Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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disconoscimento secondo MODEM TIM
Spett. TIM, Sono titolare del contratto per [a linea telefonica/internet/ specificato in allegato dalle bollette caricate. A partire dalla Fattura di Marzo 2025 ricevo un ulteriore importo di 5 EURO Rata addebito modem TIM HUB+ 1/48 F.C.I. 5,00, per un SECONDO modem di cui non sono in possesso e di cui NON ho richiesto l'acquisto. In data 25/11/2025 ho effettuato un trasloco della linea, ma non ho mai richiesto un secondo modem. Ho inviato già numerose segnalazioni, tra cui: 9/778285614879 del 16 maggio 2025 protocollo C36838374 , di cui non ho ricevuto risposta, e le chiamate verso il supporto non sa come rispondermi. Nonostante ciò, ho continuato e continuo ancora a ricevere bollette relative al servizio sopra citato, alcune delle quali risultano già pagate tramite accredito automatico. Richiedo pertanto lo storno di tutti gli importi fatturati successivamente a Marzo 2025 nonché il rimborso della somma indebitamente addebitata a oggi. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: fattura MARZO,;APRILE;MAGGIO;GIUGNO;LUGLIO Copia documento d’identità
Servizio clienti inadeguato
Spett.le Telecom, in data 25/6 ho fatto richiesta di cessazione della mia linea mobile business (contratto 88801277****, tel. 34805*****) tramite il vostro sito WEB, come da voi stessi indicato come procedura da adottare. Faccio notare che la richiesta di cessazione può avvenire solo attraverso la area personale a cui si può accedere con le proprie credenziali. Faccio notare altresì che nel momento in cui si accede alla propria area personale compare una schermata con i dati anagrafici e il codice fiscale dell'intestatario. La richiesta di cessazione avviene attraverso una procedura guidata dallo stesso sito, che richiede di allegare copia del documento di identità, cosa che ho regolarmente fatto. In data 18/7 avete provveduto a inviarmi una comunicazione, che allego, in cui affermate di non poter procedere alla cessazione in quanto nella richiesta manca il codice fiscale del sottoscritto. Faccio presente che: 1) La richiesta è avvenuta attraverso il vostro sito che non ha richiesto il codice fiscale 2) che nel contratto originale si specifica che la richiesta di cessazione richiede il solo documento di identità e non il codice fiscale 3)che il codice fiscale è sicuramente a voi ben noto, tanto da esibirlo nella schermata della mia area personale. Ad ogni buon conto allego alla presente il codice fiscale richiesto. Ho cercato di risolvere il problema tramite il 191 (nella vostra comunicazione affermate che la cessazione può avvenire anche per via telefonica tramite il 191). L'operatrice mi ha consigliato di fare una PEC. Ritengo vada sottolineato che il vostro servizio clienti certamente non facilita il rapporto con la vostra Azienda e lo snellimento delle procedure. Mi auguro che, visti i fatti, la cessazione venga fatta decorrere dal momento della mia richiesta del 25/6, rimborsandomi i costi non dovuti successivamente. La presente viene inviata per pubblicazione e opportuna segnalazione all'associazione Altroconsumo. Distinti saluti
Fatture da pagare nonostante la restituzione del modem
Buongiorno, Dopo la disdetta dell’operatore Tim per cambio operatore sulla linea fissa di casa ho effettuato in data 04/11/24 la restituzione del modem in comodato. Purtroppo dopo 8 mesi continuano ad arrivarmi le fatture da pagare sul conto corrente per tale servizio. Ho scritto diverse Pec e chiamato più volte gli operator Tim, ma purtroppo non si arriva ad una soluzione. Mi arrivano mail in risposta che la richiesta è’ in lavorazione all’ufficio competente. Io chiedo il rimborso delle fatture pagate fino ad adesso e il blocco dell’arrivo di nuove. In allegato la ricevuta del modem restituito tramite raccomandata a Tim. Cordialmente Sandra Branchi
Sarebbe bello poter leggere la fattura…
Buongiorno, a maggio ho cessato l’utenza con il numero 0783205586 intestata a Noemi Massa, ma oggi mi trovo nell’email una fattura in scadenza ad agosto. Vorrei vedere di cosa si tratta, ma è impossibile perché non allegate le fatture nelle e-mail e nell’app myTim non è possibile accedere, in quanto la linea risulta cessata. L’assistente Angie è la cosa più inutile che si possa trovare sul sito, impossibile chattare con un operatore. Chiamo il 187, ma dopo minuti e minuti d’attesa viene chiusa la chiamata. Voglio poter visualizzare la fattura in modo chiaro perché è un mio diritto e un bostro dovere. In assenza di un vostro riscontro entro 14 giorni, valuterò il proseguo dell’iter tramite vie legali.
Connessione FTTC lenta – richiesta rimborso e ripristino linea TIM
Spett. TELECOM ITALIA S.p.A., segnalo un grave disservizio su una linea fissa TIM attiva con offerta “WiFi Power Smart Mega” su rete FTTC. Dal giorno 11/07/2025, la connessione ha subito un calo significativo delle prestazioni, con velocità in download inferiori a 14 Mbps, rispetto alla soglia minima garantita di 40 Mbps prevista per la tecnologia FTTC nella Carta dei Servizi TIM. Il problema è stato: segnalato tramite l’assistente virtuale Angie formalizzato con reclamo n. 0101635494 sollecitato mediante diffida inviata via PEC il 17/07/2025, ad oggi senza risposta In data 19/07/2025, è stata inoltre attivata la procedura GU5 su ConciliaWeb/Corecom per inadempienza tecnica da parte dell’operatore. CHIEDO: il ripristino immediato del servizio secondo i valori contrattuali il rimborso per il periodo di disservizio la possibilità di recesso senza penali, in caso di mancata risoluzione Allego un riepilogo dei test di velocità effettuati, già presentato anche in sede PEC e Corecom. Fattura e documento di identità dell’intestatario risultano già forniti nelle comunicazioni ufficiali. La presente segnalazione è inviata da Loredana Franzon, socia Altroconsumo, moglie e convivente dell’intestatario della linea, in quanto parte attiva nella gestione del servizio domestico. Cordiali saluti.
