Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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M. B.
06/07/2024
GLS

mancata consegna

il pacco arriva alla sede di Reggio Calabria il giorno 4 alle ore 7.34. Viene messo in consegna ma nessun corriere è passato dalla sede di destinazione. Sul sito del corriere è riportato un orario 11.55 con la dicitura consegna il giorno successivo. Ancora giorno 5 stessa dicitura 10.37 consegna prevista giorno successivo. Il 6 non accade nulla..12 telefonate alla sede locale nessun risosta, occupato. E' vergognoso specie quando viaggia merce deperibile. Il corriere conosce il posto di consegna poiché opera da oltre 5 anni....semplicemente non è stato consegnato e si dichiara assenza del destinatario.

Chiuso
A. B.
06/07/2024

Rumorosità Autostrada A14

E' stato segnalato con una lettera del 16/02/2024 ad Autostrade per l'Italia la problematica relativa all'assenza di barriere fonoassorbenti nella tratta autostradale compresa tra il km 3 ed il km 3,5 della Autostrada A14, careggiata ovest direzione Taranto. L'abitazione si trova ad una distanza di circa 25 metri (vedi mappa allegata) dalla carreggiata autostradale in cui non è presente alcuna barriera di protezione acustica. Gli abitanti sono soggetti esposti ai disagi dovuti al costante rumore causato dal traffico autostradale. NON SI E' AVUTA AD OGGI ANCORA ALCUNA RISPOSTA.

Chiuso
D. L.
06/07/2024

Beko lavastoviglie

Spett. [Mediaworld] In data [04/07/2023] ho acquistato presso il Vostro negozio un [BEKO] pagando contestualmente l’importo di [€564,20]. ho acquistato una lavastoviglie in data 04 07 2023 presso il vostro negozio di modena(grandemilia) dopo una settimana abbiamo iniziato ad avere vari problemi 1*non riscaldata acqua e ho chiamato in centro assistente, dopo un mese e subentrato ancora problemi , dopo 4/5mesi la lavastoviglie non funziona di nuovo ed rieccoci di nuovo e si richiama il centro assistente in giro di quasi un anno abbiamo avuto presso di noi un assistente,adesso siamo in attesa di un'altra sostituzione di un nuovo pezzo. Ora noi siamo arrivati al limite della sopportazione non è possibile avere un prodotto che continua ad avere problemi , visto che la lavastoviglie l'abbiamo pagata per fare le sue funzionalità ma non avere un pezzo in più per casa IO CHIEDO IL PRIMA POSSIBILE DI ESSERE CONTATTATO E DI AVERE UNALTRS LAVASTOVIGLIE CHE FUNZIONA ORA SONO ARRIVATA AL LIMITE , IN TANTI ANNI HO AVUTO ALTRE MARCHE MA NON MI ERA MAI SUCCESSO UNA COSA DEL GENERE ATTENDO QUANTO PRIMA UNA RISPOSTA DA PARTE VOSTRA In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto
S. M.
06/07/2024

GUASTO VEICOLO ELETTRICO

Spett. CITROEN In data 07/06/2024 ho fatto recapitare presso la Vostra concessionaria di Rovigo (Gruppo Ferrari srl) l'auto di mia moglie, una CITROEN E-C4 immatricolata in data 30/06/2021, causa blocco macchina per anomalia trazione elettrica. (macchina completamente ferma inutilizzabile essendo 100% elettrica). A distanza di 1 mese dalla consegna, ad oggi non sappiamo ancora i tempi di riparazione (dovrebbe essere un cavo di collegamento delle batterie). Faccio presente che l'officina non ci ha mai tenuti aggiornati sulla problematica, siamo sempre stati noi a dover contattare l'officina per avere informazioni (molto poche). Ad oggi sembra che l'officina sia in attesa di vs. comunicazioni se il cavo rientra in garanzia con le batterie oppure no (garanzia legale di 2 anni scaduta al 30/06/2023). In questa situazione il cavo risulta ovviamente ancora da ordinare. Il cavo risulta da sostituire a causa di un guasto, quindi sarebbe da considerare come difetto di fabbrica. Ritengo che per una azienda come la vostra tenere ferma una macchina di un cliente per 1 mese in officina, e ad oggi non conoscere la data di riparazione (al di là che sia in garanzia o meno), mi sembra irrispettoso nei confronti del cliente stesso. Visto che l'officina sta attendendo una comunicazione da parte vostra, sono con la presente a sollecitare tale risposta e di provvedere all'invio del componente guasto. Ricordo alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo. (ad oggi il congruo termine mi sembra sia già stato ampiamente superato!) In mancanza di un riscontro entro 7 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Ordine di lavoro

