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Richiesta di intervento in garanzia per anomalia sistema ADAS/LKA – Kia Stonic targa GE690SR
Spett.le Kia Italia S.r.l. Via G. B. Pirelli, 24 – 20124 Milano e p.c. Altroconsumo – Servizio Reclami Con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione un reclamo formale relativo alla mia Kia Stonic mild hybrid 1.0 benzina 100 CV, immatricolata il 17/03/2021, acquistata nel febbraio 2025 con circa 60.000 km e attualmente avente all'attivo circa 90.000 km. Dopo un periodo iniziale di normale utilizzo del veicolo, ho riscontrato un comportamento, a mio avviso, anomalo e potenzialmente rischioso del sistema di assistenza al mantenimento della corsia (LKA/ADAS). In particolare, il sistema interviene in maniera estremamente tardiva rispetto a quanto previsto da un corretto funzionamento dell'assistenza: la correzione della traiettoria avviene quando il veicolo risulta già significativamente spostato dal margine della corsia, arrivando, nelle prove effettuate, a trovarsi con una parte consistente della vettura oltre la propria linea di demarcazione e verso la corsia opposta. Considerata la natura del dispositivo e il fatto che si tratta di un sistema di sicurezza attiva, ritengo che tale comportamento meriti una verifica tecnica approfondita e non possa essere liquidato come un normale comportamento del sistema senza una precisa diagnosi ufficiale. Per questo motivo mi sono rivolto inizialmente alla sede di Castellanza di Autotorino S.p.A., officina autorizzata Kia. In tale occasione mi è stato riferito che, secondo una loro valutazione sommaria, il sistema funzionerebbe correttamente, prospettandomi tuttavia un intervento di ritaratura a pagamento qualora volessi modificare il comportamento del veicolo. Non ritenendo soddisfacente tale riscontro, ho successivamente richiesto una seconda valutazione presso la sede di Saronno di Clerici Auto S.p.A., altra officina della rete ufficiale Kia. In questo secondo caso mi è stato riferito che l'anomalia potrebbe essere riconducibile a una sostituzione del parabrezza effettuata presumibilmente dal precedente proprietario e che sarebbe quindi necessaria una ritaratura della telecamera, anch'essa preventivata interamente a mio carico. È proprio su quest'ultimo aspetto che richiedo un Vostro fermo e chiarificatore intervento. Il parabrezza attualmente installato sul veicolo risulta essere un ricambio originale Kia, sebbene presenti una data di produzione successiva rispetto a quella di immatricolazione dell'auto, confermando l'avvenuta sostituzione. Poiché si tratta di un componente ufficiale della Casa, quindi presumibilmente sostituito dalla rete di assistenza kia, non si comprende per quale ragione la calibrazione della telecamera/sistema ADAS debba essere automaticamente posta a carico del cliente finale, considerando che: * il veicolo si trova pienamente all'interno del periodo di garanzia ufficiale Kia di 7 anni / 150.000 km; * la garanzia contrattuale Kia è trasferibile ai successivi proprietari, nel rispetto delle relative condizioni; * il manuale d'uso e manutenzione della vettura prevede espressamente che, in caso di sostituzione del parabrezza, la telecamera anteriore e il relativo sistema vengano controllati e tarati presso la rete ufficiale; * il problema riguarda la sicurezza stradale e l'efficacia di un sistema ADAS di primo impianto. Non intendo contestare la necessità tecnica di una calibrazione. Al contrario, sono totalmente disponibile a far eseguire l'intervento presso la rete ufficiale. Contesto, invece, il fatto che tale ripristino venga considerato un servizio commerciale a pagamento senza che mi sia stata fornita una diagnosi tecnica documentata che chiarisca la natura del problema. Chiedo pertanto a Kia Italia di accertare tecnicamente l'origine dell'anomalia, verificando: * se il sistema LKA/ADAS della vettura sia conforme alle specifiche della Casa madre; * se la telecamera anteriore risulti correttamente calibrata o se