Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
D. A.
05/09/2026

Iscrizione Vinted pro

Buongiorno ormai utilizzo la piattaforma da diversi anni e non ho mai avuto problemi, da qualche mese ho provato ad iscrivermi al programma riservato ai venditori professionali Pro Ho cambiato codice ateco dell mia partita iva aperta dal 2015 Mi sono iscritto alla camera di commercio con relativo codice rea ed ho abilitato la partita iva al vies Non appena ho tentato di fare l’upgrade del mio profilo con ormai 1800 recensioni 5 stelle ho ricevuto la sorpresa .. sono ormai 3 mesi che tento di iscrivermi ma mi da il solito errore partita iva non trovata .! Ho contattato più volte l’assistenza via email o tramite piattaforma ma non mi sanno dare una risoluzione del problema .! Continuano a darmi sempre la solita risposta stiamo lavorando al tuo problema ..! Non sappiamo fornire una tempistica ormai sono disperato non so cosa fare ! Oltretutto stanno iniziando a limitare il mio account per vendita commerciale è assurdo .! Ho mandato numerosi reclami all’assistenza chiedendo e facendo presente che non è colpa mia e di rimuovere le limitazioni ma non accade nulla .! Ho anche chiesto un aggiornamento manuale dei miei dati ma non ho ricevuto alcuna risposta .! Chiedo aiuto a voi sperando che possiate risolvere la mia spiacevole vicenda

In lavorazione
F. M.
05/09/2026

Numero caso - 15619556

Ho richiesto rimborso biglietti aerei Pisa Catania 12 Giugno 26 FR6491e Catania Pisa 16 Giugno 26 FR6492 per malattia dei passeggeri Mafera Fulvio Nicoletti Elisabetta , producendo certificati medici per i voli sopraindicati. A fronte delle certificazioni , la compagnia aerea ha rifiutato il rimborso adducendo motivazioni pretestuose ,superficiali ed inaccettabili . Allego le certificazioni , l'assicurazione di viaggio 2397702-2026/ITR il cui costo è di 34,72 euro . Chiedo l'assistenza, nei confronti del vettore aereo a codesto Altroconsumo Certo di ottenere il vostro auspicabile risolutivo supporto, rimango in attesa di riscontro sulla gestione del reclamo, sulla mail maferafulvio@gmail.com Fulvio Mafera Via Pardo Roques 1 56123 Pisa 3518194320 Numero fattura: 2397702-2026/ITR Allegati : RYANAIR-FULVIO-CERT.pdf RYANAIR-ELISA-CERT.pdf RYANAIR-MALATTIE-GRAVI-ELENCO.pdf Nascondi Messaggi (1) FULVIO MAFERA A: RYANAIR 05/09/2026 Spett.le Ryanair seguito mia richiesta da voi "rifiutata" per rimborso biglietti aerei voli FR6491 Pisa Catania 12 Giugno 26 FR6492 Catania Pisa 16 Giugno 26 passeggeri Mafera Fulvio Nicoletti Elisabetta con assicurazione 2397702-2026/ITR per euro 34,72 , ho chiesto assistenza ad Altroconsumo per ottenere il negato rimborso , allego nuovamente certificati medici del Dr Gravili medico di medicina generale, specializzato in malattie respiratorie, regolarmente esercente la professione sanitaria . Allego inoltre l'elenco delle malattie gravi , nelle quali rientra la gastroenterite acuta da tossinfezione alimentare (avvelenamento) . Auspico che codesta compagnia aerea riesamini con maggior attenzione la mia richiesta che ritengo ben motivata , sol che si consideri che la patologia accertata comporti notevole stato di disidratazione ed ipotensione ortostatica , condizione non compatibile ad affrontare un viaggio aereo di andata e ritorno sui voli prenotati nelle accertate precarie condizioni di salute . Attendo vostro riscontro Fulvio Mafera Via Pardo Roques 1 56123 Pisa mail maferafulvio@gmail.com Punto di contatto 3518194320 Allegati : RYANAIR-ASSICURAZIONE-VIAGGIO.jpg RYANAIR-MALATTIE-GRAVI-ELENCO.pdf RYANAIR-ELISA-CERT.pdf RYANAIR-FULVIO-CERT.pdf