Chiuso
J. P.
06/07/2024

Problema schermo dopo riparazione

Salve, L'estate scorsa il mio telefono ha iniziato ad esibire problemi allo schermo. Attraverso questa piattaforma sono riuscito a farmelo riparare in garanzia. https://www.altroconsumo.it/reclamare/i-miei-reclami/dettagli-reclamo/richiesta-riparazione-sostituz/CPTIT01819580-54 A distanza di 9 mesi il telefono ha ripresentato lo stesso identico problema, ed è di nuovo completamente inutilizzabile. È possibile procedere a una nuova riparazione?

Risolto
P. D.
06/07/2024

Problema con WIND3

- Ho ricevuto, ad inizio Maggio, la fattura WIND F2413877266 del 12/05/2024 e mi sono accorto che non c’era piu’ il voucher di circa 55 euro a proteggere (diminuire) l’importo della medesima (da 18,04 euro, pagati i mesi precedenti, sono passato a 73,92 euro senza che mi si spiegasse il perche’). Sono, quindi, andato allo stand WIND del centro commerciale di Arese, per protestare. Qui mi hanno detto che Regione Lombardia aveva dismesso il pagamento del voucher, suscitando la mia sorpresa per il fatto di “non essere stato avvertito prima” della cosa (era inutile, a questo punto, avere in fattura dei servizi, quali il secondo numero fisso ed una serie di utilities sul mobile, i cui addebiti, su mia contestazione, erano stati dichiarati necessari, a detta dell’assistenza clienti WIND, per motivi economici cioe’ per non far apparire un importo negativo in fattura, determinato dalla presenza del voucher). Anche lo stand WIND conveniva che il tutto era immorale. Ho chiesto, allora, di disattivare l’utenza registrata come ditta e di effettuare una nuova attivazione, registrata alla mia persona fisica, consistente in una linea internet, su fibra, senza telefonia fissa ed in una linea mobile mantenendo, per questa, il numero gia’ in uso. Mi e’ stato risposto positivamente (stand WIND) ed ho ricevuto un preventivo di euro 19,99 (primo anno, dopo 22,99) per la fibra, e di euro 6,99 per il mobile. Ho accettato e firmato il contratto N.o 1625622610719. Inoltre, su mia richiesta, il funzionario addetto mi ha confermato che non avrei piu’ avuto fatture intestate alla ditta, motivo per cui, per non correre rischi, ho disattivato la domiciliazione bancaria in essere. - 2 giorni dopo la mia accettazione mi e’ arrivato un tecnico con un nuovo modem (immediatamente fatturato da WIND). Non capisco perche’ dato che il precedente modem aveva solo 7 mesi e funzionava benissimo !!!!!!!!! . Adesso ne ho due !!!!!!!!! - Il 12-06-2024 mi sono arrivate le fatture n.o F241692968 e n.o F2416981859. Non mi aspettavo, peraltro, che mi arrivasse, ancora, la fattura ditta (esagerata !!!!! con tutti gli orpelli inseriti) piu’ la fattura personale, tutte e due relative lo stesso periodo d’uso e con inserito la rata (1 su 48) del nuovo modem sulla fattura personale e la rata (1 su 10) del modem che avevo in precedenza, sulla fattura business. - Come proseguire: • WIND mi manda il codice IBAN (con mail) e le opportune note di credito. Io paghero’ con bonifico bancario, la super fibra professional ed il Professional Full Plus per il mobile (piu’ ovviamente l’IVA) della fattura F2413877266 • WIND mi offre la possibilita’ di restituire i modem (alla loro sede del centro commerciale Arese ?), senza chiedermi alcun esborso supplementare. • Le fatture da privato saranno, da me, pagate, tramite la domiciliazione bancaria, fino all’esaurimento del rapporto.