presenti un difetto elettronico/ottico nativo; * se la sostituzione del parabrezza originale risulti tracciata nei Vostri sistemi ufficiali, essendo plausibile un passaggio nella rete ufficiale visto il ricambio utilizzato, e se sia stata eseguita a regola d'arte; * per quale motivo tecnico un'anomalia relativa a un sistema di sicurezza coperto da garanzia residua debba essere esclusa dalla copertura stessa. Vi chiedo pertanto di prendere formalmente in carico la presente segnalazione e di autorizzare una delle officine citate a effettuare, senza spese a mio carico e in regime di garanzia: * una diagnosi completa e documentata del sistema ADAS/LKA; * l'eventuale ritaratura necessaria al corretto ripristino del sistema secondo gli standard di sicurezza Kia. Resto a disposizione per mettere il veicolo a disposizione della rete ufficiale per qualsiasi prova su strada o approfondimento diagnostico che riteniate necessario. In attesa di un Vostro gradito riscontro scritto entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, porgo cordiali saluti. Davide Gava Kia Stonic 1.0 benzina 100 CV mild hybrid Immatricolazione: 17/03/2021 Targa:GE690SR Telaio (VIN): KNAD6817AM6476877
mancata erogazione vettura di cortesia nei termini contrattuali
Ho avuto un disservizio con la mia auto alfa junior elettrica in garanzia che è rimasta in officina per un mese. ho potuto usufruire della vettura sostitutiva (prevista dal contratto stellantis dopo 4 ore), solamente dopo una settimana dalla diagnosi effettuata in officina. Mi è stata riconsegnata la vettura funzionante dopo un mese, ma ho sostenuto delle spese per un noleggio di autovettura nella settimana in cui ero sfornito della vettura di cortesia, senza avere una valida assistenza del servizio clienti della Stellantis. Ho già inviato pec alla Stellantis, senza alcun riscontro. la spesa sostenuta è di 281 euro. Di seguito il testo delle PEC inviata. Spett.le Stellantis, con la presente intendo formalizzare un reclamo per il grave disservizio subito, nonché procedere alla messa in mora e alla contestuale richiesta di rimborso delle spese sostenute a causa della mancata tempestiva erogazione della vettura sostitutiva prevista dalle condizioni di assistenza e garanzia. Sono proprietario di una Alfa Romeo Junior elettrica, acquistata da soli cinque mesi e tuttora coperta da garanzia. In data 22/08/2026, a seguito di un guasto bloccante segnalato sul veicolo con il messaggio “Errore trazione elettrica”, sono stato costretto a contattare il servizio di assistenza stradale Stellantis. La richiesta veniva inizialmente registrata con pratica n. 2026452039, successivamente divenuta n. 04490847. Nonostante la natura bloccante del guasto e la sostanziale indisponibilità del veicolo, il carro attrezzi interveniva soltanto in data 27/08/2026, cinque giorni dopo la segnalazione, trasferendo il veicolo presso l’officina Rosati di Via Salaria. La diagnosi e il successivo ticket per l'ottenimento della vettura sostitutiva venivano aperti soltanto in data 31/08/2026, con codice di pre-autorizzazione n. 766016. La vettura sostitutiva veniva infine effettivamente messa a disposizione soltanto in data 04/09/2026, vale a dire ben tredici giorni dopo la segnalazione del guasto. Durante tutto questo periodo ho cercato quotidianamente di ottenere informazioni e di sollecitare la gestione della pratica, effettuando almeno due chiamate al giorno, sia all'assistenza stradale sia al servizio clienti ACI, chiedendo espressamente che la procedura venisse accelerata e che mi venisse fornita una tempistica certa per la disponibilità di un veicolo sostitutivo. Tali numerosi contatti risultano, peraltro, documentabili attraverso le registrazioni delle chiamate. Nonostante le ripetute sollecitazioni, non ho ricevuto alcuna informazione concreta né una tempistica attendibile. In considerazione dell'assoluta necessità di disporre di un'automobile e dell'assenza di qualsiasi soluzione da parte vostra, nonché dopo aver preventivamente inviato