Bacheca dei reclami
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Contestazione per difetto di conformità – Piastrelle Talè Pachino di Ceramica Savoia
Nel mese di maggio ho acquistato, tramite Uno C S.p.A., delle piastrelle della collezione Talè, variante Pachino, di Ceramica Savoia. Ho scelto la variante Pachino sulla base della rappresentazione presente nel catalogo del produttore, dove è chiaramente presentata come appartenente alla famiglia cromatica dei verdi. Tuttavia, le piastrelle effettivamente consegnate (nel mese di giugno) sono completamente grigie, senza alcuna traccia della caratteristica tonalità verde mostrata nel catalogo. Ho immediatamente segnalato la questione a Uno C, che ha sottoposto il problema a Ceramica Savoia. Dopo aver inviato numerosi messaggi, mi è stato infine comunicato che, secondo Savoia, non vi sarebbe alcun difetto o problema e che il materiale fornito corrisponde esattamente all'aspetto previsto per il prodotto Talè Pachino, che fa parte di una collezione volutamente caratterizzata da colori tenui e polverosi. Tuttavia, vi è una differenza significativa tra un colore tenue e la totale assenza di quel colore. Ho pertanto presentato a Ceramica Savoia una contestazione formale scritta in data 1° luglio 2026, chiedendo la sostituzione del materiale con piastrelle che corrispondessero ragionevolmente all'aspetto della variante rappresentata nel catalogo oppure, in alternativa, un rimborso completo, comprensivo di IVA e spese di spedizione. In tale comunicazione ho inoltre evidenziato che, se il materiale fornito rappresenta effettivamente l'aspetto previsto del prodotto, la questione riguarda necessariamente l'accuratezza della rappresentazione del prodotto nel catalogo e nei materiali promozionali, sulla quale un consumatore fa ragionevole affidamento al momento dell'acquisto. Ho concesso 14 giorni per ricevere una risposta scritta. Non avendo ricevuto alcun riscontro, ho inviato un ulteriore sollecito, chiedendo anche se Savoia aderisse a un organismo di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) o a una procedura di conciliazione per le controversie con i consumatori. Anche questa comunicazione è rimasta senza risposta. Allego la documentazione relativa all'acquisto, le immagini del catalogo, le fotografie del materiale ricevuto, la mia contestazione formale del 1° luglio 2026 e la successiva corrispondenza. Chiedo pertanto l'assistenza di Altroconsumo per cercare di risolvere la controversia e ottenere, in alternativa: La sostituzione del materiale con piastrelle che corrispondano ragionevolmente all'aspetto della variante Talè Pachino così come rappresentata nel catalogo; oppure Il rimborso integrale dell'importo pagato, comprensivo di IVA e spese di spedizione. Ritengo che la questione meriti una valutazione indipendente, in quanto la differenza tra il prodotto rappresentato nel catalogo e quello effettivamente consegnato appare, a mio avviso, significativamente superiore a una normale variazione cromatica derivante dal processo produttivo o dalla riproduzione fotografica. Cordiali saluti, JK
Concerto Bad Bunny - Richiesta rimborso biglietti e spese accessorie
Buon pomeriggio, con la presente intendo esporre un reclamo formale nei confronti di LIVENATION in merito alla gestione dell'emergenza maltempo e alla completa disorganizzazione e mancata assistenza in occasione del concerto di Bad Bunny, tenutosi a Milano il 18/07/2026, interrotto e annullato a causa del maltempo. Espongo questo reclamo in quanto gli organizzatori dell'evento non hanno fornito alcun supporto agli spettatori e poiché, nonostante le previsioni, ci hanno lasciati sotto la pioggia almeno 30 minuti (come si vede da moltissimi video presenti sul web ci hanno infatti invitati a non evacuare) per poi farci evacuare nel momento peggiore, quando