Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Ritardo nel recapito delle fatture
Ho ricevuto una comunicazione di costituzione in mora e preavviso di sospensione fornitura idrica inerente il mancato pagamento di una fattura. Tale fattura mi è stata recapitata in data 12/05/2018 ed ho provveduto a pagarla immediatamente. La data entro cui era possibile pagare la fattura era fissata per il giorno 03/04/2018 pertanto l'azienda incaricata del recapito (Nexive SpA Milano) mi ha consegnato la bolletta, in una busta senza alcuna data di spedizione o numero identificativo, con un ritardo di 40 giorni oltre la data di scadenza prevista per il pagamento.
rimborso conguaglio
-intorno al 8/10 gennaio ho reperito per caso nella mia posta una lettera di altra banca con allegato un assegno circolare di rimborso a mio favore di € 260,15-mi sono recato in Banca e mi è stato detto che non era incassabile perchè scaduto (assegno bancario bonifico a traenza diretta)-ho telefonato a vs. servizio clienti dove un operatore mi ha dato le indicazioni sul da farsi per ottenere il rimborso sul conto corrente, operazioni che ho compiuto come da mail qui sotto riportata-oggi 20 febbraio 2018 scopro che non mi è ancora stato accreditato l'importo sul conto da me indicato-oggi ho telefonato al vs. servizio clienti. La prima volta ho parlato con operatore che mi ha riferito essere stato pagato il giorno 20 gennaio 2018 e di verificare in banca-dopo aver verificato ho chiamato nuovamente trovando altra operatrice la quale mi ha detto che il rimborso non può essere effettuato se non restituisco a mezzo raccomandata a mie spese l'originale dell'assegno.Posto quanto sopra inutile dire che mi sento preso in giro.Ogni operatore mi ha dato informazioni diverse, non discuto la gentilezza e l'educazione di ciascuno, anzi, ma non riesco a comprendere come sia possibile che su la stessa casistica mi siano state date risposte diverse e inconcludenti.Ma soprattutto mi chiedo come sia possibile che alla mia e-mail del 15 gennaio nessuno mi abbia risposto o contattato per dirmi che dovevo inviare il titolo.Peraltro trovo del tutto pretestuosa questa richiesta trattandosi di titolo di credito a favore di un solo soggetto legittimato ad incassarlo, legalmente estinto al decorrere del termine ivi indicato, e pertanto carta straccia.Insomma le stesse motivazioni che date ai clienti per cui l'attività di rimborso del credito del cliente a mezzo invio di un assegno a mezzo posta è una forma di ristoro più che sicura.Peraltro nel vostro sito non ho trovato alcuna traccia di questo mio presunto obbligo di inviarvi l'assegno, e trovo altrettanto strano che tali indicazioni non siano riportate nè nella missiva con cui mi avete inviato il titolo, nè nel modulo per il rimborso che mi avete fatto compilare e inviare in un secondo momento.Inutile sottolineare poi, che tutto questa confusione, come i solleciti che mi avete inviato in passato (peraltro a fronte di comunicazioni che i pagamenti erano regolari e nulla era dovuto ndr), sono il frutto di un mancato addebito in Banca per cause a me non dovute, stante il fatto che sin dall'attivazione vi avevo fornito tutte le indicazioni necessarie.Al tempo avevo sottolineato che non sarei passato a voi se non mi garantivate il servizio di addebito in conto corrente, servizio che voi mi avete assicurato allora, ma mai attivato, nonostante i ripetuti solleciti miei telefonici, e i moduli re-inviativi.Pertanto, vi invito formalmente a restituirmi quanto dovutomi, senza nessuna esitazione, entro e non oltre il termine di 7 giorni dalla data odierna, seguendo le indicazioni di cui alla mia del 15 Gennaio 2018.Diversamente valuterò di tutelare i miei diritti nelle opportune sedi, e vi segnalo che sarà mia cura presentare il caso all'associazione Altro Consumo di cui faccio parte.
