Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
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ABBONAMENTO IMPRESE ITALIA
Spett.le Elenco Imprese Italia In data 03/02/2026 ho acquistato singola visura camerale per un corrispettivo esclusivamente pari a €.2.50 per la quale ho autorizzato il pagamento e da all'ora si è attivato un abbonamento non richiesto di importo €.84.00 mensile che io non ho autorizzato. Richiedo la restituzione dell'importo mensile di €.84,00 del mese di febbraio Segnalo inoltre che non è possibile cancellare autonomamente abbonamenti non autorizzati direttamente ma occorre richiederne la cancellazione mediante mail standard senza certificazione alcune di buon esito; non è possibile eliminare i dati relativi alla propria carta di credito presenti nei data base dell'impresa. Inoltre hanno compilato il mio indirizzo INVENTANDOLO, abito a ROMA e nel mio account hanno scritto TORINO, anche la via è fasulla. Allego: la schermata degli addebiti ; mail inviate; stato abbonamento in attesa della cancellazione. Sperando nella completa accoglienza di quanto richiesto ringrazio anticipatamente.
Prezzo finale non corrispondente al preventivo e danno muro. Mancata emissione della fattura
Buongiorno Ho richiesto un intervento urgente per la rottura di un gancio della mia finestra Domenica 1 febbraio. A pronto intervento 24 mi hanno detto che essendo Domenica dovevo pagare 10 € in più di uscita, quindi 60 € al posto di 50 € dei giorni feriali oltre il prezzo del lavoro. Ho accettato, è venuto un fabbro della ditta Apache Srl. Prima mi ha fatto un preventivo di 400 €, ho accettato, ha cambiato come da ricevuta allegata un gancio e, al momento di pagare, mi ha chiesto 1830 €. Dato che non lo conoscevo ed ero sola in casa, ho pagato con carta di credito Mastercard ,perché avevo paura a rifiutarmi. Con questa cifra avrei comprato l’anta della finestra nuova. Per di più ha fatto un danno al muro accanto alla finestra come da foto allegata. Mi ha detto che entro due giorni avrei ricevuto la fattura via mail ma non ho ricevuto nulla. Ho chiamato più volte l’azienda ma mi dicono che mi richiamano e poi non si fanno più sentire. Ritengo di essere vittima di una truffa.
Prezzo finale non corrispondente al preventivo e danno muro. Mancata emissione della fattura
Buongiorno Ho richiesto un intervento urgente per la rottura di un gancio della mia finestra Domenica 1 febbraio. A pronto intervento 24 mi hanno detto che essendo Domenica dovevo pagare 10 € in più di uscita, quindi 60 € al posto di 50 € dei giorni feriali oltre il prezzo del lavoro. Ho accettato, è venuto un fabbro della ditta Apache Srl. Prima mi ha fatto un preventivo di 400 €, ho accettato, ha cambiato come da ricevuta allegata un gancio e, al momento di pagare, mi ha chiesto 1830 €. Dato che non lo conoscevo ed ero sola in casa, ho pagato con carta di credito Mastercard ,perché avevo paura a rifiutarmi. Con questa cifra avrei comprato l’anta della finestra nuova. Per di più ha fatto un danno al muro accanto alla finestra come da foto allegata. Mi ha detto che entro due giorni avrei ricevuto la fattura via mail ma non ho ricevuto nulla. Ho chiamato più volte l’azienda ma mi dicono che mi richiamano e poi non si fanno più sentire. Ritengo di essere vittima di una truffa.