In lavorazione
G. I.
05/09/2026

Formale reclamo e richiesta di rimborso per malfunzionamento tecnico e ritardo assistenza

Spettabile Servizio Clienti Volotea, con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione un grave disservizio tecnico e di gestione che mi ha causato un significativo danno economico. In data 23/07/2026, la mia intenzione era unicamente quella di bloccare la tariffa di un volo per 24 ore. Purtroppo, a causa di un'evidente anomalia del Vostro sistema informatico, oltre al costo del blocco tariffario di 6,00€ mi è stato addebitato l'intero valore del biglietto, pari a 388,56€, emettendo così una prenotazione ZBWH2T non richiesta. Ho provveduto a contattare immediatamente la Vostra assistenza chiedendo il rimborso dell'intera cifra, confidando in un riscontro tempestivo che mi permettesse di svincolare i fondi e ripetere correttamente la procedura. Tuttavia, la Vostra risposta è pervenuta oltre le 24 ore. Questo ritardo ha radicalmente mutato lo scenario: la successiva cancellazione automatica della prenotazione mi ha privato della tariffa agevolata che stavo monitorando, pari a 388,56€ complessivi per un volo di andata e ritorno Napoli - Karpathos per due persone. Se fossi stato ricontattato in tempo utile, avrei senz'altro confermato il biglietto originario pur di non perdere il vantaggio economico. A causa del raddoppio dei prezzi, verificatosi durante i Vostri tempi di gestione della pratica, sono stato costretto a riacquistare i medesimi biglietti (codice di prenotazione: XGU28E) alla cifra di 750.42 €. Considerato che la situazione è stata interamente generata da un'anomalia tecnica della Vostra piattaforma e dai tempi di attesa del supporto clienti, Vi richiedo formalmente un indennizzo pari alla differenza economica subita, quantificabile in 361.86 €, da corrispondere tramite rimborso monetario. Vi invito pertanto a riaccreditare quanto prima tale somma sul metodo di pagamento utilizzato in fase di acquisto. In mancanza di un riscontro favorevole entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riserverò di adire le vie legali e di rivolgermi alle autorità competenti per la tutela dei miei diritti. In attesa di un Vostro sollecito riscontro, porgo distinti saluti. Gianpiero Iasiello 3381373536 gianpiero.iasiello@gmail.com

In lavorazione
A. S.
05/09/2026

Doccia

A marzo 2026 la ditta Remail mi ha installato una doccia tutto bene circa 3 /4 mesi dopo sono venuti a cambiare il sifone e il piatto doccia che è in resina si era scheggiato, hanno fatto un ritocco sul punto scheggiato purtroppo ad asciugarsi ci ha messo 15 giorni e non 1 come avevano detto per cui io non ho più usato la doccia poi quando la resina si è asciugata è rimasta più scura. Ho telefonato ho mandato foto come mi hanno chiesto mi hanno detto che mi avrebbero richiamato perché c erano le ferie o chiamato nuovamente siamo al 5 di settembre 2026 ed io non so più niente non ho più notizie tutti i giorni chiamo e mi sento dire che mi chiameranno loro

In lavorazione
S. P.
05/09/2026

Finanziamento ancora aperto

Buongiorno vi scrivo per segnalare la problematica esposta dal 2 di agosto (come da allegato) Sono ancora in attesa di storno del finanziamento richiesto che risulta non ancora eseguito. Esprimo il mio forte disagio nell'avere due finanziamenti in corso.... lo storno risulta richiesto in giorno 2\08 sollecito vivamente la gestione dello storno e la chiusura della pratica con Agos. Attendo con urgenza un vostro riscontro. Distinti saluti Simona P.

