Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
R. P.
04/02/2026

FATTURAZIONE DOPO CESSAZZIONE

Buongiorno, in data 8.12.2025 ho mandato formale disdetta contratto antifurto con Verisure, allego copia, l'addebito in conto di gennaio 2026 è stato da me bloccato, per il mese di febbraio 2026 bi e stao creato un secondo numero di mandato bancario per addebito per il mese di febbraio che la banca INTESA ha pagato. Ho chiesto a verisure come mai, mi aspettavo al massimo una segnalazione di INSOLUTO, non un prelievo dal mi CC bancario con in mandato di cui non mi e stata data nessuna spegazione se non che il programma fa cosi, se un mandato e blocato ne crea un secondo.... Mi sono stati contestati 90 gg di addebito dei pagamanti dopo l chiusura, il mio contratto del 3-7-2019 prevede 90 gg, il contratto e stato da me firmato in buona fede elettronicamente, e non ho ricevuto nessuna copia cartacea ne ni e mai stato detto dei 90 giorni per la cessazione, anzi ero libero di disdirlo quando volevo dopo il primo anno secondo il commerciale installatore. Vi chiedo come devo comportarmi, se pagare o far valere le norme attuale che fissano in 31 gg la cessazione dopo la disdetta. Vi chiedo se e corretto e LEGALE fare dei flussi telematici alla mia banca con altri numeri di mandato di pagamento, diversi da quello fatto nel 2019. allego disdetta e mandati di pagemento della banca Grazie

Chiuso
G. M.
04/02/2026
TUTTIVISURE.COM

Annullamento abbonamento servizio e restituzione 4 rate pagamenti (totale € 187.60).

Spettabile TUTTIVISURE.COM (tuttivisure.com Praha 25d & 25e Northcot), consultando gli ultimi movimenti della mia carta di credito ho scoperto che codesta società mi ha addebitato le seguenti somme sulla mia carta di credito: 22.12.2025 Data valuta 30/12/2025 Data contabile 22/12/2025 € 49.90 22.12.2025 Data valuta 30/12/2025 Data contabile 22/12/2025 € 43.90 22.01.2026 Data valuta 30/01/2026 Data contabile 22/01/2026 € 49.90 22.01.2026 Data valuta 30/01/2026 Data contabile 22/01/2026 € 43.90 La somma totale addebitata ammonta ad € 187,60. Il primo addebito è avvenuto successivamente ad una richiesta di visura catastale. Dal contatto online con il vostro sito una vostra operatrice mi ha spiegato che è scattato un abbonamento automatico ai vostri servizi e che avrei dovuto disdire questo abbonamento entro 3 giorni dal pagamento della somma pagata per il servizio. Rilevo che questa clausola sia assolutamente vessatoria ed ho anche potuto verificare che molti utenti hanno segnalato questa pratica illegale secondo le normative europee e nazionali.. Chiedo pertanto: 1) l'immediata cancellazione dell'abbonamento che io non ho mai confermato 2) l'immediata restituzione dei 4 prelievi finora effettuati da codesta società sulla mia carta di credito, accreditandone la somma sul mio conto corrente. In assenza di riscontro positivo, informo che entro 15 giorni mi rivolgerò alle Autorità competenti e adirò le vie legali. Distinti saluti. Giuseppe Marano (tel. 339 2366429) 5 febbraio 2026

Chiuso
D. N.
04/02/2026
pronto intervento casa srls

fattura intervento importo sproporzionato

Buongiorno, la presente per contestare l'importo della fattura n107 diu euro 512,40 relativa ad intervento notturno del 16.12.25 in Bologna. Si trattava di riparare perdita da valvola termosifone. L'intervento che vi ha impegnato per 40 minuti non è stato risolutivo (sola applicazione di nastro adesivo) ed il giorno successivo ho dovuto fare intervenire tecnico di fiducia. Il costo dell'intervento non era stato concordato ad esclusione del diritto di chiamata di euro 120. Sproporzionato addebito di 300 euro per 40 minuti e soprattutto per un intervento che non si puo' certo definire a regola d'arte. Oltre all'importo esagerato contesto la mancata descrizione dei costi orari della mano d'opera e la durata dell'intervento (40 minuti). richiedo pertanto la revisione dell'importo fatturato e pagato in sede d'intervento. La pec inviatavi in merito il 22 dicembre non è stata da Voi riscontrata. In mancanza di una definizione mi riterrò libero di adire le vie legali. Cordiali Saluti

Risolto Gestito dagli avvocati
P. C.
04/02/2026
Trenitalia S.p.A.

