Bacheca dei reclami
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Pratica 3179925940
Buongiorno, vi contatto riguardo la pratica 3179925940 visto che ho ricevuto la seguente lettera che vi allego. Non essendo mai stato uscito dalla Sicilia, anzi da Agrigento con i miei attuali mezzi chiedo ulteriori spiegazioni. Possibile targa clonata? Attendo vostre risposte
mancato rimborso già pattuito
Lavastoviglie non funzionante, in garanzia con Garanzia3. Ho firmato per accettazione la proposta di rimborso. Dall'8 luglio a oggi sono passati 40 giorni, il che significa che i termini standard di 30 giorni per l'accredito da parte di Garanzia3 sono ufficialmente scaduti.
Venditore/post-vendita/officina
Buongiorno, in data 15 giugno 2026 ho ritirato un Leap T03 presso Stellantis in viale Manzoni a Roma, il venditore mi aveva detto che era incluso il primo tagliando gratuito ma non mi ha consegnato nulla di scritto e ai miei successivi messaggi e telefonate non ha mai risposto. Oggi mi trovo presso Stellantis in via Tiburtina a Roma per problemi all' auto e mi hanno detto che avrei potuto portare l'auto in via della Magliana vicino casa mia, anziché fare 60 km! Peccato che quando ho preso appuntamento mi hanno detto che potevo venire solo in via Tiburtina! Ho un problema con l'app e nessuno sa dirmi a chi rivolgermi. Incompetenza e mancanza totale di disponibilità, esperienza deludente, servizio post-vendita inesistente, riferimenti inesistenti. Come faccio ad avere il tagliando gratis oltre a tutto il tempo perso inutilmente e ai problemi non risolti, grazie
Ritardo chiusura Conto e trasferimento Saldo
Spett. BANCO BPM, filiale di Cuneo Sono titolare del contratto di conto corrente 013881. In data del 25Luglio 2026 ho aperto tramite la banca BBVA una richiesta di portabilità ed estinzione definitiva del conto BPM 013881 con trasferimento del saldo il 03 Agosto 2026, il Martedì 11 Agosto 2026 mi è stato accreditato lo stipendio per sbaglio sul conto 013881 di un valore di 1500€, io avevo ancora l'accesso all' App ma non potevo più fare dei bonifici. Dopo tanti comunicazioni telefoniche con la banca mi sono recato alla filiale di Catania via Antonio di Sangiuliano, via Sant' Orsola, 201-205 CT zona in cui lavoro, il sistema non li permetteva di ritirare i soldi in cassa e poi la filiale di Cuneo mi ha rassicurato che il conto dovrebbe estinguersi il Mercoledì 12/08 e al massimo il Giovedì 13/08 avrò i 1500€ accreditati sul conto BBVA IT42E0357601601010004546090 indicato sia al momento della portabilità 25/07 sia tramite una raccomandata con la carta di debito numia (5238112066477411, 03/31, 675) spedita il 31/07 e ricevuta il 05/08/26. Già dal mercoledì 12/08 non ho più accesso all' app il conto dovrebbe essere già chiuso, giovedì 13/08 chiamo di nuovo l'agenzia di Cuneo e Loro cambiano discorso che la chiusura del conto potrà impiegare più di 15 giorni lavorativi dal momento della chiamata e che appena hanno il tempo si dedicheranno a chiudere il conto. Una tempistica fuori della normalità per un conto la cui estinzione era prevista per il 03/08. Nel frattempo ho lo stipendio contenuto dentro il conto come faccio per affrontare le spese quotidiani??? In mancanza di un riscontro entro il 21/08/26 dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Campagna di richiamo KUH Opel 1.5 BlueHDi: intervento non eseguito dopo 9 mesi
