Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Spedizione in ritardo
Spettabile Mondadori, In data 24 giugno ho acquistato sul vostro sito 4 libri con numero ordine: 337921269 ad oggi 13 luglio non mi è arrivato nessun libro e nessuna informazione o risposta alle dieci mail inviate al vostro indirizzo mail ,inoltre non mi è possibile neanche fare l’annullamento dell’ordine perché sono entrata come ospite fare l’acquisto ovviamente già tutto pagato . Potete gentilmente fare qualcosa ?io vorrei annullare l’ordine perché ormai non ho più bisogno dato che sono passati diversi giorni .
Reclamo e richiesta urgente di rimborso integrale – Abbonamento "Domestika Plus" non autorizzato
Alla cortese attenzione di Altroconsumo e di Domestika Inc. La sottoscritta Anna Giulia Baldicchi con la presente formula formale reclamo e contestazione nei confronti della società Domestika Inc. per una pratica commerciale scorretta e un addebito non autorizzato pari a 340,55 USD. I FATTI In data 12 giugno 2026, ho provveduto ad acquistare un singolo corso sulla piattaforma domestika.org. In tale occasione, in modo del tutto ingannevole, non trasparente e senza un mio esplicito e consapevole consenso, la piattaforma ha associato all'acquisto l'attivazione di un periodo di prova gratuito di 30 giorni per il servizio "Domestika Plus". In data 13 luglio 2026, scaduto il suddetto periodo di prova, Domestika Inc. ha proceduto al prelievo forzoso e automatico della somma di 340,55 USD dal mio metodo di pagamento PayPal, corrispondente al rinnovo di un abbonamento annuale. LE VIOLAZIONI RISCONTRATE Assenza di Comunicazioni Obbligatorie: La piattaforma non ha inviato alcuna email di avviso prima della scadenza della prova o dell'imminente addebito della considerevole quota annuale, impedendomi di esercitare la disdetta in tempo utile. Mancato Utilizzo: Non ho mai usufruito dei servizi, dei crediti o dei vantaggi legati al piano "Domestika Plus" a partire dal giorno dell'addebito, come facilmente verificabile dai log di accesso del mio account. E questo loro non lo considerano, come mi hanno risposto per mail. Ai sensi della normativa europea sui contratti a distanza e del Codice del Consumo, esercito formale diritto di recesso e chiedo l'intervento di Altroconsumo affinché Domestika Inc. provveda a: Disporre il rimborso integrale e immediato della somma sul medesimo metodo di pagamento utilizzato. Cancellare definitivamente qualsiasi piano di abbonamento attivo a mio nome, garantendo che non vi siano ulteriori addebiti futuri. Attendo indicazioni, Cordialmente, Anna Giulia Baldicchi
Problemi serratura portiera
Buongiorno, ho acquistato una dacia duster nuova nel 2022,l'auto ha la keyless quindi nessuna chiave per aprire o chiudere la serratura! Quando la batteria del telecomando si sta per scaricare, ti arriva l'avviso e basta cambiare la batteria! Se dovesse scaricarsi del tutto, basta aprire il guscio del telecomando e al suo interno estrarre una chiavetta che ti apre esclusivamente la portiera. Dopodiché si posiziona il telecomando nel suo apposito vano e l'auto parte! Il mio problema è questo! Ogni qualvolta la batteria si stava scaricando, ho sempre provveduto immediatamente a sostituirla senza mai provare la chiavetta all'interno del telecomando! Settimana scorsa appunto, si stava scaricando e ho provato ad aprire con la chiavetta la portiera! Aimé ho scoperto che nessuna delle mie 2 chiavette a disposizione funzionano! Praticamente entrano, girano ma non aprono la serratura! La mia colpa è di non aver mai provato se funzionavano, perché come dicevo prima, ho sempre sostituito le batterie per tempo! Ho portato l'auto in concessionario e mi hanno detto che oramai è fuori garanzia! Peccato che l'auto al 100% è uscita già con in difetto dalla casa madre! So che è difficile, ed è anche un pò colpa mia che non ho mai provato, ma lo trovo veramente ingiusto dover pagare di tasca mia un difetto di fabbrica! Mi hanno chiesto 180€ per la riparazione! C'è un modo per avere aiuto? Grazie e buon lavoro
Contestazione intervento idraulico del 11/07/26 – richiesta di rimborso e diffida
