Bacheca dei reclami
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Problema con servizio commerciale Sky
Buongiorno, nei primi giorni di aprile us, ho contattato il servizio commerciale Sky per poter verificare la possibilità di diminuzione del canone che ad oggi, è arrivato a 94,19€, per me importo decisamente alto. Con l’occasione ho suggerito anche l'eventuale eliminazione di un pacchetto, ad es.quello bambini, del quale non usufruisco. In caso di diniego, ho detto che mi sarei riservato di valutare sia il taglio di altri pacchetti o la chiusura del contratto stesso nonostante sia cliente da oltre 15 anni. L’operatrice con la quale ho parlato mi ha detto che non ci sarebbe stato nessun problema proponendomi una alternativa consistente nella sottoscrizione del passaggio dal mio operatore telefonico attuale a Fastweb, cosa che ho fatto. In compenso, a partire da giugno 2026, Sky Italia avrebbe trasformato il mio abbonamento in “Sky Smart” da “Sky Open” riducendo l’importo dai 94,19€ a 62€ mese per 18 mesi decorsi i quali si provvederà ad una revisione, confermando o modificando in contratto stesso. A questo punto, verificando l’importo della fattura in scadenza il 29/06 in scadenza ogni mese, ho riscontrato che l'importo non è stato modificato. A questo punto, a metà mese di giugno, ho chiamato nuovamente il servizio commerciale Sky e dopo alcune peripezie ho parlato con una operatrice che ha ridotto il canone a 82,19 mantenendolo “Open” inviandomi una mail a conferma della ns telefonata (cosa non fatta dalla operatrice con la quale ho parlato ad aprile). Dopo aver ricevuto questa comunicazione sono stato costretto a chiamare nuovamente Sky perché la somma dei servizi elencata non corrisponde con la somma di servizi forniti (la somma darebbe 73,19€ mentre me ne vengono chiesti 82,19). Mi risponde un signore molto gentile che mi spiega che ai servizi vengono aggiunti 9,90€ del servizio “Sky Insider” che non ho richiesto! Comunque anche aggiungendo questo importo il canone raggiungerebbe 83,09€. Senza offesa per nessuno ma questo assomiglierebbe di più al noto gioco delle tre carte, a mio parere non vedo chiarezza. Dopo aver disquisito in merito a questo aspetto, l’ultimo operatore, dopo aver sentito che avrei sporto reclamo, mi ha pregato di attendere almeno fino a venerdì 19 giugno, data entro la quale sarei stato ricontattato, cosa ovviamente non avvenuta. Tutto ciò premesso, chiedo la possibilità di poter per far luce principalmente sulla proposta che mi è stata avanzata ad aprile 2026, al caso di verificando la registrazione delle nostre telefonate e appunto la successiva con la quale l'operatrice mi ha ricontattato per la sottoscrizione del nuovo contratto Sky appunto dell'importo di 62€ traendomi in inganno solamente per ottenere un nuovo contratto telefonico. Quanto accaduto, non solamente appare assolutamente disdicevole delle pratiche contrattuali di una azienda leader del mercato ma evidenzia la scarsissima professionalità di dipendenti che mirano esclusivamente al raggiungimento dei propri obiettivi in spregio delle pratiche commerciali sopravanzando i più ovvi limiti della correttezza. Resto in attesa di una verifica da parte di Sky Italia e di una risposta a stretto giro per potermi organizzare conseguentemente.
addebito abbonamento non autorizzato
Gentile Altroconsumo, sottopongo alla Vostra cortese attenzione quanto segue: ho utilizzato il servizio del sito PDF guru per creare un unico file pdf che mi occorreva al costo di euro 0,99. A Quest'ultima cifra mi è stata poi addebitata un'altra, quella di 49,99 euro al mese per un abbonamento che non ho mai sottoscritto. Ho scritto a Pdfguru i quali mi hanno risposto con e-mail automatiche di sistema. Dopo diverse e-mail sono riuscita finalmente ad avere una promessa di rimborso che ad oggi non ho ricevuto. Sono passati i 14 giorni lavorativi entro il quale dovevo riceverlo. Alla mia richiesta su quando avverrà il rimborso mi hanno risposto che non ho diritto al rimborso. Non è corretto il loro comportamento. Desidero essere rimborsata dell'intera cifra di 49.99 euro. Sono a disposizione nel fornire tutta la documentazione relativa alla vicenda. Vi ringrazio per l'attenzione e resto in attesa di un Vostro riscontro.
