Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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P. T.
27/10/2026
ORANGE PALESTRE

Problema con abbonamento

Buongiorno, desidero sottoporre alla vostra attenzione una vicenda relativa al mio abbonamento presso la sede di Via Nizza a Torino, la cui gestione mi ha causato un notevole disagio e che ritengo meriti un’attenta verifica da parte vostra. Ho sottoscritto un abbonamento nel novembre 2025, con l’intenzione di frequentare la palestra durante i mesi autunnali e invernali, rinnovando eventualmente l’esperienza nelle stagioni successive. Nel mese di aprile 2026 ho provveduto a sospendere l’abbonamento tramite la vostra app. Solo successivamente ho compreso che, per interrompere definitivamente il rapporto contrattuale, avrei dovuto procedere con la disdetta. Ho quindi effettuato anche quest’ultima operazione, utilizzando l’apposita funzione disponibile nell’app. A seguito della procedura, sullo schermo è comparsa la dicitura «Nessun abbonamento». In assenza di ulteriori indicazioni, comunicazioni di conferma o richieste di completamento della procedura, ho ragionevolmente ritenuto che la disdetta fosse stata correttamente recepita e che il rapporto contrattuale fosse concluso. Per evitare eventuali addebiti successivi, ho inoltre scollegato la mia carta di credito dall’applicazione. È possibile che questa operazione non fosse direttamente collegata alla gestione della disdetta; tuttavia, proprio per questo, ritengo che la procedura sull'app avrebbe dovuto fornire indicazioni chiare e inequivocabili sullo stato dell’abbonamento e sugli eventuali obblighi di pagamento ancora in essere. Non ho ricevuto comunicazioni che mi segnalassero il mancato perfezionamento della disdetta, né richieste di pagamento o avvisi che mi consentissero di comprendere tempestivamente che, secondo la vostra interpretazione, continuassero a maturare rate mensili. Soltanto il 25 settembre 2026, a circa tre mesi e mezzo dalla disdetta, ho ricevuto una richiesta di pagamento relativa a tre mensilità insolute. Ho cercato quindi di contattare telefonicamente la palestra per chiarire quanto accaduto, lasciando messaggi in segreteria senza ricevere risposta. Una settimana dopo, anziché ottenere un riscontro alle mie richieste, ho ricevuto un ulteriore sollecito di pagamento. Ho quindi tentato di ottenere spiegazioni anche tramite WhatsApp. Il giorno successivo mi è stata comunicata l’attivazione di una procedura di recupero crediti, mentre ricevevo contestualmente una risposta su WhatsApp, senza che mi fosse stata offerta una concreta possibilità di chiarire preventivamente la situazione. La questione è particolarmente spiacevole non soltanto per le conseguenze economiche che ne sono derivate, ma anche per le modalità con cui è stata gestita. A fronte di una situazione che presentava evidenti elementi di possibile equivoco, mi sarei aspettato un confronto diretto, una verifica della procedura effettuata tramite l’app e una comunicazione tempestiva, prima di ricorrere a una società di recupero crediti. Desidero precisare che non vi è mai stata da parte mia l’intenzione di sottrarmi a obblighi contrattuali consapevolmente assunti. Ho agito in buona fede, ritenendo di aver concluso correttamente la procedura sulla base delle informazioni visualizzate nell’app e dell’assenza di successive comunicazioni da parte vostra. Ritengo pertanto necessario che venga verificato il motivo per cui la disdetta non sia stata correttamente registrata, quali fossero le condizioni contrattuali applicabili e per quale ragione non mi sia stata inviata, prima dell’attivazione del recupero crediti, una comunicazione idonea a consentirmi di chiarire il disguido. Alla luce di quanto esposto, contesto formalmente gli importi richiesti e la gestione della vicenda e chiedo: una ricostruzione documentata della procedura di sospensione e disdetta del mio abbonamento, con indicazione della data in cui ciascuna operazione è stata registrata nei vostri sistemi; copia delle condizioni contrattuali applicabili e delle eventuali comunicazioni relative alla prosecuzione dell’abbonamento e ai pagamenti richiesti; una spiegazione delle ragioni per cui la posizione è stata affidata a una società di recupero crediti senza che fosse stato possibile ottenere preventivamente un chiarimento attraverso i canali di contatto utilizzati; il riesame della mia posizione e il riconoscimento dell’eventuale illegittimità degli importi addebitati; il rimborso integrale delle somme che ho già versato alla società di recupero crediti, qualora, alla luce della documentazione e delle circostanze descritte, risulti che tali somme non fossero dovute, comprese le eventuali spese accessorie non giustificate. Vi chiedo inoltre di sospendere ogni ulteriore iniziativa di recupero relativa agli importi contestati fino al completamento delle verifiche e di fornirmi un riscontro scritto e motivato entro 15 giorni dal ricevimento della presente. Il mio intento è risolvere la questione in modo serio e ragionevole, senza alimentare inutili controversie. Tuttavia, qualora non ricevessi un riscontro adeguato e documentato, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, anche al fine di ottenere la restituzione delle somme versate che dovessero risultare non dovute. Mi dispiace constatare che una vicenda che avrebbe potuto essere affrontata con un semplice confronto si sia trasformata in una procedura di recupero crediti. Un cliente che aveva scelto la vostra struttura con l'intenzione di frequentarla stagionalmente avrebbe potuto conservare un rapporto positivo con la palestra e, in futuro, rinnovare l'abbonamento o consigliarla ad altre persone. Mi auguro che vogliate valutare la vicenda con la dovuta attenzione, privilegiando una soluzione trasparente e corretta, nel rispetto dei diritti di entrambe le parti.

