Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Mancata Fattura elettronica e mancata comunicazione, non rispetto del preventivo accordato
Sono trascorsi oltre 15 giorni dall'intervento, effettuato dal vostro tecnico, e nonostante i miei ripetuti solleciti diretti a quest'ultimo, non ho ancora ricevuto la fattura corrispondente. Tale documento mi è necessario con estrema urgenza per la rendicontazione al proprietario dell’immobile; la vostra negligenza mi sta causando gravi disagi amministrativi e ritardi nei rimborsi. Oltre alla gestione del tutto inefficiente della documentazione fiscale, intendo contestare ufficialmente la discrepanza tra il preventivo pattuito e l'importo finale. Il preventivo iniziale per il ricambio del defangatore era stato fissato in 350,00 €. Inspiegabilmente, la cifra richiesta è lievitata a 488,00 € + IVA. Trovo assolutamente inaccettabile e privo di trasparenza un aumento di tale entità per un intervento di ordinaria manutenzione.
Reclamo formale: mancata emissione fattura, restituzione componente e rimborso parziale per prezzo s
Buongiorno, con la presente lettera di reclamo formale richiedo quanto segue in relazione all'intervento effettuato in data 23 aprile 2026 presso la mia abitazione in Zanica (BG). 1. Fattura dettagliata Ad oggi non ho ricevuto alcuna fattura. Richiedo formalmente l'emissione di documento fiscale dettagliato con indicazione di: - costo del pezzo sostituito e relativo codice articolo (Gewiss GW90028 7,49€ su Amazon) - tariffa oraria applicata e ore di manodopera (intervento dalle 22:07 alle 23:35, pari a 1h e 28 minuti) - aliquota IVA applicata 2. Restituzione del componente rimosso I vostri tecnici hanno rimosso dal mio quadro elettrico un componente (interruttore crepuscolare con timer integrato), dichiarando che sarebbero tornati l'indomani mattina per completare il lavoro. L'appuntamento non è stato rispettato e da quel momento i vostri recapiti risultano irraggiungibili. Richiedo la restituzione immediata del componente o il rimborso del suo valore di mercato. 3. Rimborso della differenza IVA Non ho ancora ricevuto fattura. Richiedo che il documento fiscale venga emesso con l'aliquota IVA corretta del 10%, applicabile per legge agli interventi di manutenzione elettrica su abitazione privata. Non accetterò fatture emesse con aliquote superiori. 4. Rimborso parziale per prezzo sproporzionato Il costo totale addebitato di 1.037€ è gravemente sproporzionato rispetto alla prestazione effettivamente erogata. Sul vostro sito web dichiarate esplicitamente: "Non ci sono costi esagerati e noi siamo completamente trasparenti. Con Pronto Intervento 24H viene fatturata la stessa tariffa di un intervento standard." Il costo ragionevole e di mercato per l'intervento effettuato è così stimabile: Diritto di chiamata: 70€ (unica voce comunicata telefonicamente prima dell'intervento) Manodopera 2 tecnici per 1h 28' in fascia notturna (tariffa di mercato 90–150€/h a tecnico): max 440€ Pezzo sostituito: valore di mercato del componente 7,49€ Totale congruo stimato: circa 570€ IVA al 10% inclusa Richiedo pertanto il rimborso di 467€, pari alla differenza tra quanto pagato (1.037€) e il costo congruo stimato (570€ IVA al 10% inclusa). In assenza di riscontro entro 15 giorni, procederò ad adire il Giudice di Pace e a presentare ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario per il recupero delle somme indebitamente percepite. Cordiali saluti
Account bloccato senza verifica umana.
mio account Instagram ( @guipiresmendonca) è stato sospeso circa tre mesi fa senza una motivazione chiara. Nonostante il ricorso immediato, l'account è stato riattivato per poi essere nuovamente bloccato il giorno successivo. In data (23/02/2026), ho aperto un ticket (ID: 1879802516107797) di assistenza tramite il servizio a pagamento Meta Verified, che dovrebbe garantire il supporto umano. Il ticket è rimasto in sospeso per circa 3 mesi senza alcuna interazione da parte del fornitore. Recentemente, ho ricevuto notifica della chiusura definitiva del ticket senza che sia mai avvenuta una revisione umana. Si ravvisano le seguenti violazioni del Regolamento (UE) 2022/2065 (DSA): Art. 20: Il sistema di gestione dei reclami non è stato tempestivo né diligente, e si è basato esclusivamente su strumenti automatizzati negando l'intervento umano richiesto. Art. 21: Il fornitore non ha fornito informazioni chiare o accessibili sulla possibilità di ricorrere alla risoluzione extragiudiziale delle controversie al momento della chiusura del ticket.
