Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
V. P.
29/07/2026

Richiedo lo sblocco immediato del mio profilo valecostapicci

Mi ha scritto Vinted dicendomi che il problema è stato risolto, assolutamente falso, sono ancora in attesa dello sblocco del profilo, per un vostro errore già dimostrato nelle mail precedenti. Nome del mio profilo valecostapicci Pertanto richiedo quanto prima lo sblocco del mio profilo e la successiva riattivazione. E-mail vale_picci@hotmail.it

Chiuso
G. P.
29/07/2026
Epipoli

Mancata attivazione PIN scaduto per Gift Card TicketOne da 100€ - richiesta sblocco credito

Spettabile Epipoli / MyGiftCard, In data 22/12/2025 è stata acquistata presso un negozio fisico, come regalo a me destinato, una Gift Card TicketOne del valore di 100€ Codice PIN: [6847512822061485]. Purtroppo, non sono stato informato della stringente scadenza di attivazione del PIN e non ho inserito il codice sulla vostra piattaforma entro il termine indicato del 22/02/2026. Ritengo che la perdita totale di un credito di ben 100€, regolarmente pagato dall'acquirente per un servizio di cui non ho mai usufruito, costituisca una penale del tutto sproporzionata. Il blocco automatico di un PIN di attivazione dopo soli 60 giorni, visto che il voucher ha valenza di 12 mesi, non dovrebbe annullare il valore economico reale della carta prima della scadenza commerciale del servizio finale (TicketOne). Chiedo pertanto, a tutela dei miei diritti di consumatore e come gesto di correttezza commerciale, la riattivazione manuale del PIN o l'emissione di un codice voucher sostitutivo di pari valore. Dispongo della ricevuta d'acquisto del 22/12/2025 che attesta il regolare pagamento del titolo, che allego alla presente. Cordiali saluti,

Chiuso
F. V.
29/07/2026

Pacco consegnato mai ricevuto

Buongiorno, ho effettuato un acquisto su Shein per un valore totale di 221,86 € (Pagamento tramite Scalapay, codice ordine #NQEJWXHCIJ10). Il pacco risulta "consegnato" dal tracking in data 13 giugno 2026, ma non è mai arrivato a destinazione. Lo stesso tracking rilasciato dal corriere non riporta né il mio numero civico né il PIN di consegna, confermando l'irregolarità della spedizione. Ho avviato subito le segnalazioni a partire dal 23 giugno (entro i termini) e compilato il modulo di disconoscimento della firma. Nonostante questo: 1. Mi è stato rimborsato solo un importo parziale di 33,10 €. 2. L'assistenza clienti si rifiuta di rimborsare il saldo rimanente di 188,76 €, accampando la scusa dei 30 giorni trascorsi, pur avendo io aperto la contestazione a giugno. 3. Gli operatori in chat forniscono risposte del tutto contrastanti e non risolutive. Trattenere il denaro di un cliente per merce mai ricevuta è una grave violazione del Codice del Consumo (Art. 61). Chiedo pubblicamente a Shein di procedere all'immediato rimborso dei 188,76 € spettanti.

Chiuso
M. F.
29/07/2026

Ricorso blocco account Mfalles68

Alla spett,Vinted Buongiorno con la presente chiedo formalmente un riesame della decisione relativa al blocco del mio account Mfalles68. Buongiorno Mi chiamo Mario Franzetti,residente a Sesto Calende (Va) in Via Degli Iris 8. Email:alles.franz.68@gmail.com Nome Utente Vinted :Mfalles68 Il sottoscritto Mario Franzetti,utente registrato sulla piattaforma Vinted con user name Mfalle68,espone quanto segue in merito al blocco ingiustificato del proprio account avvenuto circa un mese fà. 1) Attività lecita e conforme alle regole.L'account era utilizzato per vendita di scalpelli vintage per la lavorazione del legno,strumenti da artigioanato,hobby e creatività,categoria espressamente prevista da vinted stessa.Tali aricoli non rientrano tra gli ogetti con lama vietati(coltelli,armi bianche,lame da cucina) ma sono strumenti da lavoro consentiti,come dimostrano decine di annunci identici ancora attivi sulla piattaforma. 2) Blocco,limitazione e mancata riattivazione In seguitoa un errore di classificazione automaticaVinted ha inizialmente comunicato all'account che dopo una mia richiesta di revisione,il blocco è stato ridotto a una limitazione dell' account di 7 giorni.Tuttavia dopo ulteriore richiesta di revisione mi viene comunicato che la decisione assunta da Vinted è irrevocabile e definitiva,quindi l'account rimarrà bloccato. 3) Variazione dei terminio contrattuali e di trasparenza- Il comportamento di Vinted appare in contrasto con i principi di correttezza e trasparenza prevista dal codice del consumo (D.L.gs.206/2005) in particolare, Mancata chiarezza nelle regole,(strumenti da lavoro erroneamente equiparati a oggetti pericolosi) Mancata assistenza umana e sanzione sproporzionata rispetto alla natura dell'oggetto contestato(nessuna violazione intenzionale,nessun pericolo concreto) Richiesta Il sottoscritto chiede ad Altroconsumo di: Valutare la legittimità del blocco e verificare la conformità delle policy Vinted agli obblighi di trasparenza e buona fede. Intrcedere presso Vinted per ottenere: La rimozione immediata del blocco e il ripristino della piena funzionalità dell'account. La cancellazione di ogni nota interna,trattandosi di un errore di classificazione. Ulteriore richiesta nel caso di rifiuto allo sblocco dell'account è la richiesta della totale eliminazione dei miei dati personali da tutti i database della piattaforma. Di quanto sopra allego documentazione degli articoli in essere contestatimi. Rimanendo in attesa di un Vostro gentile riscontro Vi porgo cordiali saluti Mario Franzetti