Chiuso
N. B.
06/07/2024

Motore _ Consumo Eccessivo Olio

Buongiorno con la presente sono a segnalare una grave anomalia al motore della mia Peugeot 3008 1.2 Puretech 130 CV, acquistata a marzo 2018. Da alcuni mesi a questa parte, la richiesta di rabbocco di olio del motore tramite accensione di apposita spia lampeggiante sul cruscotto, è diventata sempre più frequente. Attualmente, in seguito all’accensione della suddetta spia, ho eseguito un rabbocco di 1 litro di olio e la spia ha smesso di lampeggiare. Tuttavia, percorsi meno di 380 km, la spia dell’olio si è nuovamente messa a lampeggiare ed effettivamente il livello di olio riscontrato, a seguito verifica eseguita, era nuovamente al minimo. Tengo a precisare che tutti i tagliandi (di cui invio opportuna documentazione) sono stati effettuati presso officine autorizzate Peugeot, con cadenza annuale ed in modo puntuale rispetto alle scadenze, eccezion fatta per la primavera dell’anno 2020, periodo nel quale a causa del lockdown non è stato possibile fissare un appuntamento nel mese esatto della scadenza del tagliando stesso. L’intervento di richiamo per la sostituzione della cinghia di distribuzione eseguito a marzo 2023 e la sostituzione del coperchio punterie effettuato a gennaio 2024 (entrambi eseguiti presso centro autorizzato Peugeot e dei quali invio la documentazione), non solo non hanno posto rimedio alla situazione, ma allo stato attuale mi hanno portato ad essere proprietario di un veicolo che di fatto non è più utilizzabile. Mentre redigo la presente missiva, la mia automobile ha percorso meno di 70.000 km e tengo a precisare che l’utilizzo e la manutenzione dell’autovettura da parte del sottoscritto sono sempre stati gestiti con tutte le attenzioni e tutte le cure necessarie e, l’esito dei tagliandi eseguiti con puntualità, ne sono la dimostrazione pratica. Da una breve ricerca effettuata ho appreso con stupore che il problema occorso è in realtà un problema ricorrente tra i possessori di veicoli che montano la stesa tipologia di motore presente sulla mia Peugeot 3008. In considerazione di quanto sopra esposto, sono a chiedere con cortese celerità che venga presa in carico la mia segnalazione e che vengano avviate le procedure necessarie alla soluzione del gravissimo problema riscontrato, il quale, per ovvi motivi precauzionali, mi obbliga di fatto a non utilizzare più la mia automobile al fine di evitare danni irreparabili. Resto in attesa di un riscontro e saluto cordialmente.

Chiuso
D. S.
06/07/2024

Indennizzo per ritardata Cessazione POD

Buongiorno, a seguito vostro riscontro "scaricabarile" del 4 luglio, rispecifico che a seguito conciliazione del 13/05/2024, durante la quale il delegato di IRETI ha asserito che avremmo ricevuto un importo/indennizzo standard (€ 40,25) a titolo di risarcimento per tardivo distacco del POD, sia voi che IRETI continuate a rimbalzarvi la palla dicendo che non ne sapete nulla. Anche nella conciliazione con Engie dell'08/04/2024 un secondo delegato di IRETI aveva asserito la medesima cosa, ma ad oggi nessun rimborso previsto è stato erogato e nessuno sembra volerlo erogare. Tolto la mancata ammissione di responsabilità da parte di IRETI per tutto quanto accaduto nell'arco dei 13 mesi di attesa, questo ulteriore comportamento scorretto lato venditore/distributore è veramente deplorevole. Stiamo parlando di un importo/indennizzo standard, previsto da ARERA e che dev'essere previsto di default in caso di tardiva cessazione e viene erogato tramite il venditore, non potete quindi fare finta di nulla trattenendovi indebitamente dei soldi che sono dovuti. Sottolineo, al fine di escludere inutili asserzioni, che i 35€ erogati da Engie con documento sono frutto di un "ristoro conciliativo" previsto e concordato in fase di conciliazione e quindi NON l'indennizzo per tardiva cessazione previsto da ARERA. Sotto l'estratto dell'articolo 26 - sez. 26.1 del documento "TESTO INTEGRATO DELLA REGOLAZIONE DELLA QUALITÀ COMMERCIALE DEI SERVIZI DI DISTRIBUZIONE E MISURA DELL’ENERGIA ELETTRICA - In vigore dall’1 gennaio 2024" -- Se l’esecuzione della prestazione avviene oltre lo standard, ma entro un tempo doppio dello standard a cui si riferisce la prestazione, è corrisposto l’indennizzo automatico base pari a: i. 40,25 € per i clienti BT domestici e produttori BT; -- Vi prego di mettere quindi fine una volta per tutte a questo ridicolo siparietto, interpellando magari anche al vostro interno la persona che ha partecipato alla conciliazione dell'8 aprile u.s., in qualità di soggetto responsabile/delegato per conto di Engie in fase conciliativa. Il distributore ci rimanda a voi, voi ci rimandate al distributore e continuate a fare il giochetto per sfiancare i clienti affinché ci rinuncino. L'indennizzo deve arrivare tramite il venditore, sempre il venditore è il riferimento per il cliente su tutto ciò che riguarda addebiti/accrediti, quindi confrontatevi direttamente per favore ed erogate ciò che è previsto da regolamento ARERA. Rimango in attesa di cortese e favorevole riscontro.

