Bacheca dei reclami
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Richiesta conteggio estintivo ignorata
Spett. Cofidis SA, Sono titolare del contratto di Credit Line Amazon 999101872935 Ho richiesto il conteggio estintivo per poter procedere al pagamento del debito attualmente insoluto ma ad oggi non ho ricevuto risposta. Le richieste , per l’esattezza 11 richieste da fine Marzo, sono state effettuate via mail, via telefono , via social e addirittura attraverso la Kredis che gestisce il recupero del credito, ma nessuno si è degnato di darmi un riscontro. Vi ricordo che da disposizione legislativa, il conteggio dev’essere fornito entro e non oltre 10 gg dalla richiesta. Inoltre se il recupero dovesse andare in via giudiziale sarà prodotta tutta la documentazione attestante le mie ripetute richieste volte al saldo del debito, da voi ignorate. In mancanza di un riscontro entro 5 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Saluti
Richiesta annullamento pagamento
Buongiorno ,ho ricevuto una lettera dall'azienda Parkdepot Srl (pratica /fattura 001-962-004-751) con il quale mi contesta una violazione delle condizioni di parcheggio.La lettera afferma che il giorno 09.02.2024 ho sostato 48 minuti in piu' rispetto ai 90 consentiti dalle condizioni a loro dire affisse.Il parcheggio in questione è situato in via F.lli Recchi ang. via Rosselli, 18 ( Como) ed è parcheggio del supermercato Carrefour.Mi richiedono una penale di euro 40(20,49 penale e 12,30 spese amministrative per identificazione proprietario).Premetto che entrando nel parcheggio, se non esistono barriere è ipotizzabile, come nel mio caso , non notare affisse le condizioni e le penali per violazione dei termini della sosta, che successivamente guardando su Google Maps, si nota che non sono affisse all’entrata del parcheggio. Nonostante ritengano ben visibili le condizioni affisse, solo un accesso condizionato da una barriera a sbarre comandata del conducente previo lettura delle condizioni esposte in modo chiaro e visibile sulla barriera stessa ,escluderebbe la mancata visione delle condizioni della sosta. Inoltre considero che, in un'area privata di un supermercato, il tempo di sosta consentito, debba essere valutato con discrezionalità e non certo assimilato alle sanzioni di un ente pubblico.Esprimo il mio totale disappunto ritenendo illegittima la richiesta economica. Giova precisare che la sosta è avvenuta nelle ore notturne come si evince dall’allegato non recando alcun danno al supermercato, inoltre Ritengo che la richiesta economica nei miei confronti non sia legittima, in quanto non ho violato alcuna norma e non ho sottoscritto alcun contratto, ne in maniera esplicita ne in maniera implicita, precisando che non sono affisse in modo visibile le condizioni di sosta, tantomeno non sono presenti sbarre. In mancanza di un riscontro dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Trasloco e mancata disattivazione vecchia linea
Spett. Tiscali , Sono Giulio Urbani Cod Cliente 440445558 in data 5-4-24 ho rischiesto il trasloco del servizio avvenuto il 18-4-24 I vostri operatori, dopo lunghissime attese, mi hanno detto che all'attivazione della nuova linea la vecchia si sarebbe automaticamente disattivata, ma il 20 Aprile era ancora in funzione. Allora ho passato altri 45 minuti al telefono per parlare con un vostro operatore che mi ha detto che la avrebbe immediatamente disattivata. Ma al oggi 23/4/24 ore 11.55 la linea del numero 0735431745 risulta ancora attiva. Vi scrivo tutto questo onde evitare che il periodo a partire dal 18-4 24 in poi mi venga fatturato su entrambe le linee. certo di un vostro riscontro vi saluto cordialmente. Giulio Urbani In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Obbligo d'acquisto modem