In lavorazione
A. D.
27/10/2026

EDREAMS

Con la presente comunicazione, il sottoscritto Dabija Andrei Alexandru dichiara di avvalersi formalmente del Diritto di Recesso entro i 14 giorni dall’inizio del nuovo periodo di abbonamento annuale eDreams Prime, a seguito dell'addebito automatico di rinnovo avvenuto in data odierna (23/10/2026). Contesto fermamente il rifiuto verbale ricevuto oggi dal vostro servizio clienti. Vi ricordo che l’Articolo 4.2 delle vostre Condizioni Generali di eDreams Prime garantisce espressamente il diritto di recesso e ripensamento senza fornire alcuna motivazione entro 14 giorni dall'addebito della quota. Non avendo usufruito di sconti o servizi correlati a questo nuovo periodo di rinnovo a partire da oggi, diffido l'azienda dal proporre rimborsi parziali o dinieghi basati su interpretazioni errate del contratto. Esigo il rimborso integrale del 100% della quota sulla carta di pagamento originaria entro i termini di legge (14 giorni). In difetto di tempestivo riscontro scritto di accettazione del recesso, segnalerò la pratica commerciale scorretta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e attiverò la procedura di chargeback (disconoscimento dell'addebito per recesso negato) con il mio istituto bancario Intesa Sanpaolo, allegando copia della presente comunicazione. Mail del sottoscritto: andreidabija01@gmail.com

In lavorazione
S. M.
26/10/2026

subscription trap: rimborso abbonamento

Buongiorno In data 22 ottobre u.s. ho usufruito del vostro portale esclusivamente per l'acquisto di un singolo documento al costo di circa 3.05€. Il 25 ottobre mi sono stati addebitati 99 € a titolo di “abbonamento” al vostro servizio . Non è mai stata mia intenzione sottoscrivere alcun tipo di abbonamento mensile, semestrale o annuale, né attivare servizi ricorrenti a pagamento. Ritengo che le condizioni di rinnovo automatico non siano state esposte in modo chiaro e trasparente durante la procedura d'acquisto, inducendomi in errore (violazione degli obblighi di trasparenza e informazione previsti dal Codice del Consumo). Pertanto vi invito a provvedere immediatamente al rimborso integrale della somma di € 99,00 illegittimamente addebitata, da accreditare sullo stesso metodo di pagamento utilizzato, disattivazione di qualsiasi abbonamento, la cancellazione dei miei dati personali da qualsiasi vostro sistema .

In lavorazione
V. F.
26/10/2026

Attivazione di Sky Sport mediante informazioni commerciali non corrispondenti alle condizioni effett