Chiuso
A. B.
06/07/2024
Gruppo Hera SPA

Rimborso Bolletta

in data 11/04/24 è stata richiesta la rateizzazione di una bolletta(Luce Gas e Acqua) in scadenza il 30/04/24 dove la prima rata sarebbe stata prelevata il giorno 18/05/24. il 30/04/24 ci è stato addebitato l'intero importo della bolletta di 539€. abbiamo chiamato il servizio clienti e ci è stato comunicato che per un errore interno ci sarebbe stata addebitato sia la bolletta per intero che la rateizzazione, quindi la bolletta ci è stata addebitata 2 volte. il giorno 30/04/24 abbiamo fatto la richiesta di rimborso tramite il numero di assistenza e dall'operatore è stato comunicato che il rimborso sarebbe arrivato entro 10 giorni dalla richiesta, senza specificare in che modalità, se bonifico, assegno o altro. passato il termine di 10 giorni non avendo visto arrivare il rimborso abbiamo nuovamente contattato il servizio clienti per ricevere informazioni, dove l'operatore comunicava che il rimborso sarebbe arrivato entro e non oltre il 13/07/24? (quindi a circa 2 mesi e mezzo!) ma che probabilmente sarebbe arrivato anche in anticipo rispetto alla scadenza. ad oggi non abbiamo ancora ricevuto nulla e in questo periodo abbiamo fatto diverse chiamate al numero di assistenza per ricevere risposte differenti dai vari operatori , da chi diceva che il rimborso avrebbe potuto impiegarci 4 mesi a chi diceva che dovevano già essere arrivati, da chi diceva che sarebbe arrivato un bonifico o altri che dicevano con assegno. non da meno dopo che cercavamo un pò di chiarezza e coerenza per l'ennesima volta, un operatore alterato ha anche inveito e ha attaccato il telefono in faccia. è inaccettabile che per un loro errore interno siamo arrivati a 2 mesi e mezzo senza ricevere il rimborso, ma cosa grave è che sappiamo nemmeno come e quando arriveranno i nostri soldi. chiediamo quindi un riscontro chiaro e immediato, ma soprattutto vogliamo il rimborso

Risolto
M. C.
06/07/2024

Sollecito richiesta voltura gratuita mortis causa

Spett. Sky, Sono titolare del contratto per Abbonamento Tv Sky Extra +10, CODICE CLIENTE: 3875688 Da più di un anno sto cercando di effettuare la voltura per decesso attraverso i vostri operatori telefonici ma ogni volta mi è stata data una risposta diversa: inizialmente dovevo attendere la scadenza delle offerte, poi non si poteva perché era stato annullata la richiesta di attivazione Sky internet (annullata da voi in quanto non era possibile installarla al mio indirizzo), un'altra volta perché non si poteva fare via telefono. Successivamente mi sono recata in un negozio Sky ma l'operatore mi ha detto che si rifiutava in quanto era impossibile fare questa procedura con voi e mi ha proposto di chiudere il contratto e riaprirne un altro a mio nome. Successivamente ho ricontattato il vostro numero telefonico e mi è stato detto che l'unico modo era mandare una per compilando il modulo generico di richiesta di subentro allegando certificato di morte di mio marito e mia carta di identità. In data 17 giugno dalla PEC di mia figlia ho inviato la richiesta e, non ricevendo risposta, abbiamo inoltrato un sollecito PEC in data 27 giugno. Ancora nessun riscontro. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso

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