stava iniziando a grandinare. L'organizzazione del concerto è stata pessima, ci è stato detto di scendere alla fermata M1 Lotto e da lì abbiamo dovuto camminare per 45 minuti, quando la fermata M1 Bonola si trovava a 10/15 minuti a piedi (cosa che abbiamo scoperto solo dopo l'evacuazione). Oltre a ciò non sono state previste uscite di emergenza adeguate per evacuare gli 80 mila spettatori nei tempi adeguati, per evacuare infatti abbiamo impiegato quasi 2 ore, bagnati fradici e senza che ci siano state fornite delle coperte termiche per trovare un po' di conforto. Non c'è stato un solo addetto all'organizzazione che ci abbia fornito delle indicazioni, siamo stati lasciati soli, al freddo, bagnati e nel fango. A fronte della mancata inadempienza e della mancata prestazione del servizio in condizioni di sicurezza, richiediamo, io e mia sorella, non solo il rimborso del biglietto, ma anche dei danni (dopo aver passato 4 ore bagnati e al freddo, io sono infatti malato da due giorni) e delle spese accessorie sostenute. Il nostro viaggio a Milano è stato infatti pianificato solo per assistere al concerto, comportando spese elevate derivate dall'acquisto del biglietto aereo per mia sorella, del treno per me e dell'alloggio per entrambi, ovviamente documentabili. Chiediamo pertanto che l'organizzazione si faccia carico del rimborso integrale delle spese di viaggio e dell'alloggio, sostenute da me e mia sorella. Restiamo in attesa di un vostro riscontro, Cordiali saluti.
Restituzione acconto
Io sottoscritto Costantino LONGOBARDI, con la presente richiedo,già richiesta in data 20/05/2026, formalmente la restituzione della somma di € 250, versata in data 30/03/2026 tramite bonifico bancario con causale "evento compleanno 22 novembre 2026 Longobardi". Premesso che: La somma sopra citata è stata versata a titolo di acconto sul prezzo e non come caparra confirmatoria e mai confermata con ricevuta. Non è stato sottoscritto alcun contratto tra le parti che preveda penali in caso di recesso o la perdita dell'acconto e non è stata rilasciata nessuna ricevuta dell'acconto versato; L’evento in oggetto non avrà luogo e, pertanto, è venuta meno la causa giustificatrice del pagamento. Ai sensi dell'art. 2033 del Codice Civile (Indebito oggettivo), il trattenimento di tale somma in assenza di controprestazione costituisce un indebito arricchimento. Con la presente Vi diffido a restituire l'intero importo entro e non oltre 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente. Distinti saluti
Contestazione addebito indebito "Operator Idle Fee" – Richiesta storno importi e rettifica fatture
Spett.le Octopus Electroverse Ltd, con la presente intendo contestare gli addebiti relativi alle commissioni di inattività ("Operator Idle Fee") presenti nelle mie ultime fatture di ricarica emesse tramite la vostra piattaforma. In particolare: Ricevuta n. 6577162 del 03/04/2026, relativa alla sessione iniziata il 02/04/2026 alle ore 18:10 e terminata il 03/04/2026 alle ore 07:43, per un importo complessivo di 69,35 €, di cui 61,61 € addebitati come "Tempo di parcheggio". Analoga anomalia risulta presente anche in una precedente fattura, nella quale mi vengono addebitati 3,42 € per la medesima causale. Dall'analisi della ricevuta emerge che mi sono stati conteggiati 505 minuti di "Tempo di parcheggio", corrispondenti all'intero intervallo tra le 18:10 del 02/04 e le 07:43 del 03/04. Tale addebito risulta palesemente errato. Infatti, come riportato anche dalla schermata della tariffa Plenitude disponibile nell'app Electroverse, l'Operator Idle Fee non viene applicata nella fascia oraria 23:00 – 07:00, mentre è prevista esclusivamente tra le 07:00 e le 23:00, al costo di 0,122 €/minuto. Di conseguenza: l'intervallo 23:00 - 07:00 (480 minuti) non può essere conteggiato ai fini della penale di