Siamo RENDA FERDINANDO e COSTA ROSA, cointestatari di un veicolo Opel equipaggiato con motore 1.5 BlueHDi, interessato dalla campagna di richiamo KUH relativa alla possibile usura prematura della catena dell'albero a camme. La nostra vicenda è iniziata nei primi giorni di novembre 2025, quando ci siamo recati presso un concessionario/riparatore autorizzato Opel di Rossano (CS), perché il motore del veicolo presentava già un rumore anomalo proveniente dalla zona della catena dell'albero a camme. In quella occasione ci veniva riferito che era stata aperta una segnalazione nei confronti di Stellantis. Nei mesi successivi ci siamo recati più volte presso la stessa struttura per poter effettuare l'intervento, ricevendo ripetutamente come motivazione la mancata disponibilità dei necessari pezzi di ricambio. Ci è stato successivamente fissato un appuntamento per il 9 luglio 2026. Ci siamo regolarmente presentati, ma anche in tale occasione l'intervento non è stato eseguito. Ci è stato comunicato che la catena era finalmente disponibile, ma mancavano le guarnizioni necessarie per completare il lavoro. All'accettazione ci è stato riferito che saremmo stati ricontattati dalla concessionaria non appena fossero stati disponibili tutti i ricambi. Abbiamo chiesto anche un'attestazione scritta della nostra presenza all'appuntamento, ma ci è stato risposto che non era necessario in quanto la struttura era già a conoscenza della nostra presenza. Ad oggi, 13 agosto 2026, non siamo ancora stati ricontattati e non ci è stata comunicata alcuna data per l'esecuzione dell'intervento. Dopo circa nove mesi dalla prima segnalazione, abbiamo quindi deciso di rivolgerci direttamente al Servizio Relazioni Clienti Opel. Opel ha aperto la pratica n. 04431974. Tuttavia, anche questo canale non ci ha fornito una soluzione concreta. Nella prima risposta ci è stato indicato il numero 0080008251001 oppure ci è stato consigliato di rivolgerci nuovamente al Riparatore Autorizzato. Abbiamo risposto spiegando chiaramente che proprio l'impossibilità di ottenere la soluzione presso il Riparatore Autorizzato era il motivo per cui ci eravamo rivolti direttamente a Opel Italia. Abbiamo inoltre segnalato che il numero telefonico indicato nelle comunicazioni automatiche non ci consentiva di parlare con alcun operatore. Nonostante ciò, abbiamo ricevuto una seconda risposta sostanzialmente identica alla prima: nuovamente lo stesso numero telefonico e nuovamente l'invito a rivolgerci al Riparatore Autorizzato, senza una risposta concreta alle nostre richieste, senza indicazioni sullo stato dei ricambi e soprattutto senza una data per l'esecuzione dell'intervento. Riteniamo pertanto di avere inutilmente seguito sia il canale della rete autorizzata sia quello del Servizio Relazioni Clienti Opel/Stellantis. Ci rivolgiamo quindi ad Altroconsumo affinché ci aiuti a ottenere una concreta presa in carico della situazione da parte di Stellantis e la definitiva esecuzione dell'intervento previsto dalla campagna di richiamo KUH. Chiediamo in particolare che venga verificato: perché, nonostante la segnalazione effettuata già nel novembre 2025, l'intervento non sia ancora stato eseguito; la gestione della pratica da parte del Riparatore Autorizzato Opel di Corigliano-Rossano (CS); la disponibilità di tutti i ricambi necessari, comprese le guarnizioni che risultavano mancanti il 9 luglio 2026; lo stato della pratica Opel n. 04431974; la possibilità di ottenere finalmente una data certa e ravvicinata per l'esecuzione dell'intervento. Chiediamo inoltre che l'intervento previsto dalla campagna KUH venga eseguito senza alcun costo a nostro carico, secondo le procedure previste dal costruttore. Non chiediamo un ulteriore rinvio al medesimo Riparatore Autorizzato: chiediamo che Stellantis intervenga concretamente affinché la rete autorizzata porti a termine un intervento di richiamo che attendiamo ormai dal novembre 2025. Alleghiamo la comunicazione Opel relativa alla campagna KUH del 30/06/2026 e la corrispondenza intercorsa con Opel/Stellantis, compresa la pratica n. 04431974.
