indietro

richiesta sollecito pagamento per fatture arretrate non pagate

Risolto Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

A. C.

A: Wind tre s.p.a.

02/02/2018

Spett. Wind-3 spaoggetto : reclamo in merito a richiesta di saldo fattura per servizio mai ricevutoIl presente reclamo, predisposto utilizzando il form di altroconsumo, di cui sono socio, è dovuto ad una richiesta di saldo da parte della società di recupero crediti da Voi incaricata, per un contratto telefonico stipulato nel 2010 con la Vostra società e interrotto da parte mia (con invio di raccomandata alla Vostra sede) a causa di un prolungato e irrisolto disservizio .In particolare, mi si chiede il saldo delle ultime fatture del periodo contrattuale rimanente,e non pagato a seguito dell’interruzione, per un totale,comprese le spese di recupero, di circa 160 euro.Trovo tale richiesta ingiusta per le stesse motivazioni che mi hanno portato a suo tempo all’interruzione del contratto, motivazioni che Vi avevo già esposto nella lettera Fax che Vi avevo spedito al momento dell’interruzione (in data 22-12-2011). Le riassumerò qui di seguito per motivi di chiarezza.Nei primi mesi del 2010 rispondo ad un Vostro operatore telefonico che mi propone una “vantaggiosa” offerta di contratto a 10 euro al mese con telefono in comodato d’uso (Momo design)e sim relativa. Il contratto è stato stipulato solo telefonicamente, dato che il cartaceo da firmare non è stato possibile rispedirvelo perché è andato perduto durante lavori di trasloco per cambio casa(cosa che avevo fatto presente ad un Vostro operatore del 133, in seguito). Nel frattempo, avevo anche un’altra sim 3, a ricarica libera, che ho continuato ad utilizzare. Il problema però nasce dal fatto che non sono mai riuscito ad utilizzare il nuovo telefono e la nuova sim. Ogni volta che provavo a chiamare risultava sempre bloccato. Dato che non sono un grande utilizzatore di cellulare continuavo nel frattempo ,per le mie necessità, ad utilizzare l’altra sim,sempre della 3, installata nel vecchio telefono di mia proprietà. Ho provato a chiamare in varie occasioni i numeri dedicati per la risoluzione dei problemi ( spesso il 133 ,ma senza risultato dato che non riuscivo a collegarmi ad esso utilizzando la sim in questione, che non funzionavapotevo farlo solo utilizzando l'altra sim in mio possesso), ma senza mai riuscire a risolvere la situazione.Il tempo passava e continuavo solo ad utilizzare il vecchio telefono e la vecchia sim , perché il telefono e la sim inviatimi continuavano ad essere bloccati. Sono anche andato in un paio di negozi 3 (Perugia) , ma, ugualmente ,non sono stati in grado di aiutarmi. Anzi ,mi hanno comunicato che il famigerato contratto in questione non era di 20 mesi, come mi aveva comunicato l’operatore telefonico per convincermi ad accettare il contratto vocalmente,ma di 26.Quindi siamo in presenza anche di comunicazione pubblicitaria non veritiera o fraudolenta. L'unico tentativo di aiutarmi da parte del titolare del negozio 3 è stato quello di fornirmi un numero dedicato da chiamare per cercare di risolvere la situazione. Rispondeva spesso un operatore dall’ accento straniero che, al massimo, riusciva a comunicarmi che la sim era sempre bloccata, perché il credito si esauriva subito, come se fossero stati attivati servizi a pagamento. Come ? Quali ? Se non riuscivo nemmeno a fare una telefonata. Come già sopra riportato,questa situazione si è protratta piuttosto a lungo senza possibilità di soluzione.Mi sono sentito in trappola e abbandonato, senza poter riuscire a risolvere una situazione così assurda, dover continuare a pagare senza poter ricevere nessun servizio in cambio, perciò,dopo 12 mesi, ed aver già pagato 120 euro , ho detto BASTA e ho deciso di recedere dal contratto, per grave disservizio, e per la non corrispondenza tra quello da Voi promesso, al momento dell’accettazione dell’offerta, e quello che poi ho effettivamente ottenuto. Non è infatti possibile continuare a pagare senza poter fare mai una sola telefonata . Nonostante questa situazione Vi fosse stata spiegata nella lettera di recessione dal contratto motivata, che Vi ho inviato, anche tramite lettera fax (in data 22-12-2011), in cui Vi venivano spiegate le motivazioni che mi hanno portato a tale decisione , avete pensato che i 120 euro già pagati, per non avere mai fatto una sola telefonata, non erano abbastanza e dovevo darVi anche il resto per il SERVIZIO MAI RICEVUTO quindi, avete dato incarico ad una Vostra società di recupero crediti di esigere il versamento anche della parte rimanente delle rate non pagate. Pretendete cioè, altri 145 euro, oltre ai 120 che Vi ho già versato, per non aver MAI FATTO UNA SOLA TELEFONATA.Ribadisco la mia intenzione di continuare nella mia azione di non recedere dalla mia decisione di non pagare la quota di rate restanti, anche con l’assistenza dell’associazione di Altroconsumo, perché lo ritengo, oltre che giusto, un punto di principio da tenere fermo. Un punto fermo, per non fare prevalere la prepotenza burocratica rispetto al diritto fondamentale del consumatore,il cui principio primo deve sempre essere che : SI DEVE PAGARE SOLO PER SERVIZI EFFETTIVAMENTE USUFRUITI.Nonostante questa diatriba con la Vostra società ,nella mia famiglia ci sono altri 3 contratti 3 Wind e, dato che mi ritengo una persona corretta,non ho neanche fatto pressione perché li cambiassero per passare con un’altra società telefonica con cui non ho avuto problemi(Voi siete gli unici). Sui miei diritti fondamentali però, non sono disposto a cedere .Grazie per la gentile attenzione.Cordiali saluti Antonio Cinti


Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).