Spett.le Apache S.r.l., con la presente intendo presentare formale reclamo e contestare l’intervento eseguito presso la mia abitazione nella serata dell’11 luglio 2026, richiesto a causa di una perdita d’acqua proveniente dal tubicino flessibile di collegamento del filtro del frigorifero all’impianto idrico. Al termine dell’intervento mi è stato richiesto il pagamento della somma complessiva di € 585,60, effettuato tramite carta alle ore 23:09 dell’11/07/2026, come da ricevuta n. MGA9H2Y7-2660. Soltanto dopo che il lavoro era già stato eseguito mi è stato comunicato che il costo ammontava a € 390,00 per l’intervento, oltre a € 90,00 per il diritto di uscita e IVA. Tali importi non mi erano stati comunicati prima dell’inizio del lavoro. Non mi è stato sottoposto alcun preventivo, neppure indicativo, né mi è stato chiesto di autorizzare espressamente l’intervento dopo essere stata informata del relativo costo. Ritengo pertanto che sia mancata la necessaria trasparenza nella comunicazione del prezzo. Qualora fossi stata informata preventivamente che il solo intervento sarebbe costato € 390,00, oltre al diritto di uscita e all’IVA, avrei potuto decidere di non procedere con il lavoro, corrispondere esclusivamente il costo dell’uscita e rivolgermi successivamente a un altro professionista. La comunicazione del prezzo soltanto a lavoro terminato mi ha, di fatto, impedito di valutare liberamente e consapevolmente se accettare o meno la prestazione. Ritengo inoltre l’importo richiesto del tutto sproporzionato rispetto al lavoro concretamente eseguito. L’intervento è durato circa 40 minuti e non ha comportato una riparazione definitiva. I tecnici, dichiarando di non avere con sé il ricambio necessario, si sono limitati ad applicare una piccola quantità di nastro in PTFE, comunemente chiamato Teflon, e del nastro adesivo sul tubicino, esclusivamente per tamponare temporaneamente la perdita. Si è trattato quindi di una soluzione meramente provvisoria, come risulta anche dalla documentazione fotografica allegata, e non della sostituzione o della riparazione definitiva del componente danneggiato. Ho effettuato il pagamento trovandomi in una situazione di urgenza e soltanto dopo che il lavoro era già stato svolto, senza essere stata messa nelle condizioni di valutare preventivamente il rapporto tra il prezzo richiesto e la prestazione effettivamente eseguita. Al momento del pagamento non mi è stata consegnata alcuna fattura o altro documento fiscale dettagliato relativo alla prestazione, ma soltanto la ricevuta elettronica della transazione effettuata tramite carta. Inoltre, non mi è stata consegnata alcuna copia del foglio o rapporto di lavoro compilato dai tecnici, né alcun altro documento riepilogativo contenente la descrizione delle attività eseguite, i tempi dell’intervento, gli eventuali materiali utilizzati, le condizioni economiche applicate o quanto eventualmente dichiarato e sottoscritto durante l’intervento. Non sono pertanto in grado di verificare quanto sia stato riportato dalla società in relazione al lavoro svolto. Alla luce di quanto esposto, chiedo formalmente: 1. l’invio della regolare fattura o di altro documento fiscale e del dettaglio analitico di tutte le voci di costo applicate; 2. l’invio di una copia completa del foglio o rapporto di lavoro relativo all’intervento dell’11/07/2026 e di ogni altro documento collegato; 3. la spiegazione dei criteri utilizzati per determinare l’importo di € 585,60, considerata la durata dell’intervento e la natura esclusivamente provvisoria della soluzione adottata; 4. il rimborso integrale della somma pagata o, in subordine, un congruo rimborso parziale, proporzionato alla prestazione realmente eseguita; 5. un riscontro scritto in merito alla mancata comunicazione preventiva del prezzo e alla mancata consegna della documentazione relativa all’intervento. Con la presente Vi invito e diffido a fornire un riscontro scritto e una proposta concreta di risoluzione entro 15 giorni dal ricevimento del presente reclamo. In mancanza di un riscontro soddisfacente entro il termine indicato, mi riservo di rivolgermi agli organismi e alle autorità competenti, nonché di intraprendere ogni ulteriore iniziativa necessaria alla tutela dei miei diritti e al recupero delle somme contestate. Allego la ricevuta del pagamento e la documentazione fotografica dell’intervento eseguito. Cordiali saluti, Giada Battista
