Bacheca dei reclami
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Account sospeso
La sottoscritta Francesca Cinquepalmi, nata il 04/09/2006 e residente a Cerignola via ferrandina , titolare dell'account PlayStation Network associato all'indirizzo email kekkacinquepalmi2006@gmail.com e all'ID Online Ditacchiolino02, PREMESSO CHE In data 04/06/2026 ha ricevuto una notifica di sospensione definitiva del proprio account PSN per una presunta violazione del Codice di Condotta (Contenuto offensivo); In data 05/06/2026, a seguito dell'istanza di ricorso interno, il Vostro reparto PlayStation Safety ha risposto con una comunicazione standardizzata e palesemente contraddittoria, testualmente recitante: "Il tuo account rimarrà sospeso per il periodo di tempo indicato nella notifica di sospensione originale", malgrado il provvedimento applicato sia categorizzato come definitivo; La frase oggetto della segnalazione, ovvero "sei stato fortunato avendo anche una mano ingessata", rappresenta una mera e palese iperbole ironica legata esclusivamente alle dinamiche di gioco competitive. Essa non conteneva in alcun modo insulti espliciti, turpiloquio, bestemmie, minacce o incitazioni all'odio (Hate Speech). CONSIDERATO CHE Violazione del principio di proporzionalità: La totale e perpetua privazione dell'accesso ai beni digitali regolarmente acquistati sulla Vostra piattaforma (giochi, abbonamenti residui e valuta virtuale) costituisce una sanzione del tutto sproporzionata rispetto alla natura del messaggio contestato, configurando un potenziale abuso di moderazione. Carenza di motivazione (Art. 17 DSA): La Vostra decisione non fornisce una motivazione individualizzata e chiara, limitandosi all'invio di modelli preimpostati e incongruenti tra loro, privando l'utente del diritto di comprendere la reale portata della sanzione. Tutto ciò premesso e considerato, ai sensi e per gli effetti dell'Articolo 20 del Regolamento (UE) 2022/2065 (Digital Services Act), il sottoscritto DIFFIDA codesta società dal mantenere attivo il provvedimento di sospensione definitiva e RICHIEDE l'immediato ripristino dell'account PSN o, in subordine, la conversione della sanzione in una sospensione temporanea proporzionata alla reale entità dell'infrazione. Con riserva, in caso di mancato o negativo riscontro entro i termini di legge, di adire gli organi di risoluzione extragiudiziale delle controversie certificati (ex Art. 21 DSA) o l'Autorità Giudiziaria competente per la tutela dei propri diritti di consumatore. Cordiali saluti, Francesca Cinquepalmi Contatto Telefonico: 3271935372 Codice Seriale Console (opzionale): M44101U1210536972
Contestazione consegna negligente e mancato rimborso – Ordine n. 403-7261319-6104340
In data 30/04/2026 ho acquistato su Amazon una scopa elettrica per un valore di 569,00 € tramite finanziamento Cofidis. Ci tengo a precisare che il prodotto è stato spedito nella sua scatola originale con il marchio "Tineco" ben visibile, privo di un imballaggio esterno neutro Amazon che potesse tutelarne e nasconderne il contenuto. Il 06/05/2026, data prevista per la consegna, il Vostro corriere ha tentato di contattarmi telefonicamente. Trovandomi sul posto di lavoro, non ho potuto rispondere nell'immediato. Di sua sola iniziativa e senza alcuna mia autorizzazione, il vettore si è recato presso il condominio di una mia conoscente (situato ad una distanza di circa 700 metri dalla mia reale abitazione). La mia conoscente si è limitata ad aprirgli il portone tramite citofono senza scendere, ma il corriere – conoscendola – ha apposto arbitrariamente una firma sul palmare di sua spontanea volontà, abbandonando il pacco nell'androne. A causa di questa consegna totalmente illegittima e negligente, il pacco a vista è rimasto alla mercé di estranei ed è stato aperto e manomesso da terzi, che ne hanno asportato il corpo macchina prima che potessi recuperarlo. Quando ho visto le chiamate perse del corriere ero ancora al lavoro, ma stavo quasi per finire il turno. Appena uscita, ho controllato l'app di Amazon, ho capito che il pacco era stato lasciato presso la mia conoscente e mi sono recata immediatamente sul posto. Dal momento in cui il corriere ha abbandonato il pacco a quando io sono arrivata e ho fatto la telefonata al Vostro servizio clienti non era passata neanche un'ora. Ho contattato l'assistenza telefonica di Amazon in diretta mentre ero ancora sul posto all'interno della mia autovettura, non appena constatato il danno. Durante la chiamata ho segnalato subito all'operatore che il pacco era stato chiaramente manomesso e che mi sembrava mancassero dei pezzi. Tuttavia, a causa della forte agitazione e dello shock del momento, ho notato genericamente l'assenza di componenti ma non mi ero ancora resa conto che mancasse proprio il corpo principale della scopa. L'operatore, presa nota della manomissione, ha avviato di sua iniziativa la pratica di reso in data 06/05/2026. Seguendo alla lettera le istruzioni fornite dall'operatore, in totale buona fede, l'08/05/2026 ho affidato al corriere la scatola contenente i soli accessori rimasti all'interno. Il reso è stato regolarmente ricevuto presso i Vostri magazzini in data 11/05/2026. Nonostante la mia totale trasparenza e la palese responsabilità del Vostro vettore, la pratica è stata bloccata e il rimborso negato. Essendo la parte totalmente lesa da un grave disservizio logistico e da una firma arbitraria del corriere, vi invito al rimborso immediato di 569,00 € o all'annullamento del finanziamento Cofidis. La presente vale come formale messa in mora ai sensi dell'art. 1219 c.c., con richiesta di riscontro entro 15 giorni.