Buongiorno, il 28 settembre 2026 sono stata contattata telefonicamente da un’operatrice Sky. Mi è stato comunicato che, per continuare a beneficiare della mia offerta al costo di €19 mensili, avrei dovuto attivare Sky Sport al prezzo di €5,90 al mese. In alternativa, mi è stato prospettato che avrei dovuto pagare il prezzo pieno degli altri servizi, per un importo superiore a €50 mensili, oppure una penale di €240 in caso di disdetta dell’intero abbonamento. Quanto affermato dall’operatrice non corrispondeva al vero. Ho successivamente scoperto, contattando il servizio clienti Sky al 170, che non avrei perso alcuna offerta da €19 mensili se non avessi attivato Sky Sport. Non esisteva quindi alcuna necessità di aderire al pacchetto per conservare il canone già applicato al mio abbonamento. L’operatrice mi aveva inoltre assicurato che Sky Sport sarebbe rimasto attivo al massimo per due mesi e che, tra il 30 novembre e il 30 dicembre 2026, avrei potuto rimuoverlo senza costi, tornando automaticamente al canone di €19 mensili. Anche questa informazione si è rivelata falsa: non esisteva alcun periodo utile per la disattivazione alle condizioni indicate. Ho infatti scoperto che, una volta attivato il pacchetto, sarei rimasta vincolata fino alla scadenza del contratto, prevista tra circa 18 mesi, con il conseguente obbligo di pagare il servizio per tutta tale durata. Ho accettato l’attivazione solo per le conseguenze economiche che mi erano state prospettate. Non ho mai desiderato sottoscrivere Sky Sport e non ne ho mai usufruito: non ho guardato il servizio nemmeno per un minuto. Durante la chiamata ho chiesto ripetutamente chiarimenti sulle condizioni e l’operatrice le ha più volte confermate. Chiedo pertanto che Sky ascolti e conservi la registrazione della telefonata. Inoltre, la fattura di ottobre riporta un importo complessivo di €29,90 anziché €24,90 (€19 + €5,90): per Sky Sport mi sono stati addebitati €10, non €5,90, come indicatomi al telefono. Mi sono quindi ritrovata vincolata a un servizio non richiesto e non utilizzato, al costo effettivo di €10 mensili e per una durata di 18 mesi, sulla base di informazioni false circa il mantenimento della promozione, il prezzo e le possibilità di disattivazione. Ritengo che la condotta descritta presenti gravissimi profili di pratica commerciale ingannevole e aggressiva. Sky mi ha indotta, attraverso informazioni non veritiere e la prospettazione di conseguenze economiche inesistenti o non chiaramente comunicate, a sottoscrivere un pacchetto che non volevo e che non risultava liberamente disattivabile come promesso. Chiedo a Sky: 1. l’annullamento immediato dell’attivazione di Sky Sport, senza penali né ulteriori costi; 2. il rimborso integrale di tutti gli importi già addebitati per Sky Sport; 3. il riconoscimento di un congruo risarcimento per il danno economico e il grave disagio subiti, inclusi gli addebiti non dovuti, il tempo perso nei ripetuti contatti con il servizio clienti e l’attivazione di un servizio non richiesto sulla base di informazioni false o fuorvianti; 4. la conferma scritta del ripristino stabile del canone di €19 mensili, senza perdita di promozioni; 5. l’ascolto e la conservazione della registrazione del 28 settembre 2026, nonché una spiegazione scritta dell’accaduto. Chiedo ad Altroconsumo di valutare il caso e di assistermi nell’eventuale segnalazione alle Autorità competenti, poiché ritengo inaccettabile che un consumatore venga indotto a sostenere costi per 18 mesi per un servizio mai desiderato né utilizzato. Grazie.

In lavorazione
P. S.
26/10/2026

Aumento ingiustificato dell'abbonamento

Spett. RCS Mediagroup In data 27/9/2025 ho sottoscritto il contratto per l'abbonamento digitale Naviga+ al Corriere della Sera concordando un corrispettivo pari a 24€. L'anno successivo, senza alcuna preventiva comunicazione alla mia mail registrata nel mio profilo, mail alla quale inviate regolarmente aggiornamenti su vostre iniziative e senza che io vi abbia mai autorizzato a mandare comunicazioni riguardanti l'abbonamento stesso o qualunque altro servizio sul portale Clienti digitale, il 27/9/2026 mi avete rinnovato in automatico l'abbonamento a 39,99euro. Appena me ne sono accorto ho chiesto disdetta dello stesso con il rimborso del canone pattuito, ricevendo come risposta la proposta di rinnovarlo a prezzo promozionale per l'anno successivo, prepagando però immediatamente l'importo. La proposta è inaccettabile e sbagliata nella sostanza. Rinnovo la richiesta di rimborso immediato dell'abbonamento con relativa disattivazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
M. Z.
26/10/2026

Addebito 29,99

RESUMAKER: sono dei truffat** sullo spa** e ti chiedono 0,99 per scaricare il cv, ma dopo 14 giorni ti addebitano 29,99 €. Sconsiglio vivamente questo servizio! Fate attenzione

In lavorazione
M. P.
24/10/2026

Problema con Interaktive SRL

Su questo sito ho acquistato una visura camerale per il cvosto di € 3.05 3 giorni dopo mi è stato addebitato un pagamento di € 99. Non ho firmato nessun contratto, e vorrei il rimborso. Grazie

In lavorazione
G. M.
22/10/2026

Rinnovo Domestika Plus senza preavviso: rimborso rifiutato con risposta automatica