una PEC rimasta priva di riscontro, in data 30/08/2026 sono stato costretto a provvedere autonomamente al noleggio di un'autovettura, sostenendone integralmente il costo. Il primo contratto di noleggio, inizialmente stipulato dal 30/08 al 03/09, è stato successivamente prorogato fino al 04/09, per un costo complessivo di € 136,14. Inoltre, non avendo ricevuto alcun riscontro da parte vostra e non avendo alcuna certezza circa l'effettiva disponibilità della vettura sostitutiva, in data 03/09/2026 sono stato costretto a sottoscrivere un secondo contratto di noleggio, previsto per il periodo 04/09–10/09. Non appena, in data 04/09/2026, ho finalmente ricevuto conferma dell'erogazione della vettura di cortesia, ho immediatamente provveduto a cancellare il secondo noleggio. Tale cancellazione, resa necessaria esclusivamente dalla tardiva comunicazione e dall'assenza di riscontri da parte vostra, ha tuttavia comportato l'applicazione di una penale di € 95,86, che ritengo debba essere integralmente posta a vostro carico. A ciò si aggiunge il maggior costo sostenuto per il carburante. Nel periodo in cui, nonostante quanto previsto dalle condizioni di assistenza, non mi è stata fornita alcuna vettura sostitutiva, ho percorso complessivamente 420 km con l'autovettura noleggiata, sostenendo una spesa per benzina pari a € 66,66. Considerando che gli stessi 420 km, qualora avessi potuto utilizzare la mia Alfa Romeo Junior elettrica, avrebbero comportato un costo energetico stimato in circa € 16,00, chiedo pertanto anche il rimborso del maggior costo sostenuto, pari a € 50,00. Alla luce di quanto sopra, con la presente CONTESTO FORMALMENTE la gestione della pratica di assistenza e, in particolare, il ritardo nell'intervento di soccorso, nella diagnosi e nell'attivazione della procedura per la vettura sostitutiva, nonché la mancata fornitura tempestiva del veicolo sostitutivo nonostante le mie reiterate richieste e le previsioni contrattuali di assistenza; CHIEDO E INTIMO il rimborso delle spese direttamente sostenute e documentabili in conseguenza del disservizio, e in particolare: € 136,14 per il primo noleggio dell'autovettura, comprensivo del successivo prolungamento fino al 04/09/2026; € 95,86 per la penale applicata a seguito della cancellazione del secondo contratto di noleggio; € 50,00 quale differenza tra il costo del carburante effettivamente sostenuto (€ 66,66) e il costo energetico che avrei sostenuto utilizzando la mia vettura elettrica (circa € 16,00). La somma attualmente richiesta a titolo di rimborso ammonta pertanto a € 281,00, oltre a ogni ulteriore importo che dovesse emergere dalla documentazione relativa alla vicenda. Mi riservo inoltre di quantificare e richiedere ogni ulteriore costo e/o danno documentabile derivante dalla prolungata indisponibilità del veicolo e dalla mancata tempestiva erogazione della vettura sostitutiva. Con la presente, Vi costituisco formalmente in mora, ai sensi e per gli effetti di legge, chiedendo il pagamento/rimborso dell'importo sopra indicato entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente. Vi invito altresì a fornirmi, entro il medesimo termine, un riscontro scritto e puntuale in merito alle ragioni dei ritardi sopra descritti, indicando altresì le misure che intendete adottare affinché simili disservizi non si ripetano. In difetto di un riscontro concreto e del rimborso richiesto entro il termine indicato, mi riservo di adire senza ulteriore preavviso le competenti sedi per la tutela dei miei diritti, ivi comprese le procedure di conciliazione e ogni altra azione prevista dalla normativa applicabile, con aggravio di costi a vostro carico. Resto in attesa di un vostro sollecito e definitivo riscontro. Distinti saluti Mario Ciotti
Motore Fakro Garanzia