Attivazione Timvision M non corretta presso negozio Tim
Spett. TELECOM ITALIA In data 10/6/25 ho acquistato, presso il Vostro negozio TIM (Via Roma a Torino), il servizio TimVision Family M (sul numero di cellulare), pagando contestualmente l’importo di 37,98€ (19.99 costo attivazione+17.99 prima rata). Nelle condizioni contrattuali invece l'importo di attivazione per i clienti Tim e' di 9.99eur e l'offerta prevede, per i primi 3 mesi, la rata di 9.99eur e successivamente 17.99eur. Avremmo dovuto pagare 19.98eur (9.99eur costo attivazione + 9.99eur prima rata) al posto di 37.98eur. Chiedo il recesso (senza costi aggiuntivi) del contratto Timvision M alla prossima scadenza e con il rimborso degli importi pagati in piu', in quanto le condizioni economiche non sono state applicate correttamente causa attivazione NON corretta, da parte del negozio Tim, dell' offerta Timvision M alle condizioni promozionali in vigore al momento della sottoscrizione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Saluti Giovanni Giannuzzi
continue fatture TIM
Spett. TIM, Sono titolare del contratto per la linea fissa TIM. Ho comunicato disdetta di tale linea a Febbraio 2025 e nonostante questo, tutt'ora, continuano ad arrivarmi fatture da pagare
TIM BOX MANCATO RIMBORSO.
A seguito attivazione linea relefonica 0362828452 in data 06-02-2024 mi è stato recapitato anche un dispositivo TIM BOX non richiesto a titolo di prova. Il servizio relativo a TIM BOX non è mai stato attivato e, a seguito mia richiesta al servizio 187 , doveva passare un incaricato per il ritiro ma ciò non è mai avvenuto. Con l'emissione della fattura RZ02712663 del 16/07/2024 mi sono trovato un addebito di € 69,00 per la mancata restituzione del dispositivo. Dopo ulteriori contatti con il servizio clienti mi è stato comunicato di restituire a mie spese TIM BOX, e ciò è avvenuto in data 04-10-2024 come comprovato da bollettino postale ma nessun rimborso sinora è stato effettuato. In data 01-07-25 ho inviato una mail nella quale ho evidenziato la restituzione del TIM BOX, chiedendo il relativo rimborso ma nessuno si è fatto vivo. Considero questo comportamento molto scorretto in quanto quando ci sono problemi, il cliente viene abbandonato a se stesso.Per me questo è sufficiente a pensare di cambiare gestore se il mio reclamo non sarà risolto. Confido molto in un vostro intervento e ringrazio.
Reclamo per addebiti non dovuti dopo restituzione modem e richiesta di rimborso
Buongiorno, mi chiamo Stefano Marco Trainiti (C.F. TRNSFN87D27M088F) , ex cliente TIM e intestatario della linea 095 3789893, disattivata a seguito di migrazione. Scrivo in riferimento alla situazione che si protrae ormai da mesi, nonostante i miei ripetuti solleciti via PEC. Come già ampiamente documentato, dopo la migrazione della linea ho provveduto a restituire il modem di Vostra proprietà in data 27 febbraio 2025. Malgrado la ricevuta di spedizione sia stata più volte inviata ai Vostri uffici, ho continuato a ricevere fatture con addebiti per il noleggio. In questo contesto si inserisce l'ultima fattura ricevuta, la n. RV02351514 del 16/06/2025. Noto con interesse che in essa, l'addebito per le "n. 2 rate residue" del modem viene annullato da un "Sconto modem Ultra Internet" di pari importo. Sebbene interpreti questo gesto come un tardivo riconoscimento della fondatezza delle mie proteste, l'operazione non è sufficiente a considerare la questione risolta. Infatti, questa correzione contabile avviene in totale assenza di una comunicazione ufficiale e, soprattutto, non sana gli addebiti illegittimi che ho già contestato per i mesi precedenti, da marzo 2025 in poi. Per queste ragioni, vi chiedo di procedere con sollecitudine alla risoluzione definitiva della mia posizione. È indispensabile ricevere un rimborso integrale per tutte le somme fatturate per il modem a partire da marzo 2025 e, al contempo, una conferma scritta che la mia posizione amministrativa è stata chiusa e che non verranno generati ulteriori addebiti in futuro. Confidando in un Vostro celere e risolutivo intervento per evitare di dover adire a ulteriori vie di tutela, allego nuovamente la documentazione comprovante la restituzione dell'apparato e resto a completa disposizione. Cordiali saluti, Stefano Marco Trainiti
indirizzo email tipo tin.it non più raggiungibile
Ho un contratto con telecom per due indirizzi email regolarmente pagati con scadenza 21 luglio 2025. Sono carlinia@tin.it e mariaco@tin.it. Nessuno dei due è più raggiungibile da 2 giorni, Non ricevo e non invio posta e non posso accedervi neanche online. Mi potete aiutare?
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