Il 22/10/2026 Domestika mi ha addebitato 299,44 € per il rinnovo annuale di Domestika Plus, collegato a una prova gratuita. Prima dell’addebito non ho ricevuto alcun avviso sulla fine della prova né sull’imminente rinnovo annuale. Me ne sono accorto il giorno stesso. Ho subito disattivato il rinnovo e non ho utilizzato il servizio dopo l’addebito, come risulta dai log di accesso. Ho chiesto il rimborso, ma ho ricevuto solo una risposta automatica che rimanda ai Termini d’uso (“abbonamenti non rimborsabili”) senza entrare nel merito. Il Codice del Consumo (artt. 48–49) impone informazioni chiare sul prezzo e sulle condizioni di rinnovo, e i Termini contrattuali non possono derogare ai diritti del consumatore (art. 143). Secondo la Corte di Giustizia UE (causa C-565/22), se il passaggio a pagamento non è stato comunicato in modo chiaro e trasparente, il consumatore conserva il diritto di recesso. Ho esercitato tale diritto per iscritto. La mia richiesta: Rimborso integrale dell’importo addebitato sul metodo di pagamento utilizzato, e risposta personalizzata da parte di un operatore.

In lavorazione
O. I.
21/10/2026
McFit

Richiesta di annullamento abbonamento per impossibilità sopravvenuta di utilizzo

Spett.le McFIT Italia, intendo contestare la richiesta di pagamento della quota relativa al mese di ottobre 2026, nonostante la mia documentata impossibilità di usufruire del servizio per gravi motivi di salute. A seguito di una frattura pluriframmentaria esposta di tibia e perone, ho subito numerosi interventi chirurgici e, per diversi mesi, sono stata portatrice di fissatore esterno di Ilizarov. In data 9 ottobre 2026 ho inoltre sostenuto un ulteriore intervento chirurgico di rimozione del fissatore. Per espressa indicazione medica, non posso svolgere attività fisica e devo utilizzare le stampelle almeno fino al successivo controllo specialistico. Tali circostanze rendono oggettivamente impossibile l'utilizzo della palestra durante il mese di ottobre 2026. Posso documentare integralmente la mia situazione clinica mediante certificazione medica e referti specialistici. Già in precedenza avevo richiesto la sospensione dell'abbonamento per analoghi motivi di salute, allegando la documentazione relativa al ricovero e agli interventi subiti. Tuttavia, la sospensione mi è stata negata e ho dovuto sostenere costi relativi a periodi nei quali non ero fisicamente in grado di frequentare la palestra. Pur prendendo atto della chiusura anticipata del contratto al 31 ottobre 2026, concessa da McFIT Italia, ritengo ingiustificata la richiesta di pagamento di una mensilità per un servizio che non ho potuto e non posso utilizzare per cause indipendenti dalla mia volontà e adeguatamente documentate. La situazione risulta ancora più paradossale considerando che le stesse condizioni contrattuali richiamano l'obbligo di sospendere l'attività fisica in presenza di condizioni mediche che ne impediscano la pratica. Chiedo pertanto: 1) l'annullamento della quota relativa al mese di ottobre 2026; 2) la cessazione di ogni richiesta di pagamento e di eventuali solleciti collegati a tale mensilità; in subordine, una soluzione conciliativa che tenga conto dell'oggettiva impossibilità di usufruire del servizio per motivi di salute certificati. Ritengo che imporre il pagamento di un servizio non fruibile per una comprovata incapacità fisica sopravvenuta risulti contrario ai principi di correttezza, buona fede e tutela del consumatore. Resto a disposizione per trasmettere tutta la documentazione medica necessaria a comprovare quanto esposto. Cordiali saluti

In lavorazione
L. A.
21/10/2026

Ativazione unilaterale di contratto SKY

Buona sera, faccio riferimento ai miei 2 reclami precedenti ad ALTROCONSUMO che non sono stati presi in considerazione da SKY. SKY ha dato incarico alla Società SERFIN di recuperare il credito che rivendica illegittimamente, SERFIN mi ha contattata ultimamente per sollecitare il pagamento, ho segnalato che c'è in atto un reclamo con ALTROCONSUMO e mi hanno risposto che lo sanno benissimo ma che non riescono a mettersi in contatto con ALTROCONSUMO. Fornisco a SKY il telefono degli avvocati di ALTROCONSUMO sperando di mettere fine a questa incresciosa situazione. Telefono ALTROCONSUMO : 02 6961 500 Cordiali saluti a tutti Andreoli Lilia

In lavorazione

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