Rimborso
Buon pomeriggio, ho chiesto sostituzione per lavastoviglie non funzionante in garanzia. Mi è stata negata e alla fine ho dovuto accettare un rimborso, peraltro parziale. Trascorsi più di trenta giorni dalla vostra conferma di rimborso, con annessi solleciti da parte mia, il relativo accredito non è ancora avvenuto. Mi sento presa in giro e PRETENDO il vostro rispetto del contratto e del successivo accordo. Anna Clemente
Contestazione Stato d'Uso e addebiti illegittimi - Contratto RCI 0545348222
Mittente: Giovanna Apuzzo Via Monaco 1, 5 – 90011 Bagheria (PA) PEC/Mail: tonygiovyseidita@gmail.com Cell. 3408636424 Destinatario: RCI Banque S.A. - Succursale Italiana Via Tiburtina 1159, 00156 Roma (RM) PEC: rcibanque@legalmail.it (o mail: clienti-it@crm.rcibs.it) e p.c. (per conoscenza): Gi.Bi. Auto S.p.A. Via Partanna Mondello 52, 90151 Palermo (PA) PEC: gibiauto@pec.it (o mail: reclami@gibiauto.com) Inoltrato tramite piattaforma "Reclama Facile" di Altroconsumo OGGETTO: Contestazione formale stato d'uso, violazione del principio di buona fede contrattuale e richiesta di ripetizione dell'indebito / risarcimento danni – Contratto n. 0545348222 – Veicolo Renault Arkana tg. GK265TP Con la presente, la sottoscritta Giovanna Apuzzo contesta formalmente i conteggi e gli importi applicati in occasione della restituzione del veicolo in oggetto, avvenuta in data 6 agosto 2026 presso la concessionaria Gi.Bi. Auto di Palermo, per le ragioni di seguito esposte. 1. Condotta della scrivente improntata alla massima responsabilità e buona fede La scrivente ci tiene a precisare di aver sempre onorato il debito contrattuale con la massima puntualità, nonostante le gravissime difficoltà economiche e personali già formalmente esposte nella precedente comunicazione datata 17 giugno 2026 (che si allega in copia alla presente). La decisione di anticipare la restituzione del veicolo è stata guidata esclusivamente dal senso di responsabilità per evitare insolvenze future, e dalla necessità di consegnare l'auto prima del sopraggiungere di un imminente fermo amministrativo e dell'addebito di una nuova rata. Tale situazione di urgenza, comunicata in totale trasparenza al venditore, ha generato nella scrivente un forte stato d'ansia e soffocamento psicologico, impedendole di bloccare la pratica al momento della consegna per non incorrere in ulteriori e insostenibili aggravi. 2. Grave anomalia e manipolazione dei fogli di Stato d’Uso. In data 6 agosto, al momento del disbrigo delle pratiche, il personale della concessionaria ha esibito per errore due diversi documenti di "Stato d'Uso", entrambi redatti in data 22 luglio 2026. Il primo foglio riportava costi nettamente inferiori per gli pneumatici (600€) e per il girovettura (1500€). Il secondo documento, che la scrivente ha dovuto accettare solo a causa della stringente urgenza sopra descritta, presentava invece costi ingiustificatamente gonfiati (pneumatici a 900€ e girovettura a 1800€). Il primo documento con le tariffe più basse è stato repentinamente occultato dal personale non appena emerso l'errore. Tale condotta viola palesemente i doveri di trasparenza, correttezza e buona fede delle parti nelle trattative e nell'esecuzione del contratto (Art. 1337 e 1375 c.c.). 3. Addebito illegittimo di manutenzioni future e prezzi fuori mercato Nel conteggio finale di 3.000€ sono state inserite somme del tutto prive di fondamento giuridico: • Revisione ministeriale: addebitati 100€ (a fronte di una tariffa fissa di legge di circa 79€) per una scadenza prevista a fine ottobre 2026. • Tagliando futuro: addebitati circa 300€ per la manutenzione ordinaria che sarebbe scaduta a fine ottobre/novembre 2026. • Pneumatici: conteggiati 900€ per quattro pneumatici commerciali Kumho Ecsta (il cui valore reale di mercato, montaggio incluso, non supera i 350/400€ totali). Avendo la scrivente consegnato l'auto in data 6 agosto 2026, pretendere il pagamento preventivo di spese di manutenzione e scadenze di legge future, che matureranno mesi dopo la riconsegna, configura un indebito arricchimento da parte di codesta società. Tutto ciò premesso, la scrivente DIFFIDA E METTE IN MORA codesta società RCI Banque S.A., in solido con la concessionaria Gi.Bi. Auto, al rimborso immediato della somma di € 1.200,00 (milleduecento/00), indebitamente percepita per la quota dei pneumatici sovrastimata e per le spese di revisione e tagliando futuro non dovute. Si richiede altresì il risarcimento del danno morale patito, quantificabile in € 2.000,00, causato dalla condotta contraria a buona fede del Vs. personale che, pur essendo a conoscenza dello stato di totale indigenza e della documentata urgenza della scrivente, ha applicato tariffe alterate e gonfiate. Tale illegittima pretesa economica ha costretto la scrivente a privarsi e a svendere i propri preziosi ricordi e ori di famiglia (operazione effettuata a nome del coniuge Seidita Antonino, la cui ricevuta di transazione viene allegata in copia, per quanto parzialmente deteriorata) al solo scopo di reperire con drammatica urgenza la liquidità da voi richiesta. In mancanza di riscontro e di rimborso entro 10 (dieci) giorni dal ricevimento della presente, la pratica verrà interamente affidata all'Associazione Consumatori e alle autorità competenti per la tutela dei diritti della scrivente. Con riserva di ogni diritto. Bagheria, 12 agosto 2026 Firma Giovanna Apuzzo Allegati: 1. Copia comunicazione formale del 17/06/2026. 2. Copia della ricevuta dell'operazione di cessione ori (intestata a Seidita Antonino).