Prezzo finale non corrispondente al preventivo e danno muro. Mancata emissione della fattura
Buongiorno Ho richiesto un intervento urgente per la rottura di un gancio della mia finestra Domenica 1 febbraio. A pronto intervento 24 mi hanno detto che essendo Domenica dovevo pagare 10 € in più di uscita, quindi 60 € al posto di 50 € dei giorni feriali oltre il prezzo del lavoro. Ho accettato, è venuto un fabbro della ditta Apache Srl. Prima mi ha fatto un preventivo di 400 €, ho accettato, ha cambiato come da ricevuta allegata un gancio e, al momento di pagare, mi ha chiesto 1830 €. Dato che non lo conoscevo ed ero sola in casa, ho pagato con carta di credito Mastercard ,perché avevo paura a rifiutarmi. Con questa cifra avrei comprato l’anta della finestra nuova. Per di più ha fatto un danno al muro accanto alla finestra come da foto allegata. Mi ha detto che entro due giorni avrei ricevuto la fattura via mail ma non ho ricevuto nulla. Ho chiamato più volte l’azienda ma mi dicono che mi richiamano e poi non si fanno più sentire. Ritengo di essere vittima di una truffa.
Prezzo finale non corrispondente al preventivo e danno muro. Mancata emissione della fattura
Buongiorno Ho richiesto un intervento urgente per la rottura di un gancio della mia finestra Domenica 1 febbraio. A pronto intervento 24 mi hanno detto che essendo Domenica dovevo pagare 10 € in più di uscita, quindi 60 € al posto di 50 € dei giorni feriali oltre il prezzo del lavoro. Ho accettato, è venuto un fabbro della ditta Apache Srl. Prima mi ha fatto un preventivo di 400 €, ho accettato, ha cambiato come da ricevuta allegata un gancio e, al momento di pagare, mi ha chiesto 1830 €. Dato che non lo conoscevo ed ero sola in casa, ho pagato con carta di credito Mastercard ,perché avevo paura a rifiutarmi. Con questa cifra avrei comprato l’anta della finestra nuova. Per di più ha fatto un danno al muro accanto alla finestra come da foto allegata. Mi ha detto che entro due giorni avrei ricevuto la fattura via mail ma non ho ricevuto nulla. Ho chiamato più volte l’azienda ma mi dicono che mi richiamano e poi non si fanno più sentire. Ritengo di essere vittima di una truffa.
frigorifero non funzionante
Spettabile Altroconsumo, con la presente richiedo il vostro intervento immediato nei confronti del venditore Ferramenta Nardi (Via Torino 37, Settimo Torinese). Sono un cliente di 80 anni, disabile al 100%, affetto da pancreatite cronica e gravi problemi circolatori. Sette mesi fa ho acquistato un frigorifero Electrolux che è guasto da oltre due mesi. Il venditore, venendo meno agli obblighi previsti dal Codice del Consumo (Art. 128 e ss.), si rifiuta di fornire assistenza diretta, sostenendo erroneamente che la pratica sia di esclusiva competenza della casa madre Electrolux. Ad oggi, mi è stato fornito solo un piccolo frigo da campeggio, assolutamente inadeguato alla conservazione dei miei farmaci e alimenti specifici. Nonostante un mio ultimo sollecito di 48 ore, il venditore non ha fornito soluzioni. La mancanza del bene sta aggravando le mie condizioni di salute. Chiedo pertanto il vostro supporto per esigere: La sostituzione immediata del frigorifero con un modello nuovo e funzionante; In subordine, la risoluzione del contratto con rimborso integrale del prezzo pagato; La messa in mora del venditore per i danni e i disagi causati. Allego prova d'acquisto e precedenti comunicazioni inviate. Distinti saluti Malacrinis Filomena
