Buongiorno,
desidero segnalare una grave truffa online di cui sono rimasta vittima il giorno sabato 31 maggio 2025, e della quale ritengo Subito.it e Poste Italiane S.p.A. corresponsabili, per mancanza di adeguati controlli sui propri sistemi.
Quel giorno ho pubblicato sul portale Subito.it un annuncio di vendita per un radiatore termico De Longhi usato. Dopo pochi minuti, vengo contattata da un utente che si presenta come Stefano Marconi, residente a Brescia, il quale mi richiede un contatto diretto. Gli fornisco il numero di telefono e, dopo circa un’ora, ricevo la sua chiamata.
Durante la conversazione (voce maschile, con accento veneto/lombardo), l’interlocutore inizia una trattativa per l’acquisto dell’articolo e, nonostante avessi dichiarato l’impossibilità di spedizione, mi rassicura dicendo di disporre di uno spedizioniere di fiducia, che avrebbe ritirato il prodotto direttamente a casa mia, senza costi per me.
Trattiamo anche sul prezzo, che viene concordato in €40,00, con pagamento tramite la funzione “TuttoSubito”, da lui descritta come semplice e sicura. Ricevo infatti tramite i messaggi interni al portale una notifica del tipo “Hai una Proposta di Acquisto”.
Successivamente, insiste telefonicamente affinché io effettui la procedura di pagamento/rimborso tramite uno sportello ATM di Poste Italiane, sostenendo che fosse necessario completare l’operazione entro 24 ore, e che avrei dovuto inserire un codice fornito da lui in aggiunta a un altro contenuto nel messaggio ricevuto su Subito.
Mi rassicura inoltre dicendo che la procedura non avrebbe potuto essere effettuata da qualsiasi sportello, ma solo da sportelli delle Poste, come ulteriore garanzia. Il tutto era apparentemente legato alla generazione di un codice di spedizione per lo spedizioniere.
Mi fornisce anche un indirizzo di destinazione:
Stefano Marconi – Via dell’Indipendenza 34 – Brescia.
Mi chiede di raggiungere lo sportello e chiamarlo prima di iniziare la procedura. Durante la chiamata, mi guida nell’inserimento di una lunga serie di codici. Al termine, mi trovo con i contanti in mano (40€), ma nel frattempo avevo inconsapevolmente autorizzato 5 prelievi a favore delle seguenti carte PostePay:
4023 60xx 5563
4023 60xx 5706
Il numero utilizzato dal truffatore è: +39 392 0804672 (attualmente ancora attivo).
Appena ho iniziato a rendermi conto dell'accaduto, l’individuo ha interrotto la chiamata e non ha più risposto ai tentativi di contatto.
La mattina seguente ho provveduto a:
Sporgere denuncia presso i Carabinieri
Inviare una PEC formale a Poste Italiane S.p.A., segnalando l’accaduto e chiedendo il blocco dei destinatari dei fondi.
Contattare il servizio clienti di Subito.it, indicando l’utente e allegando la conversazione avvenuta tramite la loro piattaforma.
Desidero che l’associazione Altroconsumo venga informata di quanto accaduto, affinché possa valutare eventuali iniziative a tutela dei consumatori e vigilare su eventuali responsabilità di piattaforme e istituzioni che permettono il verificarsi di tali frodi.