Contestazione intervento idraulico del 11/07/26 – richiesta di rimborso e diffida
Spett.le Apache S.r.l., con la presente intendo presentare formale reclamo e contestare l’intervento eseguito presso la mia abitazione nella serata dell’11 luglio 2026, richiesto a causa di una perdita d’acqua proveniente dal tubicino flessibile di collegamento del filtro del frigorifero all’impianto idrico. Al termine dell’intervento mi è stato richiesto il pagamento della somma complessiva di € 585,60, effettuato tramite carta alle ore 23:09 dell’11/07/2026, come da ricevuta n. MGA9H2Y7-2660. Soltanto dopo che il lavoro era già stato eseguito mi è stato comunicato che il costo ammontava a € 390,00 per l’intervento, oltre a € 90,00 per il diritto di uscita e IVA. Tali importi non mi erano stati comunicati prima dell’inizio del lavoro. Non mi è stato sottoposto alcun preventivo, neppure indicativo, né mi è stato chiesto di autorizzare espressamente l’intervento dopo essere stata informata del relativo costo. Ritengo pertanto che sia mancata la necessaria trasparenza nella comunicazione del prezzo. Qualora fossi stata informata preventivamente che il solo intervento sarebbe costato € 390,00, oltre al diritto di uscita e all’IVA, avrei potuto decidere di non procedere con il lavoro, corrispondere esclusivamente il costo dell’uscita e rivolgermi successivamente a un altro professionista. La comunicazione del prezzo soltanto a lavoro terminato mi ha, di fatto, impedito di valutare liberamente e consapevolmente se accettare o meno la prestazione. Ritengo inoltre l’importo richiesto del tutto sproporzionato rispetto al lavoro concretamente eseguito. L’intervento è durato circa 40 minuti e non ha comportato una riparazione definitiva. I tecnici, dichiarando di non avere con sé il ricambio necessario, si sono limitati ad applicare una piccola quantità di nastro in PTFE, comunemente chiamato Teflon, e del nastro adesivo sul tubicino, esclusivamente per tamponare temporaneamente la perdita. Si è trattato quindi di una soluzione meramente provvisoria, come risulta anche dalla documentazione fotografica allegata, e non della sostituzione o della riparazione definitiva del componente danneggiato. Ho effettuato il pagamento trovandomi in una situazione di urgenza e soltanto dopo che il lavoro era già stato svolto, senza essere stata messa nelle condizioni di valutare preventivamente il rapporto tra il prezzo richiesto e la prestazione effettivamente eseguita. Al momento del pagamento non mi è stata consegnata alcuna fattura o altro documento fiscale dettagliato relativo alla prestazione, ma soltanto la ricevuta elettronica della transazione effettuata tramite carta. Inoltre, non mi è stata consegnata alcuna copia del foglio o rapporto di lavoro compilato dai tecnici, né alcun altro documento riepilogativo contenente la descrizione delle attività eseguite, i tempi dell’intervento, gli eventuali materiali utilizzati, le condizioni economiche applicate o quanto eventualmente dichiarato e sottoscritto durante l’intervento. Non sono pertanto in grado di verificare quanto sia stato riportato dalla società in relazione al lavoro svolto. Alla luce di quanto esposto, chiedo formalmente: 1. l’invio della regolare fattura o di altro documento fiscale e del dettaglio analitico di tutte le voci di costo applicate; 2. l’invio di una copia completa del foglio o rapporto di lavoro relativo all’intervento dell’11/07/2026 e di ogni altro documento collegato; 3. la spiegazione dei criteri utilizzati per determinare l’importo di € 585,60, considerata la durata dell’intervento e la natura esclusivamente provvisoria della soluzione adottata; 4. il rimborso integrale della somma pagata o, in subordine, un congruo rimborso parziale, proporzionato alla prestazione realmente eseguita; 5. un riscontro scritto in merito alla mancata comunicazione preventiva del