Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Nessuna mail di conferma dopo il pagamento
Buongiorno, Ho ordinato un materasso per divano letto ed un topper matrimoniale per un importo tot di € 179,80 il 5/05/2026. Il pagamento è stato addebitato ma non ho ricevuto nessuna conferma d’ordine. Ho chiamato ma il numero risulta sospeso. Alle mail non rispondono. Non so più come comportarmi. In attesa di riscontro. Cordiali saluti Silvia chirico
Sospensione definitiva account Subito.it senza motivazione dettagliata né possibilità di contradditt
Buongiorno, con la presente intendo contestare formalmente la sospensione definitiva del mio account Subito.it, comunicatami in data 11 maggio 2026 tramite email, con la generica motivazione di una presunta “violazione delle regole editoriali”. Ritengo il provvedimento ingiustificato, sproporzionato e privo di adeguata motivazione, in quanto: - non mi è stata indicata alcuna specifica violazione; - non mi è stato segnalato quale annuncio o comportamento avrebbe determinato la sospensione; - non mi è stata concessa alcuna possibilità di chiarimento o contraddittorio prima del blocco definitivo; - il mio utilizzo della piattaforma è sempre avvenuto in buona fede e nel rispetto delle condizioni d’uso. Ho già contattato il supporto Subito.it via email chiedendo spiegazioni dettagliate e la revisione del provvedimento, senza tuttavia ricevere riscontri concreti o informazioni utili a comprendere le ragioni della sospensione. Preciso inoltre che: - ho effettuato negli anni numerose transazioni sulla piattaforma senza problematiche; - le mie ultime attività di acquisto e vendita si sono concluse regolarmente; Alla luce di quanto sopra, ritengo che la decisione adottata da Subito.it sia arbitraria e lesiva dei miei diritti di consumatore, oltre che contraria ai principi di trasparenza e correttezza contrattuale. Chiedo pertanto: l’indicazione precisa e dettagliata delle presunte violazioni contestate; la revisione immediata del provvedimento di sospensione; il ripristino del mio account e delle relative funzionalità; in alternativa, una motivazione completa e documentata che giustifichi il blocco definitivo dell’utenza. In assenza di un riscontro adeguato entro tempi ragionevoli, mi riservo di valutare ulteriori azioni a tutela dei miei diritti presso le autorità competenti. Cordiali saluti, Edoardo Schena
ordine pagato mai ricevuto
Spett. FARMACIA EUROPEA, scrivo ancora una volta per sollecitare il rimborso dell'ordine da me effettuato il 24/03/2026, per un totale di 66, 58 euro. Tale ordine non è mai stato spedito da voi, nonostante le sollecitazioni e la successiva richiesta di rimborso tramite mail del 11/04/2026 , accettata tramite vostra la risposta mail del 13/04/26 con promessa di rimborso entro 5 giorni lavorativi. Non avendo ricevuto nulla, invio nuovo sollecito il 26/04/26, a cui non ricevo risposta. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Antonella Adinolfi
ordine pagato mai ricevuto
Spett. FARMACIA EUROPEA, scrivo ancora una volta per sollecitare il rimborso dell'ordine da me effettuato il 24/03/2026, per un totale di 66, 58 euro. Tale ordine non è mai stato spedito da voi, nonostante le sollecitazioni e la successiva richiesta di rimborso tramite mail del 11/04/2026 , accettata tramite vostra la risposta mail del 13/04/26 con promessa di rimborso entro 5 giorni lavorativi. Non avendo ricevuto nulla, invio nuovo sollecito il 26/04/26, a cui non ricevo risposta. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Antonella Adinolfi
Richiesta risarcimento per danni non causati da me
Intendo effettuare un reclamo contro la RICHIESTA RISARCIMENTO DANNI DEL VALORE DI 535,952 € RELATIVA A PRENOTAZIONE CODICE HMYSBNW9KC Soggiorno svolto in data 1-5 aprile 2026 a Torino (6 adulti + 2 bambini) DINAMICA: Abbiamo avuto accesso all’appartamento tramite check-in automatico. Non abbiamo mai incontrato il nostro host né altro gestore e non abbiamo effettuato insieme una constatazione dello stato dei luoghi al nostro ingresso. Al nostro arrivo nell’appartamento (1 aprile) abbiamo notato che il materasso del divano letto era visibilmente affossato al centro. La mattina del 2 aprile ci siamo accorti che, oltre al problema del materasso, la parte finale della rete risultava staccata dalla sua sede. Abbiamo quindi segnalato immediatamente il problema all’host (via WhatsApp da un altro membro del gruppo di guest). Abbiamo inviato anche prova fotografica. Successivamente alla segnalazione: * l’host non ha effettuato alcuna contestazione; * non ha richiesto chiarimenti; * non ha contestato alcuna responsabilità; * non ha disposto sopralluoghi o verifiche. Durante il soggiorno abbiamo semplicemente utilizzato il divano letto con cautela al fine di evitare di farci male. Anche il check-out, così come il check-in, è stato automatico. Non ci è stato contestato