Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
D. R.
23/09/2026
farmacia san vito

consegna farmaci non accettata

Buongiorno, l'8 settembre ho ordinato e pagato dei medicinali che sono arrivati al corriere il 10 settembre e lì sono rimasti in giacenza fino al 14 settembre. Avevo chiesto via mail e telefonicamente di annullare l'ordine in quanto non potevo aspettare quindi non ho accettato il pacco del corriere. Ad oggi nessun riscontro da parte della Farmacia nonostante le mail inviate tutti i giorni affinchè provvedesse a ritirare il pacco e restituirmi l'importo pagato.

In lavorazione
M. P.
23/09/2026

ordinato e pagato senza riscontro

Buongiorno, ho ordinato da Farmacia Europea on line dei prodotti con corresponsione con carta di credito dell'importo totale di € 35,32 , mai pervenuti ed impossibilitata a rintracciare spedizione o altro in quanto i telefoni sempre irraggiungibili. Gradirei quindi avere riscontro e rimborso dei quanto anticipato . Grazie

In lavorazione
M. P.
23/09/2026

ordinato e pagato senza riscontro

Buongiorno, ho ordinato da Farmacia Europea on line dei prodotti con corresponsione con carta di credito dell'importo totale di € 35,32 , mai pervenuti ed impossibilitata a rintracciare spedizione o altro in quanto i telefoni sempre irraggiungibili. Gradirei quindi avere riscontro e rimborso dei quanto anticipato . Grazie

In lavorazione
M. D.
23/09/2026

PREAUTORIZZAZIONE CONGELATA

Buongiorno, ho fatto un pagamento con APP ENI live per il rifornimento in data 09/09/2026 ore 16:18, mi è stato addebitata una pre-autorizzazione pari a 103,29€. Dopo alcuni giorni sul conto mi è stato addebitato l'importo di € 30,00 che è il rifornimento effettivamente fatto, ma non mi è stata stornata la pre-autorizzazione. Ho segnalato telefonicamente che tramite mail ma il problema non è stato risolto. Chiede dunque uno storno che se non avverrà entro 3 giorni lavorativi a partire da oggi procederò per via legali. Il mio codice cliente PLENITUDE è: 505494610049 Lascio alcuni dati presenti in ricevuta rifornimento CODICE PV59363 DATA TRANSAZIONE 09/09/2026 ore 16:18 NUMERO OPERAZIONE 225121944 CODICE AUTORIZZAZIONE 613924

In lavorazione

Reclamo formale e contestazione della richiesta di pagamento per l'istanza di rinuncia agli studi Un