In lavorazione
D. P.
05/09/2026
MYTIM

Aumento tariffario non previamente comunicato – TIM Supreme New

Spett. TIM S.p.A., con la presente intendo formalmente contestare l'aumento del canone relativo alla mia linea mobile 3936902298, sulla quale è attiva l'offerta TIM Supreme New, con addebito/ricarica automatica mensile di € 7,99. In data 5 settembre 2026 ho ricevuto la comunicazione relativa al rinnovo della mia offerta, constatando che l'importo richiesto è passato da € 7,99 a € 9,99. Non avendo ricevuto alcuna preventiva comunicazione relativa a tale aumento, mi sono recata presso un punto vendita TIM per chiedere spiegazioni. L'addetta mi ha riferito che l'aumento era stato comunicato ai clienti tramite SMS e che, entro una determinata scadenza, sarebbe stato possibile rifiutare la modifica tariffaria mediante l'invio di uno specifico SMS. Ho fatto presente all'addetta che non ho mai ricevuto tale comunicazione e le ho mostrato tutti gli SMS ricevuti da TIM presenti sul mio telefono, senza che risultasse alcun messaggio contenente l'informativa sull'aumento e le modalità per esercitare il diritto di rifiuto. Successivamente ho contattato il Servizio Clienti TIM, attendendo circa 25 minuti prima di poter parlare con un operatore. Ho nuovamente esposto la situazione e mi è stato risposto che TIM avrebbe inviato la comunicazione a tutti i clienti e che sarebbe spettato a me dimostrare di non aver ricevuto l'SMS. Tale risposta è, a mio avviso, del tutto irragionevole. Non è infatti concretamente possibile per un cliente dimostrare in modo autonomo e assoluto di non aver ricevuto un determinato SMS. Non posso certo produrre una prova tecnica dell'assenza di un messaggio che non mi è mai pervenuto, né ritengo ragionevole che tale onere venga posto a mio carico. Al contrario, qualora TIM sostenga di avere correttamente adempiuto all'obbligo di comunicazione, ritengo legittimo chiedere a TIM di fornire la documentazione tecnica e/o amministrativa idonea a dimostrare che la specifica comunicazione relativa alla modifica tariffaria è stata effettivamente indirizzata alla mia utenza 3936902298, indicando almeno la data, l'ora e l'esito dell'invio della comunicazione. Preciso inoltre che, se avessi effettivamente ricevuto un SMS che mi informava dell'aumento e mi indicava una procedura per mantenere le condizioni economiche precedenti, avrei naturalmente esercitato tempestivamente tale facoltà. Non ho pertanto avuto la possibilità di esercitare consapevolmente il diritto di rifiutare la modifica tariffaria, non essendo stata posta nelle condizioni di conoscere né l'aumento né le modalità e i termini per oppormi ad esso. Contesto quindi formalmente l'applicazione del nuovo importo di € 9,99 e chiedo: 1)il ripristino immediato della mia offerta TIM Supreme New alle precedenti condizioni economiche di € 7,99 mensili; 2)lo storno/rimborso dell'eventuale differenza di € 2,00 già addebitata o richiesta a seguito dell'aumento; 3)di fornirmi prova documentale dell'avvenuta trasmissione alla mia utenza 3936902298 dell'SMS contenente la comunicazione dell'aumento, specificando data, ora, numero destinatario ed esito della trasmissione; 4) qualora TIM non sia in grado di dimostrare l'effettiva trasmissione della comunicazione alla mia utenza, di riconoscere che non sono stata posta nelle condizioni di esercitare tempestivamente la facoltà di rifiutare la modifica e di conseguenza di ripristinare le condizioni economiche originarie; 5)di fornirmi una risposta scritta e circostanziata al presente reclamo, indicando le motivazioni alla base della decisione assunta. Contesto inoltre espressamente la modalità con cui è stata gestita la mia richiesta dal Servizio Clienti: dopo una lunga attesa, alla mia richiesta di conoscere gli elementi che dimostrassero l'effettivo invio della comunicazione alla mia utenza, l'operatore ha interrotto la conversazione senza fornirmi alcuna risposta né consentirmi di approfondire ulteriormente la questione. Ritengo che non sia corretto applicare una modifica contrattuale nei confronti di un cliente che afferma di non aver ricevuto la comunicazione prevista e, contemporaneamente, pretendere che sia il cliente a fornire una prova tecnicamente impossibile della mancata ricezione. Chiedo pertanto il ripristino della tariffa originaria di € 7,99 mensili, senza ulteriori costi o penalizzazioni a mio carico. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Daniela Panassidi

