Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Servizio non conforme
In data 02/04/2025 ho acquistato un pacchetto di coaching per un valore di € 1.500. Nel contratto (Allegato A) era esplicitamente inclusa la fornitura di "Diete alimentari create da un nutrizionista certificato". Tale servizio non mi è mai stato erogato nei 6 mesi di percorso, limitandosi la struttura a "consigli generici" e proponendo il supporto nutrizionale interno solo a fine percorso per spingermi al rinnovo. A fronte di zero risultati ottenuti e delle promesse disattese dalla consulente commerciale, ho inviato svariate segnalazioni per chiedere chiarimenti e la cancellazione dei miei dati personali/foto. La società ha ignorato le comunicazioni per mesi e, ad oggi, le mie foto e i miei dati risultano ancora presenti sull'applicazione aziendale in violazione del GDPR. Cosa chiedo: Chiedo un rimborso parziale pari a € 750 (50% della quota versata) per il servizio parziale e la mancata fornitura del piano nutrizionale e la tempestiva conferma di cancellazione di tutti i miei dati/foto dall'applicazione.
Rimborso
Buon pomeriggio, ho chiesto sostituzione per lavastoviglie non funzionante in garanzia. Mi è stata negata e alla fine ho dovuto accettare un rimborso, peraltro parziale. Trascorsi più di trenta giorni dalla vostra conferma di rimborso, con annessi solleciti da parte mia, il relativo accredito non è ancora avvenuto. Mi sento presa in giro e PRETENDO il vostro rispetto del contratto e del successivo accordo. Anna Clemente
Rentola mi ha addebitato tre volte lo stesso abbonamento
Mi sono iscritta a Rentola il 31 luglio 2026 con un abbonamento di prova di 7 giorni, utilizzando il mio secondo indirizzo e-mail: care2.katy@gmail.com. Contesto i seguenti addebiti: * 7 agosto 2026 – €39 * 10 agosto 2026 – €39 * 10 agosto 2026 – €1 1. Non ho ricevuto alcuna e-mail preventiva che mi informasse che il periodo di prova stava per terminare e che il 7 agosto sarebbero stati addebitati €39, notifica che è legalmente obbligatoria. 2. Non ho ricevuto alcuna fattura né alcuna e-mail che mi informasse dell’addebito dell’abbonamento. Ho dovuto ricevere un messaggio dalla mia banca per venire a conoscenza dell’addebito. 3. Dopo l’addebito di €39 del 7 agosto, ero già un membro pagante. Pertanto, non capisco come Rentola abbia potuto addebitarmi un ulteriore €1 e poi immediatamente €39 il 10 agosto, soltanto tre giorni dopo, per lo stesso abbonamento annuale. La vostra rappresentante del servizio clienti ha rifiutato il rimborso e ha dichiarato soltanto che gli addebiti sono conformi ai termini accettati durante la registrazione e che potevo visualizzare lo stato del mio abbonamento una volta effettuato l’accesso. Questa spiegazione non affronta il problema reale: * perché mi sono stati addebitati €39 due volte nell’arco di tre giorni; * come possa essere applicato un secondo addebito per l’abbonamento quando avevo già un abbonamento annuale attivo; * perché sia stato addebitato un ulteriore €1; * perché non abbia ricevuto alcuna notifica preventiva che il periodo di prova stava terminando e che sarebbe stato effettuato il primo pagamento di €39. Chiedo pertanto il rimborso completo di €79. Grazie mille per il vostro tempo.