Impossibile registrare autolettura per problemi imputabili ad Iren
Buongiorno,dal 1/2 al 9/2 era disponibile la finestra di tempo per registrare l'autolettura del contatore del Gas.Il giorno 5/2 ho provveduto ad effettuare l'autolettura tramite app 2 volte, ma entrambe è stata rifiutata. Sempre il 5/2 ho provato a fare l'autolettura sul sito web, entrambe le volte è stata rifiutata. Il giorno 6/2 ho chiamato il servizio clienti a cui ho comunicato l'autolettura, mi è stato comunicato che i numeri del contatore erano troppo bassi per essere coerenti con le precedenti letture. Il problema era la mancata registrazione del cambio di contatore all'apertura del contratto, un problema che non dipende da me ma da Iren Mercato. L'operatore mi ha chiesto di mandare una foto del contatore via mail e di richiamare il giorno dopo.Il giorno stesso, il 6/2, ho inviato una mail con la fotografia del contatore in cui era visibile chiaramente il numero di serie di contatore e il conto dei metri cubi consumati, corrispondente a 90 dall'inizio del contratto.Il giorno 7/2 ho telefonato al servizio clienti spiegando nuovamente la situazione, mi è stato detto dall'operatrice di aver aperto una segnalazione riguardo il cambio di contatore non risultante. Mi è stato detto inoltre che se avevo inviato via mail la lettura del contatore potevo rassicurarmi che nella bolletta successiva avrei avuto la fatturazione del consumo reale e non quello previsto.il giorno 26/2 ricevo una fattura di 310€ con un consumo previsto dall'inizio del contratto di 745 metri cubi, io ricordo di averne segnalati 90.
Presenza aria insieme al gas metano nelle tubazioni
Salve,vorrei far presente che presso la mia abitazione e non solo, si verifica spesso e volentieri, soprattutto nel periodo invernale e da diversi anni, che dai fuochi della cucina a gas e della caldaia scaturisca una fiamma di colore giallo-arancio anziché azzurra come dovrebbe essere. Questo fatto denota la presenza di aria nelle tubazioni dell'azienda fornitrice del gas metano con conseguente diminuzione del potere calorifico nel breve periodo, quindi maggior conteggio da parte del contatore. Ritengo pertanto ingiusto dover pagare in maniera errata il consumo di questo servizio, per l'utilizzo di una sostanza non conforme alle (normative) e aspettative mie e di ogni cliente abbia questo problema, considerando anche il fatto che le tariffe sono già abbastanza salate e in continuo aumento.Specifico che siamo clienti dell'azienda da 3 generazioni e che abbiamo sempre pagato regolarmente a scadenza le fatture inviateci.Attendo pertanto un riscontro in meritoCordiali salutiLuca Gaggero
Richiesta recupero credito di una bolletta mai recapitata
Circa due mesi fa la società di recupero crediti Advancing Trade S.p.A. ha inviato un'email in cui dichiarava di essere incaricata da Ireti SpA di gestire e recuperare il credito residuo di una fattura con scadenza 23/11/2016. Tale fattura, però, non è mai arrivata.Dopo aver chiesto spiegazioni al Gruppo Iren, che ha confermato il mancato pagamento, la fattura in questione è stata inviata via e-mail in formato pdf. Consultando il documento, è risultato che la suddetta fattura è una fattura di chiusura, del valore di 181,64 €. Dalla data di scadenza della fattura (23/11/2016) ad ora, però, non è mai arrivato alcun sollecito di pagamento da parte del Gruppo Iren e le fatture precedenti, tra l'altro, hanno sempre riportato che le precedenti bollette risultavano pagate.
RIMBORSO FATTURA (CREDITO)
HO TELEFONATO PIU' VOLTE AL CALL-CENTERHO INVIATO PIU' VOLTE E-MAIL CON IBAN DEL MIO C/CPER L'ACCREDITO.IT93Z0316901600CC0010110775
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
