Ultimi reclami

A. F.
09/09/2026

Rimborso rifiutato molteplici volte dalla SONY

In data maggio 2026 ho acquistato sul sito ufficiale Sony Store un televisore top di gamma Sony Bravia 9 da 77 pollici (Ordine n. IT00006571), pagando l'importo di € 3.830,00. Il prodotto è giunto al mio domicilio già gravemente danneggiato e non conforme all'origine. Dopo oltre due mesi di continui rinvii da parte dell'assistenza clienti, Sony ha finalmente autorizzato il rientro del bene in Garanzia Legale. In data 13 giugno 2026, il vettore ufficiale incaricato da Sony (Rhenus Logistics) ha ritirato il televisore difettoso presso la mia abitazione. Come dimostrato dal tracking ufficiale del corriere, il collo è stato consegnato presso i magazzini Sony di Milano in data 29/07/2026, dopo ben un mese e mezzo di transito logistico interamente sotto la responsabilità del venditore. In data 27/08/2026, dopo un ulteriore mese di totale giacenza del bene nei propri depositi, Sony Store (Caso n. 28932792) ha formalmente rifiutato di emettere il rimborso. L'azienda adduce come pretesto la presenza di un mero residuo superficiale di nastro adesivo sulla scocca posteriore in plastica, ignorando del tutto che il pannello fosse già rotto all'origine e che il nastro servisse unicamente a sigillare l'imballo per il trasporto. In data 02/09/2026 e in data 07/09/2026, l'operatore Sami ha reiterato via email questo rifiuto illegittimo, nonostante una formale PEC di messa in mora inviata dal sottoscritto il 28/08/2026. Trovo inaccettabile che una multinazionale applichi condotte così dilatorie e ostruzionistiche, interrompendo la catena di custodia del bene per mesi per poi scaricare la responsabilità sul consumatore pur di non rimborsare € 3.830,00. Segnalo il fatto ad Altroconsumo e chiedo l'immediato accredito del rimborso integrale dovuto sul mio IBAN.

In lavorazione
G. D.
05/06/2026

Account sospeso

La sottoscritta Francesca Cinquepalmi, nata il 04/09/2006 e residente a Cerignola via ferrandina , titolare dell'account PlayStation Network associato all'indirizzo email kekkacinquepalmi2006@gmail.com e all'ID Online Ditacchiolino02, PREMESSO CHE In data 04/06/2026 ha ricevuto una notifica di sospensione definitiva del proprio account PSN per una presunta violazione del Codice di Condotta (Contenuto offensivo); In data 05/06/2026, a seguito dell'istanza di ricorso interno, il Vostro reparto PlayStation Safety ha risposto con una comunicazione standardizzata e palesemente contraddittoria, testualmente recitante: "Il tuo account rimarrà sospeso per il periodo di tempo indicato nella notifica di sospensione originale", malgrado il provvedimento applicato sia categorizzato come definitivo; La frase oggetto della segnalazione, ovvero "sei stato fortunato avendo anche una mano ingessata", rappresenta una mera e palese iperbole ironica legata esclusivamente alle dinamiche di gioco competitive. Essa non conteneva in alcun modo insulti espliciti, turpiloquio, bestemmie, minacce o incitazioni all'odio (Hate Speech). CONSIDERATO CHE Violazione del principio di proporzionalità: La totale e perpetua privazione dell'accesso ai beni digitali regolarmente acquistati sulla Vostra piattaforma (giochi, abbonamenti residui e valuta virtuale) costituisce una sanzione del tutto sproporzionata rispetto alla natura del messaggio contestato, configurando un potenziale abuso di moderazione. Carenza di motivazione (Art. 17 DSA): La Vostra decisione non fornisce una motivazione individualizzata e chiara, limitandosi all'invio di modelli preimpostati e incongruenti tra loro, privando l'utente del diritto di comprendere la reale portata della sanzione. Tutto ciò premesso e considerato, ai sensi e per gli effetti dell'Articolo 20 del Regolamento (UE) 2022/2065 (Digital Services Act), il sottoscritto DIFFIDA codesta società dal mantenere attivo il provvedimento di sospensione definitiva e RICHIEDE l'immediato ripristino dell'account PSN o, in subordine, la conversione della sanzione in una sospensione temporanea proporzionata alla reale entità dell'infrazione. Con riserva, in caso di mancato o negativo riscontro entro i termini di legge, di adire gli organi di risoluzione extragiudiziale delle controversie certificati (ex Art. 21 DSA) o l'Autorità Giudiziaria competente per la tutela dei propri diritti di consumatore. Cordiali saluti, Francesca Cinquepalmi Contatto Telefonico: 3271935372 Codice Seriale Console (opzionale): M44101U1210536972