ADDEBITO INDEBITO “CHECK‑IN IN AEROPORTO” WIZZ AIR
Scriviamo per reclamare a seguito della prenotazione del volo Wizz Air W46764 da Erevan a Venezia del 4 gennaio 2026, effettuata con i codici di prenotazione KM7HRW (Cristian Bianchi) e PN27SG (Kristina Dorofeeva), collegati alla prenotazione Kiwi n. 672420848. Tutti i dati anagrafici e i documenti erano stati inseriti correttamente e risultavano validati dal sistema. A partire da 24 ore prima della partenza abbiamo tentato più volte di effettuare il check‑in online tramite app e sito, come previsto dal contratto di trasporto. Ogni tentativo restituiva sempre lo stesso messaggio: “Check‑in non disponibile, effettuare il check‑in in aeroporto”. Non veniva indicato alcun errore, nessuna possibilità di correggere dati, nessuna spiegazione. Il sistema impediva completamente di procedere e abbiamo salvato screenshot che documentano il malfunzionamento. Arrivati in aeroporto abbiamo spiegato al personale Wizz Air che il sistema non ci aveva permesso di fare il check‑in online. Nonostante ciò ci è stato comunicato che, non avendo completato il check‑in tramite app, avremmo dovuto pagare 27.000 AMD a persona. Abbiamo mostrato gli screenshot e spiegato che il problema era tecnico e non dipendeva da noi, ma ci è stato risposto che “i dati erano sbagliati” e che non esisteva alternativa. Questa affermazione era falsa: i dati erano corretti e la prenotazione risultava perfettamente visibile nel sistema Wizz Air senza alcuna anomalia. Siamo stati quindi costretti a pagare per non perdere il volo, per un totale di 54.000 AMD (121,22 euro). Una volta rientrati abbiamo presentato un reclamo formale tramite i canali ufficiali della compagnia, allegando screenshot del malfunzionamento, ricevute del pagamento, conferme di prenotazione e una descrizione dettagliata dell’accaduto. La risposta ricevuta è stata completamente standardizzata, identica a quelle automatiche, e non conteneva alcun riferimento ai fatti specifici. Wizz Air non ha menzionato gli screenshot, non ha spiegato perché il sistema avesse impedito il check‑in online, non ha affrontato la questione del malfunzionamento e non ha risposto alle nostre contestazioni. Si è limitata a ribadire in modo generico che “il check‑in in aeroporto è soggetto a tariffa”, come se fosse stata una nostra scelta e non una conseguenza di un loro disservizio. È evidente che la compagnia non ha letto il reclamo, non ha esaminato la documentazione e non ha svolto alcuna verifica interna. Il comportamento è scorretto e contrario ai doveri di buona fede verso i consumatori. Siamo stati costretti a pagare un servizio che sarebbe dovuto essere gratuito, perché il check‑in online è parte integrante del contratto di trasporto e deve essere messo a disposizione del passeggero in modo funzionante. Se il sistema non funziona, la responsabilità è della compagnia, non del passeggero. Inoltre, la motivazione fornita dal personale (“dati sbagliati”) era falsa e utilizzata solo per giustificare un addebito privo di fondamento. Chiediamo pertanto il rimborso integrale dell’importo pagato, pari a 54.000 AMD (121,22 euro), trattandosi di una somma indebitamente richiesta e versata esclusivamente a causa di un malfunzionamento del sistema Wizz Air.
