Con la presente desidero formalizzare un reclamo in merito all'ordine n°289251186 effettuato in data 03/12/2025 relativo all'acquisto di
- SAMSUNG WW11DB7B94GEU3 LAVATRICE,
Caricamento frontale, 11 kg, 23 programmi, Profondità 60 cm, Bianco, livello rumorosità centrifuga 72 dB(A), Classe A Codice EAN: 880609555019
e contestualmente trasporto e ritiro Ritiro Usato RAEE (Contestuale Lavatrici (4.01) -Codice EAN: 240000039916 ) previsto dal bonus elettrodomestici.
Pagamento immediato tramite
- bonus utilizzato per l'importo di 200 euro
- carta di credito per l'importo di 489,98
per un importo totale di 689,98 €
In fase d'acquisto la consegna era entro il 22 dicembre per poi essere segnata sull'app il 12 dicembre per poi consegnarla dopo mio sollecito il 24. tra le 9 e le 12 (arrivati 12:30.
La consegna era non al piano strada come affermato dal corriere ma come da fattura 2025/IT/000236865
del 22-12-2025 doveva essere con allaccio, decisione presa conseguentemente ad un errore in fase di ordine iniziale il quale, ancora devo capire come, non era segnato in ordine nonostante io pensassi di si.
Allaccio quindi che avrei dovuto pagare in contanti al corriere come concordato dalla vostra comunicazione del 20 dicembre.
In fase di consegna il corriere ha affermato che lui aveva segnato consegna al piano strada e quindi ha effettuato frettolosamente la consegna lasciandoci il prodotto in cortile (forse anche comprensibile visto che era la vigilia) ritirato altrettanto frettolosamente il nostro usato senza farci firmare nulla e dicendo che eravamo a posto cosi e che ci sarebbe arrivata la fattura. Portiamo il prodotto in lavanderia ("leggero!" abbiamo pensato!) sballiamo polistirolo e cellophane e ci ritroviamo una lavastoviglie di una signora di un paese vicino usciamo di corsa per vedere se il corriere era ancora davanti casa.. niente. Chiamiamo subito il numero del corriere senza risposta. chiamiamo subito Mediaworld. la signora Admira apre la prima segnalazione 251224-023322. Da lì abbiamo fatto il 27, il 29, il 31, il 6, l'8, gennaio segnalazioni telefoniche per non parlare di quelle online. Ho ricevuto una risposta il 12 gennaio dove mi veniva chiesto di produrre la seguente documentazione:
- indicazione della marca e modello del prodotto riscontrato;
- immagini fotografiche nitide dell’imballo Mediaworld (contro-imballo Mediaworld, se presente), della confezione del produttore, dalle quali si evincano tutte le etichette apposte, compresa l’etichetta di spedizione Mediamarket (per spiegare: etichetta riportante nome mittente, nome destinatario e numero ordine on line Mw)
- il codice EAN riportato sulla confezione del produttore
alla quale io ho risposto il giorno dopo con tutta la documentazione richiesta.
Il 14 ho richiesto che mi venisse detto qualcosa sulla situazione.
Il 17 Ho ricevuto a mia volta risposta in cui per l''ennesima volta mi veniva scritto:
"ti informiamo che la tua segnalazione 251224-023322 è stata inoltrata alla nostra divisione di competenza per la relativa gestione.
Qualora necessario, sarà nostra cura ricontattarti per maggiori informazioni e successivamente fornire riscontro alla tua richiesta.
Poi il silenzio.
Ieri ho richiamato di nuovo e l'ennesima signora era dispiaciuta dell'accaduto.
A Oggi sono passati 44 giorni da che non solo ho pagato 500 (+200) euro per una lavatrice che non ho, 44 giorni da che ho in mezzo alla lavanderia un prodotto che non mi appartiene e che mi ingombra nei movimenti e rischia di rovinarsi è stata ritirata la lavatrice a una famiglia di 5 persone di cui bambina di 2 anni. (Per una settimana siamo stati in 7 senza lavatrice)
Solo vi lascio immaginare il disagio e la perdita di tempo, denaro ed energia nel dover ricorrere a metodi alternativi (che ormai ammontano a un costo importante).
Per non parlare del fatto che se è stato un errore di consegna la mia lavatrice sarà a casa di qualcuno con il mio nome cognome e indirizzo su un etichetta cosa che, in materia di privacy non è proprio il massimo.
Ad oggi nonostante i numerosissimi solleciti non ho ricevuto risposta concreta ne risoluzione della problematica a oltre un mese dalla segnalazione iniziale.
Tale situazione risulta inaccettabile e non conforme agli obblighi previsti dal codice del consumo, in particolare per quanto riguarda la consegna di beni conformi al contratto.
Con la presente chiedo pertanto:
- La consegna del prodotto ordinato nuovo e imballato
- Il rimborso di €150 per i mezzi alternativi utilizzati.
-1€ simbolico al giorno per deposito di un prodotto non mio.
oppure
- Il rimborso dell'importo versato incluso il bonus elettrodomestici non più utilizzabile
- le spese di spedizione
- rimborso di €150 per i mezzi alternativi utilizzati
-1€ simbolico al giorno per deposito di un prodotto non mio.
Resto in attesa di un vostro riscontro entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente (anche se di giorni ne sono passati anche troppi), riservandomi, in mancanza di risposta, di tutelare i miei diritti nelle sedi opportune.
In attesa di un vostro cortese e sollecito riscontro, porgo distinti saluti.
Viani Martina