nulla al momento del check-out e non ci è stato contestato nulla neanche nei 13 giorni successivi, anzi, abbiano ricevuto dall'host una recensione POSITIVA. Al termine del soggiorno: - abbiamo lasciato una recensione complessivamente positiva (4 stelle), segnalando soltanto il problema del divano letto; - l’host ci ha lasciato una recensione positiva a 5 stelle, senza menzionare alcun danno o problema. Solo dopo aver letto la mia recensione, l’host ha avanzato l’accusa che il danno sarebbe stato causato da noi (rispondendo alla mia recensione pubblica sul suo profilo) e ha successivamente avanzato la richiesta di risarcimento tramite il “centro soluzioni” di Airbnb in data 19 aprile (14 giorni dopo il check-out). Ho rifiutato il pagamento in quanto non siamo stati noi a causare il danno e l’host ha passato la richiesta all'apposito ufficio Airbnb che ci ha chiesto di fornire la nostra versione dei fatti. Ho dichiarato la dinamica dei fatti e allegato screenshot della comunicazione avvenuta su WhatsApp. Hanno rapidamente "esaminato" il caso e dato ragione all'host. Mi sono nuovamente opposta con procedura di "ricorso" disponibile al “centro soluzioni” e dopo altri 5 giorni mi hanno comunicato che a loro giudizio avevo torto e che scaleranno l'importo dovuto dal mio metodo di pagamento in data 23 maggio senza fornire ulteriori prove o spiegazioni. Le foto allegate dall’host per richiedere ad Airbnb il risarcimento del danno ritraggono soltanto la rete del divano rotta, ma: * non dimostrano quando il danno si sia verificato; * non dimostrano che il danno sia stato causato da noi; * non dimostrano che il divano fosse integro prima del nostro arrivo; * non risultano foto relative all’integrità della rete corredate di timestamp antecedente al nostro soggiorno. Alla luce di quanto sopra: * contestiamo formalmente l’attribuzione del danno (il problema era preesistente, è stato segnalato all’host durante il soggiorno e non vi è stata alcuna contestazione immediata; l’host ha anche pubblicato una recensione positiva senza menzionare alcun danno); * contestiamo l’addebito disposto da Airbnb; * chiediamo l’immediato annullamento della richiesta di pagamento nei nostri confronti; In assenza di riscontro entro e non oltre 10 giorni dalla presente, sarà mia cura rivolgermi all’autorità competente per la tutela dei miei diritti. ALLEGO: - PDF contenente export della chat WhatsApp in cui si comunica che all’host che il divano è danneggiato (+ foto inviate all’host in tale circostanza) - PDF contenente 3 screenshot della conversazione WhatsApp al punto precedente - Screenshot della recensione positiva ricevuta dall’host - Screenshot della recensione lasciata all’host e della sua successiva risposta - PDF contenente screenshot con richiesta dell'host per rimborso danni - PDF contenente screenshot delle comunicazioni cronologiche nel centro soluzioni di Airbnb
Istanza di conciliazione per risoluzione del contratto e rimborso integrale – Proiettore Hisense 100
Il sottoscritto Andrea Puntoriere espone quanto segue: DESCRIZIONE DEL BENE E VIZIO: In data 23/08/2024 ho acquistato presso il punto vendita MediaWorld di Curno il bene in oggetto. Il prodotto ha manifestato un grave difetto di conformità (pixel bruciati/malfunzionamento ottico) già nel luglio 2025, risolto con la sostituzione della scheda "DMD BOARD" da parte dell’assistenza tecnica autorizzata (v. allegato). REITERAZIONE DEL DIFETTO: In data 19/04/2026, il bene ha manifestato la medesima sintomatologia (schermata grigia fissa/mancata proiezione), configurando un difetto di conformità grave e ricorrente su una componente essenziale del prodotto. VIOLAZIONE ART. 135-BIS CODICE DEL CONSUMO: Ai sensi della normativa vigente, il consumatore ha diritto alla risoluzione del contratto se il difetto di conformità si manifesta nonostante il tentativo del venditore di ripristinare il bene. In data 30/04/2026, ho consegnato il bene al punto vendita (DDT n. 1041-10494-R-C) comunicando formalmente il diniego a procedere con una seconda riparazione, rivelatasi già inefficace in precedenza, e richiedendo il rimborso o la sostituzione. CONDOTTA DEL VENDITORE: Nonostante tre comunicazioni a mezzo PEC (inviate il 19/04, 30/04 e 04/05/2026 che vi allego), Mediamarket S.p.A. non ha fornito alcun riscontro risolutivo, trattenendo il bene e privando il sottoscritto della possibilità di utilizzo dei propri servizi di intrattenimento collegati (Pay TV) asserendo che questa sarebbe la prima riparazione (nonostante la bolla di riparazione allegata). Tutto ciò premesso, si richiede: - La risoluzione del contratto di vendita ai sensi dell’Art. 135-bis, comma 4, lett. b) del D.Lgs. 206/2005. - Il rimborso integrale del prezzo corrisposto, pari a € 1.489,00, tramite bonifico bancario. In subordine, la sostituzione immediata con un prodotto nuovo di pari livello o superiore.
