Io sottoscritto Osvaldo Pulpito, codice cliente 443292262, contesto la mancata corrispondenza tra l’offerta prospettata dal punto vendita Wind Tre e le condizioni effettivamente applicate.
In data 16/05/2025, mi sono recato presso il punto vendita del Centro Commerciale Porta Levante di Livorno per abilitare la mia SIM al servizio 5G, operazione pubblicizzata come gratuita.
In quella circostanza, il venditore mi ha proposto un’offerta che prevedeva la possibilità di ottenere un telefono Honor 200 con un sovrapprezzo di soli 1 €/mese per 24 mesi rispetto alla mia tariffa precedente di 10,99 €.
Secondo quanto comunicato in negozio, il contratto avrebbe previsto:
- il vincolo di permanenza in Wind per 24 mesi,
- la stipula di un finanziamento con Findomestic (di importo non meglio specificato),
- e il ricalcolo della tariffa complessiva in modo da corrispondere 11,99 € al mese tra finanziamento e canone Wind.
Attualmente, invece, mi sono visto addebitati:
- 6,99 € una tantum come contributo attivazione Vendita a Rate che non era stato rappresentato in fase di presentazione dell'offerta,
- 10,62 € ogni due mesi da Findomestic,
- 9,80 € al mese da Wind,
per un totale effettivo di 15,11 € al mese, superiore di oltre 3 € rispetto a quanto prospettato.
Ho già rappresentato la situazione al punto vendita circa due mese fa; mi è stata confermata l’irregolarità e mi è stato riferito che sarebbe stata inoltrata una segnalazione, ma ad oggi non ho ricevuto alcun riscontro e gli addebiti non sono stati corretti.
In data 07 ottobre u.s. ho anche segnalato l'irregolarità direttamente all'azienda Wind Tre tramite pec. In data 22 novembre u.s. mi è stato risposto (con una mail molto confusa) che il costo del telefono, pari a 119,90€, sarebbe stato diviso in 36 rate da 3,99€ (e i conti non tornano perché 119,90/36=3,33€) da pagare a Findomestic (che invece mi preleva 10,62€ bimestralmente, corrispondenti a 5,31€/mese) e che alla mia tariffa di 10.99 sarebbe stato applicato uno sconto di 1,99€/mese per 24 mesi (quindi mi risulta che dovrei pagare 9€ mentre ne pago 9,80€). In ogni caso, anche quando i costi da me sostenuti corrispondessero a quelli indicati nella risposta di Wind Tre, supererebbero comunque la proposta di contratto del punto vendita per la quale io avrei dovuto pagare solo 1€/mese in più per un totale di 24 mesi.
Non ritengo che la risposta di Wind Tre sia soddisfacente e pertanto richiedo:
- la rettifica del piano tariffario in conformità all’offerta prospettata,
- il rimborso delle somme indebitamente addebitate.
Invio in allegato il Contratto, un estratto dei miei movimenti bancari con evidenza degli addebiti diretti di Wind e Findomestic, la mia pec del 07 ottobre e la risposta di Wind Tre del 22 novembre.
Resto in attesa di un vostro cortese riscontro.
Cordiali saluti,
Osvaldo Pulpito