Anomalia nel ricalcolo del prezzo durante l’acquisto biglietto

Presento formale reclamo in merito a un comportamento anomalo riscontrato durante l’acquisto dei biglietti Frecciarossa Parma–Roma A/R per mia figlia, effettuato tramite la piattaforma Trenitalia in data 03/02/2026. Durante la procedura di acquisto, la piattaforma ha mostrato in modo stabile una tariffa pari a circa € 60 fino allo step immediatamente precedente al pagamento. Al momento del checkout, senza alcuna modifica da parte mia a treno, orario o opzioni di viaggio, è comparso un popup di “ricalcolo prezzo”, che ha aggiornato la tariffa a € 120,8 più del doppio rispetto al prezzo inizialmente proposto. Tale comportamento si è ripetuto in più tentativi, sia la sera del 03/02/2026 sia la mattina del 04/02/2026, suggerendo un possibile malfunzionamento del sistema di aggiornamento tariffe o una mancata sincronizzazione tra disponibilità reale e prezzo mostrato. Allego i biglietti acquistati (PNR PUSU8N), dai quali risulta un totale di € 67,90 per l’andata e € 52,90 per il ritorno, oltre ai servizi di scelta posto. Preciso inoltre che altre persone appartenenti allo stesso gruppo di viaggio hanno acquistato, poche ore prima, lo stesso treno a un prezzo significativamente inferiore, senza riscontrare alcun ricalcolo improvviso. La necessità di acquistare posti nella stessa carrozza del gruppo ha reso impossibile modificare la soluzione di viaggio, costringendomi ad accettare un prezzo anomalo e non trasparente. Riferimenti normativi: Ai sensi degli artt. 20, 21 e 22 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), le pratiche commerciali devono essere improntate a trasparenza, correttezza e chiarezza, evitando ogni forma di informazione ingannevole o omissione rilevante. In particolare: – l’art. 20 vieta pratiche commerciali scorrette che possano falsare il comportamento economico del consumatore; – l’art. 21 vieta informazioni ingannevoli, anche relative al prezzo; – l’art. 22 impone che le informazioni essenziali siano fornite in modo chiaro e non ambiguo. La visualizzazione di un prezzo stabile fino all’ultimo step, seguita da un ricalcolo improvviso e non motivato, configura una mancanza di trasparenza e può aver inciso sul mio comportamento economico, inducendomi a procedere con un acquisto a condizioni diverse da quelle presentate. Alla luce di quanto sopra, chiedo formalmente: Una verifica tecnica del comportamento della piattaforma durante l’acquisto. Il riconoscimento di un rimborso parziale o di un voucher compensativo, in quanto il prezzo finale applicato non corrisponde a quello mostrato fino all’ultimo step e risulta sproporzionato rispetto agli altri passeggeri del medesimo gruppo. L’eventuale attivazione della procedura di conciliazione paritetica Trenitalia–Associazioni Consumatori, qualora non fosse possibile una risoluzione immediata. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti e per fornire eventuali ricostruzioni dettagliate della sequenza di acquisto Cordiali saluti, Socio Altroconsumo codice 2566326-94

Chiuso
S. S.
04/02/2026

Problemi di linee e pagamenti

A settembre chiedo chiusura di una vecchia linea e l'attivazione di una nuova. Il 06/10/25 il tecnico viene in casa per allaccio linea e messa del nuovo modem. Fino alla fine di dicembre internet funziona come deve essere. Nel frattempo pago da ottobre a dicembre doppia bolletta (del vecchio numero e del nuovo numero), quindi per tre mesi pago le bollette in combo per un totale di euro 86,94 del vecchio numero più euro 66,70 del nuovo numero (tot euro 153,64). Chiedo info e mi dicono che è normale e che poi (non si sa quando) avrei avuto nota di credito, ma per averla avrei dovuto pagare le fatture. cosa fatta. Nei primi giorni di gennaio ci accorgiamo che non funziona ne telefono ne internet..... dicono colpa del router e che bisogna riavviarlo..... non funziona niente..... a metà gennaio scopro che la wind ha disdetto senza mia autorizzazione la nuova linea!!! Ora, io continuo a pagare la vecchia linea che doveva essere disdetta ad ottobre (mese di gennaio ulteriori 28,98 euro pagati ) e a breve sono certa che arriverà anche quella di febbraio, mi è arrivata la fattura che mi sarà addebitata sul conto di euro 274,97 per disdetta linea in anticipo e pagamento modem che io non ho MAI richiesto. In data 29/01 ho inviato pec di reclamo a wind ma naturalmente non ho ricevuta risposta, dove chiedo chiarimenti su rimborsi, note di credito doppi pagamenti etc.... e chi ha annullato la mia nuova linea senza il mio consenso ne firme..... e perchè la vecchia è ancora attiva e continuo a pagare le bollette.... Ora mi dicono che per avere i rimborsi devo attivare per forza una nuova linea..... ora la nuova linea la riattiverò ma prima gradirei avere delle risposte.... e sapere se è vero che per essere rimborsata devo attivare una nuova linea e che per avere nota di credito sono obbligata a pagare le fatture non dovute causa loro errori. Oltretutto mi dicono che se non attivo subito la linea dopo il 24/03 non avrò più alcun rimborso.....