In lavorazione
V. R.
05/09/2026

Ritardo nella risoluzione di un problema in garanzia

Buongiorno il 31/07/26 ho richiesto intervento in garanzia sul frigorifero HaierBC1156E020005Q570027 al numero verde,ho anche avvisato il venditore euronics Tufano Giugliano in Campania Napoli,solo il 26 agosto un tecnico è venuto e ne ha constatato l' irreparabilita'.Ad oggi sono ancora senza frigorifero ,dopo numerose pec inascoltate, chiedo risoluzione e restituzione dell' importo da me pagato e risarcimento danni subiti in 1mese e mezzo senza frigorifero.

Chiuso
S. I.
05/09/2026

Tasti dell' autoradio nn funziona

In data 02-09-26 ritiro l' auto mi accorgo che i tasti dell' autoradio nn funzionano nn si alza il volume ed nn cambia la stazione

In lavorazione
T. S.
05/09/2026

Cud 2026 mai inviato

Buongiorno , fino al 2025 ho usufruito di Booking.com per affittare una casa vacanze di mia proprietà . Ho dato disposizioni tramite mia dichiarazione a Booking.com di trattentermi in ogni fattura la ritenuta d'acconto prevista sulla tassazione della cedolare secca del 21%. La suddetta dichiarazione: "Gestisco l'attività in forma NON imprenditoriale e l'immobile che ho su Booking.com è destinato a uso residenziale (accatastato cioè come A1-A11, eccetto A10). Di conseguenza, rientro nello scopo dell'applicazione di una ritenuta fiscale per affitti brevi, e pertanto Booking.com deve continuare a trattenere le imposte dai pagamenti a mio favore." Da quel momento booking ha effettivamente prelevato in ogni fattura la ritenuta d'acconto . Dovendo fare la dichiarazione dei reddito ,sono mesi che mi interfaccio per inscritto con Booking per avere il CUD 2026 relativo ai pagamenti e versamenti fatti per mio conto all'agenzia delle entrate per l'anno 2025 . Senza il Cud nessun CAF riesce a farmi la dichiarazione dei redditi. Booking ha sempre preso tempo lamentando tempistiche tardive sulla produzione della documentazione richiesta. Ho dovuto posticipare la dichiarazione dei redditi da maggio a giugno ,poi da giugno a luglio e ora da luglio a settembre . Il termine ultimo per le dichiarazioni dei redditi 2026 è fissato al 30 settembre e io ho un ultimo appuntamento con il caf il 22 settembre ,se non mi presenterò con il CUD 2026 non potrò fare la dichiarazione dei redditi con enorme danno economico a mio carico. Nonostante i numerosi solleciti scritti di questi mesi ,Booking.com ha sempre trovato scuse e posticipato l'invio di questo documento che ad oggi non è ancora pervenuto. Ci tengo a precisare che , essendo Booking un anticipatore di queste somme da me dovute , ad oggi dal mio profilo fiscale dell'Agenzia delle Entrate io sono impossibilitata a visionare tale documentazione . Attendo con urgenza immediata l'invio del CUD 2026 da parte della Società Booking.com entro e non oltre 7 giorni per poter procedere alla dichiarazione dei redditi . Nulla ricevendo ,mi attiverò immediatamente a tutela dei miei diritti ed interessi economici senza ulteriore preavviso scritto nè comunicazione a Booking.Com. Attendo riscontro celere Distinti Saluti Schembri Teresa