Spett. Tecnomat In data 04-07-2026 ho acquistato presso il Vostro negozio un motore finestra pagando contestualmente l’importo di 189 euro. A distanza di due mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, non interrompe la sua corsa in chiusura Il 24 agosto 2026 vi ho inviato un email per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. La mia richiesta non è mai stata presa in considerazione ed anzi mi è stato detto di far uscire un tecnico facro a mie spese. Sono ancora in attesa di risposta in quanto il prodotto a mio avviso è difettoso e dopo le varie modifiche che mi sono state indicate, ancora non funziona. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
Malfunzionamento ecodosatore lavatrice Samsung - Mancata riparazione in garanzia
In data 25/07/2025 ho acquistato una lavatrice Samsung modello WW90DG6U85LKU3, tuttora coperta dalla garanzia legale di conformità. Nel corso dell'utilizzo si è manifestato un problema relativo al funzionamento del cassetto del detersivo/ammorbidente, in particolare al mancato corretto prelievo dell'ammorbidente. Ho pertanto contattato l'assistenza Samsung e aperto una pratica di assistenza in data 19/08/2026. A seguito dell'intervento dell'assistenza, Samsung ha proceduto alla sostituzione del cassetto, riconoscendo quindi la necessità di intervenire sul componente. Tuttavia, la gestione successiva della pratica è risultata insoddisfacente. Mi è stato infatti comunicato da Samsung che il problema non sarebbe coperto dalla garanzia in quanto, secondo l'azienda, non sarebbero state rispettate le corrette condizioni/modalità di utilizzo del prodotto. Tale affermazione viene da me formalmente contestata, in quanto non mi è stata fornita una spiegazione tecnica adeguatamente circostanziata che consenta di comprendere: - quale specifica modalità d'uso avrei violato; - quale comportamento concreto mi viene contestato; - quale sarebbe il nesso causale tra tale presunta violazione e il malfunzionamento riscontrato; - sulla base di quale valutazione tecnica Samsung abbia escluso l'applicazione della garanzia; - per quale motivo, nonostante la sostituzione del cassetto effettuata dall'assistenza, la problematica non sia stata definitivamente risolta. Ritengo pertanto non sufficientemente motivato il diniego della garanzia, soprattutto considerato che il prodotto è stato acquistato da poco più di un anno ed è ancora all'interno del periodo di garanzia legale. Ho successivamente inviato a Samsung una formale contestazione tramite PEC, chiedendo un riscontro e la soluzione del problema. Ad oggi non ho ancora ricevuto risposta alla PEC, né mi è stata fornita una soluzione definitiva. Nel frattempo ho continuato a segnalare la problematica anche attraverso la Community Samsung, dove i moderatori ufficiali risultano essere a conoscenza della vicenda e della relativa pratica, senza tuttavia che ciò abbia portato, allo stato attuale, a una concreta soluzione. Richiesta Chiedo pertanto l'intervento di Altroconsumo affinché Samsung venga sollecitata a: - fornire una motivazione tecnica chiara, documentata e verificabile dell'eventuale esclusione della garanzia; - qualora non venga dimostrata una causa di esclusione della garanzia, procedere alla riparazione definitiva del prodotto senza alcun costo a mio carico, oppure adottare l'altra soluzione prevista dalla normativa sulla garanzia legale di conformità, ove ne ricorrano i presupposti; - fornire un riscontro formale alla contestazione già inviata tramite PEC; - chiarire definitivamente la posizione assunta da Samsung in merito alla pratica di assistenza. Sono in possesso della documentazione relativa all'acquisto, della pratica di assistenza Samsung, delle comunicazioni intercorse con l'assistenza, della documentazione relativa all'intervento effettuato e della PEC già trasmessa, che posso mettere a disposizione per consentire la valutazione completa della controversia. Considerato che il prodotto è ancora nel periodo di garanzia legale e che, nonostante i contatti con Samsung e l'intervento dell'assistenza, il problema non è stato definitivamente risolto, chiedo che la presente segnalazione venga presa in carico e che Samsung venga sollecitata a fornire una soluzione concreta.
