Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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F. M.
03/04/2026
cred.it.s.p.a.

Rimborso assicurazione affitto

Proposta di rimborso delle spese e danni da me sostenuti. Tale proposta risulta inaccettabile nello stesso presupposto dell'insieme contrattuale di cui all'oggetto della presente. La società "credit riscossioni" aveva ed ha attualmente in vendita e pubblicizza un contratto definito di " protezione affitto" con procedura di acquisto dei crediti in modalità "pro-solutio" subordinatamente all'infruttuosità del recupero degli stessi in modalità stra-giudiziale azionato in modalità di cessione pro-solvendo dei crediti stessi alla società. Tale contratto è stato accettato e validato dalla società "credit riscossioni" a seguito di un istruttoria interna ed è stato accettato come tipologia di rischio A+, con dei massimali di copertura di rimborso delle spese per: -canoni locazione non pagati €7.920 -spese legali per sfratto e morosità € 1.980 -danni all'immobile etc €1.980 -canone mensile €660 -totale coperture € 11.900 Relativamente ai suddetti massimali di "copertura" è già stata inviata documentazione dettagliata, per un totale di € 6.588,50. Risulta pertanto irrisoria e non pertinente, la vostra proposta di risoluzione della controversia con un totale di €1.000 anche tenendo conto delle vostre preventive analisi del rischio, e del fatto che la controparte debitrice è proprietaria di immobili ed ha un lavoro imprenditoriale. Allego il contratto di "assicurazione" e il foglio informativo rilasciato dalla società credit riscossioni. In copia per conoscenza la questura di Foggia in quanto ente rilasciante dell'autorizzazione della licenza p.s. cat 13/B-2017 in data 21-07-2017 ex art 115 TUILPS Resto in attesa di Vs. ulteriori comunicazioni in merito. Distinti saluti Fulvio Maberto

Chiuso
M. D.
03/04/2026

ALTRONCONSUMO - mancata comunicazione scadenza polizza

Buongiorno, lo scorso anno ho assicurato la mia auto Dacia GX695FD con PRIMA in convenzione con Altroconsumo. La polizza è scaduta il 28/10/2025, ma io non ho mai ricevuto un avviso di scadenza: oggi 3 aprile 2026 siamo stati fermati e multati per 600 euro. La macchina peraltro deve restare ferma almeno sino a domani quando avremo pagato la multa e stipulato una nuova assicurazione. Ho chiamato poco fa il Servizio Clienti di Prima allo 02 7262 6462 e abbiamo risolto il problema assicurativo. Quanto alla mancata ricezione della mail da parte nostra, mi hanno detto che la comunicazione della scadenza è stata inviata ad indirizzo di altroconsumo (convenzione.prima@altroconsumoconnect.it) e che voi avreste dovuto avvertirci. Sta di fatto che abbiamo circolato per mesi senza accorgerci di non avere l'assicurazione a copertura per una mail mai inviata a noi. Vi chiedo di rimborsare l'importo della multa di cui trasmetterò verbale insieme a contratto e certificato di polizza. Resto in attesa di un vostro riscontro. Maria Antonietta Del Moro - 349 861 55 45