In lavorazione
R. F.
29/03/2026

Richiesta conciliazione – prodotto Sony non riparabile (case 28745191)

Buongiorno, richiedo il vostro supporto per una controversia con Sony relativa a cuffie modello WH-1000XM3 (pratica n. 28745191). Il prodotto ha smesso di funzionare correttamente dopo circa quattro anni (audio presente solo su un lato in modalità wireless, mentre tramite cavo funziona regolarmente), senza utilizzo anomalo. Ho seguito tutte le indicazioni fornite da Sony: – il prodotto è stato portato due volte presso un centro assistenza autorizzato; – sono stati effettuati due interventi tecnici, entrambi non risolutivi; – non è stato individuato un guasto hardware certo, con indicazioni iniziali verso possibili cause software. Successivamente, Sony ha assunto posizioni contraddittorie: – il problema è stato classificato come “hardware” senza evidenze tecniche coerenti con i test effettuati; – è stato richiesto di effettuare ulteriori riparazioni già eseguite senza esito; – è stato dichiarato un contatto tra Sony e il centro assistenza che risulta non essere mai avvenuto; – è stato infine negato qualsiasi supporto per il solo fatto della scadenza della garanzia. A seguito di ciò, ho richiesto un preventivo ufficiale al centro assistenza autorizzato, pari a € 348,87, di cui € 299,57 per il solo ricambio principale. Tale importo risulta manifestamente sproporzionato rispetto al valore attuale del prodotto (circa € 179 sul mercato), configurando di fatto una non riparabilità economica. Nonostante questa evidente sproporzione: – Sony non ha fornito alcuna soluzione alternativa; – non è stata proposta né una sostituzione, né un contributo alla riparazione, né alcuna forma di supporto commerciale; – la posizione ufficiale dell’azienda è di totale diniego, motivato esclusivamente dalla scadenza della garanzia. Ritengo che: – il prodotto non abbia avuto una durata ragionevole rispetto alla fascia e al prezzo; – il costo del ricambio, superiore al valore del prodotto, renda di fatto impossibile esercitare il diritto alla riparazione; – la gestione del caso sia stata contraddittoria e non conforme ai principi di correttezza e tutela del consumatore. Alla luce di quanto sopra, richiedo il vostro intervento per avviare una procedura di conciliazione finalizzata a ottenere una soluzione equa, che può consistere in: – sostituzione del prodotto con modello equivalente o aggiornato; – contributo significativo alla riparazione; – rimborso parziale proporzionato. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione (corrispondenza completa, PEC, preventivo, prove di acquisto e rapporti tecnici). Cordiali saluti Sandro Mosca

Chiuso
R. R.
25/03/2026

Mancata riparazione

Buongiorno, in data 26/2/2025 ho acquistato una macchinetta fotografica SONY RX100VIIA del valore di 1190€. La scorsa estate la macchinetta accidentalmente caduta ha riportato un danno allo zoom. Portata in un servizio assistenza a Verona la macchinetta da 6 mesi è ancora in riparazione in quanto non si trova il pezzo di ricambio. Possibile che non esista un pezzo di ricambio di una macchinetta così recente? Cosa posso fare?

Risolto
L. G.
02/02/2026

Problema con sostituzione del prodotto

Buona sera sono La sig Galeno Laura ,n.pratica 14358559,Come da telefonata intercorsa invio la mail inviata alla Sony e la loro risposta. Attendo un vostro riscontro. Cordialmente .

Chiuso

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