SPROPORZIONE FRA PREZZO E PRESTAZIONE
Salve, Il giorno martedi' 3 febbraio 2026 alle ore 6:23 del mattino, accorgendoci che mancava la corrente elettrica in casa, abbiamo chiamato il numero 06 90252056 facente riferimento al sito https://roma-riparatutto.it/ . Ci risponde l'operatrice che entro un ora e mezza sarebbe arrivato un elettricista , con un costo di chiamata di 50 euro. Dopodichè l'elettricista della società Boscone srls P.IVA 13815910966 , ci contatta 2 volte ( ore 8:11 e 9:46) dal n° 3514077519 per arrivare alle 10.00. Per un'istallazione salvavita 25A puro e installazione C26, durate il tutto 30 minuti, il conto finale è venuto 976,00 euro iva inclusa non preventivato,pagato tramite pos (di cui 100 euro la chiamata di pronto intervento ). Lasciando solo una ricevuta scritta a mano dicendo che il giorno stesso sarebbe arrivata la fattura per email con dichiarazione di conformità dell impianto elettrico(ex DM37/2008). Ad oggi 6/2/26 , nonostante una pec mandata dal sottoscritto , ancora non hanno risposto. La fattura è indispensabile per il rimborso da parte del padrone di casa, navigando su internet abbiamo potuto vedere che la Boscone srls non è nuova a questo tipo di reclami, sia per le fatture sia i prezzi spropositati con cui offre prestazioni. La mia richiesta è che mi vengano rimborsate 500 euro del conto totale, emissione fattura elettronica e rilascio di dichirazione di conformità dell'impianto elettrico. Confido nel vostro aiuto
SPROPORZIONE FRA PREZZO E PRESTAZIONE
Salve, Il giorno martedi' 3 febbraio 2026 alle ore 6:23 del mattino, accorgendoci che mancava la corrente elettrica in casa, abbiamo chiamato il numero 06 90252056 facente riferimento al sito https://roma-riparatutto.it/ . Ci risponde l'operatrice che entro un ora e mezza sarebbe arrivato un elettricista , con un costo di chiamata di 50 euro. Dopodichè l'elettricista della società Boscone srls P.IVA 13815910966 , ci contatta 2 volte ( ore 8:11 e 9:46) dal n° 3514077519 per arrivare alle 10.00. Per un'istallazione salvavita 25A puro e installazione C26, durate il tutto 30 minuti, il conto finale è venuto 976,00 euro iva inclusa non preventivato,pagato tramite pos (di cui 100 euro la chiamata di pronto intervento ). Lasciando solo una ricevuta scritta a mano dicendo che il giorno stesso sarebbe arrivata la fattura per email con dichiarazione di conformità dell impianto elettrico(ex DM37/2008). Ad oggi 6/2/26 , nonostante una pec mandata dal sottoscritto , ancora non hanno risposto. La fattura è indispensabile per il rimborso da parte del padrone di casa, navigando su internet abbiamo potuto vedere che la Boscone srls non è nuova a questo tipo di reclami, sia per le fatture sia i prezzi spropositati con cui offre prestazioni. La mia richiesta è che mi vengano rimborsate 500 euro del conto totale, emissione fattura elettronica e rilascio di dichirazione di conformità dell'impianto elettrico. Confido nel vostro aiuto
SPROPORZIONE FRA PREZZO E PRESTAZIONE
Salve, Il giorno martedi' 3 febbraio 2026 alle ore 6:23 del mattino, accorgendoci che mancava la corrente elettrica in casa, abbiamo chiamato il numero 06 90252056 facente riferimento al sito https://roma-riparatutto.it/ . Ci risponde l'operatrice che entro un ora e mezza sarebbe arrivato un elettricista , con un costo di chiamata di 50 euro. Dopodichè l'elettricista della società Boscone srls P.IVA 13815910966 , ci contatta 2 volte ( ore 8:11 e 9:46) dal n° 3514077519 per arrivare alle 10.00. Per un'istallazione salvavita 25A puro e installazione C26, durate il tutto 30 minuti, il conto finale è venuto 976,00 euro iva inclusa non preventivato,pagato tramite pos (di cui 100 euro la chiamata di pronto intervento ). Lasciando solo una ricevuta scritta a mano dicendo che il giorno stesso sarebbe arrivata la fattura per email con dichiarazione di conformità dell impianto elettrico(ex DM37/2008). Ad oggi 6/2/26 , nonostante una pec mandata dal sottoscritto , ancora non hanno risposto. La fattura è indispensabile per il rimborso da parte del padrone di casa, navigando su internet abbiamo potuto vedere che la Boscone srls non è nuova a questo tipo di reclami, sia per le fatture sia i prezzi spropositati con cui offre prestazioni. La mia richiesta è che mi vengano rimborsate 500 euro del conto totale, emissione fattura elettronica e rilascio di dichirazione di conformità dell'impianto elettrico. Confido nel vostro aiuto
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