Abbonamento non autorizzato
Buongiorno, in data 19/04/2026 presso il vostro sito OnlineCV ho acquistato al prezzo di €1,95 un servizio di modifica del mio Cv Oggi mi è arrivato un vostro addebito di € 34,95 per un abbonamento mai acquistato e NON AUTORIZZATO . Esigo un rimborso immediato in quanto io non ho mai espresso la volontà di attivare tale abbonamento, ed essendo passati giorni, mi avvalgo della facolta del diritto di recesso per gli acquisti on line.
Addebito su conto corrente di un abbonamento non richiesto
Ho fatto una conversione in pdf di un coriculum per il lavoro e mi era richiesto di pagare soltanto 50 centesimi ma alla fine mi ritrovo che ogni mese mi chiedono 49,90 per una cosa che non uso neanche Vorrei che questo abbonamento non richiesto si disattivi e che i soldi non mi vengano piu scalati del mio conto
Contestazione penale contrattuale Parkdepot SRL n. 004-539-000-474 – Targa GC873TR
Spett.le Parkdepot SRL/GMBH, con la presente lo scrivente, in qualità d'intestatario del veicolo con targa in allegato meglio indicata, contesta integralmente la richiesta di sollecito pagamento di € 48,00 ricevuta tramite posta ordinaria (cfr allegato per dettagli). MOTIVAZIONI DELLA CONTESTAZIONE: Illegittimità della modalità di invio: -Il documento è stato recapitato via posta ordinaria, mezzo privo di qualsiasi valenza legale ai fini della notifica e della prova di ricezione. Tale modalità impedisce la verifica della decorrenza dei termini e non costituisce valida messa in mora ai sensi dell'art. 1219 c.c. Inesistenza del vincolo contrattuale: -Si eccepisce la mancata conoscenza e la mancata accettazione delle condizioni contrattuali citate. -Ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c., eventuali clausole penali devono essere portate a conoscenza dell'utente in modo chiaro, inequivocabile e preventivo. -La segnaletica presente in loco è risultata insufficiente a garantire la piena percezione degli obblighi prima dell'impegno dell'area di sosta. Vessatorietà della penale: -L'importo richiesto di sollecito € 48,00 appare manifestamente sproporzionato rispetto al presunto inadempimento (sforamento del tempo di sosta gratuito), configurando una clausola vessatoria ai sensi dell'art. 33, comma 2, lett. f) del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). Violazione della normativa Privacy - il trattamento dei dati personali effettuato tramite rilevamento OCR e successiva consultazione del PRA è illegittimo per i seguenti profili: -Carenza di Informativa Preventiva (Art. 13 GDPR): Secondo le Linee Guida n. 3/2019 dell’EDPB (recepite costantemente dal Garante Italiano, vedi Provvedimento n. 772/2024), -l'informativa breve deve essere posizionata in modo da permettere all'interessato di capire di essere monitorato prima di entrare nel raggio di azione delle telecamere. -Se la segnaletica non è visibile dalla carreggiata stradale prima dell'accesso, il trattamento del dato (la targa) è illecito "ab origine". Si contesta dunque il trattamento dei dati personali relativi alla targa e alla titolarità del veicolo, acquisiti ed utilizzati senza una base giuridica idonea ed in assenza di informativa conforme agli artt. 12 e 13 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR), come già rilevato in fattispecie analoghe dal Garante per la Protezione dei Dati Personali. Richiesta: Alla luce di quanto sopra, si invita a procedere all'immediato annullamento della pratica n. 004-539-000-474 ed alla cancellazione dei dati personali dai vostri archivi, con ammonimento che, in difetto, si riserva di adire le competenti sedi legali e di segnalare la vostra condotta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta. Distinti saluti.
Disdetta
Buongiorno vorrei disdire unsubby, un contratto che io non ho mai attivato, mi hanno preso dei soldi a mia insaputa
Pratica per multa ParkDepot
Buongiorno, ho ricevuto per posta ordinaria una multa della società ParkDepot S.r.l. per un presunto superamento del tempo di sosta all’interno del parcheggio di un del centro commericale di via di Torre Spaccata a Roma. La richiesta presenta diversi profili critici che ritengo configurino una pratica commerciale scorretta: – la segnaletica all’ingresso e all’interno dell’area di parcheggio era poco visibile e poco chiara, tale da non consentire una reale comprensione delle condizioni di utilizzo prima dell’accesso; – il parcheggio era privo di ticket, sbarre, parchimetri o avvisi temporali evidenti, rendendo impossibile all’utente monitorare la durata della sosta; – la comunicazione è arrivata per posta ordinaria, senza alcun valore di notifica legale; – non è stata allegata alcuna prova fotografica o documentale a supporto dell’infrazione contestata; Ho già contestato formalmente la richiesta tramite PEC a ParkDepot, respingendo integralmente la pretesa. Con la presente chiedo ad Altroconsumo di valutare il caso, anche in considerazione delle numerose segnalazioni analoghe, e di fornire eventuale supporto o indicazioni per la tutela dei miei diritti di consumatore.