Spett.le UNIVERISTA’ TELEMATICA PEGASO c.a. Segreteria Studenti Oggetto: Reclamo formale e contestazione della richiesta di pagamento per l'istanza di rinuncia agli studi Università Telematica Pegaso La sottoscritta Corcelli Monica, iscritta al corso di laurea in Scienze dell'educazione e della formazione L19 Matricola n.0902407924 PREMESSO CHE • In data 14/04/2025 ho perfezionato la mia immatricolazione presso codesta Università iscrivendomi direttamente al secondo anno accademico, in ragione del riconoscimento di 5 esami già sostenuti per la mia prima laurea; • In fase di iscrizione ho beneficiato della convenzione stipulata tra l'Università Pegaso e la società Edenred; • Il contratto di iscrizione/immatricolazione, sottoscritto e regolarmente depositato agli atti (di cui allego copia), riporta esplicitamente l'applicazione della suddetta "Convenzione Edenred" e la conseguente agevolazione economica sulla retta; • All'atto del rinnovo per il secondo anno accademico 2025/2026 ho constatato con sorpresa l'addebito di una retta piena, priva dello sconto convenzionato, e dopo mia richiesta, mi è stato comunicato che la convenzione in oggetto è stata revocata e non è più attiva, comportando un ingiustificato aumento dei costi inizialmente pattuiti. • A fronte della variazione delle condizioni economiche, decido allora di richiedere il trasferimento presso altro istituto universitario convenzionato, ma scopro che l'Università Pegaso non consente il trasferimento ad altro istituto se non sono trascorsi almeno due anni accademici presso Unipegaso. • Intrappolata in Pegaso, per non perdere gli esami fatti, il 27/11/2025 mi vedo costretta a pagare la prima rata di 1000 euro più 282 euro di tassa per i servizi, per l'anno accademico 2025-2026 • Nel gennaio 2026 scontenta di tali condizioni e impossibilitata economicamente a proseguire, decido di interrompere gli studi. Pertanto dal gennaio 2026 non ho più usufruito dei servizi didattici, né sostenuto esami né ho e@ettuato alcun accesso alle piattaforme di studio per l'anno accademico in corso. Non ho e@ettuato rinuncia formale, poiché ho considerato ingenuamente Pegaso al pari di un'università pubblica, dove non vige il tacito assenso al rinnovo. • In data 9/09/2026 ricevo una mail da parte dell'Ufficio Crediti Insoluti Unipegaso (crediti.insoluti@unipegaso.it) come sollecito al pagamento di 1100 euro relativi alla seconda rata dell'anno accademico 2025/2026 • Decido pertanto di interrompere formalmente il percorso di studi attraverso la richiesta di rinuncia, ma ricevo da parte dell'Università una richiesta di pagamento di una somma ad oggi pari a 1.578 € a titolo di retta, da saldare necessariamente al fine di formalizzare la mia rinuncia; "l'importo corrisponde alla differenza tra le rette pagate fino all'anno accademico precedente e una cifra calcolata in base al periodo compreso tra oggi e il 1 agosto" - come riportato sul sito dell'università Pegaso. Pertanto, una cifra che aumenta di giorno in giorno, in virtù di clausole di rinnovo tacito o di permanenza nell'anno accademico, senza che la sottoscritta abbia in alcun modo, né telematicamente né in presenza, espresso l'intenzione di proseguire il percorso universitario. CONSIDERATO CHE • Il diritto allo studio e la libertà di scelta dell'istituto universitario costituiscono principi fondamentali garantiti dall'ordinamento giuridico • la variazione sostanziale delle condizioni economiche contrattuali rispetto a quelle concordate al momento dell'immatricolazione legittima lo studente a recedere dal rapporto o a richiedere il trasferimento immediato senza l'imposizione di penali o il pagamento di clausole future relative a servizi di cui non intende fruire. • la clausola di rinnovo tacito ha natura vessatoria: La previsione contrattuale che imporrebbe il rinnovo automatico dell'iscrizione (e il conseguente obbligo di pagamento della retta integrale) in assenza di un'espressa disdetta formale entro termini stringenti configura, a tutti gli effetti, una clausola vessatoria ai sensi degli artt. 33 e seguenti del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). Tale clausola impone un onere sproporzionato a carico dello studente e limita fortemente la sua libertà contrattuale, ponendosi in netto contrasto con i principi di buona fede e correttezza nei rapporti giuridici. • Come stabilito dalla Corte di Cassazione (ordinanza n. 20945 del 20 giugno 2026) nei contratti telematici, la semplice spunta o il "doppio flag" su una casella online non bastano per approvare in modo valido le clausole vessatorie ex art. 1341, comma 2, del Codice civile. • Ingiustizia del pagamento di un corrispettivo a fronte di una mancata prestazione: L'università pretende il pagamento di un servizio (l'erogazione della didattica e l'accesso ai corsi) di cui la scrivente non ha in alcun modo beneficiato per il periodo contestato. TUTTO CIÒ PREMESSO La sottoscritta, con la presente, • FORMULA ESPRESSO RECLAMO in merito alla richiesta di pagamento di € 1578,00 • CONTESTA INTEGRALMENTE la validità e l'efficacia di qualsivoglia clausola di tacito rinnovo, o penale che pretenda di vincolare il pagamento delle rette oltre l'effettiva fruizione dei servizi; • CHIEDE L'ANNULLAMENTO immediato della suddetta richiesta di pagamento e la presa d'atto della rinuncia agli studi, con conseguente chiusura della posizione amministrativa senza ulteriori oneri economici indebiti a carico della scrivente. Si riserva, in mancanza di un riscontro positivo entro il termine di 15 giorni dal ricevimento della presente, di adire le vie legali a tutela dei propri diritti. Distinti saluti Roma, 23 settembre 2026 Monica Corcelli