In lavorazione
E. S.
02/04/2026

Richiesta pagamento pedaggio - pratica n. 6115887090

Spett.le SPN S.p.A., in riferimento alla richiesta di pagamento pervenuta pochi giorni fa, relativa a un mancato pedaggio (€ 5,4) presso la stazione di T/Barra in data 06/11/2025 alle ore 07:47:55, comunico quanto segue: PREMESSO CHE il veicolo targato DZ506BZ non è mai transitato presso la suddetta stazione nella data e nell'ora indicate, trovandosi in tale frangente in una differente località (circostanza oggettivamente comprovabile nelle sedi opportune). Il veicolo è di proprietà di mia madre, che è residente a Ravenna, ed è anziana e si sposta solo per andare a fare la spesa o dal medico. Si deduce, pertanto, che l'addebito derivi da un errore del sistema di rilevazione OCR, da un'errata digitazione manuale o, in alternativa, da un caso di clonazione della targa. Tutto ciò premesso, la sottoscritta CONTESTA formalmente l’addebito e RICHIEDE: 1)l’annullamento immediato in autotutela della richiesta di pagamento e di ogni onere accessorio per inesistenza del fatto, difetto di legittimazione passiva e carenza di presupposti giuridici 2)l’accesso documentale ai fotogrammi originali del transito (ex L. 241/90 e GDPR UE 2016/679), al fine di verificare la corrispondenza del modello e del colore del veicolo ripreso con quello di proprietà di mia madre. CON AVVERTENZA CHE LA presente vale quale diffida formale dal procedere con ulteriori azioni di recupero o aggravi di spesa. Ogni termine di pagamento deve intendersi sospeso fino alla corretta identificazione del veicolo o all'annullamento dell'atto. In mancanza di riscontro positivo entro 15 giorni, la sottoscritta adirà le autorità competenti (Giudice di Pace) con richiesta di condanna alle spese legali, riservandosi altresì di sporgere denuncia-querela presso la Polizia Giudiziaria per accertare eventuali ipotesi di clonazione della targa a propria tutela. Distinti saluti.

Risolto
F. A.
31/03/2026

Applicazione tassazione errata su dividendi di società estera

Buongiorno, Traderepublik mi ha applicato una tassazione erronea su dividendi provenienti da azienda con sede in Germania. Anziché applicare la ritenuta alla fonte ridotta del 15% (articolo 10, punto 2, vedi ...), è stata applicata la piena ritenuta del 25% + contributo di solidarietà. Su questo importo netto frontiera è poi stata applicata la tassazione sui dividendi piena del 26% prevista dall'Italia. Quì dovrebbe essere applicato un credito d'imposta del 15%. Andrebbe applicata una tassazione all'11% sull'importo lordo iniziale tale da arrivare ad un 26% di ritenuta complessiva. Di fronte a ripetuti tentativi di chiarimento, suggerendo anche dove si trova la legge di riferimento, il servizio clienti ha sempre ribadito lo schema di tassazione applicato, oltre a suggerirmi di rivolgermi ad un consulente fiscale qualificato. Però Traderepublik è sostituto d'imposta, e come tale anche il soggetto responsabile di recuperare un importo erroneamente addebitato. Aggiungo che ho il forte sospetto di avere conversato solo con dei bot. Chiedo quindi il rimborso dell'importo erroneamente addebitato e la correzione dello schema anche nei casi successivi.

Chiuso
O. A.
31/03/2026

Disallineamento banca dati ANIA e contestazione per omesso riscontro via pec

Spettabile Allianz Direct, con la presente sporgo formale reclamo in merito alla polizza n. DI303432285-001 , regolarmente attiva con decorrenza 21/03/2026. Contestazione sulla ricezione PEC: A seguito del vostro riscontro del 30/03/2026, in cui dichiarate di aver ricevuto "solo una" delle mie comunicazioni, allego alla presente le 4 Ricevute di Avvenuta Consegna (RAC) relative alle 4 PEC inviate tra il 26/03 e il 30/03. Tali ricevute hanno valore legale di prova certa della ricezione. La vostra dichiarazione di mancata ricezione risulta pertanto falsa e indicativa di una grave inefficienza dei vostri sistemi interni di gestione della posta certificata, che mi ha causato ingiustificati ritardi e disagi. Situazione Banca Dati ANIA: Sebbene in data odierna (31/03) sia stato ricevuto il rimborso contabile per le eccedenze di pagamento, il veicolo risulta tuttora PRIVO DI COPERTURA presso il Portale dell'Automobilista e le banche dati interforze (ANIA/SITA). Dato che la polizza è regolarmente pagata e in vigore, la mancata trasmissione dei dati di copertura costituisce un inadempimento contrattuale e amministrativo gravissimo, che mi espone al rischio di sanzioni, sequestro del mezzo e impossibilità di circolare in sicurezza. Si richiede formalmente: L'aggiornamento manuale e immediato del flusso dati verso il sistema SITA/ANIA Una conferma scritta dell'avvenuta regolarizzazione della posizione. In difetto di quanto sopra, ho già predisposto l'invio dell'intero fascicolo (comprensivo delle prove di consegna PEC qui allegate) all'IVASS per l'accertamento delle responsabilità e l'applicazione delle sanzioni previste dal Codice delle Assicurazioni. Cordiali saluti,