Problema con rimborso novasol
Buongiorno, ho richiesto un rimborso al servizio reclami dell azienda novasol, sita in Danimarca in quanto ho prenotato su home to go una casa vacanze in toscana con pagamento anticipato di €665,00 e una volta effettuata la prenotazione è spuntata improvvisamente novasol come intermediario della prenotazione. All arrivo, il giorno 09/08/2026 con check in ore 16, questa casa è risultata assolutamente inagibile a causa delle condizioni igienico sanitarie da denuncia all Asl. I proprietari erano presenti e non capivano il problema, ho chiamato le forze dell ordine che mi hanno consigliato di documentare con foto il tutto, chiamato una referente novasol di zona che invece mi ha informato che gli uffici quel giorno (domenica) erano chiusi e di attendere il giorno successivo. Al che con il mio compagno e il cane siamo andati via ed eravamo in mezzo ad una strada. A fine giornata, stanchi dal viaggio affrontato e amareggiati abbiamo trovato con fatica un B&b (perché ci trovavamo in aperta campagna) e abbiamo alloggiato li una notte. Il giorno successivo ho aperto la pratica di reclamo e rimborso con il loro servizio clienti. Dopo aver mandato tutte le foto via mail, il reclamo e quant altro, questa mattina mi hanno risposto dicendomi che non potevo aver alcun rimborso in quanto loro non hanno potuto visionare la casa. Richiedo un reclamo a questa pessima azienda con rimborso della cifra spesa. Se necessario contattare un legale.
Reso del prodotto acquistato
Buongiorno, da giorni stò cercando di mettermi in contatto con l'azienda, attraverso il servizio clienti come indicato nella lettera di ordine n. 240711396, ma rispondono solo con la segreteria dicendo che mi richiameranno, cosa che puntualmente non avviene, ne rispondono alle mail che ho inviato. Essendo mio diritto, voglio rendere il prodotto acquistato perchè non risponde alla mie necessità. Non è nemmeno indicato il luogo dove poter effettuare il reso. Potete intervenire in mio supporto? Grazie Carlo Ceriscioli Socio n. 206775506
prenotato con mail errata
Buongiorno, ho prenotato con last minute.com un viaggio all inclusive a nome RENATO FIORUCCI ( più altre due persone ) , nella fase della prenotazione ho inserito una mail errata . Ho chiamato, scritto, inviato il pdf del pagamento come richiesto per poter accedere alla mia prenotazione ( di cui non ho ID poichè la conferma l'avranno inviata alla mail errata ) ma ad oggi nulla di fatto . Avendo un account con loro ho chiesto di associare al mio account funzionante la prenotazione oppure di inviarmi la conferma alla corretta e mail . Sembra un'impresa impossibile la mail corretta e' : renatofiorucci.23@gmail.com Servizio clienti pessimo !!!!
Credito wizzair usato per altri clienti!
Buongiorno avevo un volo prenotato per jedda con wizzair e con numero MLPTHZ. Con l’inizio della guerra abbiamo annullato il volo e da edreams ho avuto la promessa che entro 30 giorni avrei avuto il rimborso sul metodo di pagamento. Dopo un mese mi hanno comunicato che avro il credito sulla piattaforma wizzair e che devo ancora attendere per avere il rimborso sulla mia carta. Oggi scopro sul portale wizzair che ho il saldo a 0€ e che ho ricevuto il credito a febbraio di 170€ invece di 190€ ma il problema è che anche quei soldi sono stati usati da Edreams per acquistare altri voli per i loro clienti. Oggi l’assistenza insisteva che devono ancora ricevere il rimborso! Parlare con loro è completamente inutile e ti prendono anche in giro facendo finta di non capire!