In lavorazione
G. S.
05/09/2026
FCA

Catena distribuzione e guasti sistemi antinquinamento

Sono proprietario di una citroën C4 Spacetourer diesel automatica immatricolata nel luglio 2022 targata GJ087VD. A metà ottobre 2025 ha cominciato a manifestarsi occasionalmente un segnale di anomalia motore che poi è diventato fisso punto. Mi sono rivolto ad una concessionaria Citröen, Gregis di Sesto San Giovanni dove già mi appoggiavo per la manutenzione, che ha eseguito una diagnosi riscontrando una rumorosità alla catena di distribuzione che avrebbe dovuto essere soggetta ad un richiamo e mi ha rinviato alla rete Stellantis poiché loro non potevano eseguire interventi di questo tipo. Ho allora contattato la rete Stellantis, nella fattispecie la sede di Sesto San Giovanni, e l'operatrice mi ha comunicato che non c'era alcun tipo di richiamo in corso su questa vettura e la garanzia biennale era scaduta. Avrei potuto avere un appuntamento per la riparazione ordinaria non prima del 25 novembre e non era garantita la disponibilità dei ricambi, con un inaccettabile fermo in macchina di quasi due mesi. Mi sono allora rivolto ad un officina della rete Euro Repar a Segrate in via Galileo 14 marchio che mi risulta essere di proprietà Stellantis. Gianserra, titolare del officina, dopo aver verificato la disponibilità di ricambio mi ha informato che ce ne erano circa 800 in lista d'attesa poiché si trattava di un difetto ricorrente e che la disponibilità attuale non era garantita. È riuscito a reperire ricambi a Battipaglia e se li è fatti inviare ed ha iniziato lo smontaggio alla riparazione del veicolo. Nel frattempo attraverso la app my Citröen ho contattato il servizio clienti che mi ha chiamato in due occasioni invitandomi a trasferire l'auto in una concessionario ufficiale, cosa che non ho potuto fare poiché lo smontaggio era già iniziato. Intanto visto il prolungarsi dei tempi ho dovuto provvedere a procurarmi un'altra vettura. Poiché avevo urgente necessità di avere l'auto e la risposta era estremamente tardiva ho consentito una riparazione che mi dava maggiore garanzia dei tempi. L'intervento ha avuto un costo di oltre tremila euro. Ho poi ricevuto una lettera datata giugno 2026 da parte di Stellantis che mi invitava di rivolgermi alla rete di riparazione per il richiamo sulla stessa catena di distribuzione. E quindi è evidente che erano perfettamente consapevoli del difetto produttivo di una catena sottodimensionata ma al momento del guasto che mi ha riguardato non era attivo il richiamo. Ho quindi prenotato la visita in officina per il controllo della catena il 7 settembre. Nel frattempo il 7 agosto l'auto ha avuto un guasto mentre mi trovavo a Fornovo val di Taro e quindi ho dovuto riportarla a Milano con un carro attrezzi che è costato altri 510 euro e non ha più ripreso il funzionamento. Contattata di nuovo l'officina Gianserra alla riapertura ha riscontrato la rottura della valvola EGR. Ho quindi dovuto spostare l'appuntamento presso la sede Citroen di Sesto San Giovanni e mi è stato dato per il 19 novembre. Tutto questo ha provocato, oltre ad un esborso economico rilevante, un fermo auto per diversi mesi. Contattato nuovamente il servizio clienti di Stellantis mi hanno risposto che poiché gli interventi non erano stati eseguiti nella rete ufficiale, pur essendo Euro Repar di proprietà Stellantis, non erano disponibili ad alcun tipo di indennizzo. Per un auto di soli quattro anni direi che questi guasti sono eccessivi e sono pronto a rivolgermi ad un legale per tutelare il mio diritto di consumatore. La mancata risposta di Stellantis con scuse procedurali non cambia il fatto che la catena di distribuzione fosse difettosa e lo sapevano perfettamente.

In lavorazione

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