In lavorazione
M. M.
30/03/2026

problema con le transizioni

salve,qualcuno è entrato nel mio account paypal e ha fatto acquisti per oltre 2000€.mi sono arrivati due messaggi che confermavano 2 acquisti che io non ho fatto.ho segnalato subito il problema a paypal ma siccome le transizioni erano state fatte dal mio account per loro era tutto ok.meno male che il livello di sicurezza doveva essere efficente!ho fatto ancora una decina di segnalazioni ma senza esito.tramite la mia banca sono riuscito a bloccare i pagamenti ma paypal aveva gia anticipato la somma quindi adesso mi trovo il mio conto paypal in rosso di 2200€ con continui messaggi che mi dicono di saldare il mio debito.ho fatto pure denuncia per truffa dai carabinieri ma senza esito,nonostante sulle transizioni ci sia nome e indirizzo di chi mi ha truffato.non mi sembra giusto pagare dei soldi perchè la sicurezza del sito non ha funzionato come doveva!

Chiuso
O. A.
30/03/2026

Banca dati ANIA

Spettabile Allianz Direct, con la presente sporgo formale reclamo per l'ingiustificata interruzione della copertura assicurativa relativa al veicolo La polizza in oggetto è stata regolarmente emessa con decorrenza 20/03/2026. Tuttavia, a partire dal 26/03/2026, il veicolo non risulta più coperto presso il Portale dell'Automobilista e le banche dati ANIA/SITA. Tale anomalia, presumibilmente legata a un errore di riconciliazione contabile dovuto a un doppio pagamento da me effettuato (e per il quale attendo ancora il rimborso del bonifico), costituisce una gravissima inadempienza contrattuale. Nonostante l'invio di ben 4 comunicazioni via PEC e numerosi solleciti telefonici e via chat, la Compagnia è rimasta totalmente silente, lasciando il veicolo privo di validità amministrativa nelle banche dati interforze per oltre 4 giorni. Si richiede che il problema venga risolto in brevi tempistiche

Chiuso
A. B.
29/03/2026

Bonifico

Con la presente si formula reclamo nei confronti di Intesa Sanpaolo in relazione a un grave disservizio occorso in data 27 marzo 2026, che ha comportato un danno economico diretto. Il sig. Alessio Belloni, correntista presso la filiale di Porta Pia (Roma), si recava nella mattinata del 27 marzo presso la propria filiale al fine di effettuare un bonifico necessario per l’acquisto di un immobile aggiudicato tramite asta giudiziaria. Si precisa che nei giorni precedenti alla data del 27 marzo il sig. Belloni si era già rivolto alla filiale di Porta Pia per verificare la possibilità di effettuare tale operazione, ricevendo indicazione di recarsi necessariamente presso la filiale n. 6793 di Piazza Bologna (Roma). In data 27 marzo il sig. Belloni si recava direttamente presso la filiale di Piazza Bologna, come già indicato nei giorni precedenti dalla filiale di Porta Pia. Giunto presso la filiale di Piazza Bologna alle ore 8:35 circa, il sig. Belloni, pur essendo munito di documento di identità e con piena disponibilità delle somme sul conto, si vedeva rifiutare l’operazione dall’operatore, il quale richiedeva una preventiva autorizzazione da parte della filiale di appartenenza (Porta Pia). Il sig. Belloni era quindi costretto a recarsi nuovamente presso la filiale di Porta Pia per ottenere tale autorizzazione, e successivamente a tornare presso la filiale di Piazza Bologna. Nonostante ciò, l’operatore della filiale di Piazza Bologna rifiutava ulteriormente l’esecuzione del bonifico urgente, sostenendo che l’autorizzazione non copriva tale modalità operativa. Tale comportamento ha determinato: un ritardo significativo nell’esecuzione dell’operazione (oltre tre ore complessive); l’impossibilità di disporre il bonifico con valuta utile; il conseguente slittamento della valuta al 31 marzo 2026; l’annullamento dell’appuntamento notarile fissato per la stipula dell’atto di compravendita. Il disservizio ha quindi causato un danno economico quantificabile in almeno euro 300, oltre a rilevanti disagi organizzativi. Si evidenzia inoltre che eventuali ulteriori costi derivanti dall’annullamento dell’atto notarile saranno successivamente comunicati e documentati. Si evidenzia altresì l’inadeguatezza del comportamento dell’operatore della filiale di Piazza Bologna, che si è dimostrato non collaborativo e non orientato alla risoluzione della problematica, nonostante la natura urgente e documentata dell’operazione. Tutto ciò premesso, si chiede: il rimborso dell’importo di euro 300 a titolo di ristoro del danno subito, con accredito sul seguente IBAN: IT17N030690321910060019427; una verifica interna sull’accaduto, con particolare riferimento alle procedure operative tra filiali; un riscontro scritto in merito alle azioni che la Banca intende intraprendere per evitare il ripetersi di situazioni analoghe. Si resta in attesa di un cortese riscontro nei termini previsti dalla normativa vigente. Cordiali saluti

