordiali saluti,
Stefano Aceto
3775441514
stefanoaceto2004@gmail.com
Data: 14/02/2026