GARANZIA LEGALE DI CONFORMITA' RIMBORSO O SOSTITUZIONE
Con la presente intendo formalizzare una contestazione ai sensi degli artt. 128–135 del Codice del Consumo, relativa al difetto di conformità riscontrato nelle scarpe acquistate presso il punto vendita online di Pittarello S. P. A Nonostante un utilizzo corretto e conforme alla destinazione d’uso, la tomaia della calzatura ha generato una pressione verticale anomala sulla zona ungueale, causando un trauma documentato (ematoma subungueale). Tale evento configura una non idoneità del prodotto all’uso ordinario, come previsto dalla normativa vigente. Ho già fornito al negozio tutta la documentazione fotografica e descrittiva, ma il difetto e il danno sono stati negati senza alcuna motivazione tecnica. Ricordo che, ai sensi dell’art. 132 del Codice del Consumo, nei primi dodici mesi dall’acquisto il difetto si presume esistente al momento della consegna, salvo prova contraria a carico del venditore. Vi invito pertanto a fornire un riscontro formale e a procedere con una delle soluzioni previste dalla Garanzia Legale di Conformità: rimborso integrale del prezzo pagato oppure sostituzione con un modello equivalente.
Mancata Riparazione del prodotto
Buongiorno, ho richiesto la riparazione della tastiera Kurzweil perchè da quando l' ho acquistata ha iniziato a dare problemi con lo schermo e non solo: a volte rimaneva tutto bianco con il logo Kurzweil senza mostrare le patches e a volte non caricava le patches precedentemente salvate indicando solo i banchi con la scritta EMPTY. Oltre al fatto che l'azienda Zema ha ignorato diverse mie richieste di avere l'indirizzo del loro centro riparazioni convenzionato (avrei preferito andare di persona a consegnare il pacco, sia per evitare danni nella spedizione, sia per dare indicazioni precise a chi avrebbe dovuto riparare il prodotto), una volta spedito il prodotto mi è stata inviata la seguente notifica: "Gentile cliente, il nostro fornitore ci ha comunicato che la riparazione è stata rifiutata, il dispositivo ha subito un urto, la custodia è incrinata e alcuni tasti premono altri tasti. Provvediamo a rispedirle il prodotto. Cordiali saluti". Quindi oltre ad aver avuto un danno in più mi è stata inviata la tastiera senza nessun tipo di riparazione. Qua sotto potete visionare tutta la conversazione con Zema.
Auto venduta non conforme con vizi occulti e preesistenti
Richiesta di sostituzione componente guasto preesistente alla vendita Spett.le LSP AUTO DI LA SPINA ANGELO Via Andrea Caponnetto 9, Motta Sant’Anastasia (CT) Firenze, 25 settembre 2026 Oggetto: Difetti di conformità dell’auto Peugeot 208 targa EN****W di cui acquisto in data 14 febbraio 2026 presso concessionaria LSP AUTO DI LA SPINA ANGELO Con la presente Vi comunico che l’auto Peugeot 208 targa EN****W acquistata in data 14 febbraio 2026 presso la concessionaria LSP Auto di La Spina Angelo di cui acquisto in oggetto, consegnatami in data 18 febbraio 2026 presenta dei difetti preesistenti non dichiarati che la rendono non conforme rispetto a quanto stabilito in contratto. In particolare, già in fase di consegna venne fatto notare al concessionario che l’auto presentava un rumore strano, lo stesso liquidava il tutto come “normale suono dei motori a tre cilindri”. L’auto dopo solo 1 mese e mezzo dall’acquisto in data 7 aprile 2026, presentava un’anomalia al motore con spia fissa accesa durante la marcia, costringendomi a fermare il veicolo e recarmi all’officina più vicina. Effettuata diagnosi sono state riscontrati degli errori dovuti alla perdita di efficienza del catalizzatore e da diagnosi sonora, la necessità