Ho stipulato un contratto di connessione internet con WindTre Spa nel mese di ottobre 2021. Nel mese di luglio 2023, ho richiesto il trasloco della linea presso il nuovo comune in cui mi stavo trasferendo tramite compilazione dell'apposito modulo inviato tramite raccomandata. Mi è stato risposto che la mia richiesta veniva negata in quanto la tipologia di connessione inclusa nell'offerta da me sottoscritta dal nome "Internet 200" non era usufruibile nel nuovo comune e avrei dovuto sciogliere il contratto in essere pagando la penale, pagare le rate residue del modem e sottoscrivere un nuovo contratto con una connessione internet di prestazione inferiore e installazione di un nuovo modem adeguato alla nuova connessione (ripeto inferiore rispetto alla precedente). Ovviamente, mi sono rifiutata e ho deciso di cambiare operatore scegliendone uno che mi poteva offrire una tipologia di connessione adeguata alle mie esigenze; ho sporto reclamo sia telefonicamente che inviando una lettera all'interno della raccomandata nella quale inviavo lettera di disdetta per il fatto che mi si obbligava a pagare un modem del quale non avevo bisogno e non solo i miei reclami sono stati ignorati ma ho addirittura ricevuto anche un'intimazione da parte di una società di recupero crediti a pagare le rate residue del modem (che nel frattempo avevo anche restituito) pena "ulteriori aggravi economici". Preciso che ho provveduto a saldare quanto richiestomi solo per paura di incorrere in sanzioni penali o finanziarie ma, detto questo, non trovo corretto obbligarmi a pagare un modem che in fase di stipula contratto mi era stato detto essere in comodato d'uso e che ho restituito con ricevuta di ritorno. Per questi motivi chiedo alla WindTre di rimborsarmi l'importo relativo al modem che mi ha imposto in modo scorretto, non trasparente e nemmeno lecito (visto che l'Agcom l'ha già multata per questa pratica scorretta "dl modem libero".)
Mancato invio omaggio
Il 17 gennaio ho ricevuto, tramite Amazon, le cuffie Monodeal a conduzione ossea. Da indicazioni di un coupon all'interno della confezione, per attivare la garanzia e ricevere un omaggio, ho inviato una mail con copia della fattura e screenshot della recensione positiva lasciata su Amazon. Da allora, nonostante diversi solleciti, non ho più ricevuto nessuna risposta e ovviamente, nessun omaggio.
truffa telefonica
Buongiorno, sabato 13 aprile 2024, verso le ore 16, ricevo questo SMS: “PosteInfo ai fini Antifrode, richiesta di accesso da un altro dispositivo, per disconoscere l’operazione accedi: https://poste.192-71-172-213.cprapid.com/it”. Preso dal panico, clicco sul link e mi si apre una pagina di Poste Italiane in cui mi si chiede username, password e ammontare del mio conto. Non ricordo i dati di accesso (perché non li uso mai, utilizzo il codice PosteID), scrivo solo una cifra approssimativa del mio conto ma poi decido di entrare nella mia area riservata di poste italiane con l’app BancoPosta per verificare il mio saldo. L’accesso mi è negato. A questo punto mi telefona un “operatore” di Poste Italiane (che si presenta con nome, cognome e codice operatore) che mi avvisa di prelievi sospetti dal mio conto, mi dice di riprovare ad entrare nella mia area riservata e mi suggerisce perfino il mio codice PosteId. Una volta dentro, l’operatore mostra di essere perfettamente al corrente della mia situazione finanziaria. Mi dice che per arginare momentaneamente questa serie di ammanchi, che sono ancora in corso, è necessario spostare velocemente i soldi dal mio conto agli altri dispositivi associati. Chiedo di fare il blocco della carta, ma l’operatore mi dice che è già previsto al riguardo un appuntamento il lunedì seguente con la mia consulente finanziaria delle Poste (che viene chiamata con nome e cognome) e mi chiede di fissare un’ora per l’appuntamento. Con l’aiuto della mia compagna, cointestataria del conto, riusciamo a fare una serie di prelievi senza carta dal conto corrente al mio libretto smart e alla PostePay Standard della mia compagna attraverso dei codici QR forniti dall’operatore. L’operatore ci chiede infine di recarci al più vicino ATM o a un Tabacchi per concludere lo svuotamento del conto. A questo punto decidiamo di interrompere la telefonata. Quasi immediatamente mi telefona una signora che dice di essere delle Poste e afferma che eravamo stati vittime di una truffa. Alla mia richiesta di qualificarsi mi risponde che non è tenuta a dare queste informazioni, per cui riattacco. Ci vuole più di un’ora per potermi mettere in contatto con un operatore al n° 06 4526 3322. Alla richiesta di bloccare carte e conto, risponde che il blocco è già stato fatto circa un’ora prima. Forse è stata