Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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C. B.
22/04/2026

ordine Amicafarmacia- mai consegnato e mai rimborsato

Buongiorno, ho effettuato ordine ad Amica Farmacia per degli integratori (Ordine 0621296794)Riepilogo ordine Nedemax 60 Compresse - Integratore Naturale Benessere × 1 €51,79 Non mi hanno spedito nulla, ho chiesto il rimborso, mi hanno risposto che avrebbero annullato l'ordine e rimborsato ma non ho ricevuto nessun rimborso e ora non rispondono nemmeno più alle mail dove chiedo spiegazioni. Invio in allegato copia dell'ordine. Potete aiutarmi per ottenere in rimborso? Grazie Cristina Bollati

Chiuso
N. V.
20/04/2026
Centro Dauno S.n.c. - VisionOttica

Mancato rimborso per occhiali da vista difettosi (Art. 135-quater) e pratica scorretta

In data 23/12/2025 ho acquistato un occhiale da vista completo (montatura + lenti) presso VisionOttica MegaStore (Centro Dauno S.n.c. - affiliato VisionOttica), pagando in un'unica soluzione l'importo di € 545,00 (Doc. 01). Gli occhiali mi venivano consegnati a fine gennaio 2026. Al primo utilizzo riscontravo un immediato e totale malessere fisico (vertigini, nausea e vomito), sintomatologia mai provata in vent'anni di utilizzo di lenti correttive ad alta gradazione. Nonostante la tempestiva denuncia del vizio, avvenuta entro pochissimi giorni dalla consegna, il personale dell'esercente ha ripetutamente procrastinato ogni soluzione, attribuendo il problema alla dimensione della montatura, lasciando l'occhiale in giacenza presso di loro. A distanza di mesi, in data 03/04/2026, mi recavo nuovamente in negozio per cercare una soluzione definitiva. L’esercente, contravvenendo all'obbligo di ripristino gratuito previsto dall'art. 135-bis del Codice del Consumo, mi proponeva verbalmente una soluzione paradossale e onerosa: uno sconto del 50% per l'acquisto di nuove lenti da inserire su un nuovo paio di occhiali da pagare integralmente, mentre il vecchio occhiale difettoso sarebbe stato convertito in occhiale da sole. Proposta da me ritenuta irricevibile, poiché si traduceva nella pretesa di un ulteriore esborso economico a fronte di un loro palese errore tecnico. Rendendomi conto della scorrettezza di tale richiesta, non ho firmato alcun preventivo né accettato l'onere. Il giorno immediatamente seguente (04/04/2026), ho inviato formale PEC di diffida (Doc. 02), chiedendo la risoluzione del contratto ex art. 135-quater e la restituzione in valuta del prezzo pagato. Da quel momento, l'azienda ha avviato una condotta ostruzionistica: 1. Ha inizialmente proposto rimborsi parziali (solo lenti), da me formalmente rifiutati (Doc. 03). 2. Ha negato il rimborso accampando pretestuose scuse fiscali relative al Sistema Tessera Sanitaria e ha proposto l'erogazione di "Gift Card" per l'intero importo (Doc. 05), che ho accettato solo a patto della spendibilità sull'intera rete nazionale (Doc. 06). 3. La controparte ha, tuttavia, confermato che i buoni sarebbero stati vincolati esclusivamente ai punti vendita di Puglia e Abruzzo (Doc. 07). Essendo residente a Roma da oltre 15 anni, un buono spendibile a centinaia di chilometri di distanza costituisce per me un "notevole inconveniente" ai sensi di legge. Ho pertanto inviato una nuova PEC rifiutando le Gift Card e reiterando la richiesta di bonifico (Doc. 08). La controparte ha risposto tramite PEC (Doc. 09) negando definitivamente il rimborso in denaro e sfidandomi a procedere per vie legali, minacciando di avvalersi di fantomatici "testimoni" (che sarebbero peraltro esclusivamente i propri dipendenti, soggetti non imparziali e non attivamente partecipi al dialogo) in merito al nostro colloquio verbale esplorativo del 3 aprile. Richiesta: Si richiede l'immediato intervento del Vostro ufficio legale per intimare alla controparte la restituzione di € 545,00 a mezzo bonifico bancario, quale sacrosanto diritto alla restitutio in integrum. Si richiede inoltre di valutare la segnalazione all'AGCM per le pratiche commerciali scorrette documentate (tentativo di ripristino oneroso e ostacolo al diritto di garanzia). Si allega fascicolo PDF con l'intera cronologia documentale.