di sostituzione del catalizzatore, cui usura era riconducibile precedente all’acquisto. In data 8 aprile 2026 tramite messaggio whatsapp viene avvisato il sig. La Spina Angelo di quanto accaduto, quest’ultimo riconduceva tutto a “normale usura”, disconoscendo ogni responsabilità. Vi invito pertanto, ai sensi dell’art. 130 D.lgs. 206/05 a provvedere entro 7 giorni dal ricevimento della presente e a Vostre spese, alla sostituzione immediata del componente presso un’officina di mia fiducia. Con riserva di ogni diritto in ordine al risarcimento dei danni. Distinti Saluti
MediaWorld Protection
Mai più acquisterò MediaWorld Protection!!!!sono soldi buttati!!! È un disservizio incredibile!nonostante abbia scritto a loro con queste parole formali ancora sono qui ad aspettare la riparazione!!!! Spettabile Servizio Clienti MediaWorld, e p.c. Spettabile Direzione SPB Italia S.r.l., Con la presente formula formale sollecito e messa in mora in merito alla pratica di sinistro N° 1430003, aperta in data 26/07/2026 per la macchina del caffè ZYRON DELON M/CAFFE ENV120.GY (S/N: 21327DV1e0275182OLR). Desidero denunciare un grave disservizio logistico che sta bloccando la mia pratica da oltre un mese. Come da Vostra comunicazione del 29/07/2026, il ritiro del prodotto era stato regolarmente pianificato per il giorno 31/07/2026 tramite il corriere BRT, con numero ordine spedizione 2351000-333025. In tale data, e nei giorni successivi, il corriere incaricato non si è mai presentato presso il mio domicilio per il prelievo del bene, né sono mai stata contattata per ricevere spiegazioni o per riprogrammare il passaggio. Il prodotto si trova tuttora a casa mia, imballato e pronto per la spedizione come da Vostre istruzioni. A causa di questa totale inadempienza della Vostra filiera logistica, la mia pratica risulta ferma da più di 32 giorni, privandomi ingiustamente dell'utilizzo di un bene di uso quotidiano. Pessimi!!!!!!
Pompa ammorbidente guasta
Gentilissima Samsung, vi contatto in quanto acquirente di una vostra lavatrice modello Bespoken AI ecodosatore 11kg WW11DB7B94GBU3 SERIALE: 08HU5ESY900652A Dopo meno di un anno si è rotta la pompa che eroga l'ammorbidente. Ho chiamato il vostro tecnico. Una volta uscito non ha nemmeno aperto la lavatrice. Si è limitato a dire che la pompa non è in garanzia e che se c'è stato un problema è stato a causa della mia incuria. Premesso che l'ho informato che ho sempre fatto la pulizia mensile della pompa e ad ogni fine ammorbidente . Mi sono sempre attenuto a tutte le indicazioni del manuale. Sentirsi ribaltare la colpa senza alcun razionale non va bene. Leggo nei forum che questo problema riguarda molti utenti. Invece di escludere questa componente dalla garanzia del prodotto andrebbe fatta una campagna di sostituzione di un in quanto non adeguato alla funzione per la quale è stato pensato. Qui forse andrebbe fatta una Class action vista la gravita della situazione. La legge in ogni caso tutela il consumatore su tutti i componenti per 2 anni. attendo un riscontro Cordialmente
Articolo difettoso da sostituire
Buongiorno in data 21/09 ho ricevuto il mio ordine 23345. Dopo due giorni quando mi accingevo ad utilizzarlo per la prima volta ho notato un difetto sulla cerniera che non consente di aprire e chiudere la borsa correttamente inviando anche due foto a supporto per evidenziare il difetto. Ho scritto alle due e-mail disponibili dal vostro portale info@tucano.it e ordini@tucano.it senza avere risposta. Sollecito pertanto rimborso o sostituzione del mio ordine effettuato e non utilizzatabile
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