Addebito di contratto sottoscritto a voce con costi non trasparenti
Spett.le Telepass S.p.A., con la presente intendo presentare formale reclamo in merito agli addebiti relativi al servizio “Assistenza Stradale” presenti nella fattura 000000054681737T del 28-02-2026 qui allegata e nella prossima fattura trimestrale che verrà emessa per il periodo da Febbraio a Maggio 2026. In particolare, segnalo che tale servizio mi è stato proposto e attivato nel corso di un contatto telefonico con un vostro operatore nel mese di giugno 2026, durante il quale mi veniva esplicitamente indicato come gratuito, senza alcuna chiara informazione circa eventuali costi successivi o rinnovi a pagamento. A seguito della verifica della conferma di attivazione di contratto ricevuta via email (che troverete qui allegata), ho constatato che non risultava indicato in modo chiaro e trasparente che il servizio sarebbe divenuto a pagamento dopo un periodo iniziale do 6 mesi. Nonostante una mia precedente richiesta al vostro Servizio Clienti contattato all'indirizzo email gestionecontratto@telepass.com, non ho ricevuto alcun riscontro né la copia della registrazione della chiamata, che costituisce a tutti gli effetti dato personale ai sensi dell’art. 15 del Regolamento UE 679/2016 (GDPR). Alla luce di quanto sopra, contesto formalmente gli addebiti relativi al servizio “Assistenza Stradale” effettuati negli ultimi 6 mesi e chiedo: Il rimborso integrale delle somme indebitamente addebitate da Dicembre 2025 a Maggio 2026; La trasmissione della registrazione della chiamata intercorsa a giugno 2025 con il vostro operatore al momento dell’attivazione del servizio; La conferma dell’eventuale disattivazione del servizio, qualora ancora attivo; Un riscontro scritto chiaro ed esaustivo in merito alla presente contestazione. In mancanza di un vostro riscontro entro e non oltre 30 giorni dal ricevimento della presente, mi vedrò costretta ad adire le competenti Autorità (AGCM) e ad avviare una procedura di conciliazione tramite associazioni dei consumatori, con eventuale aggravio di costi a vostro carico. Allego alla presente copia fronte e retro della mia carta d'identità. Resto in attesa di un vostro sollecito riscontro. Distinti saluti, Giovanna Zaino
Reclamo formale e richiesta verifica supplementi applicati
Con la presente inoltro reclamo formale relativo a numerose spedizioni internazionali effettuate tramite servizio FedEx International Connect Plus, acquistate tramite piattaforma Sendcloud. Tra marzo e aprile 2026 ho effettuato diverse spedizioni internazionali (dettagli e tracking riportati in allegato). Successivamente sono stati applicati supplementi post-spedizione per un importo complessivo pari a 724,61 € IVA inclusa, già addebitati, oltre a ulteriori 159,25 € attualmente in attesa di fatturazione e non ancora saldati. Tali addebiti risultano non prevedibili in fase di acquisto delle etichette e sono stati applicati settimane o mesi dopo la consegna delle spedizioni, incidendo in modo significativo sul costo finale del servizio. Non contesto l’esistenza in generale dei supplementi, ma la mancanza di trasparenza e verificabilità degli stessi nel caso specifico, in quanto non è stato possibile ottenere un dettaglio tecnico che spieghi la determinazione degli importi applicati per ciascuna spedizione. Preciso inoltre che il vettore intermediario (Sendcloud) ha dichiarato di non avere accesso ai criteri di calcolo dei supplementi e mi ha indirizzato direttamente a FedEx per ogni chiarimento. Alla luce di quanto sopra, richiedo: - Dettaglio analitico dei supplementi applicati per ciascun numero di tracciamento; - Conferma della classificazione dei CAP come “remote area” e relativa data di assegnazione; - Criteri utilizzati per il calcolo dei fuel surcharge e degli eventuali ricalcoli successivi; - Documentazione o sistema di riferimento utilizzato per l’addebito post-spedizione; - Verifica complessiva della correttezza degli importi fatturati. In assenza di riscontro tecnico dettagliato, la presente contestazione non può considerarsi risolta e mi riservo di rivolgermi agli organismi competenti a tutela del consumatore. Preciso che non sono cliente diretto FedEx ma utilizzo il servizio tramite piattaforma intermediaria Sendcloud. Non dispongo quindi di numero cliente o fattura FedEx diretta, ma sono in possesso dei numeri di tracking delle spedizioni interessate, che consentono la completa identificazione delle spedizioni nel vostro sistema. Resto in attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti
Abbonamento non autorizzato e richiesta di rimborso
Salve. Ho ordinato il Corredo DNA di MyHeritage, e il pacchetto comprendeva anche la prova gratuita per un mese, che dava accesso ad ulteriori vantaggi del sito. Dopo aver ordinato il kit, non ho più visitato il sito e non ho mai usufruito di questi vantaggi speciali, poiché non ero interessata al servizio. Avevo capito che la prova gratuita terminasse automaticamente e che, qualora lo avessi desiderato, avrei potuto sottoscrivere un abbonamento separatamente, su mia esplicita richiesta. Senza alcuna e-mail di preavviso (che normalmente arriva prima che venga attivato un abbonamento), mi sono stati addebitati 120€. Ho contattato due volte il sito via e-mail senza ricevere alcuna risposta. Vorrei che la mia richiesta venisse presa in carico, e desidero un rimborso, perché non ho mai dato il mio consenso. Grazie in anticipo.
Addebito non autorizzato
Mi chiamo Ganna Lytvynenko e le scrivo per una consulenza legale relativa ad addebiti non autorizzati effettuati sulla mia carta, collegati a una piattaforma digitale chiamata Pdfleader.com. Di seguito i fatti in ordine cronologico: • Ho effettuato un pagamento iniziale per utilizzare un servizio di conversione PDF, ritenendo di acquistare esclusivamente un servizio una tantum. • Successivamente ho scoperto che mi sono stati addebitati importi ricorrenti di 44,95 € al mese per tre mesi consecutivi. Desidero sottolineare che: • Non ho mai acconsentito consapevolmente ad alcuna sottoscrizione mensile o ricorrente. • Non mi è stato fornito un consenso chiaro, esplicito e comprensibile riguardo a successivi addebiti periodici. • Al momento del pagamento non ho compreso di accettare un contratto di abbonamento ricorrente. • Ho tentato di contattare il servizio e di gestire l’eventuale cancellazione dell’abbonamento, senza ottenere una soluzione soddisfacente. In seguito a ciò: • Ho presentato richiesta di rimborso. • Ho contestato gli addebiti tramite il mio istituto di pagamento. • Le somme complessivamente addebitate ammontano a 134,85 € (44,95 € per tre mesi). Le chiedo gentilmente una valutazione in merito a: • Possibili azioni legali o amministrative da intraprendere. • Eventuale segnalazione per pratiche commerciali ingannevoli. • Possibilità di ottenere la restituzione delle somme addebitate senza il mio consenso. Posso fornire screenshot degli addebiti, estratti conto e tutta la documentazione necessaria. La ringrazio per l’attenzione e rimango in attesa di un suo gentile riscontro. Cordiali saluti, Ganna Lytvynenko
Nessuna notifica 30 giorni prima del rinnovo dell’abbonamento
Buongiorno, In data odierna 17/06/26 mi è stato addebitato il rinnovo automatico del mio abbonamento BuddyFit per un importo di 69.99 euro, senza che avessi ricevuto alcun preavviso scritto prima della scadenza, come invece previsto dall’art. 65-bis del Codice del Consumo (introdotto dalla L. 214/2023), che impone al professionista di avvisare il consumatore almeno 30 giorni prima del rinnovo. In assenza di tale comunicazione, il consumatore ha diritto a recedere dal contratto senza penali. Non utilizzo l’app da oltre sei mesi e ho contattato l’assistenza BuddyFit lo stesso giorno dell’addebito ovvero oggi, chiedendo l’annullamento del rinnovo e il rimborso. L’assistenza (riporto in allegato) ha risposto due volte ribadendo che ‘per i rinnovi non è previsto il rimborso’, senza mai rispondere al punto relativo al mancato preavviso previsto dalla legge. Chiedo il rimborso integrale dell’importo addebitato, vista la tempestività della segnalazione, l’assenza di utilizzo del servizio e la violazione dell’obbligo di preavviso da parte dell’azienda. Grazie, Angela Martina Giordano