inattività; l'unico periodo eventualmente addebitabile sarebbe quello compreso tra le 07:00 e le 07:43, pari a 43 minuti, dal quale andrebbe inoltre detratta l'eventuale franchigia gratuita prevista dall'operatore (pari a circa un'ora), qualora applicabile. Pertanto l'importo di 61,61 € risulta manifestamente sproporzionato e non conforme alle condizioni economiche applicate dall'operatore della colonnina. Inoltre segnalo un ulteriore problema che rende impossibile effettuare una verifica autonoma degli addebiti: l'applicazione Octopus Electroverse va sistematicamente in crash quando tento di visualizzare il dettaglio delle sessioni di ricarica, impedendomi di consultare la documentazione relativa alle fatture e ai relativi conteggi. Alla luce di quanto sopra CHIEDO l'immediato storno dell'importo indebitamente addebitato a titolo di "Operator Idle Fee"; la rettifica della fattura n. 6577162; il rimborso dell'analogo importo di 3,42 € addebitato nella precedente fattura; la verifica di tutte le mie sessioni di ricarica precedenti, al fine di accertare l'eventuale presenza dello stesso errore di calcolo anche in altre fatture; una spiegazione tecnica dettagliata del criterio utilizzato dal vostro sistema per il calcolo della "Operator Idle Fee"; la risoluzione del malfunzionamento dell'applicazione che impedisce la consultazione dei dettagli delle sessioni. In mancanza di un riscontro soddisfacente entro i termini previsti, mi vedrò costretto a richiedere l'intervento delle associazioni dei consumatori e degli organismi competenti per la tutela dei miei diritti, riservandomi ogni ulteriore azione prevista dalla normativa vigente. Cordiali saluti. Antonino Calabrò
Contestazione corrispettivo in stato di necessità
Numero Caso 15390026 Con la presente si intende elevare reclamo nei confronti della società Blindo Serr srl in merito alla prestazione eseguita in data 07/06/2026 per sblocco della serratura della propria abitazione in Torino, Via Staffarda 4 (4° piano), commissionata dal Sig. Bruno Francesco Paolo in regime di urgenza e necessità (trattandosi di giornata festiva e con l'eisgenza di dover raggiungere altra località per ragioni di lavoro). La prestazione ha riguardato la sostituzione della serratura oltre che la rettifica della controtelaiatura della porta per riscontrati difetti di installazione. L'amministrazione della proprietà ha contestato l'entità del corrispettivo pagato (ai fini di un rimborso al ricorrente) ritenendolo sproporzionato rispetto ai parametri di mercato, benchè possa trattarsi di prestazione d'urgenza e festiva. La Blindo Serr srl si rifiuta di fornire una relazione dettagliata degli interventi effettuati e di fornire le specifiche tecniche (e di garanzia accessorie) dei materiali utilizzati che si rendono necessari per poter opportunamente rendicontare la spesa sostentua all'amministratore della proprietà al fine di poter ottenere un rimborso secondo quanto previsto dalla normative vigenti. Si intende pertanto elevare reclamo per tale comportamento con ogni più ampia riserva anche di informativa alla Guardia di Finanza.
Danni da Gasolio sporco
Reclamo danni gravi al motore in seguito al rifornimento da carburante Gasolio presso la pompa Enilive di Bazzacco Matteo ad Asolo il giorno 3/03/2026. Ad oggi nonostante il Sinistro sia stato aperto e verificato da una perizia presso il Service Volswagen Gazzola di Castelfranco Veneto , il danno non è stato risarcito . Ho dovuto procedere per vie legali in quanto il distributore mi ha messo in contatto con l’azienda fornitrice del Carburante SOM , l’azienda ha aperto il sinistro con l’assicurazione Generali , la quale a perizia effettuata e danno conclamato da carburante rarefatto , non ha pagato . La giustificazione è stata che in quella giornata solo la sottoscritta ha denunciato il sinistro .