Rescissione del contratto
Stavo valutando diversi preventivi per un impianto di climatizzazione a casa. Tra le varie aziende contattate c'era anche GDL s.p.a. (che ci aveva già fatto un lavoro di ristrutturazione del bagno ed eravamo rimasti colpiti dalla professionalità, e quindi godevano della mia massima fiducia). Dopo la visita di un consulente e la spiegazione approfondita dei climatizzatori iniziano i problemi: ingenuamente, ci facciamo convincere a firmare un contratto per ricevere un ulteriore sconto sul preventivo mentre valutavamo con calma la soluzione migliore. La sera parlandone in famiglia, già ci accorgiamo che la cifra richiesta è esorbitante, cosi già il giorno dopo contattiamo il consulente e la sede principale comunicando che non siamo interessati alla prosecuzione del rapporto. Ancora una volta, prendono tempo rassicurandoci che non ci saranno problemi e ci convincono a tenere aperta la pratica per poi scontare tutto ulteriormente (durante i giorni successivi infatti ci accorgiamo che il loro preventivo è nettamente più alto dei concorrenti). Passano i giorni fino, ovviamente, allo scadere del termine del diritto di recesso e i signori si fanno risentire provando a rinegoziare il contratto. Dopo averlo visionato, decido di rifiutare l'offerta, ma senza nessun consenso parte la richiesta di un finanziamento, e misteriosamente non riesco più a contattare nessuno in sede per cercare una soluzione (probabilmente hanno inserito il numero in una black list o qualcosa di simile). Nella speranza che almeno qui trovo una soluzione a questo calvario, lascio la mia mail per essere contattato: beppecanu@libero.it Allego inoltre copia del contratto
Oggetto: Contestazione formale e richiesta di annullamento immediato delle penali contrattuali
Spett.le ParkDepot Italia S.r.l. (e p.c. Altroconsumo – Servizio Reclami) I sottoscritti: Daniele Giancarlo, nato a Marino il 28/12/1981; Giorgia Boccanera, nata a Roma il 27/07/1988; con la presente intendono contestare formalmente le richieste di pagamento (di seguito denominate "pratiche") ricevute in riferimento al parcheggio sito in Via Aldo Moro, Aprilia, relative ai seguenti numeri di riferimento: Elenco Pratiche: 004-439-000-583 004-869-000-695 004-869-000-622 004-869-000-664 004-869-000-709 004-869-000-715 MOTIVAZIONI DELLA CONTESTAZIONE 1. Errore nella logica di monitoraggio temporale (Oltre l'orario di esercizio) In diverse occasioni, le segnalazioni riguardano un presunto superamento del limite di 3 ore gratuite. Tuttavia, si evidenzia che tale sforamento viene conteggiato anche dopo le ore 21:00, orario in cui il monitoraggio attivo del parcheggio deve intendersi concluso secondo le indicazioni della struttura. È palese un errore nel sistema di elaborazione dati che non interrompe correttamente il calcolo della permanenza "sanzionabile" allo scoccare del termine del servizio, rendendo la richiesta infondata. 2. Assenza di segnaletica e difetto di informazione contrattuale Alcune delle contestazioni si riferiscono a veicoli in sosta in aree limitrofe o non direttamente sottostanti alla struttura commerciale principale. In tali aree, la segnaletica di ParkDepot è assente, non visibile o insufficiente a informare l'utente che sta entrando in una zona a gestione privata regolamentata da penali contrattuali. Non essendoci stata la possibilità di prendere visione delle condizioni, non può ritenersi concluso alcun accordo contrattuale per "fatti concludenti". 3. Natura vessatoria e modalità di notifica ingannevoli Le comunicazioni inviate presentano una veste grafica e un linguaggio che mimano impropriamente le sanzioni amministrative previste dal Codice della Strada. Si ribadisce che ParkDepot non ha poteri sanzionatori pubblici e che le cifre richieste a titolo di "penale" risultano sproporzionate e prive di giustificazione economica rispetto al presunto danno subito dalla proprietà. 4. Collaborazione con l'attività commerciale Si segnala inoltre che il sottoscritto Daniele Giancarlo collabora stabilmente con una delle attività commerciali presenti nella struttura. La presenza dei veicoli è quindi legata a motivi professionali e di servizio, circostanza che invalida la natura di "utente in sosta abusiva". RICHIESTA FORMALE Alla luce di quanto sopra esposto, i sottoscritti contestano in toto le richieste di pagamento sopra elencate e ne richiedono l'annullamento immediato e definitivo. In mancanza di riscontro entro i termini di legge o in caso di reiterazione della richiesta di pagamento tramite società di recupero crediti, ci riserviamo di adire le vie legali e di segnalare il comportamento all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta e al Garante Privacy per l'uso improprio dei dati legati alla targa. Distinti saluti, Daniele Giancarlo Giorgia Boccanera
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