Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Mancata assistenza per cancellazione volo - Richiesta rimborso spese vive
Spett.le Emirates, Il sottoscritto Fabio Buttà, anche per conto dei compagni di viaggio Maria Teresa Alessia Sanguedolce, Anna Maria Nicotra e Salvatore Buttà, inoltra formale reclamo relativo alla prenotazione con Booking Reference (PNR) GXJ274. Il nostro volo originario sulla tratta Dubai (DXB) - Catania (CTA) del 24 agosto 2026 alle ore 08:25 è stato cancellato e riprogrammato d'ufficio per il 26 agosto 2026 alle ore 07:10. A causa di questa cancellazione e della totale mancanza di riprotezione (hotel e pasti) offerta in aeroporto, siamo stati costretti a provvedere autonomamente al pernottamento forzato di due notti a Dubai e ai relativi spostamenti per 4 persone. Ai sensi dell'Art. 19 della Convenzione di Montreal, richiedo il rimborso delle spese vive documentate in allegato, per un totale di € 516,94, così composte: Hotel (Taj Dubai, dal 24 al 26 agosto 2026) per 2 notti (4 persone): € 449,96 Trasferimenti da/per l'aeroporto (Rif. prenotazione Flydubai: AE890900990): € 66,98 In allegato fornisco la prova della cancellazione e della riprogrammazione, e le ricevute/fatture delle spese sostenute per hotel e transfer. Resto in attesa di un vostro rapido riscontro per procedere alla liquidazione delle spese vive documentate. Di seguito le coordinate bancarie per il bonifico: Intestatario: Fabio Buttà IBAN: IT67 K036 6901 6001 6116 6550 540 BIC/SWIFT: REVOITM2 Cordiali saluti, Fabio Buttà Maria Teresa Alessia Sanguedolce Anna Maria Nicotra Salvatore Buttà
Reclamo per rimborso notte hotel persa a Singapore e spese assistenza - Volo TK1396
A causa della cancellazione del volo TK1396 del 07/08/2026, ho perso la prima notte d'hotel già pagata a Singapore presso il Mercure ICON City Centre (valore di 324,66 €, relativa alla notte dell'08/08/2026), oltre a sostenere 72,75 € per la ristorazione in aeroporto.
Mancato rispetto di proposta transattiva Ryanair e mancata firma verbale su Conciliaweb - Richiesta
Spettabile Team di Altroconsumo, richiedo la vostra assistenza legale per un disservizio subito dalla compagnia aerea Ryanair Vi faccio un breve riassunto della mia situazione: in data 02/06 mi viene cancellato volo di rientro Bruxelles-Verona con Ryanair FR9101 causa sciopero improvviso controllori di volo in Belgio. Essendo in viaggio con la famiglia (Moglie + 2 bambine di 5 e 1 anno) provo a contattare Ryanair la quale non risponde MAI alle chiamate o alle chat. Mi arriva mail da parte della compagnia aerea nella quale, fra le altre, mi invitano, qualora volessi arrangiarmi a rientrare in italia, a mandare loro lista delle spese sostenute per il viaggio per il successivo rimborso. Operazione da me fatta una volta rientrato a casa tramite loro sito. La risposta che ricevo è negativa in quanto, secondo loro, avrei dovuto concordare preventivamente ogni spesa sostenuta (treni-hotel-aereo e pasti per me e la famiglia). Dopo l'esito negativo mi scrivono che se voglio posso rivolgermi a ConciliaWeb Art se voglio tentare una conciliazione. Faccio anche questa pratica e in fase di conciliazione semplificata mi scrive Ryanair che si offre a rimborsarmi totalmente l'importo pari a 1386,29 euro. Successivamente all'accettazione, tuttavia, Ryanair si è rifiutata senza giustificato motivo di sottoscrivere il verbale di accordo. Pertanto, il conciliatore ha dovuto redigere un verbale di mancato accordo per condotta addebitabile esclusivamente alla compagnia, la quale si è tirata indietro rispetto all'offerta precedentemente formulata. Avendo adempiuto alla condizione di procedibilità e vista la palese condotta di mala fede del vettore, chiedo il vostro supporto per: 1. Inviare una formale diffida a Ryanair affinché dia esecuzione all'accordo precedentemente proposto o corrisponda quanto dovuto per legge. 2. Ricevere assistenza per l'eventuale deposito del ricorso dinanzi al Giudice di Pace. Vi allego i verbali del conciliatore e relativa chat di conciliaweb dove si evince la loro proposta. Attendo un vostro cortese riscontro. Ovviamente ho copia di tutte le spese sostenute Cordialmente Zeno Previero 3480927026 zenopreviero@gmail.com
Richiesta di rimborso per cancellazione volo
Spett. Kiwi.com In data 10 giugno 2026 ho prenotato su Kiwi.com il volo n° GLZTYK da Medellin a Pereira per il giorno 14 agosto 2026 con la Vostra compagnia (prenotazione 800117714), operato tramite Clic air. In data 13 agosto 2026 mi é stata comunicato la cancellazione di tale volo dalla compagnia area, a seguito della nota chiusura dell'aereoporto di Pereira per il terremoto avvenuto il 10 agosto 2026 in Colombia. Con la presente richiedo pertanto la corresponsione dell’indennizzo previsto ai sensi dell’art. 7, Reg. UE n.261/04, oltre al rimborso del costo del biglietto inutilizzato. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per la prenotazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Copia biglietto aereo Copia della comunicazione di cancellazione