Chiuso
E. C.
04/02/2026
MARONELLI

Ho ricevuto merce non conforme alla descrizione

Buongiorno descrivo brevemente il caso: in data 12/01/2026 ho effettuato l'acquisto di un articolo sul sito www.maronellis.com il prodotto in vendita esplicitamente venduto e descritto come "Vera pelle" . Al ricevimento del pacco, ho riscontrato che l'oggetto è realizzato palesemente in materiale sintetico/plastica rinforzata con tela, dunque non conforme a quanto promesso nel contratto di vendita. Ho richiesto l'etichetta di reso prepagata e il rimborso. La loro risposta mi offrono il 20% di quello che ho speso.

Chiuso
P. M.
04/02/2026

Audi A1 35TFSI - Richiesta chiarimenti tecnici guasto testata e riesame pratica riparazione

Spett.le Volkswagen Group Italia, sono proprietario di un’Audi A1 35 TFSI (targata GA*105*BB) immatricolata nel gennaio 2020, attualmente con circa 95.000 km, sempre regolarmente manutenuta presso la rete ufficiale Audi, come da storico interventi consultabile. A seguito della comparsa improvvisa di un rumore metallico anomalo al motore, mi sono rivolto immediatamente (facendo trainare il mio veicolo da apposito carro attrezzi onde evitare eventuale aggravio del probabile danno) all’officina ufficiale Audi "L’Automobile Roma srl – Latina", che ha effettuato le prime verifiche del caso. Considerato che dalla diagnostica elettronica non sono emersi errori, l’officina ha ritenuto necessario procedere a smontaggi meccanici per individuare la causa del guasto. Di fatto è stato riscontrato un danno alle punterie ed ai martelletti che comporteranno una spesa di circa 3000€ (allego preventivo). In tale contesto, mi è stato formalmente comunicato che il guasto non è né riconducibile a uso improprio del veicolo e neppure imputabile ad eventuali carenze manutentive. Hanno concluso comunicandomi che il danno non era prevedibile né generato da fattori esterni. Prendo atto che "Audi Italia" non ha riconosciuto, allo stato attuale, alcuna partecipazione economica all’intervento; tuttavia, alla luce delle affermazioni sopra riportate, desidero chiedere un chiarimento formale. In particolar modo, se il danno non dipende dall’utilizzatore, non dipende dalla manutenzione e non è causato da fattori esterni, chiedo cortesemente di comprendere su quale base tecnica venga esclusa l’ipotesi di un difetto intrinseco del componente o del sistema interessato, soprattutto considerando il chilometraggio contenuto, l’età del veicolo e la manutenzione eseguita esclusivamente presso la rete ufficiale Audi (anche per semplici rabbocchi di olio motore al costo di 50€ per un solo litro aggiunto). Perdipiù aggiungo che - seppur verbalmente - mi è stato comunicato dalla vostra officina ufficiale che già altri veicoli sono stati oggetto della medesima problematica. La presente non vuole assumere toni polemici, ma intende semplicemente ottenere una posizione tecnica chiara e motivata da parte della Casa, anche al fine di orientare consapevolmente le mie decisioni future come cliente del marchio, anche - e soprattutto - per le manutenzioni e riparazioni future. Resto pertanto in attesa di un vostro cortese riscontro scritto e vi ringrazio sin d’ora per l’attenzione. Cordialmente, Pasquale MIELE