la signora che aveva telefonato prima dal n° 011 3144? Quel che è certo è che praticamente impossibile, dall’esterno, distinguere tra un operatore vero e uno falso, anzi direi che, in questo caso, il truffatore si è presentato meglio, mostrando maggiore “affidabilità”. Lunedì 15/04 procediamo sia a fare la denuncia alla Polizia Postale che a fare il disconoscimento degli addebiti all’Ufficio Postale. Il 17/04 Poste Italiane mi comunica il suo rifiuto alla mia richiesta di rimborso (rif. PB-240406670), in quanto secondo Poste i prelievi non possono essere stati fatti senza nostra autorizzazione o senza fornire a terzi tutti i codici di accesso. (Segnalo inoltre che gli orari dei prelievi indicati nella risposta di Poste Italiane sono antecedenti ai fatti realmente accaduti, con una differenza di diverse ore). Come già dichiarato, noi non abbiamo fornito credenziali né nessun altro dato. Quindi non sappiamo come e dove il truffatore abbia carpito questi dati. Fatto sta che il truffatore è stato in grado di sbloccare l’accesso all’App BancoPosta e di suggerirmi il mio codice PosteID. Per questo motivo riteniamo che almeno una parte della responsabilità dell’accaduto debba essere addebitata a Poste Italiane, in quanto sembra che i sistemi di sicurezza da voi adottati non siano più in grado di garantire un accesso sicuro ai clienti, come nel nostro caso.
Vinted
Undicesimo reclamo. Sbloccare l'account dipende unicamente da quelli dell'assistenza, nonostante loro fanno credere che non dipende da loro. Mesi fa mi avevano bloccato per lo stesso motivo e all'improvviso me lo sbloccano senza scusarsi o altro...come se fosse successo niente. Ora l'hanno rifatto e dopo un mese intero di email ecc non si sono stancati di mandare messaggi automatici senza fornire nemmeno prove delle accuse che mi fanno. Chiedo immediatamente e obbligatoriamente di essere sbloccato altrimenti userò mio fratello in polizia per denunciare quei balordi dei due creatori di vinted.
Mancato rimborso crociera annullata
In data 12 settembre 2022 MSC Cruises S.A. annullava, unilateralmente, la crociera Gran Voyage, in partenza il successivo 06 novembre 2022 da Genova con MSC Opera, già da me prenotata A fronte di tale annullamento, ed in caso di richiesta di cancellazione della prenotazione ad opera del cliente, MSC Cruises S.A. mi offriva la possibilità di richiedere ed ottenere, tramite atto di quietanza da trasmettere online, il rimborso di quanto pagato “sia che si tratti di un acconto, del saldo completo o dell'acquisto di pacchetti prepagati” oltre all’offerta di un risarcimento consistente in “un rimborso monetario pari ad euro 5.095,50: tale importo equivale al doppio della penale di cancellazione.” Già in data 14 settembre 2022 optavo per la cancellazione della crociera di cui trattasi e inoltravo a MSC Cruises S.A., all’indirizzo mail latuacrociera@msccrociere.it, il suddetto atto di quietanza – rif. pratica 40318610 – debitamente compilato optando per il risarcimento monetario di € 5.095,50 ed altresì per il rimborso della somma di € 1.851,72 pari al valore del Pacchetto Crociera MSC da me prenotato e già pagato a mezzo carta di credito American Express a meintestata – fornendo per tale somma ricevuta del pagamento effettuato. A fronte delle iniziali rassicurazioni in merito alle tempistiche di pagamento - 60 giorni lavorativi -, ed altresì del versamento in conto corrente della sola somma a titolo di penale e pari ad € 5.095,50, ad oggi - a distanza di quasi 2 anni -, sebbene sia stato più e più volte rassicurato sull’imminenza del pagamento non ho ancora ricevuto il rimborso dell’ulteriore somma di € 1.851,72. A nulla sono valsi i numerosi tentativi bonari da me svolti (ex multis mail del 06.05.2023 al servizio clienti e prima di allora 2 mail al sig. Leonardo Massa – Managing Director MSC crociere – all’indirizzo leonardo.massa@msccrociere.it in data 24.04.2023 e 05.05.2023, oltre altre precedenti). Stessa sorte ha avuto una lettera di formale messa in mora che i miei legali, con PEC del 26.09.2023, hanno indirizzato sia a MSC Cruises S.A. che a MSC Crociere S.p.A. Parallalamente a questo reclamo sto inviando segnalazione anche ad AGCM per segnalare la pratica commerciale scorretta.