Mancato rimborso per cancellazione volo
Buongiorno, Ho prenotato due voli WizzAir da Oslo a Roma tramite eSky Travel (peraltro contro la mia volontà, visto che eSky si è finta di essere WizzAir nelle ricerche Google, di fatto inducendomi nell'errore di prenotare con loro invece che direttamente con il vettore aereo), successivamente cancellati, in data 12 agosto u.s., dalla compagnia aerea. In base all'Art. 8 del Regolamento UE No 261/2004, ho immediatamente richiesto il rimborso integrale della somma pagata (209,78€), circostanza che sarebbe dovuta avvenire entro 7 giorni dalla predetta cancellazione, sempre come chiaramente regolamentato della succitata normativa comunitaria. Ad oggi non è ancora pervenuto alcun rimborso ed eSky Travel ha risposto alle mie numerose email con frasi di circostanza (probabilmente generate da sistemi di IA), addebitando la responsabilità su WizzAir e citando questioni burocratico-amministrative interne (c.d. "tempi standard di 3-6 mesi per l'elaborazione del rimborso") che non trovano alcun riscontro nella summenzionata normativa europea che regola il settore. Inoltre, dopo aver garantito, con due diverse email (datate 13 e 16 agosto), il rimborso anche delle loro esorbitanti "commissioni di servizio" (che, di fatto, sono un servizio accessorio al servizio primario - ovverosia i voli aerei - che decade al decadere di quest'ultimo) , nelle ultime comunicazioni hanno ritrattato quanto sopra, indicando la loro intenzione di non restituire tali commissioni. Attendo l'immediato rimborso dell'importo integrale (209,78€) versato a eSky Travel e, allo stato, trattenuto indebitamente.
Negata riprotezione gratuita e applicazione penale dopo cambio orario di volo
Con il supporto del servizio legale di Altroconsumo (Pratica interna N. 15534927), presento formale reclamo contro il tour operator Alpitour S.p.A. Illustro i fatti in dettaglio: 1. Abbiamo acquistato e interamente saldato un pacchetto turistico (Volo + Villaggio) per Creta con partenza il 5 settembre, comprensivo di polizza "Zero Pensieri". 2. In fase di prenotazione, la struttura presentava due aeroporti di riferimento quasi equidistanti dalla struttura: Heraklion (a 70 km) e Chania/La Canea (a 73 km). Per comodità logistica iniziale avevamo optato per Heraklion. 3. In data 7/7/26, Alpitour ha modificato gli orari dei voli. A causa di questa modifica non dipendente da noi, il volo di ritorno è stato anticipato in modo tale da farci perdere completamente l’intera ultima giornata in struttura, riducendo la vacanza reale da 7 a 6 giorni complessivi (tenendo conto dell'anticipo necessario in aeroporto e la durata del trasferimento). 4. Per ovviare a questo disservizio e non perdere il giorno già pagato, abbiamo chiesto di mantenere il volo di andata su Heraklion (quello con l'orario modificato) e di variare il solo volo di ritorno, spostandolo sull'aeroporto di Chania (La Canea) che offre un volo in tarda serata (ore 23:55) diretto a Milano Malpensa. Questa soluzione ci consentirebbe di usufruire pienamente dell'ultimo giorno di vacanza, così come abbiamo pagato. 5. Il servizio clienti Alpitour rifiuta la riprotezione gratuita senza comprendere la nostra esigenza. Sostiene che si tratti di una nostra "modifica volontaria" e pretende una penale pari al 30% del valore totale del pacchetto. 6. Abbiamo inviato una formale PEC di spiegazione a cui Alpitour ha risposto con una Gmail privata. Successivamente, tramite l'assistenza WhatsApp ufficiale, gli operatori hanno dichiarato che "la polizza Zero Pensieri non c'entra nulla con questi casi" e che "non hanno la possibilità tecnica di rispondere via PEC", rifiutando l'applicazione dell'Articolo 40 del Codice del Turismo sulle modifiche unilaterali. A fronte di quanto esposto, si richiede ad Alpitour di risolvere la pratica prima della data di partenza con una delle seguenti soluzioni alternative, concordate con il servizio legale di Altroconsumo: - Procedere alla riprotezione gratuita sul volo di ritorno da Chania (ore 23:55) a Milano Malpensa del giorno di rientro, annullando la penale del 30% richiesta. - Riconoscere il rimborso economico proporzionale per i servizi alberghieri e di soggiorno acquistati e non goduti a causa della riduzione oraria dei voli. Cordiali saluti.