Addebito fraudolento
Gentile Altroconsumo, sottopongo alla Vostra cortese attenzione quanto segue: ho utilizzato il servizio del sito PDF guru per creare un unico file pdf che mi occorreva per lavoro al costo di euro 0,99. Quest'ultima cifra mi è stata successivamente riaccreditata per poi esserne addebitata un'altra, quella di 49,99 euro al mese per un abbonamento che non ho mai sottoscritto per un totale di 250,00 euro (da luglio 2025 a novembre 2025). Avevo utilizzato il servizio proprio per la creazione di un unico file di cui necessitavo solamente in quella precisa occasione e mai avrei voluto aderire ad un servizio di abbonamento. Ho scritto a Pdfguru i quali mi hanno risposto con e-mail automatiche di sistema dopodiché mi sono recata dai carabinieri per sporgere denuncia. Desidero essere rimborsata dell'intera cifra di 250 euro. Sono a disposizione nel fornire tutta la documentazione relativa alla vicenda. Vi ringrazio per l'attenzione e resto in attesa di un Vostro riscontro.
Abbonamento trimestrale mai richiesto
Contesto con fermezza un addebito di €276,50 effettuato da EasyPark sul mio account in data 8 giugno 2026, relativo a una sessione di parcheggio "a lungo termine" della durata di tre mesi (8 giugno – 8 settembre, Messina) che non ho mai attivato. Trovo del tutto inverosimile che un utente decida consapevolmente di prelevare €276,50 per una sosta trimestrale: ritengo l'addebito abnorme e sproporzionato, frutto di un meccanismo che ha prelevato una somma rilevante senza un consenso chiaro e informato. Ho già bloccato la carta tramite la mia banca e sono pronta a presentare formale disconoscimento dell'operazione. Chiedo a EasyPark di: 1) annullare immediatamente la sessione; 2) stornare l'intero importo di €276,50; 3) confermarmi per iscritto annullamento e rimborso entro un termine breve. In assenza di riscontro adeguato agirò in ogni sede: disconoscimento bancario, segnalazione all'AGCM, Arbitro per le Controversie Finanziarie e supporto legale di Altroconsumo.
Diffida e messa in mora – Contestazione attivazione abbonamento non richiesto e richiesta di rimbors
Spett.le , con la presente comunicazione intendo contestare formalmente l'attivazione di un abbonamento a pagamento a me intestato, in quanto mai richiesto né autorizzato. In data 13 maggio 2026, ho usufruito dei Vostri servizi esclusivamente per la modifica di un documento, autorizzando una singola transazione una tantum dell'importo di 0,95 € . Tuttavia, in data odierna (17 giugno 2026), verificando i movimenti del mio conto PayPal, ho constatato con estremo disappunto l'addebito di due ulteriori importi relativi a un presunto piano in abbonamento di cui ignoravo totalmente l'esistenza, nei seguenti giorni: 13 maggio 2026 : addebito di 0.95 USD 20 maggio 2026: addebito di 44,95 € 17 giugno 2026: addebito di 44,95 € Ribadisco di non aver mai prestato alcun consenso informato e trasparente per la stipula di un contratto continuativo. L'importo totale che mi è stato sottratto illecitamente tramite questa pratica commerciale ingannevole ammonta pertanto a 89,90 €. Alla luce di quanto esposto, CHIEDO E INTIMO: L'immediato e definitivo annullamento di qualsiasi abbonamento o servizio continuativo a me collegato. Il rimborso integrale della somma di 89,90 € tramite riaccredito diretto sul mio conto PayPal utilizzato originariamente. In mancanza di un Vostro riscontro positivo e del contestuale rimborso entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali. Provvederò inoltre a segnalare l'accaduto alle Autorità competenti (Polizia Postale e AGCM - Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per pratica commerciale scorretta . In attesa di un Vostro tempestivo riscontro, porgo distinti saluti.
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