Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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P. C.
22/04/2026

Contestazione formale fattura n. FM0013588926 del 11/03/2026 Veicolo targa GY667HV

Spett.le Arval Service Lease Italia S.p.A., Il sottoscritto P.C. (Codice Cliente K71075), in riferimento al contratto di noleggio del veicolo Toyota C-HR targa GY667HV, inoltra la presente per contestare formalmente l’addebito di € 2.007,50 riportato nella fattura in oggetto (e allegata). A seguito del diniego ricevuto via web form in data 22/04/2026 (di cui si allega risposta), si ribadisce l'illegittimità di tale addebito per le seguenti violazioni contrattuali: 1.Violazione dell’Articolo 9.1 Condizioni Generali (Soccorso Stradale e Traino): Le Condizioni Generali stabiliscono esplicitamente che Arval organizza il traino del veicolo al “più vicino punto di assistenza” non solo in caso di guasto, ma anche in seguito a “furto o incendio parziale”. Il trasferimento del veicolo da Pontinia (luogo del ritrovamento) a Roma (Via Tiberina), ignorando punti di assistenza autorizzati Toyota o centri Arval notevolmente più vicini, costituisce una palese violazione di questo obbligo. Il sottoscritto non è tenuto a rimborsare costi eccedenti derivanti da una scelta logistica di Arval contraria al principio della "maggiore prossimità", a meno che non è dimostrabile la completa saturazione di posti più vicini. 2.Violazione dell’Articolo 18.16 Condizioni Generali (Massima Collaborazione): Il contratto obbliga Arval a fornire al cliente la “massima collaborazione per risolvere gli inconvenienti da quest’ultimo lamentati. Il rifiuto categorico di fornire il dettaglio analitico della spesa impedisce al sottoscritto di verificare se i costi addebitati siano effettivamente "sostenuti per il recupero" (ex Art. 18.18) o se siano stati gonfiati da una gestione inefficiente dei tempi di giacenza e trasporto. 3.Violazione dell’Impegno Etico: Arval dichiara di conformare la propria condotta ai principi di trasparenza, affidabilità e responsabilità. Un addebito di oltre 2.000 € "non sottoscritto da contratto" e privo di giustificativi analitici rappresenta una violazione di tale impegno verso il cliente consumatore. Riserva di Ripetizione Si comunica che, al fine esclusivo di evitare la risoluzione unilaterale del contratto ex art. 15.1 per mancato pagamento, il sottoscritto non bloccherà l'addebito SDD previsto per il 01/05/2026 . Tuttavia, tale pagamento viene effettuato con espressa riserva di ripetizione dell'indebito : si intima ad Arval di provvedere entro 7 giorni allo storno parziale o alla restituzione della somma eccedente la tariffa di trasporto verso il punto di assistenza più vicino a Pontinia. In mancanza di riscontro analitico e di una proposta di conciliazione, la pratica verrà inoltrata alle autorità competenti e alle associazioni dei consumatori. Distinti saluti, P.C.

Risolto
C. N.
22/04/2026

Abbonamento mai fatto

Buongiorno il14 gennaio ho creato un curriculum con livecarrer pagato 2.85€ fin qui tutto bene. Da gennaio a aprile mi sono visto addebitare 23.85€ per i tre mesi senza stipulare nessun abbonamento con loro. ho provato a disdire il tutto ma non c'è un abbonamento quindi non so come fare grazie

Chiuso
L. Z.
22/04/2026

Reclamo formale per dichiarazione mendace di consegna

Scrivo in merito alla spedizione 6040626572032: il primo tentativo di consegna NON è stato effettuato perché il corriere non ha completato il giro, e il secondo NON è stato effettuato del tutto perché è sempre stato presente qualcuno in casa, e nessuno ha citofonato né chiamato. Ora risulta che il pacco verrà restituito al mittente senza che iMile abbia tentato nemmeno una volta di consegnare realmente! È la prima volta che succede una cosa del genere, che vergogna. Ho contattato il servizio clienti, ma non ho ricevuto alcuna risposta.