Wizz Air: assistenza clienti inadeguata e diritti di scelta ostacolati
Con la presente segnalazione nei confronti di WIZZ AIR intendo esporre reclamo in relazione alla gestione di una modifica programmata della mia prenotazione FJ5LXC, alle informazioni ricevute, risultate contraddittorie e incomplete, e alle modalità di assistenza del servizio clienti in lingua italiana, gestito da un call center con sede in Bulgaria. In data 31 gennaio 2026, alle ore 04:52, Wizz Air mi ha comunicato una modifica dell’operativo, trasferendo automaticamente la prenotazione sui seguenti voli alternativi: • Milano Malpensa (MXP) – Ohrid (OHD), volo 6441, 21 agosto 2026, ore 13:05–15:10; • Ohrid (OHD) – Milano Malpensa (MXP), volo 6442, 24 agosto 2026, ore 15:45–17:50. La comunicazione invitava il passeggero ad accettare il nuovo operativo oppure a scegliere una delle seguenti opzioni: 1) nuova prenotazione, 2) accredito in crediti WIZZ, 3) rimborso. La nuova prenotazione veniva descritta come possibile sulla stessa rotta o su una rotta equivalente, per una data compresa tra 14 giorni prima e 30 giorni dopo la data originaria, subordinatamente alla disponibilità di posti. L’E-MAIL PRECISAVA INOLTRE CHE IL PASSEGGERO AVREBBE DOVUTO SCEGLIERE UNA DELLE OPZIONI ENTRO TRE ORE DALLA PARTENZA ORIGINARIA E CHE, IN ASSENZA DI SCELTA, I CREDITI WIZZ SAREBBERO STATI ACCREDITATI AUTOMATICAMENTE SUL RELATIVO ACCOUNT. Il testo dell’e-mail presenta però diverse imprecisioni grammaticali e, soprattutto, non contiene alcuna spiegazione della procedura che ho appreso solo in seguito essere in realtà presente. Consapevole di quanto comunicato nella mail ricevuta, il 4 agosto 2026 ho acceduto all’area prenotazione WIZZ AIR per verificare la situazione e valutare le opzioni ricevute. Ho però riscontrato che tali opzioni non erano più disponibili, sebbene risultassero visibili fino a pochi giorni prima. Non avevo selezionato alcuna delle opzioni né accettato espressamente il nuovo operativo. Contattando il servizio clienti italiano al numero +39 02 00689768, mi è stato invece comunicato con mia sorpresa che avrei accettato la modifica e che non avrei potuto fare altro. Contestata integralmente tale affermazione, chiedo allora all'operatrice - che risponde in lingua italiana dalla Bulgaria - di indicare, con evidenza verificabile, data, ora, canale e modalità della presunta accettazione senza ottenere riscontro e vedendomi anzi negata la possibilità di esercitare le opzioni previste, nonostante avessi richiamato il testo dell’e-mail. Pur avendo mantenuto un tono calmo e chiesto soltanto chiarimenti, riscontro un atteggiamento ironico, denigrante, non collaborativo e totalmente fuori luogo. Soltanto rivolgendomi successivamente al servizio clienti in lingua inglese mi viene riferito che la riprotezione sarebbe accettata automaticamente dal sistema circa due settimane prima della partenza e che, per esercitare le opzioni alternative, sarebbe necessario contattare telefonicamente il servizio clienti. Tale meccanismo, se esistente, può certamente risultare utile per il passeggero che intenda conservare la nuova prenotazione senza intervenire; tuttavia non può contraddire quanto dichiarato nella comunicazione, né operare senza adeguata informazione preventiva. L’e-mail afferma infatti che, in mancanza di scelta, vengono accreditati crediti WIZZ. Il cliente non è avvisato né del fatto che l’inerzia possa produrre un risultato diverso da quello espressamente indicato, né del momento in cui le opzioni possono scomparire dal portale, né della necessità di affrontare tempi di attesa telefonici per esercitare diritti che l’e-mail presenta come selezionabili dalla propria area personale comodamente ed in qualunque momento. Tornando al primo contatto con il servizio clienti italiano, è doveroso segnalare inoltre come l’operatrice abbia inoltre minacciato