In lavorazione
K. G.
20/04/2026
smile2impress

smile2impress richiesta rimborso avviata il 17/07/2025

Oggetto: Reclamo formale e sollecito rimborso Spett.le Impress, c.a. Ufficio Reclami / Servizio Clienti, con la presente intendo sporgere formale reclamo in merito alla gestione della relativa pratica di rimborso. In data 28 aprile mi veniva presentato un preventivo di € 3.382,00, per il quale ho versato un acconto di € 1.691,00 in data 6 maggio, rateizzando la restante parte tramite finanziamento Cofidis. Tuttavia, a seguito di accertamenti richiesti da voi a distanza di un mese , mi è stata negata la possibilità di procedere con gli allineatori a causa della mobilità dei denti nell'arcata superiore. Nonostante le rassicurazioni circa una soluzione alternativa e i miei ripetuti tentativi di contatto con il referente Sales Associate in data 15/08/2025 richiedo rimborso, la situazione ad oggi presenta gravi criticità: * Mancata assistenza: sollecito attivamente per mesi. * Ritardi nei rimborsi: ho ricevuto la restituzione delle rate Cofidis solo in data 4 marzo 2026 (totale € 1.023,44), ma non ho ancora evidenza della chiusura definitiva della pratica. * Informazioni contrastanti: In data 21 novembre 2025 ho ricevuto una comunicazione dal call center che indicava la pratica ancora "in fase di elaborazione", nonostante i numerosi solleciti telefonici precedenti. Alla luce di quanto sopra, richiedo formalmente: 1. Rimborso dell’acconto di 1.691,00 2. formalizzare l'annullamento del contratto. In assenza di un riscontro esaustivo entro 10 giorni lavorativi, mi riservo il diritto di adire le vie legali e di segnalare l'accaduto alle autorità competenti per la tutela del consumatore. In attesa di un vostro celere riscontro, porgo distinti saluti.

In lavorazione
E. B.
19/04/2026

Probelma di mancato rimborso per cicli di fisioterapia per recupero motorio post intervento PTG.

Buongiorno, sono un dipendente della Bigondry srl e l'azienda dove lavoro ha un'assicurazione per i dipendenti con Metasalute. Come risulta dagli allegati, risulto coperto dalla forma assicurativa "piano base". Dopo un intervento per Protesi Totale al Ginocchio (sx) presso il S.S.N. (ASL6), non avendo un coordinamento per l'accesso immediato alla fisioterapia per il recupero motorio, mi sono rivolto presso un centro convenzionato con Metasalute per iniziare al più presto l'iter di recupero motorio come suggerito da qualsiasi informativa riguardante un buon recupero. Le date: 27-02-2026 intervento PTG; 05-03-2026 dimissione dall'ospedale di Camposampiero (ASL6); 18-03-2026 Visita Fisiatrica per ottenere l'impegnativa per accedere presso il S.S.N. delle sessioni di fisioterapia che si svolgeranno circa 2 settimane dopo. Ho inviato a Metasalute il documento di impegnativa per la fisioterapia per il recupero motorio assieme alle fatture per le fisioterapie eseguite presso il centro Fisiosport srl. La richiesta di rimborso, parziale, (max. 500,00 €) previsto nel piano base è stata respinta. Chiedo se è possibile ottenere un rimborso, oppure avere le spiegazioni dei motivi per il respingimento del rimborso. Si allegano i documenti del caso.

In lavorazione
R. P.
19/04/2026

Mancato rimborso e richiesta indennizzo per mancata osservanza del contratto.

Ignobili! Annullata anche la successiva richiesta… naturalmente riempirò la mia sessione del vostro sito con continue richieste giornaliere fino ad ottenere quanto dovuto. Pertanto ho già provveduto ad aprire nuovo sinistro con numero 5402614/26 e come sempre ho correttamente fatto (anche se voi non conoscete il termine della correttezza), allego anche qui fattura e richiesta medica. Mi aspetto che la piantiate di fare i buffoni! Attendo il rimborso.

In lavorazione
R. B.
19/04/2026
Rue94

Mancata ricezione prodotti

Spett. Rue94 Ho effettuato un ordine in data 23 febbraio (orine #3436) per importo di € 63,98. Ad oggi, 19 aprile, purtroppo e dopo svariati solleciti al vs indirizzo e-mail rue94official@gmail.com i prodotti non sono ancora arrivati. Chiedo formalmente la restituzione della somma in denaro (€ 63,98) che ho anticipato per avere i prodotti tramite riaddebito immediato. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. R.B.

In lavorazione
A. C.
18/04/2026
Pawlity eu

Collagene per cani promosso da finti veterinari

Spett. Pawlity EU, Cercando in internet una risoluzione dopo infiniti tentativi di sollevare il mio cane dalla dermatite, ho trovato il vostro sito che promuove il collagene come ricostruzione delle barriere e viene anche detto sul vostro sito che non è assolutamente pericoloso per la salute dell' animale proprio per questo motivo.. approfondendo meglio ho fatto una ricerca sui veterinari da voi citati perché volevo sentire un parere diretto sul prodotto ma aimé la ricerca Google non ha trovato nessun profilo che rispecchiasse quello da voi descritto..a quel punto mi sono insospettita tanto è vero che vi ho espresso la mia perplessità per email ma da quelle domande lì in poi non ho più ricevuto alcuna risposta, risposte che invece quando mi sono mostrata interessata al prodotto ricevevo a distanza di poco..la salute è un argomento molto importante e non ci si scherza sopra, per chiunque ma tanto più per quella che riguarda gli animali che sono esseri viventi dipendenti totalmente dalle scelte e responsabilità umane. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
S. A.
17/04/2026
SoloSalute Consulting SL