Contestazione formale richiesta di pagamento per presunto mancato pedaggio
Spett.le SPN S.p.A., il sottoscritto, in qualità di proprietario del veicolo targato FT326MS, con riferimento alla comunicazione ricevuta relativa a un presunto mancato pagamento del pedaggio presso la stazione T/Barra, nell'area di Napoli San Giovanni-Barra, nr. rapporto: 3179871094, espone e contesta quanto segue. Dalla Vostra comunicazione risulterebbe un transito riferito al veicolo targato FT326MS in data 05 aprile 2026 alle ore 12:01:31, con un mancato pedaggio pari a € 2,30 e una conseguente richiesta di pagamento complessiva pari a € 5,40, da effettuarsi entro il 19 agosto 2026. PREMESSO CHE il sottoscritto non riconosce il transito contestato e non gli risulta che il veicolo targato FT326MS sia transitato, nella data e nell'orario indicati, presso la suddetta stazione di T/Barra. Non risulta, inoltre, al sottoscritto alcun episodio nel quale il proprio veicolo abbia attraversato la stazione indicata omettendo il pagamento del relativo pedaggio o abbia comunque oltrepassato una pista di esazione senza adempiere al pagamento dovuto. Alla luce di quanto sopra, si ritiene necessario verificare se l'addebito possa essere conseguenza di una errata rilevazione o lettura della targa, di un'errata associazione o digitazione dei dati del veicolo oppure, circostanza che dovrà eventualmente essere accertata, di un possibile utilizzo illecito o clonazione della targa. TUTTO CIÒ PREMESSO, IL SOTTOSCRITTO CONTESTA FORMALMENTE la richiesta di pagamento di € 5,40 relativa al presunto transito del 05/04/2026 alle ore 12:01:31 presso la stazione T/Barra, non riconoscendo il fatto contestato e dichiarando l'estraneità del proprio veicolo al presunto mancato pagamento. CHIEDE PERTANTO l'immediata verifica della pratica e di tutta la documentazione sulla base della quale è stata associata al veicolo targato FT326MS la richiesta di pagamento; l'annullamento della richiesta di pagamento e di ogni eventuale onere accessorio qualora, come contestato, venga accertata l'erronea attribuzione del transito al veicolo di proprietà del sottoscritto; la trasmissione o comunque la messa a disposizione della documentazione fotografica originale relativa al transito contestato, comprensiva di immagini nelle quali siano chiaramente identificabili la targa, il modello, la tipologia e, ove possibile, il colore del veicolo ripreso, al fine di poter verificare la corrispondenza con il veicolo targato FT326MS; l'indicazione degli ulteriori dati disponibili relativi al presunto transito, compresi numero della pista, modalità con cui è stata rilevata la targa ed eventuale causale o anomalia registrata dal sistema; la sospensione di ogni attività di recupero e dell'applicazione di ulteriori oneri fino alla conclusione delle verifiche richieste e alla corretta identificazione del veicolo effettivamente interessato dal transito. La richiesta di accesso alla documentazione e ai dati relativi al veicolo viene formulata anche ai fini dell'esercizio dei diritti dell'interessato previsti dalla normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, con particolare riferimento al Regolamento UE 2016/679, nonché, ove applicabile, alla disciplina sull'accesso documentale di cui alla Legge n. 241/1990. La presente costituisce pertanto formale contestazione dell'addebito, con richiesta di non procedere ad ulteriori attività di recupero né all'applicazione di maggiorazioni sino alla definizione della pratica. Si richiede un riscontro scritto con cortese urgenza e comunque prima della scadenza indicata del 19 agosto 2026, contenente l'esito delle verifiche e la documentazione richiesta. Qualora dalla documentazione fotografica emergesse che il mezzo transitato sia diverso da quello del sottoscritto, si richiede l'immediato annullamento della pratica e relativa conferma scritta. Nel caso in cui, invece, dalle immagini risultasse un veicolo recante una targa apparentemente corrispondente a FT326MS, ma diverso per modello, caratteristiche o colore dal veicolo di proprietà del sottoscritto, quest'ultimo si riserva di interessare tempestivamente le competenti Autorità di Polizia al fine di verificare l'eventuale clonazione o utilizzo illecito della targa. In mancanza di un adeguato riscontro, il sottoscritto si riserva ogni ulteriore iniziativa a tutela dei propri diritti e interessi nelle competenti sedi. In attesa di cortese e urgente riscontro, si porgono Distinti saluti.