PAGAMENTO INTERVENTO IMPORTO ESAGERATO
Buongiorno, mia figlia ha richiesto un intervento di un fabbro a Brescia in data 17/07/2026, alle ore 18.30 circa, poiché era rimasta accidentalmente fuori dal garage con le chiavi del garage e di casa all'interno della vettura. Desidero contestare formalmente la condotta della ditta e l'assoluta sproporzione della tariffa applicata. I tecnici sul posto, approfittando dello stato di urgenza e vulnerabilità di una ragazza sola, le hanno fatto firmare un preventivo ( su un foglio senza intestazione e riferimenti) del tutto iniquo. Per un mero scassinamento della serratura durato pochissimi minuti, senza riparazione e senza alcun ricambio (il garage è stato lasciato inutilizzabile), hanno richiesto il pagamento di 560.00: €, 500.00 per l'intervento e 60.00 per il diritto di uscita. L'importo è stato saldato tramite POS Dopo numerosi solleciti siamo riusciti ad ottenere la fattura. Ritenendo che tale condotta violi il Codice del Consumo (pratiche commerciali scorrette) e L'Art. 1447 c.c. (contratto concluso in stato di necessità a condizioni inique) vi chiedo di intervenire nei confronti della ditta per richiedere un rimborso parziale di € 300.00. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione necessaria (fattura, ricevuta pos e preventivo) Cordiali saluti. Amico Daniela
Consegna paccho ad indirizzo errato
Per due volte (ID spedizioni in oggetto) il corriere GOFO Italy ha consegnato i pacchi ad un indirizzo omonimo al mio ma non so di quale altro comune, inviando foto del citofono con nomi diversi dal mio. Non sono riuscito ad avere nè rimborso nè il certificato di smarrimento, quest'ultimo richiesto dal venditore, a suo dire necessario per il rimborso, nonostante numerose mail e telefonate.
Risoluzione Contratto
Gentilissimi, in seguito a un vostro disservizio, con impossibilità di procedere a un pagamento automatizzato, ho fatto disdetta del contratto. Mi è stata richiesta la restituzione del modem, inviato in data 09-07-2026 e di effettuare il pagamento: "- Entro 5 giorni: pagherai il 50% di 218.10 Euro IVA i. e restituzione dell'apparato. - Entro 10 giorni: pagherai l'80% di 218.10 Euro IVA i. e restituzione dell'apparato. - Oltre 10 giorni: pagherai il 100% di 218.10 Euro IVA i. più 220 € per gestione pratica ufficio legale e restituzione dell'apparato." Come da bonifico REVITR26062688121383280, ho proceduto al pagamento entro i 10 giorni di €174.48. Ora mi viene richiesto il pagamento della fattura 69544 / 2026 Bolletta Vox dal 17-07-2026 al 16-08-2026 (in allegato). Nonostante io non stia usufruendo di questo servizio, visto anche che ho cambiato linea e ho chiesto la disattivazione in data 16 giugno 2026 e cosegnato il modem, quindi impossibilitato a utilizzare il servizio. Chiedo immediatamente la chiusura del mio contratto e la restituzione dei 20 euro di deposito cauzionale pagati con fattura 006037 e l'insoluto SDD del 14-05-2026 2,50 euro pagati nella fattura n.058570 2026, visto che non mi era possibile procedere al pagamento entro la data di scadenza e non era in funzione il prelievo automatico che avevamo pattuito in fase di contratto e che, nonostante i miei 4 ticket, non siete riusciti a ripristinare. Il pagamento può essere corrisposto all'iban che vi ho segnalato via mail a creditmanagement@activenetwork.it La richiesta ha carattere d'urgenza, altrimenti mi muoverò per vie legali. Attendo riscontro, Buona giornata
PDF AID RECLAMO
Richiedo l'immediato rimborso dell'importo di € 39 addebitato sulla mia carta di credito per un abbonamento che non ho sottoscritto e di conseguenza l'annullamento immediato dell'abbonamento stess
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