Bacheca dei reclami
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riconteggio canoni pagati
Spett.le Netflix Italia S.r.l., Il Sottoscritto Della Corte Giovanni, cliente del servizio Netflix Da Agosto 2019, nonché socio dell’associazione dei consumatori Altroconsumo, con account associato all’indirizzo e-mail dellacorteg56@tiscali.it, PREMESSO CHE ho intrattenuto con la Vostra società un rapporto contrattuale continuativo per diversi anni, nel corso del rapporto ho subito aumenti unilaterali del canone di abbonamento; il Tribunale di Roma, con sentenza n. 4993/2026, ha accertato la nullità e vessatorietà delle clausole che consentivano tali aumenti; Altroconsumo ha promosso e sostenuto azioni a tutela dei consumatori proprio in relazione a tali condotte; TUTTO CIÒ PREMESSO con la presente DIFFIDO Netflix Italia S.r.l. a voler provvedere, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, a: ricostruire integralmente la mia posizione contrattuale dall’Agosto 2019 ad oggi; quantificare e restituire tutte le somme indebitamente percepite. Resta inteso che, in difetto di riscontro, mi riservo di attivare ogni iniziativa a tutela dei miei diritti anche tramite Altroconsumo, nonché di aderire alle azioni collettive promosse. La presente vale quale formale messa in mora. Distinti saluti, Giovanni Della Corte
Abbonamento attivato da me mai richiesto
Spett.le Asana Rebel, la sottoscritta Anita Noce comunica di non aver mai sottoscritto né autorizzato alcun servizio con la Vostra società. Pertanto, disconosco l’addebito di €119,99, degli anni 2025 e del 10 aprile 2026 ritenendolo non autorizzato, e ne richiedo il rimborso integrale, nonché l’immediata cancellazione di qualsiasi eventuale abbonamento attivo. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Codice ordine venditore ( su Paypal ) 5446468 Codice transazione: 7MA05781HR2136240 Distinti saluti, Anita Noce
abbonamento asana rebel
Buongiorno, è la seconda volta che tentate di addebitarmi il costo di 119,99 €., per un fantomatico abbonamento. Vorrei, qualora esistesse il predetto abbonamento con rinnovo automatico, di cui non sono stata avvisata, che venga disdetto immediatamente, poiché non intendo pagare nessun importo per un servizio di cui non ho usufruito e non voglio usufruire. Tramite mail mi avevate già confermato la disdetta e che non ci sarebbero stati altri tentativi di addebito, ma ciò non si è verificato. Attendo conferma di disdetta Chiara Benedetti
Problema con rinnovo abbonamenti non richiesti
Scrivo per segnalare l'ennesima condotta opaca di eDreams relativa al servizio Prime. Nonostante avessi provveduto alla disdetta dell’abbonamento oltre un anno fa tramite operatore (all’epoca l’opzione online era strategicamente inibita, una barriera tecnica chiaramente studiata a tavolino), mi sono ritrovato stamattina un addebito non autorizzato di 99,99 euro. Il tentativo di risoluzione immediata tramite call center è stato a dir poco surreale: l’operatore ha opposto resistenza, asserendo la necessità di "accertare la veridicità delle mie dichiarazioni". È paradossale che un’azienda già sanzionata a febbraio 2026 dall’Antitrust con una multa di 9 milioni di euro proprio per pratiche commerciali scorrette, dubiti della parola di un consumatore vittima di un rinnovo forzato. Siamo di fronte a un vero e proprio ostruzionismo sistematico: 1. Barriere all'uscita: Difficoltà tecniche e procedurali per impedire la disdetta. 2. Rinnovi illeciti: Riattivazioni di abbonamenti precedentemente annullati. 3. Dilazioni ingiustificate: Procedure di rimborso inutilmente farraginose per scoraggiare l'utente.
AUMENTO ABBONAMENTO ILLEGITTIMO
Buongiorno, il tribunale di Roma ha accolto l’azione promossa da Movimento Consumatori contro Netflix Italia perchè ha fatto per anni aumenti illegali. Ha omesso di inserire nei contratti una clausola richiesta dal Codice del Consumo, per giustificare il motivo dell’aumento. L’ha introdotta solo nei contratti da gennaio 2024. Il giudice ha dichiarato illegittimi gli aumenti unilaterali degli abbonamenti applicati da Netflix negli anni 2017, 2019, 2021 e novembre 2024 e quindi ciascun abbonato avrà diritto a una riduzione del prezzo attuale dell’abbonamento, alla restituzione delle somme indebitamente pagate e all’eventuale risarcimento del danno. il sottoscritto Zannier Stefano, essendo abbonato dall'ottobre 2018, intende far valere i propri diritti . CHIEDO la restituzione degli aumenti applicati da ottobre 2025 e l'applicazione della tariffa corretta (9,99€).