Reclamo per grave inadempimento contrattuale, contestazione soggiorno dal 01/08/26 al 04/08/26
La presente mail verte sulla prenotazione relativa al soggiorno presso il “Villaggio Approdo di Ulisse” dell’isola di Favignana, dal 1° al 4 agosto 2026, per otto persone, per un importo complessivo di € 2419,00, comprensivo di n.4 camere doppia e trattamento di mezza pensione, con pagamento anticipato. Di seguito i riferimenti della prenotazione, anche in allegato: Codice pratica: BFHHT202600015 Itinerario: 9025533164973 Confirmation ID: 2466352799 – 2466352800 – 2466352803 - 2466352797 Con la presente intendiamo formalmente contestare le INACCETTABILI CONDIZIONI nelle quali ci siamo trovati a soggiornare presso la struttura e, contestualmente, richiedere un RIMBORSO parziale dell'importo corrisposto che, considerata la GRAVE DIFFORMITA’ tra il servizio acquistato e quello effettivamente ricevuto, si richiede in questa sede nella misura di almeno il 50% del totale versato. La struttura era presentata come hotel 3 stelle e, proprio in considerazione della relativa classificazione e del prezzo pagato, ci aspettavamo condizioni di pulizia, igiene, manutenzione e qualità dei servizi perlomeno idonee a quanto pubblicizzato sui vostri siti ufficiali. In data 01/08, alle ore 14:00, ci sono state consegnate le 4 camere doppie (nn. 43, 63 e 204), ove è stato subito constatato che le condizioni igienico-sanitarie fossero ben al di sotto del minimo previsto dalle normative vigenti. Difatti, all’interno delle camere sono state immediatamente riscontrate condizioni di pulizia fortemente carenti, nonché una persistente puzza di muffa e umidità. Nello specifico, sono stati rinvenuti (come da documentazione fotografica allegata): - muffe e condensa sui muri, persino accanto al posto letto; - importanti segni di ruggine e calcare sui rubinetti, sui portasciugamani e sulle maniglie; - colonie di formiche sulle lenzuola dei posti letto e nelle vicinanze dei servizi igienici; - lenzuola con chiazze di sporcizia e ruggine; - tracce di bruciature ove erano collocate le lampadine accanto al letto (sintomo di impianto elettrico non a norma o compromesso); - sporcizia nei giardini; - stendini rotti e non utilizzabili; - mancanza di asciugamani in numero adeguato agli ospiti. Considerata la situazione, ci siamo immediatamente rivolti alla reception chiedendo la sostituzione urgente delle camere, poiché le condizioni riscontrate destavano seria preoccupazione sotto il profilo igienico-sanitario e rendevano, a nostro avviso, inaccettabile trascorrervi la notte. Ci è stato comunicato che tutte le camere erano occupate e che l’unica possibilità sarebbe stata quella di una pulizia più profonda. Malvolentieri, abbiamo dato la possibilità di pulire nuovamente le camere, con un risultato assolutamente inesistente. La stessa sera, abbiamo preteso di parlare con il responsabile della struttura, richiedendo nuovamente un cambio delle camere e un rimborso per il disagio al quale eravamo sottoposti. Lo stesso rispondeva che le camere erano tutte occupate e che, per ricevere un rimborso, avremmo dovuto dialogare con l’agenzia con la quale era stata effettuata la prenotazione (Benefithub e Travel United s.r.l.). A tutto ciò si aggiunge il servizio di mezza pensione incluso nella prenotazione. Anche sotto questo profilo, il servizio ricevuto è risultato fortemente insoddisfacente. Il cibo proposto era di qualità estremamente scadente e veniva servito in condizioni che abbiamo ritenuto igienicamente preoccupanti, al punto da indurci a rinunciare alla fruizione del servizio di ristorazione, nonostante fosse compreso nel prezzo regolarmente corrisposto. Sotto il profilo normativo, le condizioni sopra descritte assumono particolare rilievo. Per quanto riguarda il servizio di ristorazione, il Regolamento (CE) n. 852/2004, relativo all'igiene dei prodotti alimentari, stabilisce specifici requisiti igienici a carico degli operatori del settore alimentare, imponendo, tra l'altro, che i locali siano mantenuti puliti e in