Ricariche telefoniche non andate a buon fine
Spett. PayPal, in data 4 aprile 2026 ho effettuato n. 4 ricariche telefoniche, da 20 euro ciascuna, tramite PayPal, ai seguenti numeri: 3392473334 - 3534536812 nessuna delle quali è stata effettuata. Mi sono rivolto ad un centro coopvoce che a seguito di verifica confermava di non avere movimenti consigliandomi di sentire paypal. Ho aperto una segnalazione a PayPal e 20 euro mi sono stati restituiti però mi hanno comunicato che dovevo aprire altre 3 segnalazioni per i rimanenti 60 euro, in data 6 maggio sono state tutte e 3 chiuse dicendo che non era dovuto niente. Non posso sapere da chi dipende, se da coopvoce o da paypal, ma è evidente che le ricariche non ci sono state quindi con la presente si chiede gentilmente la restituzione dei 60 euro mancanti. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Addebiti non autorizzati e richiesta di rimborso nei confronti di UPS
Desidero presentare un reclamo formale nei confronti di UPS riguardo a un addebito eccessivo e non autorizzato effettuato sul mio conto bancario in relazione alla spedizione della mia bicicletta da Vercelli, Italia, a Eslöv, Svezia. Prima di confermare la spedizione, ho verificato il prezzo sul sito UPS. Il costo indicato per la spedizione della bicicletta era di circa €279 e, anche considerando eventuali variazioni, il prezzo massimo previsto era intorno a €400. Sulla base di queste informazioni ho scelto il servizio standard e completato la spedizione. Tuttavia, dopo la consegna della bicicletta, UPS ha prelevato direttamente €1.526 dal mio conto bancario senza alcun preavviso, senza autorizzazione, senza aggiornamento del prezzo e senza inviarmi alcuna comunicazione preventiva. Solo dopo numerose richieste da parte mia, UPS mi ha inviato una fattura nella quale risultavano diversi sovrapprezzi aggiuntivi applicati senza motivazioni chiare o affidabili. Sono stati applicati più addebiti straordinari e supplementi per dimensioni o condizioni “estreme”, nonostante io abbia dichiarato correttamente i dettagli della spedizione e il valore della bicicletta fosse di circa €1.000 da nuova. Inoltre, l’importo effettivamente prelevato dal mio conto è risultato persino superiore alla fattura inviata, poiché UPS ha addebitato circa €41 in più rispetto all’importo riportato nel documento. Durante le comunicazioni con il servizio clienti, mi sono state inoltre fornite informazioni contraddittorie e chiaramente errate, inclusa l’affermazione che la mia bicicletta avrebbe avuto un peso di 109 kg, dato evidentemente impossibile e non veritiero. Sono fermamente convinta che questi addebiti siano ingiustificati, sproporzionati e applicati senza alcuna trasparenza nei confronti del cliente. Per questo motivo desidero presentare un reclamo ufficiale contro UPS e richiedo il rimborso dell’importo ingiustamente prelevato dal mio conto bancario. Richiedo inoltre: * una spiegazione dettagliata di tutti i supplementi applicati; * la verifica delle dimensioni e del peso registrati da UPS; * il rimborso delle somme addebitate senza giustificazione; * una risposta formale e completa alla presente contestazione.
Addebiti non autorizzati
Buongiorno, A maggio 2025 ho pagato 2.85€ al sito LiveCareer per fare il curriculum, solo adesso ho scoperto che da allora fino ad oggi (maggio 2026) ogni mese mi sono stati addebitati 23.85€ per un abbonamento che non ho mai sottoscritto né autorizzato, alla mia richiesta di rimborso mi è stato comunicato che mi verrà parzialmente rimborsato l'ultimo mese di abbonamento (maggio 2026). Visto che non ho mai sottoscritto l'abbonamento, richiedo il rimborso dell'intera cifra percepita da LiveCareer senza la mia autorizzazione, da maggio 2025 ad oggi, 286.2€. Grazie, Cordiali saluti Federica Pavarino
IMPOSSIBILITA´DI STABILIRE UN CONTATTO E IL SITO WEB NON FUNZIONA
Buongiorno con riferimento alla polizza Polizza N° 10000004868143, relativa Targa/Telaio: CD67782 Cognome: Peruzzo Nome Nicoletta Veicolo: Motociclo, ho provato a mettermi in contatto telefonico e anche tramite web nell´area personale per poterla spostare dal primo motociclo venduto su un altro motociclo da me acquistato, senza successo per problematiche relative al malfunzionamento del sito e alla mancanza di assistenza telefonica. Ho la necessita urgente di essere richiamato al numero 3482328451. Grazie
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