APCOA - DISSERVIZIO ED ERRATO ADDEBITO TELEPASS
Buongiorno, in data 18/4 ho acceduto al parcheggio PM2 di Fieramilano Ovest con Telepass, restando tutto il giorno al costo di 20,00 per l'intera giornata, la sera la sbarra è stata alzata dagli inservienti per accelerare l'uscita del grande flusso di auto. il 19/4 sono andata in fiera coi mezzi, ho la tessera con carnet che ha registrato i miei viaggi. il 20/4 sono tornata al parcheggio. l'apparecchio non ha aperto con il Telepass perché dichiarava che l'auto risultava presente, non ho dato molto peso, nella fretta di entrare. ho preso il biglietto. la sera all'uscita mi sono premurata di pagare con carta di credito e allego il biglietto di ricevuta. ho anche tolto il telepass e l'ho messo nel cassetto dell'auto. giunta alla sbarra ho inserito il biglietto ma il telepass ha comunque "sentito" il mio telepass e mi ha addebitato 3 giorni di parcheggio: il 18 quando sono stata fatta uscire dal personale del parcheggio inconsapevole che così facendo l'auto non veniva registrata; il 19 che NON ho parcheggiato; e il 20 che ho anche pagato con carta di credito. in totale ho pagato 80,00 euro mentre avrei dovuto pagare 40,00 euro, pari a 20,00 euro al giorno. allego dettaglio degli addebiti Telepass confido sul vostro intervento per risolvere la questione e avere lo storno di quanto pagato in più. ringrazio in anticipo e porto i migliori saluti simona Belforti
Merce ricevuta non conforme
Buonasera, in data 13/04 ho acquistato presso il vostro portale una Apple TV in modalità Tuttosubito(vedi foto annuncio allegata). La merce ricevuta non è conforme in quanto già dalle foto del telecomando è intuibile che si tratti di una vecchia versione. Dopo l’apertura della contestazione(4822323) sono stato contattato dal vostro operatore Liviu per la richiesta dei documenti. Ho inoltrato nei tempi previsti(3gg) le foto indicando la difformità del prodotto. Successivamente la pratica è stata chiusa con questa dicitura:” In merito alla contestazione da te aperta per l’annuncio Apple TV 4K 64gb nero, ti comunichiamo che abbiamo concluso la contestazione in favore del venditore e di conseguenza provveduto ad inoltrare il pagamento concordato, in quanto è responsabilità dell’acquirente informarsi bene e richiedere più informazioni possibili in merito al prodotto che intende acquistare prima del pagamento.” Il prodotto è evidentemente difforme dalle foto nell’annuncio, inoltre le condizioni del vostro metodo di tutela dell’acquirente parlano chiaro. Pertanto richiedo il rimborso sul metodo di pagamento utilizzato e l’avvio della pratica di reso. A presto Emanuele Bonacchi
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