buone condizioni, che siano adottate procedure idonee a prevenire la contaminazione degli alimenti e che siano garantite adeguate condizioni igieniche nelle fasi di preparazione, manipolazione e somministrazione degli alimenti. Si richiama inoltre il Regolamento (CE) n. 178/2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, ponendo quale obiettivo fondamentale la tutela della salute dei consumatori e stabilendo che gli alimenti immessi sul mercato debbano essere sicuri. Per quanto riguarda invece la struttura ricettiva, la classificazione come struttura alberghiera a 3 stelle comporta il rispetto dei requisiti minimi previsti dalla normativa regionale siciliana in materia di strutture turistico-ricettive. In particolare, la disciplina regionale siciliana in materia di classificazione delle strutture ricettive alberghiere prevede specifici requisiti relativi, tra l'altro, alle caratteristiche delle camere e dei servizi igienici, alla dotazione e funzionalità degli impianti, alle condizioni di manutenzione, nonché agli standard qualitativi e ai servizi che devono essere garantiti dalla struttura in relazione alla categoria attribuita. Tale disciplina trova il proprio riferimento nella Legge regionale siciliana 6 aprile 1996, n. 27, recante disposizioni in materia di turismo e attività ricettive, e nella relativa normativa attuativa concernente la classificazione delle strutture ricettive alberghiere. Si richiama inoltre il D.A. n. 2104 del 25 giugno 2025 dell'Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, con il quale sono stati aggiornati i requisiti minimi e gli standard applicabili alle strutture turistico-ricettive, ai fini della relativa classificazione. La classificazione dichiarata della struttura come hotel 3 stelle presuppone pertanto il rispetto degli standard previsti dalla normativa regionale di riferimento e non costituisce una mera indicazione commerciale. Le condizioni da noi riscontrate — presenza di muffa e forte odore di umidità, carenze di pulizia, presenza di capelli, formiche, evidenti tracce di ruggine sulla rubinetteria e sui lumi, complessive carenze di manutenzione — risultano, nel loro insieme, fortemente incompatibili con gli standard di qualità, igiene e manutenzione che ragionevolmente ci si aspetta da una struttura ricettiva classificata come hotel 3 stelle. Sotto un ulteriore profilo, trattandosi di servizi acquistati da consumatori, si richiama altresì il principio generale di conformità dei servizi e di corretta esecuzione della prestazione contrattualmente offerta, nonché gli obblighi di correttezza e buona fede nell'esecuzione del rapporto contrattuale previsti dagli articoli 1175 e 1375 del Codice Civile. Alla luce di quanto sopra, riteniamo che le condizioni riscontrate costituiscano una grave difformità rispetto al servizio acquistato, con particolare riferimento alle condizioni igieniche e di pulizia della camera, alla presenza di muffa e umidità, alle evidenti carenze di manutenzione, alla presenza di ruggine, ai problemi di climatizzazione e alla mancata fruizione del servizio di mezza pensione. In definitiva, le circostanze sopra descritte costituiscono un grave inadempimento delle obbligazioni contrattuali a Vs. carico: 1. Art. 1218 c.c. e Art. 2 D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo): La struttura non ha erogato la prestazione secondo i parametri di diligenza e qualità pattuiti. 2. Artt. 20 e 21 D.Lgs. 206/2005: Le condizioni reali dell'alloggio sono risultate difformi da quanto promosso, integrando una pratica commerciale scorretta/ingannevole. 3. Artt. 1455 e 1460 c.c.: L'inadempimento riscontrato ha compromesso in modo essenziale la fruibilità dell'alloggio, riducendo drasticamente il valore della prestazione ricevuta e giustificando una proporzionale riduzione del prezzo. Premesso, CHIEDIAMO il rimborso formale pari al 50% dell'importo totale versato €1209,5 come titolo di risarcimento per il disagio.
Reclamo per grave inadempimento contrattuale, contestazione soggiorno dal 01/8 /26 al 04/08/26.