prezzo e alla mancata consegna della documentazione relativa all’intervento. Con la presente Vi invito e diffido a fornire un riscontro scritto e una proposta concreta di risoluzione entro 15 giorni dal ricevimento del presente reclamo. In mancanza di un riscontro soddisfacente entro il termine indicato, mi riservo di rivolgermi agli organismi e alle autorità competenti, nonché di intraprendere ogni ulteriore iniziativa necessaria alla tutela dei miei diritti e al recupero delle somme contestate. Allego la ricevuta del pagamento e la documentazione fotografica dell’intervento eseguito. Cordiali saluti, Giada Battista
Contestazione intervento idraulico del 11/07/26 – richiesta di rimborso e diffida
Spett.le Apache S.r.l., con la presente intendo presentare formale reclamo e contestare l’intervento eseguito presso la mia abitazione nella serata dell’11 luglio 2026, richiesto a causa di una perdita d’acqua proveniente dal tubicino flessibile di collegamento del filtro del frigorifero all’impianto idrico. Al termine dell’intervento mi è stato richiesto il pagamento della somma complessiva di € 585,60, effettuato tramite carta alle ore 23:09 dell’11/07/2026, come da ricevuta n. MGA9H2Y7-2660. Soltanto dopo che il lavoro era già stato eseguito mi è stato comunicato che il costo ammontava a € 390,00 per l’intervento, oltre a € 90,00 per il diritto di uscita e IVA. Tali importi non mi erano stati comunicati prima dell’inizio del lavoro. Non mi è stato sottoposto alcun preventivo, neppure indicativo, né mi è stato chiesto di autorizzare espressamente l’intervento dopo essere stata informata del relativo costo. Ritengo pertanto che sia mancata la necessaria trasparenza nella comunicazione del prezzo. Qualora fossi stata informata preventivamente che il solo intervento sarebbe costato € 390,00, oltre al diritto di uscita e all’IVA, avrei potuto decidere di non procedere con il lavoro, corrispondere esclusivamente il costo dell’uscita e rivolgermi successivamente a un altro professionista. La comunicazione del prezzo soltanto a lavoro terminato mi ha, di fatto, impedito di valutare liberamente e consapevolmente se accettare o meno la prestazione. Ritengo inoltre l’importo richiesto del tutto sproporzionato rispetto al lavoro concretamente eseguito. L’intervento è durato circa 40 minuti e non ha comportato una riparazione definitiva. I tecnici, dichiarando di non avere con sé il ricambio necessario, si sono limitati ad applicare una piccola quantità di nastro in PTFE, comunemente chiamato Teflon, e del nastro adesivo sul tubicino, esclusivamente per tamponare temporaneamente la perdita. Si è trattato quindi di una soluzione meramente provvisoria, come risulta anche dalla documentazione fotografica allegata, e non della sostituzione o della riparazione definitiva del componente danneggiato. Ho effettuato il pagamento trovandomi in una situazione di urgenza e soltanto dopo che il lavoro era già stato svolto, senza essere stata messa nelle condizioni di valutare preventivamente il rapporto tra il prezzo richiesto e la prestazione effettivamente eseguita. Al momento del pagamento non mi è stata consegnata alcuna fattura o altro documento fiscale dettagliato relativo alla prestazione, ma soltanto la ricevuta elettronica della transazione effettuata tramite carta. Inoltre, non mi è stata consegnata alcuna copia del foglio o rapporto di lavoro compilato dai tecnici, né alcun altro documento riepilogativo contenente la descrizione delle attività eseguite, i tempi dell’intervento, gli eventuali materiali utilizzati, le condizioni economiche applicate o quanto eventualmente dichiarato e sottoscritto durante l’intervento. Non sono pertanto in grado di verificare quanto sia stato riportato dalla società in relazione al lavoro svolto. Alla luce di quanto esposto, chiedo formalmente: 1. l’invio della regolare fattura o di altro documento fiscale e del dettaglio analitico di tutte le voci di costo applicate; 2. l’invio di una copia completa del foglio o rapporto di lavoro relativo all’intervento dell’11/07/2026 e di ogni altro documento collegato; 3. la spiegazione dei criteri utilizzati