Buongiorno
in data 16/08/2025 è purtroppo venuto a mancare mio padre Giovanni intestatario di due linee telefoniche :
- linea fissa 056424758
- linea mobile prepagata 3338606994
In data 04/09/2025 invio all' indirizzo email PEC disattivazioni_clientiprivati@pec.telecomitalia.it
una PEC chiedendo la disattivazione di entrambe le linee causa decesso.
Non ricevendo alcuna risposta in data 02/11/2025 procedo con un primo sollecito.
Non ricevendo nuovamente alcuna risposta ed avendo verificato che le linee erano entrambe attive in data 12/11/2025 invio un terzo sollecito e contestualmente telefono al servizio clienti Telecom 187 dove una operatrice mi risponde "noi non leggiamo le PEC" (una società che non prende in considerazione le PEC complimenti! aggiungo io) e mi invita a inviare la stessa richiesta alla email documenti187@telecomitalia.it e a voler saldare le fatture di Agosto 2025 e Settembre 2025 cosa cheprovvedo a fare subito.
Da quel momento iniziano finalmente ad arrivarmi degli SMS dove è iniziata la pratica di chiusura della linea fissa.
Il giorno 18/11/2025 il servizio di assistenza legale di Altro Consumo mi suggerisce di inviare un reclamo formale alla PEC telecomitalia@pec.telecomitalia.it alla quale ad oggi non ho ricevuto risposta.
Provvedo ad inviare allo stesso indirizzo anche la richiesta di rimborso del credito residuo della linea mobile prepagata pari ad Euro 34,27
In data 09/02/2026 ricevo sul mio indirizzo email una comunicazione da parte di GE.RI. una società di recupero crediti che mi intima il pagamento di quattro fatture insolute
1) Fattura N. RL00366568 -- [Scadenza: 11/02/2026] -- [Importo: 6,58 €]
2) Fattura N. RL04925982 -- [Scadenza: 11/11/2025] -- [Importo: 54,74 €]
3) Fattura N. RL05440639 -- [Scadenza: 09/12/2025] -- [Importo: 67,24 €]
4) Fattura N. RL05908524 -- [Scadenza: 12/01/2026] -- [Importo: 68,02 €]
Per evitare possibili azioni legali di recupero crediti decido di pagare l'importo richiesto di Euro 196,58
Abbiamo quindi a che fare con una società che :
1) non legge e non risponde alle PEC
2) non rimborsa il credito residuo delle carte prepagate
3) si fa saldare fatture il cui pagamento non è dovuto dietro minaccia di una azione legale. (La Società creditrice attraverso l’intervento di Gestione Rischi le sta offrendo l’opportunità di definire bonariamente la posizione debitoria, escludendo in tal modo l’eventuale e successiva fase giudiziale che, come noto, comporta ulteriori aggravi economici. Per tali motivi non
ignorate questa comunicazione.)
In data odierna ho inviato ad Altro Consumo tutta la documentazione affinché possano dare adito ad una Conciliazione in cui mi venga stornato e rimborsato quanto ho pagato ieri in eccesso e mi venga rimborsato il credito residuo della linea mobile.
Fabrizio E. Carnemolla