30/01/2026 ho richiesto un preventivo presso il punto vendita Lube di Cinisello Balsamo (Miarredi srl) durante una promozione “cucina a metà prezzo con elettrodomestici in omaggio”.
Il preventivo totale era di 9.400 €.
Il venditore Sig. William mi ha detto che l’offerta era valida solo quel momento e che, per non perderla, dovevo lasciare subito un acconto di 500 €.
Il pagamento mi è stato richiesto prima della firma del contratto.
Al momento della firma i documenti mi è stato detto che contenevano quanto già spiegato verbalmente (pagamenti e possibilità di modificare il progetto). poi inizia a spiegare l’ultimo foglio di privacy(che è minimamente importante), e spostare i fogli per distrarmi.
Solo successivamente ho letto con attenzione che il contratto prevede una penale del 20% in caso di recesso, condizione che non mi era stata esplicitata chiaramente.
Lo stesso giorno ho richiesto un altro preventivo presso un diverso rivenditore Lube senza promozione “metà prezzo”: il costo finale risultava molto simile, cosa che mi ha fatto perdere fiducia nell’offerta ricevuta.
In più ci sono diversi sedi di MiArredi fanno questo “speciale compleanno/ nuova apertura”. Passato un mese questo promo c’è ancora, quindi assolutamente non occasione imperdibile.
Il 01/02/2026 ho inviato PEC chiedendo la risoluzione consensuale del contratto o la conversione dell’acconto in buono acquisto, alla fine ho proposto di ridurre il penale a 500€, considerando che ho richiesto recesso subito. E non hanno fatto nessun lavoro a parte di un preventivo.
Mi è stato risposto che avrei dovuto pagare la penale del 20% (1.880 €).
Ad oggi non è stata proposta alcuna soluzione conciliativa.