per determinare l’importo di € 585,60, considerata la durata dell’intervento e la natura esclusivamente provvisoria della soluzione adottata; 4. il rimborso integrale della somma pagata o, in subordine, un congruo rimborso parziale, proporzionato alla prestazione realmente eseguita; 5. un riscontro scritto in merito alla mancata comunicazione preventiva del prezzo e alla mancata consegna della documentazione relativa all’intervento. Con la presente Vi invito e diffido a fornire un riscontro scritto e una proposta concreta di risoluzione entro 15 giorni dal ricevimento del presente reclamo. In mancanza di un riscontro soddisfacente entro il termine indicato, mi riservo di rivolgermi agli organismi e alle autorità competenti, nonché di intraprendere ogni ulteriore iniziativa necessaria alla tutela dei miei diritti e al recupero delle somme contestate. Allego la ricevuta del pagamento e la documentazione fotografica dell’intervento eseguito. Cordiali saluti, Giada Battista
Contestazione intervento idraulico del 11/07/26 – richiesta di rimborso e diffida
Spett.le Apache S.r.l., con la presente intendo presentare formale reclamo e contestare l’intervento eseguito presso la mia abitazione nella serata dell’11 luglio 2026, richiesto a causa di una perdita d’acqua proveniente dal tubicino flessibile di collegamento del filtro del frigorifero all’impianto idrico. Al termine dell’intervento mi è stato richiesto il pagamento della somma complessiva di € 585,60, effettuato tramite carta alle ore 23:09 dell’11/07/2026, come da ricevuta n. MGA9H2Y7-2660. Soltanto dopo che il lavoro era già stato eseguito mi è stato comunicato che il costo ammontava a € 390,00 per l’intervento, oltre a € 90,00 per il diritto di uscita e IVA. Tali importi non mi erano stati comunicati prima dell’inizio del lavoro. Non mi è stato sottoposto alcun preventivo, neppure indicativo, né mi è stato chiesto di autorizzare espressamente l’intervento dopo essere stata informata del relativo costo. Ritengo pertanto che sia mancata la necessaria trasparenza nella comunicazione del prezzo. Qualora fossi stata informata preventivamente che il solo intervento sarebbe costato € 390,00, oltre al diritto di uscita e all’IVA, avrei potuto decidere di non procedere con il lavoro, corrispondere esclusivamente il costo dell’uscita e rivolgermi successivamente a un altro professionista. La comunicazione del prezzo soltanto a lavoro terminato mi ha, di fatto, impedito di valutare liberamente e consapevolmente se accettare o meno la prestazione. Ritengo inoltre l’importo richiesto del tutto sproporzionato rispetto al lavoro concretamente eseguito. L’intervento è durato circa 40 minuti e non ha comportato una riparazione definitiva. I tecnici, dichiarando di non avere con sé il ricambio necessario, si sono limitati ad applicare una piccola quantità di nastro in PTFE, comunemente chiamato Teflon, e del nastro adesivo sul tubicino, esclusivamente per tamponare temporaneamente la perdita. Si è trattato quindi di una soluzione meramente provvisoria, come risulta anche dalla documentazione fotografica allegata, e non della sostituzione o della riparazione definitiva del componente danneggiato. Ho effettuato il pagamento trovandomi in una situazione di urgenza e soltanto dopo che il lavoro era già stato svolto, senza essere stata messa nelle condizioni di valutare preventivamente il rapporto tra il prezzo richiesto e la prestazione effettivamente eseguita. Al momento del pagamento non mi è stata consegnata alcuna fattura o altro documento fiscale dettagliato relativo alla prestazione, ma soltanto la ricevuta elettronica della transazione effettuata tramite carta. Inoltre, non mi è stata consegnata alcuna copia del foglio o rapporto di lavoro compilato dai tecnici, né alcun altro documento riepilogativo contenente la descrizione delle attività eseguite, i tempi dell’intervento, gli eventuali materiali utilizzati, le condizioni economiche applicate o quanto eventualmente dichiarato e sottoscritto durante l’intervento. Non sono pertanto in grado di verificare quanto sia stato riportato dalla società in relazione al lavoro