La presente mail verte sulla prenotazione relativa al soggiorno presso il “Villaggio Approdo di Ulisse” dell’isola di Favignana, dal 1° al 4 agosto 2026, per otto persone, per un importo complessivo di € 2419,00, comprensivo di n.4 camere doppia e trattamento di mezza pensione, con pagamento anticipato. Di seguito i riferimenti della prenotazione, anche in allegato: Codice pratica: BFHHT202600015 Itinerario: 9025533164973 Confirmation ID: 2466352799 – 2466352800 – 2466352803 - 2466352797 Con la presente intendiamo formalmente contestare le INACCETTABILI CONDIZIONI nelle quali ci siamo trovati a soggiornare presso la struttura e, contestualmente, richiedere un RIMBORSO parziale dell'importo corrisposto che, considerata la GRAVE DIFFORMITA’ tra il servizio acquistato e quello effettivamente ricevuto, si richiede in questa sede nella misura di almeno il 50% del totale versato. La struttura era presentata come hotel 3 stelle e, proprio in considerazione della relativa classificazione e del prezzo pagato, ci aspettavamo condizioni di pulizia, igiene, manutenzione e qualità dei servizi perlomeno idonee a quanto pubblicizzato sui vostri siti ufficiali. In data 01/08, alle ore 14:00, ci sono state consegnate le 3 camere doppie (nn. 43, 63 e 204), ove è stato subito constatato che le condizioni igienico-sanitarie fossero ben al di sotto del minimo previsto dalle normative vigenti. Difatti, all’interno delle camere sono state immediatamente riscontrate condizioni di pulizia fortemente carenti, nonché una persistente puzza di muffa e umidità. Nello specifico, sono stati rinvenuti (come da documentazione fotografica allegata): - muffe e condensa sui muri, persino accanto al posto letto; - importanti segni di ruggine e calcare sui rubinetti, sui portasciugamani e sulle maniglie; - colonie di formiche sulle lenzuola dei posti letto e nelle vicinanze dei servizi igienici; - lenzuola con chiazze di sporcizia e ruggine; - tracce di bruciature ove erano collocate le lampadine accanto al letto (sintomo di impianto elettrico non a norma o compromesso); - sporcizia nei giardini; - stendini rotti e non utilizzabili; - mancanza di asciugamani in numero adeguato agli ospiti. Considerata la situazione, ci siamo immediatamente rivolti alla reception chiedendo la sostituzione urgente delle camere, poiché le condizioni riscontrate destavano seria preoccupazione sotto il profilo igienico-sanitario e rendevano, a nostro avviso, inaccettabile trascorrervi la notte. Ci è stato comunicato che tutte le camere erano occupate e che l’unica possibilità sarebbe stata quella di una pulizia più profonda. Malvolentieri, abbiamo dato la possibilità di pulire nuovamente le camere, con un risultato assolutamente inesistente. La stessa sera, abbiamo preteso di parlare con il responsabile della struttura, richiedendo nuovamente un cambio delle camere e un rimborso per il disagio al quale eravamo sottoposti. Lo stesso rispondeva che le camere erano tutte occupate e che, per ricevere un rimborso, avremmo dovuto dialogare con l’agenzia con la quale era stata effettuata la prenotazione (Benefithub e Travel United s.r.l.). A tutto ciò si aggiunge il servizio di mezza pensione incluso nella prenotazione. Anche sotto questo profilo, il servizio ricevuto è risultato fortemente insoddisfacente. Il cibo proposto era di qualità estremamente scadente e veniva servito in condizioni che abbiamo ritenuto igienicamente preoccupanti, al punto da indurci a rinunciare alla fruizione del servizio di ristorazione, nonostante fosse compreso nel prezzo regolarmente corrisposto. Sotto il profilo normativo, le condizioni sopra descritte assumono particolare rilievo. Per quanto riguarda il servizio di ristorazione, il Regolamento (CE) n. 852/2004, relativo all'igiene dei prodotti alimentari, stabilisce specifici requisiti igienici a carico degli operatori del settore alimentare, imponendo, tra l'altro, che i locali siano mantenuti puliti e in buone condizioni, che