Richiesta di rimborso integrale per recesso contratto nei termini - Ordine Guida e Vai n. 180763
Spett.le Altroconsumo e Spett.le Klarna Bank AB,Con la presente si richiede l'intervento di Altroconsumo per ottenere il rimborso integrale della somma corrisposta in 3 rate tramite la piattaforma Klarna per l'acquisto del servizio "NEITH PERCORSO SCONTATO" presso il fornitore Guida e Vai S.r.l. (ordine n. 180763, stipulato in data 21/07/2025).In data 28/07/2025 – ovvero entro i 14 giorni previsti dai termini di legge – ho regolarmente esercitato il legittimo diritto di recesso dal contratto tramite comunicazione PEC inviata al fornitore Guida e Vai. Il servizio non è mai stato erogato e l'azienda fornitrice è successivamente entrata in liquidazione giudiziale.Nello stesso periodo ho provveduto a informare tempestivamente l'assistenza clienti di Klarna tramite la chat interna (di cui si allega prova), venendo tuttavia indirizzata verso risposte automatiche inconcludenti.Ai sensi dell'Art. 125-quinquies del Testo Unico Bancario (D.Lgs. 385/1993), a fronte del legittimo recesso esercitato nei termini e della mancata prestazione del servizio, il consumatore ha il diritto di ottenere dal finanziatore il rimborso delle rate già versate. La limitazione temporale interna dei 180 giorni applicata dall'assistenza ordinaria di Klarna non può in alcun modo pregiudicare un diritto inderogabile previsto dalla legge italiana, specialmente a fronte di una contestazione originaria già aperta nei tempi.Si richiede pertanto il riaccredito dell'intera somma sul metodo di pagamento originale.Cordiali saluti,Marilena De Luca
Carta bloccata e nessuna assistenza per lo sblocco!!!
Due giorni fa Mooney mi ha bloccato la carta all'improvviso assumendo poi motivi di sicurezza, e inviandomi un messaggio nel quale mi invitava a contattare PER LO SBLOCCO il numero verde 800 005 005 TUTTAVIA DA QUESTO NUMERO VERDE NON È POSSIBILE AVVIARE LA PROCEDURA DI SBLOCCO. Inoltre per poter parlare con un operatore chiedono un NON MEGLIO CHIARITO CODICE IDENTIFICATIVO che però a quanto pare non corrisponde al codice utente indicato sulla carta. Da nessuna parte sul sito di mooney si trovano spiegazioni su questo codice identificativo e dunque risulta impossibile ottenere lo sblocco della carta. Ieri ho inviato una PEC all'indirizzo mooney@pec.mooney.it, ma tutto tace. Il servizio di assistenza clienti sarebbe questo? Migliaia di euro bloccati e nessuna trasparenza sulla procedura di assistenza? Ovviamente Mi rivolgo a money: non rispondetemi "contatta il numero 800 eccetera eccetera" bensì spiegatemi la reale modalità di contatto e soprattutto quale sarebbe questo codice identificativo.
omaggio Altroconsumo non consegnato
Buongiorno, sono Claudia Hasslinger di Firenze. Alcuni giorni fa ricevo notifica da Poste Italiane che non è stato possibile consegnarmi un pacco inviatomi da Sumisura Srl di Osnago e mi invitano a svincolarlo per poterlo ritirare a un Kpoint. Chiamo Sumisura per sapere di che si tratta e mi informano che è l'omaggio/premio di Altroconsumo per aver aderito al abbonamento. Svincolo quindi la spedizione (Poste Ital. 282224J017553) e ricevo mail di conferma dello svincolamento al Kpoint Stazione S.M.N. di Firenze. Lì il pacco non è però mai arrivato non ho più ricevuto alcuna notifica in riguardo da Poste Italiane. Ho chiamato più volte Sumisura e mi hanno detto di rivolgermi a Altroconsumo. Immagino che il pacco ritorni indietro e chiedo di spedirmelo nuovamente dopo il 4 di settembre. Grazie! Claudia Hasslinger
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