Risolto
M. M.
22/04/2026

Mancato rimborso disservizio linea internet

Spett.le Linkem S.p.A., con la presente desidero segnalare formalmente il grave e prolungato disservizio relativo alla mia linea Linkem, nonché richiedere il rimborso e il risarcimento per i disagi subiti. In data 27/11/2025 ho effettuato una ricarica mensile della durata di 30 giorni. In data 05/12/2025 è intervenuto un vostro tecnico per la sostituzione di un apparato dichiarato obsoleto; tuttavia, a seguito dell’intervento, la connessione non è stata attivata. Nei giorni successivi ho segnalato ripetutamente il disservizio tramite il vostro call center, perdendo molto tempo e subendo notevoli disagi a causa della totale assenza di connessione internet. Solo in data 18/12/2025, a seguito dell’ennesima verifica da parte del reparto tecnico, mi è stato comunicato che l’antenna dell’apparato installato il 05/12 risultava malfunzionante e che sarebbe stato necessario un nuovo intervento tecnico per la sostituzione completa dell’apparato. Il nuovo tecnico è intervenuto solo in data 16/01/2026, riuscendo finalmente a ripristinare correttamente la linea. Tuttavia, in data 18/01/2026, la connessione è stata nuovamente interrotta per scadenza della ricarica, nonostante la stessa avrebbe dovuto essere riattivata e ricalcolata a partire dal 16/01/2026 per un periodo di 30 giorni effettivi, considerato il precedente e prolungato disservizio. Alla luce di quanto sopra, dal 05/12/2025 al 16/01/2026 ho subito un totale di 47 giorni di mancata navigazione, non imputabili alla mia responsabilità ma esclusivamente a problematiche tecniche e organizzative da parte vostra. Con la presente chiedo formalmente: Il rimborso integrale della ricarica mensile non usufruita, pari a € 27,00; Il riconoscimento di un indennizzo per i 47 giorni di totale assenza del servizio. Considerando gli indennizzi previsti dalla normativa AGCOM e dalla Carta dei Servizi, la stima dell’importo dovuto non può essere inferiore a € 352,50 (calcolata su base indicativa di € 7,50/giorno × 47 giorni), salvo diverso e più favorevole conteggio da parte vostra. Non avendo avuto alcun vostro riscontro scritto alla mia richiesta trasmessa via email in data 19/01/2026 attendo un riscontro alla presente segnalazione, entro i termini di legge, con indicazione degli importi riconosciuti e delle modalità di rimborso, riservandomi in difetto di adire alle opportune sedi di tutela del consumatore Distinti saluti M.M. (codice cliente C724443)

Chiuso
A. S.
22/04/2026
Nordletics - Medical Score UAB

ADDEBITO ABBONAMENTO NON RICHIESTO

Gentile Altroconsumo, mi collego al reclamo fatto da un'altra socia Altroconsumo nel mese di aprile 2026 in quanto vittima della stessa circostanza fraudolenta. La società in questione è “Nordletics” appartenente alla società Medical Score. Ho acquistato il programma di 4 settimane pubblicizzato da annunci web del sito Nordletics (fitness), presentata inizialmente come una prova a basso costo. Il primo acquisto - l'unico autorizzato - è stato effettuato in data 22 febbraio 2026 di 18,47€. Lo stesso giorno ho ricevuto un secondo addebito non giustificato di 17,49€. A distanza di un mese uno dall'altro ho ricevuto altri due addebiti: - in data 23 marzo 2026 di 92,48€ (cifra che sapevo essere relativa all'acquisto dell'abbonamento annuale) - in data 20 aprile 2026 di 92,48€ Allego ricevute PayPal. Ovviamente tutti i pagamenti successivi al primo non sono stati autorizzati né comunicati preventivamente, non è arrivato alcun avviso per poterli disdire in anticipo. Ho provato a effettuare il reclamo tramite il metodo di pagamento PayPal senza successo. Ho effettuato il reclamo sul sito Nordletics.com, tuttavia non ho ancora ricevuto risposta. Riporto le parole della socia che mi ha preceduta nella segnalazione. "Non si tratta di un caso isolato, ma di una modalità operativa strutturata che appare finalizzata a generare addebiti non pienamente consapevoli da parte degli utenti." Con la presente vi chiedo se è possibile, e in che modo, affidarmi a voi per ottenere il rimborso di tutte le somme che sono state addebitate senza autorizzazione e per bloccare questa pratica scorretta e poco trasparente. Ringrazio e saluto cordialmente, Annamaria Scott