siano adottate procedure idonee a prevenire la contaminazione degli alimenti e che siano garantite adeguate condizioni igieniche nelle fasi di preparazione, manipolazione e somministrazione degli alimenti. Si richiama inoltre il Regolamento (CE) n. 178/2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, ponendo quale obiettivo fondamentale la tutela della salute dei consumatori e stabilendo che gli alimenti immessi sul mercato debbano essere sicuri. Per quanto riguarda invece la struttura ricettiva, la classificazione come struttura alberghiera a 3 stelle comporta il rispetto dei requisiti minimi previsti dalla normativa regionale siciliana in materia di strutture turistico-ricettive. In particolare, la disciplina regionale siciliana in materia di classificazione delle strutture ricettive alberghiere prevede specifici requisiti relativi, tra l'altro, alle caratteristiche delle camere e dei servizi igienici, alla dotazione e funzionalità degli impianti, alle condizioni di manutenzione, nonché agli standard qualitativi e ai servizi che devono essere garantiti dalla struttura in relazione alla categoria attribuita. Tale disciplina trova il proprio riferimento nella Legge regionale siciliana 6 aprile 1996, n. 27, recante disposizioni in materia di turismo e attività ricettive, e nella relativa normativa attuativa concernente la classificazione delle strutture ricettive alberghiere. Si richiama inoltre il D.A. n. 2104 del 25 giugno 2025 dell'Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, con il quale sono stati aggiornati i requisiti minimi e gli standard applicabili alle strutture turistico-ricettive, ai fini della relativa classificazione. La classificazione dichiarata della struttura come hotel 3 stelle presuppone pertanto il rispetto degli standard previsti dalla normativa regionale di riferimento e non costituisce una mera indicazione commerciale. Le condizioni da noi riscontrate — presenza di muffa e forte odore di umidità, carenze di pulizia, presenza di capelli, formiche, evidenti tracce di ruggine sulla rubinetteria e sui lumi, complessive carenze di manutenzione — risultano, nel loro insieme, fortemente incompatibili con gli standard di qualità, igiene e manutenzione che ragionevolmente ci si aspetta da una struttura ricettiva classificata come hotel 3 stelle. Sotto un ulteriore profilo, trattandosi di servizi acquistati da consumatori, si richiama altresì il principio generale di conformità dei servizi e di corretta esecuzione della prestazione contrattualmente offerta, nonché gli obblighi di correttezza e buona fede nell'esecuzione del rapporto contrattuale previsti dagli articoli 1175 e 1375 del Codice Civile. Alla luce di quanto sopra, riteniamo che le condizioni riscontrate costituiscano una grave difformità rispetto al servizio acquistato, con particolare riferimento alle condizioni igieniche e di pulizia della camera, alla presenza di muffa e umidità, alle evidenti carenze di manutenzione, alla presenza di ruggine, ai problemi di climatizzazione e alla mancata fruizione del servizio di mezza pensione. In definitiva, le circostanze sopra descritte costituiscono un grave inadempimento delle obbligazioni contrattuali a Vs. carico: 1. Art. 1218 c.c. e Art. 2 D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo): La struttura non ha erogato la prestazione secondo i parametri di diligenza e qualità pattuiti. 2. Artt. 20 e 21 D.Lgs. 206/2005: Le condizioni reali dell'alloggio sono risultate difformi da quanto promosso, integrando una pratica commerciale scorretta/ingannevole. 3. Artt. 1455 e 1460 c.c.: L'inadempimento riscontrato ha compromesso in modo essenziale la fruibilità dell'alloggio, riducendo drasticamente il valore della prestazione ricevuta e giustificando una proporzionale riduzione del prezzo. Tutto ciò premesso, CHIEDIAMO il rimborso formale pari al 50% dell'importo totale versato, per la somma esatta di € 1209,50
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