di bloccare il mio numero telefonico, richiamando un non meglio identificato “regolamento europeo”, senza indicare quale disposizione sarebbe applicabile né per quale ragione una richiesta civile di assistenza potesse giustificare una misura simile. Dopo aver richiamato il servizio italiano e aver atteso nuovamente, sono stato posto in contatto con la stessa operatrice. La stessa ha dichiarato di essere una dirigente e che, per l’assistenza in lingua italiana, avrei potuto parlare soltanto con lei. Se confermata, tale circostanza solleva dubbi sull’organizzazione del servizio, sull’effettiva disponibilità di altri operatori e sulla possibilità per il cliente di chiedere un riesame o l’escalation della pratica. Solo richiedendo assistenza in inglese ho ottenuto una gestione effettiva della richiesta: una prima operatrice ha confermato che la pratica era gestibile; in una successiva chiamata, dopo aver individuato le nuove date desiderate, un’altra operatrice ha eseguito la modifica senza alcuna difficoltà. Non ritengo accettabile che un passeggero debba rivolgersi all’assistenza in inglese per ottenere una gestione che gli è stata negata dal servizio italiano. Ciò comporta attese potenzialmente rilevanti, la necessità di possedere ulteriori competenze linguistiche e il rischio concreto che altri clienti rinuncino a esercitare le proprie opzioni. Chiedo pertanto l’assistenza di ALTROCONSUMO affinché WIZZ AIR: 1. indichi, nelle comunicazioni di modifica programmata, la procedura effettiva, completa e comprensibile, precisando termini, automatismi, effetti e canali disponibili; 2. verifichi le telefonate, identifichi l’operatrice e fornisca riscontro sul comportamento tenuto, incluse le affermazioni relative al blocco del numero e all’esclusività della sua persona per l’assistenza italiana; 3. adotti comunicazioni chiare, corrette e coerenti con le procedure effettivamente applicate, nonché un servizio di assistenza in lingua italiana con personale in numero adeguato, correttamente formato ed effettivamente accessibile; 4. verifichi se altri passeggeri abbiano potuto perdere, o possano rischiare di perdere, le opzioni prospettate a causa di automatismi non esplicitati, informazioni non chiare o difficoltà di accesso al servizio clienti. Allego le comunicazioni WIZZ AIR, l’evidenza delle chiamate, le e-mail di conferma e le trascrizioni disponibili. Le trascrizioni riportano il contenuto delle conversazioni, pur rendendo solo parzialmente il tono dell’operatrice. Posso fornire, su richiesta, i file audio originali delle chiamate registrate. Al fine di assicurare che si vada a fondo di quanto accaduto e si prendano le adeguate contromisure il reclamo è inoltre inviato alla compagnia tramite form web (UID reclamo: 751da563).
Cancellazione volo EJU3570
Spett. EasyJet In data 04/08/2026 ho prenotato il volo n° EJU3570 da Cagliari Elmas CAG a Milano Malpensa MXP per il giorno 21/08/2026 con la Vostra compagnia. In data 21/08/2026 mi avete comunicato la cancellazione di tale volo, non dovuta a circostanze eccezionali. Con la presente richiedo pertanto la corresponsione dell’indennizzo previsto ai sensi dell’art. 7, Reg. UE n.261/04, oltre al rimborso del costo del biglietto inutilizzato. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per la prenotazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Copia biglietto aereo Copia della comunicazione di cancellazione
Cancellazione volo mancato rimborso
Buon giorno, ho richiesto il rimborso per una prenotazione da me effettuata che è stata cancellata e riprogrammata il giorno dopo. Ci avete offerto un hotel ma non il trasporto, abbiamo chiesto il rimborso ma non abbiamo ancora, dopo quasi 4 mesi, ricevuto niente. Inoltre non mi rispondete alle mail attraverso il servizio clienti. Il vostro Rimborso relativo al regolamento EU261 non è mai arrivato!! Coma mai?