Chiuso
M. L.
22/04/2026

Mancato pagamento

Ho spedito un articolo in data 1/4, il cliente ha ricevuto l’articolo in data 11/4, da allora sto aspettando l’accredito sul mio conto PayPal. Inizialmente hanno scritto che mancavano dei dati e che non erano riusciti a completare il pagamento, anche se avevo controllato prima di spedire l’articolo, ho ricontrollato e ho la schermata della app dove c’è scritto che tutti i dati sono stati inseriti e che è tutto ok. Ho scritto più volte in chat, il più delle volte gli operatori sono incompetenti, addirittura mi avevano detto che era stato emesso il pagamento in data 15 e che se non mi arrivavano i soldi era un problema di PayPal. Morale ad oggi 22/4 non ho ancora i miei soldi!

Chiuso
J. V.
22/04/2026

Reclamo per mancato rimborso operazione non autorizzata

Buongiorno, vorrei segnalare un comportamento scorretto da parte di Paypal in in merito alla gestione di una contestazione relativa ad un addebito non autorizzato. In data 22/03 ho autorizzato esclusivamente un pagamento di Euro 1,00 all'applicazione Nebula, scaricata tramite Google Play e pagata tramite il mio account Paypal. In nessuno momento ho prestato il consenso alla sottoscrizione di un addebito ricorrente. A conferma di ciò ho verificato tramite il mio account Google Play e non risultava alcun abbonamento attivo o sottoscritto relativo a tale servizio. In data 29/03 è stato tuttavia effettuato un ulteriore addebito tramite Paypal senza alcuna mia autorizzazione esplicita, né mi è stata richiesta alcuna conferma o autenticazione tramite il mio account Paypal per attivare un pagamento ricorrente. Ho immediatamente: - contattato il venditore per annullare il servizio. - richiesto rimborso. - disattivato l'account senza usufruire di alcun servizio. Successivamente ho aperto una contestazione tramite Paypal, fornendo tutte le informazioni richieste. Nonostante ciò Paypal ha respinto il reclamo, ritenendo la transazione correttamente autorizzata, senza fornire evidenze concrete di un mio consenso esplicito a pagamenti ricorrenti. Ritengo tale decisione non conferme alla normativa vigente in materia di servizi di pagamento, che richiede un consenso esplicito per operazioni di pagamento, nè ai principi di trasparenza previsti per i contratti a distanza. Chiedo pertanto un Vs intervento per verificare la correttezza dell'operato di Paypal, assistermi per ottenere il rimborso dell'importo indebitamente addebitato e far valere i miei diritti di consumatore.

Chiuso
P. C.
22/04/2026
CLAPA SRL

RICHIESTA RIMBORSO

RICHIESTA RIMBORSO CAUZIONE INCASSATA DA PARTE VOSTRA SENZA MOTIVO RICHIESTA RIMBORSO EURO 76,00 VERSATE SENZA MOTIVO IL CONTRATTO CON BOOKIN PRECISAVA CHE ALLA STRUTTURA DOVEVO VERSARE EURO 26,00

Chiuso
A. S.
22/04/2026

Attivazione offerta smart reload senza consenso

Mi e stato attivata a mia insaputa smart reload e inoltre io nn ho comprato nessun ttelefono da wind su cui agganciare suddetta assicurazione

Chiuso
E. P.
22/04/2026

Reclamo disdetta impianto 2521839

Salve. Abbiamo già inviato richiesta di disdetta in due occasioni: in data 13 maggio 2025 in data 16 gennaio 2026 Nonostante le comunicazioni sopra indicate, entrambe le richieste risultano di fatto ignorate. A oggi continuano infatti a essere effettuati prelievi sul conto corrente e non è stato inoltre fissato alcun appuntamento per la rimozione dell’impianto. Si richiede pertanto con la massima urgenza: immediata cessazione degli addebiti; conferma scritta dell’avvenuta chiusura del contratto; fissazione tempestiva di un appuntamento per la rimozione dell’impianto; rimborso delle somme prelevate da maggio 2025 ad oggi. In attesa di riscontro, ci riserviamo di procedere nelle sedi opportune per la tutela dei nostri diritti. Cordiali saluti

Chiuso

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