Chiuso
S. P.
29/07/2026

Rimborso caparra

In data 05/07/2026 ho acquistato mobile da mondo convenienza, in data 17/07/2026 vengono per montarlo ma gli addetti al montaggio si sono rifiutati di montare il mobile in quanto nella parete c'era del polistirolo nonostante al momento dell'acquisto all'addetto vendite è stato specificato e ha dichiarato non ci sarebbero stati problemi. Ho aperto, contattando il servizio clienti, la pratica per il rimborso della caparra con la promessa di essere contattati in settimana. Sono passate quasi due settimane e ancora nessuno si è fatto sentire nonostante i continui contatti verso il servizio clienti ed il negozio stesso, addirittura qualcuno ha detto che la "caparra" andrà persa. Chiedo quindi di essere contattato il prima possibile per ottenere il rimborso della caparra altrimenti sarò costretto a procedere per vie legali.

Chiuso
P. F.
29/07/2026

Segnalazione urgente addebito fraudolento Club Rabajas - Ordine N.302519188

Spettabile Servizio Clienti Deporvillage, con la presente desidero segnalare un grave disservizio legato a un acquisto effettuato recentemente sul vostro e-commerce. Subito dopo aver completato il pagamento sul vostro sito, sono stato reindirizzato a una pagina promozionale gestita da un vostro partner esterno (Club Rabajas / Risparmiatutto). A seguito di questa operazione, ho subito un addebito non autorizzato di 29,90 euro sulla mia carta di credito.Verificando sui portali dei consumatori (come Altroconsumo e Trustpilot), ho riscontrato che si tratta di una pratica ricorrente che colpisce molti vostri clienti, i quali vengono iscritti a loro insaputa a un abbonamento mensile ingannevole (subscription trap). Inoltre, il sito del suddetto Club Rabajas risulta attualmente bloccato dai sistemi di sicurezza informatica per phishing, rendendomi impossibile qualsiasi tentativo di contatto diretto o disdetta manuale.Essendo Deporvillage la piattaforma che ospita e legittima questi banner pubblicitari ingannevoli durante il checkout, vi ritengo corresponsabili della tutela dei miei dati e della mia sicurezza finanziaria.Vi richiedo pertanto di:Intervenire immediatamente presso il vostro partner commerciale per disattivare l'abbonamento legato ai miei dati (Paolo Fabbri email : [fabbri.paolo@gmail.com]). Fornirmi assistenza o una via formale per ottenere il rimborso dei 29,90 euro indebitamente prelevati. In mancanza di un vostro riscontro tempestivo, mi vedrò costretto a procedere al blocco definitivo della carta tramite la mia banca (ING Direct), a sporgere formale denuncia alla Polizia Postale e a segnalare l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).Resto in attesa di un vostro riscontro urgente. Cordiali saluti, Paolo Fabbri Tel. +39 338 11 71 530

Chiuso
R. R.
29/07/2026

Reclamo Prodotto Acuistato

Buongiorno Ho comprato un televisore presso Unieuro Via Carlo Schleifer, 8 · 0321 443304 Ritiro in negozio. è arrivato dopo un mese rotto e alla riconsegna in negozio mi è stato detto che non è piu disponibile e sono costretto a prendere un modello che costa di piu. Dopo una verifica confermo che la TV da me comprata e sul sito sul volantino e presente in negozio. non riesco nemmeno a parlare con un responsabile unieuro. Attendo un Vs aiuto in merito Mi aspetterei che unieuro non mi faccia pagare NULLA PER LA NUOVA TV essendo stato un loro problema