In lavorazione
R. H.
23/09/2026

errore di registrazione a vinted pro e mancata assistenza da parte di vinted

salve, sono Randal de jesus henriquez perez, vi ho scritto numerose volte per far presente un errore di registrazione a vinted pro. dopo essere stato bloccato per vendite commerciali,decido di aprire una ditta individuale e quindi sostenere tutte le spese che questo comporta,apertura partita della iva,oneri del commercialista tasse comune e camera di commercio.oltre a queste espese ho proveduto ad acquistare 20000 euro di stock chr ora mi ritrovo in garage e non so che farmene.precisando che sono oramai 2 mesi che combatto con un robot che mi da la stessa identica risposta automatica, tra un mese , quindi al terzo mese mi ritroverò a pagare i contributi inps e quindi le soese contonueranno ad aumentare senza ottenere nessun tipo di aiuto dall'assistenza.(allego alcune risposte auotomatiche ricevute)l'errore che mi da e che non corrispondono l'indirizzo della sede e la ragione sociale, allego visura camerale per denotare che i dati corrispondono esattamente. Quindi basterebbe convalidare i mei dati manualmente, un lavoro che deve essere fatto da un esserenun umano e che non penso ci vogliano 18 mesi ma 1 minuto. allego schermata del blocco del vecchio account per vendite commerciali. vi prego di convalidare i mei dati manualmente a darmi l'opportunità di mandare avanti il mio progetto, non mi rispondete che ci state lavorando e risolvere rapidamente perchè non è così. se non potete convalidare i mei dati manualmente notificatemelo così avviso il mio legale e chiediamo il risarcimento di tutte le spese che ho sostenuto, le mancate vendite e tutto il tempo perso in attesa di un vostro positivo riscontro porgo distinti saluti randal de jesus henriquez perez

In lavorazione
R. C.
23/09/2026

Ripetuti problemi aspirapolvere, riparazione e corriere misterioso

Nel luglio 2023 ho acquistato un aspirapolvere V12, l'anno scorso ho dovuto cambiare filtro al costo di €150,00 e dopo un anno l'elettrodomestico presenta lo stesso problema, pur essendo il filtro assolutamente pulito. In più, la spazzola antigroviglio non gira più, senza che vi sia alcun detrito a bloccarla. Mi vedo quindi costretta a mandare il prodotto in assistenza oltre il periodo di validità della garanzia e scopro che per farlo devo pagare €125,00. La cosa mi risulta strana perché non ho mai sentito di aziende che chiedono di dover pagare per richiedere l'assistenza tecnica, ma decido di procedere. La prassi di Dyson prevede che si fissi un giorno di ritiro del prodotto da parte di un loro corriere incaricato, fisso appuntamento per il 16 settembre e ad oggi il corriere non è ancora passato. Dyson non ha dettagli e non sembra avere un reale interesse a reperirli e io sono ancora qui che aspetto dopo aver pagato! Mi chiedo se il pagamento non sia stato vano e se esista davvero un corriere incaricato...