svolto. Alla luce di quanto esposto, chiedo formalmente: 1. l’invio della regolare fattura o di altro documento fiscale e del dettaglio analitico di tutte le voci di costo applicate; 2. l’invio di una copia completa del foglio o rapporto di lavoro relativo all’intervento dell’11/07/2026 e di ogni altro documento collegato; 3. la spiegazione dei criteri utilizzati per determinare l’importo di € 585,60, considerata la durata dell’intervento e la natura esclusivamente provvisoria della soluzione adottata; 4. il rimborso integrale della somma pagata o, in subordine, un congruo rimborso parziale, proporzionato alla prestazione realmente eseguita; 5. un riscontro scritto in merito alla mancata comunicazione preventiva del prezzo e alla mancata consegna della documentazione relativa all’intervento. Con la presente Vi invito e diffido a fornire un riscontro scritto e una proposta concreta di risoluzione entro 15 giorni dal ricevimento del presente reclamo. In mancanza di un riscontro soddisfacente entro il termine indicato, mi riservo di rivolgermi agli organismi e alle autorità competenti, nonché di intraprendere ogni ulteriore iniziativa necessaria alla tutela dei miei diritti e al recupero delle somme contestate. Allego la ricevuta del pagamento e la documentazione fotografica dell’intervento eseguito. Cordiali saluti, Giada Battista
INSULTI TELEFONICI SIG.PEDRONI
Buongiorno, ci teniamo a informare altri utenti oltre alla Ditta Apache Srl che a seguito segnalazione su Altro consumo per la ditta Apache per mancata emissione Fattura, il Sig.Pedroni Roberto ci ha contattati telefonicamente ben due volte per insultarci pesantemente tanto da essere stati costretti a registrare le telefonate e doverci rivolgere alle autorità competenti (Carabinieri e Guardia di Finanza). Diffidiamo quindi il Sig. Pedroni a proseguire con tali azioni o ci troveremo costretti a trasformare la segnalazione in formale denuncia presso le Autorità Competenti. L'emissione della Fattura è un obbligo di Legge e il pagamento è tracciato tramite pagamento elettronico. Rimangono validi i termini di legge per l'emissione della fattura Elettronica dopo di che provvederemo per le dovute strade per la tutela dei nostri diritti. Attendiamo urgente riscontro in merito.
INSULTI TELEFONICI SIG.PEDRONI
Buongiorno, ci teniamo a informare altri utenti oltre alla Ditta Apache Srl che a seguito segnalazione su Altro consumo per la ditta Apache per mancata emissione Fattura, il Sig.Pedroni Roberto ci ha contattati telefonicamente ben due volte per insultarci pesantemente tanto da essere stati costretti a registrare le telefonate e doverci rivolgere alle autorità competenti (Carabinieri e Guardia di Finanza). Diffidiamo quindi il Sig. Pedroni a proseguire con tali azioni o ci troveremo costretti a trasformare la segnalazione in formale denuncia presso le Autorità Competenti. L'emissione della Fattura è un obbligo di Legge e il pagamento è tracciato tramite pagamento elettronico. Rimangono validi i termini di legge per l'emissione della fattura Elettronica dopo di che provvederemo per le dovute strade per la tutela dei nostri diritti. Attendiamo urgente riscontro in merito.
INSULTI TELEFONICI SIG.PEDRONI
Buongiorno, ci teniamo a informare altri utenti oltre alla Ditta Apache Srl che a seguito segnalazione su Altro consumo per la ditta Apache per mancata emissione Fattura, il Sig.Pedroni Roberto ci ha contattati telefonicamente ben due volte per insultarci pesantemente tanto da essere stati costretti a registrare le telefonate e doverci rivolgere alle autorità competenti (Carabinieri e Guardia di Finanza). Diffidiamo quindi il Sig. Pedroni a proseguire con tali azioni o ci troveremo costretti a trasformare la segnalazione in formale denuncia presso le Autorità Competenti. L'emissione della Fattura è un obbligo di Legge e il pagamento è tracciato tramite pagamento elettronico. Rimangono validi i termini di legge per l'emissione della fattura Elettronica dopo di che provvederemo per le dovute strade per la tutela dei nostri diritti. Attendiamo urgente riscontro in merito.
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