Chiuso
A. A.
29/07/2026

Ord. 316058944 elettrodomestico non funzionante e non sostituito

Buongiorno, relativamente all'ordine in oggetto, inoltrato e pagato in data 17 giugno 2026 e consegnato e installato in data 30 giugno 2026, l'elettrodomestico non è mai stato correttamente funzionante e necessita di essere sostituito. La prova è stata effettuata da un vs incaricato in data 14 luglio 2026, ma nonostante siate stati prontamente informati e mi abbiate assicurato un contatto urgente per risolvere il problema, ad oggi non ho ancora ricevuto un contatto, e da un mese mi ritrovo con un elettrodomestico inutilizzabile e gravi disagi quotidiani. Allego la completa cronistoria della compravendita, per la quale posso fornire screenshot di ogni documento, email e sms a prova di quanto esposto. Chiedo con estrema urgenza la consegna, installazione e collaudo di una nuova lavatrice perfettamente funzionante, con contestuale ritiro dell'elettrodomestico difettoso.

Risolto Gestito dagli avvocati
E. C.
29/07/2026

Apple - ricatto su parti non originali

Buongiorno, da libero consumatore, per esigenze di risparmio, ho correttamente installato in autonomia batteria e schermo di un iphone 12 (parliamo di un dispositivo uscito sul mercato nel 2020 e acquistato usato nel 2026). Dopo l'installazione di questi componenti non originali, ho scoperto (cosa che esiste da poco) che, a partire dagli ultimi aggiornamenti del sistema operativo, Apple ha inserito un sistema di controllo che verifica le parti hardware installate. La cosa a mio avviso estremamente grave (peraltro in conflitto anche con le ultime normative europee volte a intervenire sui 35 milioni di tonnellate di rifiuti prodotti "inutilmente" da beni riparabili) è che quando Apple individua parti non originali, disabilita volutamente FACE ID, il sistema di rilevazione biometrica (riconoscimento facciale). Così, come se fosse una punizione per non aver utilizzato i costosi sistemi di assistenza e ricambi originali. Preciso che il dispositivo che fa funzionare face ID è perfettamente funzionante, tant'è che l'iphone è in grado di riconoscere i miei movimenti del volto, sorrisi, sopracciglia in movimento, o dove vanno gli occhi (eye tracking), etc. (semplicemente perché ci sono modalità di accessibilità facilitata che possono essere attivate e che confermano il perfetto funzionamento, il danneggiamento del componente in fase di sostituzione è pertanto assolutamente escluso!). Ora, io posso capire perfettamente ed essere d'accordo sulla perdita di garanzia di un prodotto nel momento in cui lo si manomette. Ritengo senza riserve che sia giusto. Ma in questo caso parliamo di un vero e proprio ricatto: se ti servi di mercati paralleli (eppure legali) per i tuoi ricambi - che costano anche meno di un decimo di quello che chiederebbe invece Apple (io con 40€ circa ho comprato batteria con maggiore potenza e schermo!) - allora noi ti puniamo. Io ho acquistato un bene, è di mio possesso. Mi assumo la responsabilità in caso di manomissione errata (vale a dire guasti a componenti interne), ma non tollero che si inserisca volutamente una limitazione perché non sono passato da loro a lasciargli qualche centinaia di euro! E' un ricatto. E' come se i fari di un automobile, non originali ma perfettamente compatibili, venissero spenti volutamente dalla centralina perché non ci si è affidati ai costosi ricambi della marca produttrice dell'auto. Occorre fare chiarezza! Non bastano i megaprofitti di questa azienda appartenente alle "Big Five" che fattura più dell'intero PIL italiano, ora addirittura si puniscono i consumatori infedeli...! Posto che chiaramente abbandonerò per sempre Apple, il suo squallore e la sua prigionia commerciale, ritengo che sia necessario per tutti fare chiarezza e discernere tra due cose: 1. la responsabilità del consumatore che - a suo rischio e pericolo - decide di utilizzare per qualunque bene ricambi non originali (per esempio un caricabatterie non originale che, in quanto tale, potrebbe finire per deteriorare in maniera molto più rapida le condizioni della batteria originale); 2. la libertà del consumatore di rivolgersi al miglior offerente o comunque ad altro offerente attivo legalmente nel mercato. In altre parole, occorre distinguere tra i danni (reali o potenziali) di cui sarebbe effettivamente responsabile il consumatore dai danni al consumatore deliberatamente pianificati a tavolino per scoraggiare pratiche alternative di risoluzione.