SERVIZIO NON CONFORME PER MANCATA TRASPARENZA E SCARSA ASSISTENZA

Gentile Altroconsumo, desidero segnalare una problematica relativa all’acquisto di un percorso personalizzato proposto da una società operante nel settore del benessere/naturopatia. Al momento dell’acquisto, il servizio veniva presentato come innovativo e altamente personalizzato. Tuttavia, una volta iniziato il percorso, ho riscontrato che i contenuti forniti risultavano generici, standardizzati e non coerenti con quanto promesso in fase di vendita. Dopo meno di 15 giorni di utilizzo, ho comunicato tramite whatsapp alla società la mia insoddisfazione, specificando che il percorso non risultava adatto alle mie esigenze e richiedendo un rimborso parziale proporzionato al servizio non usufruito. La risposta è pervenuta dopo circa 4 giorni, mentre garantiscono assistenza 7 giorni su 7, negando la possibilità di rimborso e attribuendo la decisione a dinamiche interne non meglio specificate. Ritengo che vi sia stata: - una comunicazione commerciale non trasparente; - una mancata corrispondenza tra quanto promesso e quanto erogato; - una gestione poco chiara e tardiva dell’assistenza clienti. Con la presente chiedo il vostro supporto per: - valutare la correttezza della pratica commerciale; - intervenire per ottenere un rimborso equo, proporzionato al servizio non usufruito. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Ringrazio anticipatamente per il supporto. Cordiali saluti, S.A.

Chiuso
A. D.
17/04/2026

Contestazione Polizza Generali n. 440660239: negato diritto di recesso

Spettabile Altroconsumo, ​con la presente richiedo il vostro intervento per tutelare i miei diritti nei confronti della compagnia Generali Italia S.p.A. (Agenzia di Martina Franca). ​La decisione di interrompere il rapporto assicurativo nasce da una profonda insoddisfazione circa la gestione di un recente sinistro. La perizia effettuata dalla Compagnia è risultata del tutto inadeguata e il relativo rimborso proposto è stato palesemente insufficiente a coprire i danni reali. A causa di questa gestione carente, che ha fatto venire meno il rapporto di fiducia, in data 13/03/2026 ho inviato regolare disdetta tramite PEC, avvalendomi della facoltà di recesso a seguito di sinistro (Art. 17 Modulo Generale). ​Tuttavia, Generali Italia sta mettendo in atto una condotta ostruzionistica basata su tesi contraddittorie: ​Interpretazione Vessatoria: L'Agenzia sostiene che il diritto di recesso dopo un sinistro spetti solo all'Assicuratore. Tale squilibrio contrattuale viola i principi di buona fede (Art. 1375 c.c.) e le norme del Codice del Consumo sulle clausole vessatorie. ​Violazione della "Sempre Rescindibilità": Nonostante a Pag. 1 della polizza le garanzie "Catastrofali" siano definite come "sempre rescindibili", la Compagnia nega la chiusura immediata, proponendo una cessazione parziale solo per l'anno 2027. ​Prelievi Indebiti post-disdetta: Nonostante la mia formale comunicazione di recesso del 13/03/2026, la Compagnia ha continuato a prelevare le rate mensili dal mio conto corrente (rate del 16/03/2026 e del 14/04/2026). ​Tutto ciò premesso, chiedo il vostro supporto affinché Generali Italia S.p.A.: ​Riconosca la cessazione definitiva del contratto con decorrenza dalla data della mia prima PEC (13/03/2026); ​Provveda al rimborso integrale delle due rate indebitamente prelevate successivamente alla disdetta, per un totale di € 263,00; ​Cessi ogni pretesa di vincolo pluriennale non più sussistente. ​Resto in attesa di un vostro riscontro e sono a disposizione per inviarvi copia della perizia contestata e delle PEC intercorse. ​Distinti saluti, Antonio D'Arcangelo

In lavorazione
R. P.
17/04/2026

Mancato rimborso e richiesta indennizzo

Dopo aver spiegato attentamente che la MALATTIA ESISTENTE deve rimanere sotto controllo pertanto il rimborso richiesto è più che DOVUTO, avete nuovamente annullato il precedente sinistro con la solita causale: " Il documento e stato stornato e spostato su altro sinistro". Ripeto che non esistono altri sinistri aperti pertanto non potete spostare alcun documento su qualcosa di inesistente. Per questo motivo è stato aperto nuovo sinistro con numero 5327466/26. Capisco che la vostra ignoranza non vi permette di capire parole ben chiare, ma provate almeno a fare uno sforzo... Naturalmente si allegano documenti che necessitano solo della vostra approvazione!

In lavorazione

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