In lavorazione
M. F.
23/09/2026
Humana italia

Servizio clienti inadeguato

Gestione a dir poco inaccettabile. Ho acquistato 24 bottiglie di Humana 1 liquido e, nelle 10 aperte, ho trovato sistematicamente grossi grumi e depositi nella parte finale del latte. Contatto Humana e mi viene detto solo telefonicamente che il problema sarebbe dovuto alla nuova formulazione e che quei sedimenti sarebbero costituiti da vitamine e calcio. Fin qui già abbastanza sconcertante. Ma la risposta che mi ha lasciata davvero senza parole è stata il suggerimento di filtrare il latte con un colino per evitare che i grumi otturassero la tettarella. Stiamo parlando di un latte per lattanti pronto all’uso, non di un prodotto che il genitore dovrebbe filtrare in casa prima di darlo a un neonato. Ancora peggio: ho chiesto che quanto spiegatomi venisse messo nero su bianco via e-mail, ma non hanno voluto farlo, preferendo fornire queste indicazioni esclusivamente a voce. Ho inoltre chiesto almeno la sostituzione delle 14 bottiglie ancora sigillate, ma mi è stato risposto che potevo tranquillamente darli alla piccola e al massimo di rivolgermi al rivenditore perché era un problema suo. La cosa paradossale è che nelle confezioni appartenenti a lotti acquistati successivamente il problema non si è più presentato, e andando dal rivenditore ha riscontrato il problema anche nelle altre bottiglie appartenenti a quel lotto, a quanto pare unico difettoso. Mi aspettavo da un’azienda che produce alimenti destinati a bambini così piccoli ben altro livello di attenzione, trasparenza e gestione del consumatore. Suggerire a una madre di passare con un colino un latte artificiale pronto all’uso e poi non voler mettere per iscritto la stessa indicazione è, per quanto mi riguarda, semplicemente assurdo. E soprattutto, se come mi è stato riferito quei depositi sono costituiti da vitamine e calcio, ritengo più che legittimo chiedersi perché sostanze che dovrebbero essere assunte dal neonato debbano invece rimanere sul fondo della bottiglia o finire nel colino.

In lavorazione
L. B.
23/09/2026

Sanzione parcheggio privato Park & Control illegittima per decadenza termini

Buongiorno, in data 1 aprile 2026 ho ricevuto per posta ordinaria una comunicazione da parte dello studio legale Marchetti & Partners, per conto di Park & Control, relativa a una sanzione/penale (Pratica n. 2260629446 - Verbale n. 1260227473) per una sosta che risale al 3 febbraio 2026. La richiesta risulta del tutto illegittima e infondata per i seguenti motivi: Decadenza dei termini e pregiudizio alla difesa: Il regolamento di Park & Control prevede espressamente un termine massimo di 35 giorni dall'infrazione per effettuare la notifica. Nel mio caso specifico, tra la data dell'infrazione (3/02/2026) e la data di ricezione (1/04/2026) sono trascorsi ben 57 giorni, superando ampiamente il limite regolamentare e determinando la decadenza del diritto a pretendere il pagamento. Tale ritardo ingiustificato mi ha inoltre causato un evidente pregiudizio pratico, impedendomi di risalire agli scontrini o ai titoli di pagamento eventualmente conservati in relazione a quella giornata. Mancato riscontro e totale silenzio nonostante molteplici solleciti formali: A seguito della loro diffida, ho risposto tempestivamente eccependo formalmente la decadenza e chiedendo la documentazione probatoria della tempestività dell'invio. Nello specifico, ho provveduto a inviare ben quattro PEC consecutive, tutte regolarmente consegnate e accettate, alle quali la controparte ha completamente omesso di dare qualsiasi tipo di riscontro, dimostrando un atteggiamento elusivo e ignorando del tutto i canali di comunicazione ufficiale. Chiedo che venga formalmente riconosciuta la nullità della pretesa e venga bloccata qualsiasi ulteriore richiesta di pagamento o sollecito illegittimo. Cordiali saluti, LB

In lavorazione
G. F.
23/09/2026
Vedoora anatolyco rhyton

rimborso

questo servizio non mi ha fatto trovare un incontro come promesso quindi chiedo il rimborso dei crediti pagati pk non dovrei pagare un servizio per scrivere se poi non incontro nessuno per euro 32,99. attendo una vostra risposta se no devo procedere per le vie legali.

Risolto

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00