arburante contaminato presso distributore Q8
Spett. Kuwait Petroleum Italia S.p.A, con la presente contesto formalmente il rigetto della mia richiesta di risarcimento relativa al sinistro verificatosi il 18/02/2026 presso la Stazione di Servizio Q8 n. 9148 sita in Catania. Alle ore 20:10 circa effettuavo un rifornimento completo di gasolio presso la pompa n. 5, pagando circa € 86,00 con carta di credito, come da documentazione allegata. Dopo aver percorso meno di 1 km dal distributore, il mio veicolo Land Rover Range Rover Velar diesel si spegneva improvvisamente senza più riavviarsi. Alle ore 20:24, appena 14 minuti dopo il rifornimento, veniva richiesto l'intervento del carro attrezzi, come risulta dal relativo verbale allegato. Il veicolo veniva trasportato presso officina specializzata dove veniva accertata la presenza di acqua nel sistema di alimentazione. Per ripristinare il veicolo si rendevano necessari i seguenti interventi: revisione di n. 4 iniettori diesel; revisione pompa di iniezione; sostituzione pompa carburante e galleggiante; sostituzione filtro carburante; manodopera specialistica. Le spese sostenute e documentate ammontano a: € 4.193,88 per la riparazione; € 200,00 per il noleggio di una vettura sostitutiva; € 86,00 per il carburante contaminato. Totale danni: € 4.479,88. Il giorno successivo all'evento ho immediatamente segnalato l'accaduto a Q8 e ho richiesto espressamente la presenza di un incaricato presso l'officina per verificare personalmente le condizioni del veicolo e la presenza di acqua nel serbatoio. Nonostante la mia disponibilità: nessun incaricato si è mai presentato; non è stato effettuato alcun sopralluogo; non è stato richiesto alcun campione del carburante contaminato; non è stata eseguita alcuna analisi sul carburante presente nel serbatoio. Nei giorni successivi mi sono recato personalmente presso il distributore constatando che l'impianto risultava chiuso al pubblico per interventi sui serbatoi. Ho documentato fotograficamente e tramite video le attività in corso. Presso il punto vendita era inoltre esposto un avviso contenente nominativi di altri clienti che avevano subito danni analoghi e richiesto risarcimenti in precedenza. La pratica è stata registrata con riferimento 2026/886/sfc/Q8 Fast-Track e gestita da Alco Gestione Rischi S.r.l. Ho trasmesso tutta la documentazione richiesta, inclusi: prova del rifornimento; documentazione del soccorso stradale; fatture di riparazione; documentazione del veicolo; documento di identità; ulteriore documentazione richiesta. Dopo oltre tre mesi dalla segnalazione, Kuwait Petroleum Italia S.p.A. ha rigettato la richiesta limitandosi ad affermare che dalle verifiche documentali non emergerebbero irregolarità nel prodotto fornito. Tale conclusione appare del tutto insufficiente poiché non sono stati forniti: risultati di analisi; verbali tecnici; accertamenti sul veicolo; verifiche sul carburante rinvenuto nel serbatoio; motivazioni tecniche idonee a giustificare il rigetto. Ritengo pertanto il rigetto infondato in quanto: il guasto si è verificato immediatamente dopo il rifornimento; il veicolo si è fermato dopo poche centinaia di metri; il soccorso stradale è stato richiesto appena 14 minuti dopo il rifornimento; è stata accertata la presenza di acqua nel sistema di alimentazione; non è mai stato effettuato alcun sopralluogo nonostante la mia disponibilità; il distributore risultava interessato da interventi sui serbatoi nei giorni successivi all'evento; risultano documentati ulteriori casi analoghi riferibili al medesimo impianto. Per tutto quanto sopra esposto, chiedo il rimborso integrale della somma di € 4.479,88, oltre agli interessi maturati, e richiedo l'intervento di Altroconsumo per la tutela dei miei diritti nei confronti di Kuwait Petroleum Italia S.p.A., Alco Gestione Rischi S.r.l. e di ogni altro soggetto responsabile. Cordiali saluti
Spese di rimborso non ricevute dopo oltre 2 mesi
Ho riscontrato un problema con AMAZON. Vi scrivo in merito alla pratica di reso relativa all'ordine dei pneumatici effettuato in data 30 marzo 2026 Vi segnalo che, pur non risultando l'ordine ancora consegnato dai vostri sistemi, ho provveduto a rispedire la merce tramite una posta privata, sostenendo di tasca mia le spese di spedizione pari a € 15 Come da voi stabilito, tali spese dovevano essermi interamente rimborsate. Tuttavia, sono ormai trascorsi 2 mesi dalla restituzione e non ho ancora ricevuto alcun accredito. Nonostante i miei ripetuti contatti telefonici con il vostro servizio clienti, mi è stato risposto che non è possibile procedere con il rimborso. In allegato alla presente vi trasmetto la ricevuta di spedizione della posta privata, che attesta l'avvenuto rinvio della merce e l'importo da me pagato. Considerando la situazione, vi richiedo lo sblocco immediato e il rimborso delle spese di spedizione anticipate. In caso contrario, mi vedrò costretto ad adire le vie legali e a tutelare i miei diritti di consumatore tramite le associazioni di categoria. porgo cordiali saluti.
