Gentile Associazione,
mi rivolgo a voi in quanto mi trovo in una situazione di disagio con Italgas e con la mia società di vendita, Poste Energia.
In data 9 dicembre 2025 è stato spostato, dietro mia richiesta, il contatore del gas da parte di Italgas e, come da loro indicazioni, ho successivamente trasmesso a Poste Energia i moduli H/40 e 1/40, compilati dalla società Mazza Leandro, per il completamento dei lavori.
Ho contattato più volte la società di vendita, la quale mi ha assicurato di aver avviato la pratica da inoltrare a Italgas affinché possa avvenire la riattivazione del servizio.
Per descrivere in modo chiaro la mia situazione, invio copia dell’ultimo reclamo e resto in attesa di un vostro gentile riscontro, confidando in un vostro consiglio su come procedere:
"Sono l'utente con codice cliente 50797536, PDR: 00881111550529 e da circa 10 giorni ho presentato richiesta di immediata riattivazione del gas, con contestuale invio dei moduli richiesti, regolarmente compilati dalla società installatrice, con titolare Sig. Mazza Leandro.
Ho effettuato numerosi solleciti, sia telefonici che tramite chat, ricevendo risposte vaghe da parte degli operatori, i quali hanno sempre assicurato di aver avviato la pratica con una certa urgenza.
In più occasioni mi è stato riferito che la pratica risultava in lavorazione e che la situazione si sarebbe risolta in breve tempo, cosa che ad oggi non è avvenuta.
Ho inoltre contattato Italgas, che mi ha comunicato che l’apertura di un nuovo codice pratica da inoltrare a loro dipende esclusivamente da Poste Energia, al fine di poter successivamente trasmettere loro la stessa documentazione già inviata a voi.
Ho contattato anche la società ARERA, dalla quale mi è stato consigliato di inviarvi il presente reclamo.
Faccio presente che tale situazione mi sta arrecando gravi disagi, sia fisici che morali, in quanto non posso usufruire né del riscaldamento né della cucina.
In mancanza di un riscontro, mi vedrò costretta a procedere per vie legali, al fine di tutelare i miei diritti."