Aumento costo abbonamento
A. S. A: netflix 15/04/2026 Spett.le Netflix Italia S.r.l., Il sottoscritto Cufari paolo, cliente del servizio Netflix sin dall’anno 2015 (Piano premium) nonché socio dell’associazione dei consumatori Altroconsumo, PREMESSO CHE ho intrattenuto con la Vostra società un rapporto contrattuale(Piano Premium)continuativo dal 2017. In ottemperanza alla decisione del Tribunale di Roma, con sentenza n. 4993/2026, che ha accertato la nullità e vessatorietà delle clausole che consentivano tali aumenti; Invito Netflix Italia S.r.l. a voler provvedere, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, a: ricostruire integralmente la mia posizione contrattuale dal 2015 ad oggi quantificare e restituire tutte le somme indebitamente percepite. Resta inteso che, in difetto di riscontro, mi riservo di attivare ogni iniziativa a tutela dei miei diritti anche tramite Altroconsumo, nonché di aderire alle azioni collettive promosse. La presente vale quale formale messa in mora. Distinti saluti, Cufari paolo
Abbonamento sottoscritto senza comunicazione
Spett. EasyPark Italia S.r.l., Sono titolare dell'account EasyPark intestato a Maurizio Falconi, registrato con l'indirizzo email associato al mio profilo utente. In data 13 dicembre 2024 risulta attivata, a mia insaputa, una prova gratuita di 30 giorni del pacchetto EasyPark Go. Al termine del periodo di prova, l'abbonamento è stato rinnovato automaticamente a pagamento per i mesi successivi, con i seguenti addebiti: Gennaio 2025: €2,75 Febbraio 2025: €4,50 Marzo 2025: €4,49 Per un totale di €11,74, senza che io abbia mai ricevuto alcuna comunicazione di avviso sul rinnovo a pagamento, circostanza che la stessa EasyPark ha confermato, addebitando la mancata notifica a un indirizzo email non valido nel sistema. Il servizio non è mai stato utilizzato nemmeno una volta durante l'intero periodo di addebito. La mancata informazione preventiva e adeguata sul rinnovo a pagamento configura una violazione degli obblighi informativi previsti dal D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), con particolare riferimento all'art. 49 e seguenti in materia di contratti a distanza, nonché ai principi sanciti dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea in materia di diritto di recesso esteso in caso di informativa insufficiente. Con la presente richiedo pertanto il rimborso integrale di tutte le mensilità addebitate, da stimarsi complessivamente in €17,96. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato. In mancanza di un riscontro soddisfacente entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti, nonché di presentare formale segnalazione all'AGCM per pratica commerciale scorretta. Cordiali saluti, Maurizio Falconi
Rincaro Illegittimo
Spett.le Netflix Italia S.r.l., Il sottoscritto Somma Antonio, cliente del servizio Netflix sin dall’anno 2017(Piano premium) nonché socio dell’associazione dei consumatori Altroconsumo, PREMESSO CHE ho intrattenuto con la Vostra società un rapporto contrattuale(Piano Premium)continuativo dal 2017. In ottemperanza alla decisione del Tribunale di Roma, con sentenza n. 4993/2026, che ha accertato la nullità e vessatorietà delle clausole che consentivano tali aumenti; Invito Netflix Italia S.r.l. a voler provvedere, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, a: ricostruire integralmente la mia posizione contrattuale dal 2017 ad oggi quantificare e restituire tutte le somme indebitamente percepite. Resta inteso che, in difetto di riscontro, mi riservo di attivare ogni iniziativa a tutela dei miei diritti anche tramite Altroconsumo, nonché di aderire alle azioni collettive promosse. La presente vale quale formale messa in mora. Distinti saluti, Antonio Somma
aumento ingiustificato abbonamento internet
Spett. sky con la fattura n° 5500530349 con data di addebito 27/04/2026 l'abbonamento internet è stato aumentato di 5 € la voce "Fibra 100%" e di 5 € la "la voce unlimited" per un totale di 10 € senza nessun preavviso o giustificazione visto che il suddetto contratto scade il 26/09/2026. Già con la fattura del mese di marzo 2026 ho subito un aumento di € 2, anch'esso senza preavviso e giustificazione. Oggi ho provato a chiamare il servizio clienti 170 ma la Signorina ha riattaccato dicendomi che mi avrebbe ritelefonato tra pochi minuti ma non l'ho più risentita. Pertanto chiedo l'annullamento dei suddetti aumenti e la restituzione delle somme indebitamente percepite. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Richiesta rimborso rincari illegittimi Netflix (Rif. Sentenza Tribunale di Roma 2024/26)
Spett.le Netflix Italia S.r.l. Via Boncompagni, 2 00187 Roma (RM) Oggetto: Diffida e formale messa in mora – Richiesta di rimborso per aumenti unilaterali del canone Il sottoscritto Santoro Cosimo, cliente del servizio Netflix sin dal mese di luglio 2019, nonché socio dell’associazione dei consumatori Altroconsumo, con account associato all’indirizzo e-mail santoroc.77@gmail.com , PREMESSO CHE ho intrattenuto con la Vostra società un rapporto contrattuale continuativo e senza interruzioni dal 2018 ad oggi tramite la Vostra piattaforma; nel corso del rapporto ho subito aumenti unilaterali del canone di abbonamento; il Tribunale di Roma, con sentenza n. 4993/2026, ha accertato la nullità e vessatorietà delle clausole che consentivano tali aumenti; Altroconsumo ha promosso e sostenuto azioni a tutela dei consumatori proprio in relazione a tali condotte; TUTTO CIÒ PREMESSO con la presente DIFFIDO Netflix Italia S.r.l. a voler provvedere, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, a: ricostruire integralmente la mia posizione contrattuale da luglio 2019 ad oggi; quantificare e restituire tutte le somme indebitamente percepite a seguito degli aumenti citati. Resta inteso che, in difetto di riscontro positivo entro il termine indicato, mi riservo di attivare ogni iniziativa a tutela dei miei diritti anche tramite il supporto di Altroconsumo, nonché di aderire alle azioni collettive promosse. La presente vale quale formale interruzione della prescrizione e messa in mora ad ogni effetto di legge. Distinti saluti,
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