FURTO DI IDENTITA'
buon giorno, sono Marina Bertagnin, otto anni fa ho creato un profilo a mio nome sulla piattaforma Etsy per vendere le mie realizzazioni. Di recente ho scoperto che qualcuno ha hackerato il mio profilo per vendere i suoi prodotti a mio nome, con la mia foto e i miei dati. Ho fatto denuncia presso i carabinieri per furto di identità. Sotto consiglio dei carabinieri ho contattato l'assistenza clienti etsy perché si adoperassero a ripristinare l'accesso del mio account o per lo meno chiudere la pagina fraudolenta, dopo un breve scambio di mail, dove si limitavano a richiedere miei dati (ripetute volte e senza uno scopo preciso) hanno smesso di rispondere senza avviso ne soluzione trovata etichettando la richiesta come risolta, sulla loro piattaforma. Ad oggi resto senza aiuto effettivo da parte dei carabinieri e della piattaforma con un'azienda che continua a vendere i suoi prodotti dal mio profilo.
Rimborso e reso
Buongiorno ditta Chiara Milano Ho acquistato un prodotto on-line il 6 maggio 2026 un vestito con collo a giro mi è arrivato difettato ce solo la manica laterale e dall'altro lato sono nuda siccome è un difetto di fabbrica come avete visto dalle foto che vi ho mandate non mi va bene non avere risposte o per chiudere la situazione vi diamo il 25 per cento siccome è un prodotto fallato cercate immediatamente di trovare una soluzione per questo vestito se non volete dare i soldi a questo punto me ne mandate 1 altro come in foto vediamo di trovare una soluzione o come procedere.
Reclamo formale per blocco ingiustificato dell'account emanuele3533 e r
Spettabile Assistenza Clienti Vinted, Con la presente modulo formale di reclamo per contestare il blocco permanente del mio account personale (Username: emanuele3533, associato all'indirizzo email emanuelemonticelli0@gmail.com, avvenuto in data 19/05/2026. La notifica ricevuta indica come motivazione una presunta violazione dei Termini e Condizioni della piattaforma. Ritengo tale provvedimento del tutto infondato e ingiustificato, in quanto ho sempre operato nel pieno rispetto delle vostre regole di community, agendo in totale buona fede sia come venditore che come acquirente. I tentativi di risoluzione tramite i vostri canali di assistenza standard non hanno prodotto risultati utili, avendo ricevuto esclusivamente risposte automatiche e preimpostate da sistemi informatici, senza alcuna verifica umana del mio caso specifico. Per tali ragioni, vi invito e diffido a:Procedere all'immediata verifica manuale della mia posizione da parte di un operatore umano. Ripristinare l'accesso completo al mio account emanuele3533. In caso di mancato riscontro positivo entro i termini di legge, mi riservo il diritto di tutelare i miei interessi in sede legale, anche attraverso il supporto delle associazioni dei consumatori. Cordiali saluti, Emanuele Monticelli 3917189313
PRODOTTO ACQUISTATO VIA ONLINE ARRIVATO TUTTALTRO
Gentili, il 12 maggio ho comprato nella piattaforma di Mediaworld, un iphone 16 plus a 321 euro, era scritto così sul sito da un venditore esterno. Mi è arrivato l'iphone 12 pro. Ho contattato il venditore che risiede in Spagna, mi ha risposto che l'unico che può fare è il rimborso dopo il reso del iphone sbagliato. Io voglio il prodotto che ho comprato perché era pubblicato così. Ho fatto due chiamate a Mediaworld, ho inviato una mail al servizio assistenza ma non ho ricevuto risposta finora.
Fattura tagliando
Ho fatto il tagliando macchina consegnata alle 8,30 è pronta alle 10,30! 108 euro di manodopera ….. si allega fattura
Taglio tela in corrispondenza della punta Scarpa
Allego foto scarpe ultra Raptor con un taglio in corrispondenza della punta . Vorrei sapere se è un difetto e se si possono riparare visto che hanno un anno e le ho usate lo scorso anno da luglio a ottobre e quest'anno a maggio ...vado in montagna e per l'inverno ho altre due paia di scarpe la sportiva alte aequilibrium e trango....... grazie ed attendo vostra gradita risposta
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