Chiuso
S. C.
04/02/2026

Contestazione truffaldina

Spett. ARGOS SRL Sono titolare del contratto per la fornitura GAS come sopra specificato. Buongiorno, L’8/01/2026, ho scoperto, tramite lettera inviata da Enel, che sulla mia fornitura di gas (fornitore Argos) é stato attivato il servizio di fornitura di ultima istanza dal giorno 01/12/25. Con mia sorpresa ho contattato Enel che mi ha confermato l’attivazione del servizio che però è già cessato il 31/12/25 e mi dicono che, su mia richiesta (cosa non vera) sono ritornato con il fornitore Argos dal 01/01/26. Inoltre mi comunicano che verrà messa la bolletta di dicembre per il servizio erogato. Contemporaneamente l’8/01/26 ricevo la bolletta relativa al mese di dicembre da Argos che però non ha fornito il servizio dato che era subentrata Enel. La bolletta è domiciliata e l’importo non dovuto mi viene tolto dal Cc. Ho cercato di contare Argos per chiedere spiegazioni ma dopo lunghe attese non sono riuscita a parlare con nessuno. Il 13/01/26 ricevo la bolletta da Argos con indicato l’importo da rimborsare (la stessa cifra pagata per la fattura di dicembre). Penso che tutto sia stato risolto e che dalla fattura di gennaio 2026 tutto sia regolare e invece mi sbaglio. In data 03/02/26 ricevo la nuova bolletta da Argos relativa a gennaio in cui, oltre ad esserci importi molto più alti del solito, con letture stimate gonfiate, non tiene conto dell’importo che avrebbero dovuto rimborsarmi, e che nel frattempo non è stato riaccreditato sul mio cc. Controllo sull’app di Enel e trovo finalmente emessa la fattura di dicembre 2025 da pagare a loro essendo che hanno effettivamente fornito il servizio. Procedo a bloccare la domiciliazione ad Argos finché non faranno chiarezza sugli importi e sugli addebiti. Ho contattato molte volte il servizio clienti al numero indicato in questi mesi, e purtroppo lo considero tempo perso, le chiamate durano in media 2 ore prima di parlare con l’operatore e spesso appena prima di prendere la linea dopo una lunga attesa, la chiamata termina senza risposta. Allego le varie bollette ricevute da dicembre ad oggi, compresa quella di Enel. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cola Sabrina

Risolto
C. D.
04/02/2026

Segnalazione violazione normativa RAEE

Buongiorno, vi scrivo in merito alla normativa vigente sul RAEE. In data 01/01/2026 ho acquistato nel vostro sito una cucina fissa Athena line con gli elettrodomestici Indesit Tris Frigo Combinato 205 Lt Forno Nero Inox Piano Cottura Inox (ordine n. PE6112970 e PE6112980) con consegna fissata per il 18/02/2026. In una delle varie telefonate al servizio clienti ho richiesto il ritiro gratuito dei vecchi elettrodomestici al momento della consegna, in conformità con l'art. 11 e l'art. 22 del D. Lgs. 49/2014, che impongono ai distributori, anche online, di garantire il ritiro gratuito dell'apparecchiatura usata presso il luogo di consegna. Il servizio clienti di Mondo Convenienza ha negato tale servizio, sostenendo che il ritiro è possibile solo presso i loro depositi, obbligandomi a trasportare personalmente l'elettrodomestico. Vi ho anche inviato un mail all'indirizzo ordiniweb@mondoconv.it in data 14/01/2026 senza ricevere nessuna risposta. Tale pratica è in violazione dell'art. 22, comma 2, lettera b, del D. Lgs. 49/2014. Chiedo pertanto di avere il ritiro contestuale al momento della consegna dei vecchi elettrodomestici da smaltire ( frigorifero,forno e piano cottura) Cordiali saluti

Risolto
R. G.
04/02/2026

DIFFORMITA' PRODOTTO TRA QUANTO ACQUISTATO E QUANTO CONSEGNATO

Spett. Interflora In data 29 gennaio 2026 ho acquistato presso il vostro sito un fascio di fiori Acquario pagando l’importo di 39,90 euro più 9.90 euro di spedizione. Il destinatario ha ricevuto un fascio di fiori completamente diverso da quello evidenziato sul sito. Ci tengo a precisare che il prodotto che ho acquistato è legato al segno zodiacale del momento (Acquario) e quindi non impossibile da confezionare con fiori simili a quelli visualizzati nel sito. Ho inviato a Interflora una mail in data 1 febbraio 2026 all'indirizzo interflora@mail.interflora.it un reclamo e ho inviato anche un messaggio whatsapp al numero 0697626734. Allego foto dei fiori inviati e di quelli che avrebbe dovuto ricevere il destinatario (questi file li ho inviati anche ad Interflora). Inutile dire che le risposte ricevute da interflora sono state del tipo standard. Non ho ricevuto una personalizzazione della risposta, che mi sarei aspettata a seguito di una pessima restituzione del questionario di gradimento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti di consumatore. Rita Giancotti

Chiuso

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00