In data 10 maggio 2025 ho aderito al servizio “Euroclub” di Mondolibri S.p.A. a seguito di un contatto diretto con una promoter in Piazza Duomo, Milano.
L’adesione mi è stata presentata come semplice, gratuita e facilmente disdicibile, senza che mi venisse spiegato minimamente, in modo esplicito e comprensibile l’esistenza di un obbligo minimo di acquisto di dieci libri come condizione necessaria per il recesso senza oneri. Tale informazione, a mio avviso essenziale per una scelta consapevole, non è stata assolutamente evidenziata in fase precontrattuale.
Nel mese di novembre 2025 ho ricevuto due libri che non ho mai espressamente ordinato, ma come da loro modus-operandi a quanto sembra. A tali invii è seguita una richiesta di pagamento (gennaio 2026) pari a €32,60, trasmessa tramite posta ordinaria, con avvisi di possibile aumento dell’importo in caso di mancato pagamento. Solo successivamente ho appreso dell’esistenza dell’obbligo dei dieci acquisti, mai chiaramente illustrato al momento della sottoscrizione.
Ho quindi contestato formalmente la richiesta di pagamento, dichiarando di non riconoscere come dovuti gli importi richiesti e di voler recedere dal servizio per carenza informativa molto grave e trufaldina. Preciso inoltre che, ai sensi del Codice del Consumo (art. 66-quinquies), il consumatore non è tenuto ad alcuna prestazione per beni forniti senza una richiesta preventiva, e che il silenzio non può essere considerato come consenso. I libri ricevuti rientrano pertanto nella categoria di forniture non richieste.
Le risposte, se ricevute (migliaia di altri casi facilmente consultabili online), risultano standardizzate e si limitano a richiamare la presenza della firma, senza affrontare il tema della chiarezza delle informazioni fornite in fase di adesione. La mia esperienza appare coerente con numerose segnalazioni di altri consumatori e con le criticità già rilevate dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nel procedimento PS 83 (Mondolibri S.p.A.), relativo alla scarsa chiarezza informativa, agli invii automatici e ai solleciti di pagamento. Ritengo pertanto che le modalità di promozione e gestione del servizio possano integrare una pratica commerciale scorretta ai sensi del Codice del Consumo.
Il mio codice cliente è il "0260298724" ed ho già provveduto a scrivere molteplici mail senza ottenere, ad ora, da loro risposta alcuna. Sto quindi procedendo per vie più ufficiose e "tutelanti" come AltroConsumo e l'AGCM.