INPS Viterbo:
Ho 26 anni e ho perso il lavoro nel 2024 a causa della Sclerosi Multipla. Ho sofferto un anno intero mentre continuavo il lavoro usurante per via dei sintomi che non riuscivo a capire, caricavo quintali in spalla ogni giorno, vi giuro, non ho scelto io di avere una patologia neurodegenerativa e non poter più fare lavori usuranti. Eppure, per lo Stato, sembro essere solo un fastidio.
I FATTI (CON PROVE DOCUMENTALI):
21/10/2025: Richiesta aggravamento
06/11/2025: Accertamento sanitario concluso con esito positivo. Riconosciuto assegno mensile di assistenza senza revisione.
22/12/2025: In risposta al mio reclamo INPS..16/12/2025., la sede scriveva: "La collega la liquiderà oggi, per i pagamenti comprensivi di arretrati dovrà attendere febbraio".
FALSO. Nonostante la rassicurazione scritta, la pratica è rimasta ferma.
02/02/2026: Al Contact Center la pratica risulta "Perfetta" nel sistema Domus, ma non esiste alcun mandato di pagamento. Il Fascicolo Previdenziale indica "Nessun pagamento disponibile".
03/02/2026: Invio formale reclamo all’URP di Viterbo. Solo allora, "magicamente", ricevo il prospetto di liquidazione (Modello TE08 via mail.
04/02/2026: Nuova mail istituzionale dall'URP Inps che comunica (in cc a un'altra funzionaria): "Si comunica che la pratica è stata liquidata e che il pagamento sarà effettuato per fine mese, mi scuso per il ritardo e la saluto cordialmente."
Per chi legge, se avete una patologia grave, armatevi di pazienza e grinta. Qui non contano i certificati o la gravità della malattia, conta solo quanto forte riuscite a protestare. Organizzazione imbarazzante e totale mancanza di empatia verso i soggetti fragili. Chiedo scusa se la mia malattia vi ha "disturbato" così tanto da costringervi a fare il vostro lavoro, avrei evitato, avrei evitato tutto, invece é cambiato tutto da dopo il ricovero.