Chiuso
R. D.
28/07/2026

Risarcimento molteplici disagi causati

Buongiorno, Mi reco al LEROY MERLIN nel periodo Ottobre/Novembre 2025 per acquistare una porta blindata. Mi viene detto che deve uscire il tecnico per prendere le misure il giorno 24/11/2025. Una volta prese le misure andiamo a rifinire l'ordine in negozio a Baranzate il giorno 6/12/2025. Il 9/12/2025 mi chiedono di effettuare il saldo dell'intero importo altrimenti non avrebbero potuto mandare l'ordine. Mi viene detto che la porta sarebbe arrivata i primi di Aprile 2026. L' 01/04/2026 mi fissano il giorno della posa. Si presentano e esordiscono con "la porta non è giusta, le misure sono sbagliate" tutto ciò inizialmente senza nemmeno misurare niente, solo ad occhio. N.b. Primo rilievo misure 83x193. I ragazzi che dovevano posare la porta, procedono a eseguire un nuovo rilievo misure. N.b. Secondo rilievo 93x201. Non ci viene data la possibilità di poter recidere il contratto, LEROY MERLIN procede direttamente con il riordino della porta il 29/04/2026. Ci viene detto che sarebbe stato fatto tutto con urgenza. Il 29/04/2026 dopo mie varie richieste di contatto anche per il rimborso dei disagi causati, mi viene detto "Il giorno 29 apr 2026, alle ore 17:42, Luca Gallina [luca.gallina@leroymerlin.it] ha scritto: Buongiorno Signora, Ci scusiamo per l'inconveniente, il messaggio si é generato automaticamente perché é stato validato l'ordine di produzione con il fornitore. In quanto merce riordinata in garanzia non é previsto alcun pagamento. La tempistica relativa all'arrivo della merce si attesta per i prini di luglio. Per quanto riguarda il rimborso per il disagio subito, sará nostra cura comunicarne l'entitá, dopo opportuna valutazione in capo ai nostri referenti. A disposizione Luca G." Queste "opportune valutazioni" non arrivano mai, alche decido di scrivere altre volte, senza una risposta concreta. Vengo chiamata finalmente la prima volta il 6 Giugno 2026. In questa telefonata, il responsabile del reparto falegnameria del negozio di Baranzate, mi chiede di spiegare l'accaduto dal principio; dopo aver spiegato come stavano le cose per l'ennesima volta, lui mi dice che non sapeva nemmeno se la mia porta era stata messa in produzione e che quindi non sapeva nemmeno se e quando sarebbe arrivata. (parole inaccettabili dato che da quanto mi era stato detto ad Aprile la porta sarebbe dovuta arrivare da li a un mese.) Il responsabile mi dice che mi richiamerà dopo opportune verifiche per dirmi quando sarebbe arrivata la porta. N.b. Non mi ha più richiamata. Vengo chiamata poi il 10/06/2026 da ELEONORA BALDI, che mi chiede nuovamente di spiegare l'accaduto dal principio. Mi spiega che non posso chiedere nessun tipo di rimborso/sconto/risarcimento se la pratica non è ancora stata chiusa. Il 04/07/2026 mi viene inviata una mail da LEROY MERLIN dove saccentemente mi "ribadiscono" che la porta sarebbe arrivata i primi Luglio, quando però io specifico che fino all'ultimo loro non sapevano nulla di preciso in merito a tutto ciò che era successo. Il 15/07/2026 vengo chiamata per fissare la posa che sarebbe stata il 21/07/2026. Il 21/07/2026 vengo chiamata dai posatori alle 8:27, non so se si può risalire a quella chiamata ma sarebbe stata da registrare! Il posatore mi chiede a che piano dovesse posare la porta, io rispondo al quarto piano, e lui mi dice che avrebbe chiamato il suo responsabile perché se ne voleva andare via senza posare la porta, in quanto a detta sua era pesante da portare su. Una volta che sale al piano per vedere dove avrebbe dovuto posare la porta, esordisce con "la porta è sbagliata, le misure non vanno bene" anche lui senza inizialmente misurare nulla. Ovviamente dato che hanno sbagliato due volte il rilievo misure, ci siamo fatti rimborsare il totale. Oltre al rimborso DOVUTO dell’importo pagato chiediamo il risarcimento dei disagi subiti: -Due giorni di permesso non retribuito -730 da rimborsare perchè non possiamo più usufruire del bonus sicurezza legato alla fattura che è stata stornata. -I mesi passati con una porta non sicura, nonostante ci fossimo mossi con largo anticipo sia per poter iniziare ad abitarci sia per andare in ferie. Dato che in entrambi i casi, non sono state fatte delle prove, ma i posatori si sono nascosti dietro al “sono sbagliate le misure” è da capire anche se effettivamente la porta non ci stava o se (come nel secondo caso) i posatori non fossero attrezzati come si deve per portare su la porta al quarto piano. Se così fosse sarebbe un fatto molto grave. La porta risulta essere 82x195 Compreso di telaio 93x200 Perciò la prima porta che dovevano posare il 01/04/2026 ci sarebbe stata giusta. ilaria

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