In lavorazione
A. F.
29/03/2026

Rimborso rate versate

Buongiorno ho rihiesto il rimborso delle rate versate alla società Go bravo reparadora italia.ma non ho avuto nessuna risposta Dalla società sopra elencata mi sono trovato con più di 2500 euro versati a questi signori in più ora con i creditori che loro mi dicevano che stavano pagando ho fatto un piano di rientro per estinguere il mio debito Vi chiedo cortesemente come posso comportarmi Grazie infinite Antonio

Chiuso
S. M.
28/03/2026

Reclamo per mancato rimborso integrale, clausole vessatorie e grave disservizio assicurativo

Spett.le Altroconsumo, Spett.le Ennequadro S.r.l. (Blueberry Travel), e p.c. Spett.le Europ Assistance Italia S.p.A. Si richiede con la presente il Vostro sollecito intervento per la risoluzione della controversia relativa al mancato rimborso del pacchetto turistico in oggetto. 1. I FATTI E LA DIFFIDA LEGALE In data 22/12/2025 acquistavo il pacchetto "GiappoTour 583 Gold" versando un acconto di € 2.030,50. A causa di una sopraggiunta minaccia di aborto (certificata il 27/01/2026), con divieto assoluto di viaggiare, ho provveduto a comunicare il recesso. In data 28/01/2026, il mio legale inviava formale diffida e atto di costituzione in mora contestando l'applicazione di qualsiasi penale. 2. VIOLAZIONI DI LEGGE E CONTESTAZIONI Il trattenimento dell'intero acconto (€ 2.030,50) a titolo di penale è illegittimo per i seguenti motivi: Mancanza di Causa (Art. 1463 c.c.): La giurisprudenza di legittimità è pacifica nel ritenere che la malattia improvvisa del viaggiatore determini la risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta, rendendo la prestazione priva di scopo e imponendo la restituzione integrale del prezzo. Vessatorietà delle Clausole (Art. 1341 c.c.): Si contesta la validità delle clausole relative alle penali, in quanto non specificamente approvate per iscritto e comunque in contrasto con il Codice del Consumo. Inadempimento Assicurativo: Il sinistro è stato aperto presso Europ Assistance il 04/02/2026. Ad oggi, la pratica risulta ancora "in valutazione". È impossibile parlare con un operatore umano e il numero verde non fornisce aggiornamenti. L’agenzia non può esimersi dalle proprie responsabilità scaricando il rischio su un partner assicurativo silente e inefficiente. 3. RICHIESTE E DIFFIDA Si diffidano i destinatari, per quanto di rispettiva competenza, a provvedere entro e non oltre 7 giorni alla restituzione integrale della somma di € 2.030,50. In assenza di riscontro positivo, la pratica verrà segnalata all'IVASS (per la condotta di Europ Assistance) e all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per pratica commerciale scorretta, procedendo senza ulteriore avviso in sede giudiziaria per il recupero forzoso del credito e il risarcimento del danno. Con osservanza

Risolto

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