Cancellazione e ritardo prolungato voli MXP-QSR (PNR X2LVVB e A3BMJI) - Richiesta rimborso totale
Spettabile Aeroitalia, con la presente Claudia Amitrano e Alessandro Di Maio intendono inoltrare formale RECLAMO e MESSA IN MORA in relazione a due gravissimi disservizi consecutivi subiti sulla tratta Milano-Salerno, per i quali abbiamo già inviato regolari PEC in data 25 luglio, rimaste a oggi senza alcuna risposta utile. 1. PRIMO DISSERVIZIO: VOLO CANCELLATO (PNR: X2LVVB) Il volo di andata è stato cancellato la sera stessa in aeroporto senza alcun preavviso e in totale assenza di personale di terra Aeroitalia. Non avendo potuto usufruire del volo di andata, è venuto meno lo scopo stesso del viaggio, rendendo inutilizzabile anche il volo di ritorno. Ai sensi del Regolamento CE 261/2004, esigiamo: - Il rimborso COMPLETO E TOTALE dell'intero biglietto (ANDATA E RITORNO), che ai sensi dell'Art. 8 comma 1 lett. a) doveva avvenire sulla carta di pagamento ENTRO 7 GIORNI (sono passati ben 23 giorni). - La compensazione pecuniaria di €250 a passeggero (€500 totali) ai sensi dell'Art. 7 per mancato preavviso. 2. SECONDO DISSERVIZIO: VOLO ACQUISTATO IN AUTONOMIA E RITARDATO DI OLTRE 5 ORE (PNR: A3BMJI) A causa del totale abbandono e della mancata assistenza a terra, ci siamo visti costretti a provvedere in totale autonomia all'acquisto di un nuovo volo con la vostra compagnia per il giorno successivo. Anche questo secondo volo ha subito un ritardo superiore alle 5 ore rispetto all'orario previsto. Per giurisprudenza europea (Sentenza Sturgeon), vi è l'obbligo di corrispondere un'ulteriore compensazione pecuniaria di €250 a passeggero (€500 totali). 3. COMPORTAMENTO DEL SERVIZIO CLIENTI E OMISSIONI SUL SITO Prendiamo atto della recente comunicazione verbale del call center che promette un rimborso sulla carta, ma denunciamo pubblicamente che i vostri operatori continuano ad affermare falsamente che la compensazione "non compete a voi" e che sul vostro sito viene deliberatamente omessa la sezione per richiedere la compensazione pecuniaria, ostacolando i diritti dei consumatori. Alla luce di quanto sopra, si richiede formalmente il pagamento complessivo di quanto dovuto: - Rimborso totale del biglietto originale andata/ritorno (PNR: X2LVVB) - Rimborso delle spese vive sostenute e documentate per la riprotezione autonoma (acquisto secondo volo) - €1.000 totali di compensazioni pecuniarie (€500 per il volo cancellato + €500 per il volo ritardato per entrambi i passeggeri). Qualora l'accredito sulla carta promesso dal call center dovesse coprire solo parzialmente la cifra sopra indicata, vi diffidiamo a versare la restante parte (compensazioni e spese del secondo biglietto) direttamente sul seguente conto corrente: IBAN: IT49H0311515201000000010634 Intestato a: Claudia Amitrano In mancanza di riscontro e saldo totale entro 7 giorni, procederemo senza ulteriore preavviso a denunciare l'accaduto all'ENAC per l'applicazione delle sanzioni e ad adire le vie legali. Distinti saluti, Claudia Amitrano Alessandro Di Maio In mancanza di riscontro e saldo totale entro 7 giorni, procederemo senza ulteriore preavviso a denunciare l'accaduto all'ENAC per l'applicazione delle sanzioni e ad adire le vie legali. Distinti saluti, Claudia Amitrano Alessandro Di Maio
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