Il sottoscritto Umberto Fasano, ho acquistato presso la sede Autotorino di Bergamo – Via per Zanica n. 87 il seguente veicolo usato (Ordine n. 1.286.061), con ritiro avvenuto in data 03/06/2025:
• Marca e modello: Ford Puma 1.0 Ecoboost H Titanium X S&S 125 CV
• Targa: GC131AZ
• Numero di telaio: WF02XXERK2LD34309
• Chilometraggio: 53.000 km
La vendita è stata finalizzata dal venditore Sig. Gabriele Magni.
Sin dall’acquisto, la vettura ha manifestato numerosi e gravi difetti, tra cui:
• completo distacco della modanatura del parabrezza durante la marcia in autostrada;
• distacco parziale e mancato funzionamento della luce del terzo stop;
• presenza di danni da grandine preesistenti sulla carrozzeria;
• sostituzione della frizione;
• interventi sul cambio (sostituzione parziale e di alcuni componenti);
• sostituzione del semiasse.
In data 29/09/2025, alle ore 16:00, la vettura è stata lasciata in riparazione presso la Vostra officina
di Legnano (MI), Via Alessandria n. 6, dove è rimasta per circa due mesi.
Durante l’intero periodo di permanenza del veicolo presso la suddetta officina, nonostante le mie quotidiane chiamate telefoniche volte a conoscere lo stato dei lavori e i tempi di riconsegna, in particolare con riferimento al Sig. Alberto Castoldi, tutte le richieste sono rimaste infruttuose.
Il centralino si è più volte limitato a garantire un mio imminente ricontatto da parte della suddetta
persona o di altro responsabile dell’officina, ricontatto che non è mai avvenuto, senza che mi
venissero fornite informazioni chiare o attendibili circa la data di riconsegna del veicolo.
Le uniche informazioni in merito allo stato della riparazione sono riuscito ad ottenerle esclusivamente grazie all’intervento del venditore Sig. Gabriele Magni, circostanza che evidenzia una grave carenza organizzativa e comunicativa da parte dell’officina di Legnano.
Nel medesimo periodo non mi è stato fornito alcun veicolo sostitutivo se non a pagamento, costringendomi a sostenere spese personali e subendo gravi disagi per il raggiungimento del luogo
di lavoro.
Il veicolo mi è stato riconsegnato in data 29/11/2025, senza alcuna documentazione attestante in modo dettagliato gli interventi effettuati.
In data 30/11/2025 mi sono recato personalmente presso la sede di Bergamo, ove il Sig. Gabriele
Magni ha accettato verbalmente la sostituzione del veicolo, individuando come alternativa la Ford
Puma 1.0 Ecoboost Hybrid ST-Line S&S 125 CV (ID prodotto U1082474), presente presso la
sede di Olgiate Olona.
A tale accettazione verbale non è però seguita alcuna proposta ufficiale.
Solo in data 22/12/2025, a seguito di colloquio telefonico con il suddetto venditore, mi è stata
formulata una proposta consistente nella chiusura dell’attuale finanziamento (circa € 16.000) da parte
di Autotorino e nella stipula, interamente a mio carico, di un nuovo finanziamento pari a € 19.500,
proposta che ho legittimamente rifiutato.
Tale proposta risulta inoltre del tutto inaccettabile in quanto:
• l’anticipo di € 2.000 da me versato al momento dell’acquisto;
• nonché le rate del finanziamento già regolarmente corrisposte,
non verrebbero in alcun modo riconosciute o scalate, ma considerate come mera e presunta
“normale usura del veicolo”, nonostante i gravi e documentati difetti di conformità presenti sin
dall’origine.
Mi veniva assicurato un nuovo contatto nel mese di gennaio, mai avvenuto.
Ad oggi, 22/01/2026, a oltre 45 giorni dalla promessa di sostituzione, non ho ricevuto alcuna
ulteriore comunicazione se non la promessa di un contatto mai avvenuto.
La vettura individuata come sostitutiva (ID U1082474) risulta tuttora in vendita sul Vostro sito al
prezzo di € 17.300.
Nel frattempo, il veicolo attualmente in mio possesso continua a presentare problemi, in particolare:
• difficoltà di innesto della seconda marcia e nei passaggi 1ª–2ª e 3ª–2ª;
• malfunzionamento del sensore del sedile posteriore centrale.
Tutto ciò premesso, con riferimento al contratto di compravendita del veicolo Ford Puma 1.0
Ecoboost H Titanium X S&S 125 CV – targa GC131AZ, contesto formalmente la grave
violazione degli artt. 129, 130 e 133 del Codice del Consumo per la consegna di un bene non
conforme, difettoso e danneggiato.
Ai sensi dell’art. 135-bis del Codice del Consumo, richiedo formalmente:
• la sostituzione del veicolo con altro di pari caratteristiche e valore, senza ulteriori oneri
economici a mio carico
oppure, in alternativa,
• la risoluzione del contratto con rimborso integrale di quanto corrisposto, inclusi anticipo e
rate già versate.
Mi riservo ogni ulteriore azione per il risarcimento dei danni subiti.