Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Ritardo volo ryanair
Gentile Servizio Clienti Ryanair, con la presente intendo contestare formalmente il vostro diniego alla mia richiesta di compensazione relativa al volo FR5617 Tirana (TIA) – Milano Malpensa (MXP) del 10 settembre 2026, il cui orario di partenza previsto era alle 20:30 circa e che è stato effettuato solamente nelle prime ore dell’11 settembre, con un ritardo di diverse ore. Nella vostra comunicazione avete attribuito il ritardo a condizioni meteorologiche avverse, qualificandolo pertanto come circostanza eccezionale. Tale ricostruzione, tuttavia, non risulta coerente con i dati meteorologici disponibili relativi all’aeroporto di Tirana nella fascia oraria interessata. In particolare, i METAR relativi alla sera del 10 settembre 2026, anche in prossimità dell’orario originariamente previsto per la partenza, riportano condizioni CAVOK, visibilità ottimale, venti deboli e l’assenza di fenomeni meteorologici significativi. Analogamente, anche nelle ore successive, comprese quelle immediatamente precedenti alla partenza effettiva del volo, non risultano dai dati meteorologici disponibili condizioni tali da evidenziare un evento meteorologico particolarmente avverso presso l’aeroporto di Tirana e Milano Malpensa. Inoltre, dalla ricostruzione della rotazione dell’aeromobile risulta che il volo precedente FR5616 Milano Malpensa – Tirana aveva già subito un significativo ritardo prima di arrivare a Tirana, circostanza che rende necessario chiarire quale sia stata l’effettiva causa originaria della perturbazione operativa. Alla luce di quanto sopra, non ritengo sufficientemente motivata l’attribuzione dell’intero ritardo del volo FR5617 a condizioni meteorologiche eccezionali. Pertanto, vi chiedo formalmente di fornirmi la documentazione ufficiale sulla quale avete basato il diniego della compensazione e, in particolare: il rapporto operativo relativo al volo FR5617 del 10 settembre 2026; l’eventuale documentazione che attesti specifiche restrizioni o disposizioni del controllo del traffico aereo (ATC) causate da condizioni meteorologiche avverse; eventuali NOTAM, comunicazioni operative o altri documenti ufficiali che dimostrino l’esistenza di condizioni meteorologiche tali da impedire o limitare l’operatività del volo; l’indicazione precisa dell’evento meteorologico eccezionale che avrebbe determinato il ritardo e dell’orario in cui tale evento si sarebbe verificato; la documentazione relativa al volo precedente FR5616, qualora il ritardo di quest’ultimo abbia contribuito al ritardo del mio volo; qualsiasi ulteriore documentazione che dimostri il nesso causale tra l’evento meteorologico indicato e il ritardo subito dal volo FR5617. Chiedo inoltre che venga specificato se il ritardo sia stato determinato direttamente da condizioni meteorologiche riguardanti Tirana, Milano Malpensa, la rotta del volo oppure da una precedente rotazione dell’aeromobile, distinguendo chiaramente le diverse cause operative. In assenza di documentazione ufficiale idonea a dimostrare l’effettiva sussistenza della circostanza eccezionale e il suo diretto nesso causale con il ritardo subito, vi chiedo di riesaminare la mia richiesta di compensazione ai sensi del Regolamento (CE) n. 261/2004. Resto in attesa di un vostro riscontro completo e documentato e, in particolare, della documentazione ufficiale sopra richiesta. Cordiali saluti, Beatrice Bedasi
Ritardo di oltre 4 ore del volo FR5532
Spett. Ryanair Holding plc, In data 9 Settembre 2026 mi sono presentato all’aeroporto di Colonia-Bonn in possesso di regolare biglietto per il volo n° FR5532 diretto all'aeroporto di Milano Bergamo Orio al Serio con la Vostra compagnia. Una volta di fronte al gate in aeroporto ho appreso dal tabellone delle partenze che tale volo stava accumulando ritardo. Né il Vostro personale di terra né il Vostro Customer Service mi hanno offerto alcuna assistenza durante il periodo di attesa, fatta eccezione per la possibilità di usufruire di spuntini e/o bevande negli esercizi aeroportuali tramite voucher. Infine, l'aereo è partito soltanto alle ore 21.36 (si veda lo screenshot allegato, preso dalla Vostra flight status web page), giungendo a destinazione con un ritardo superiore alle 4 (quattro ) ore rispetto all'orario previsto. Tale ritardo, non giustificato da circostanze eccezionali, come si evince dal secondo screenshot allegato, pervenutomi tramite la Vostra App Ryanair mentre mi trovavo in aeroporto a Colonia, mi ha causato notevoli disagi, in quanto avevo incontri lavorativi e personali improrogabili in data 10 Settembre 2026 nella destinazione finale (Napoli) che avrei raggiunto tramite un secondo volo Ryanair (FR3665), in partenza da Milano Bergamo Orio al Serio alle ore 20:10 (anch'esso poi posticipato alle ore 22:29). Con la presente richiedo, pertanto, la corresponsione dell’indennizzo previsto ai sensi dell’art. 7, Reg. UE n.261/04, oltre al risarcimento di tutti i danni subiti da stimarsi complessivamente in € 499,69, come si evince dalle fatture allegate relative al volo Lufthansa (LH338) da Francoforte a Napoli ed ai treni che ho dovuto prendere per raggiungere l'aeroporto di Francoforte da quello di Colonia-Bonn. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per la prenotazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali Saluti, Andrea Arato
Contestazione rifiuto indennizzo ritardo volo Air Canada - ZSBJJD
To: AIR CANADA Customer Relations / Legal Claims (cc: Altroconsumo) Subject: Formal Dispute of Claim Rejection & Demand for Compensation – Delay at Final Destination due to Missed Connection – Booking Ref (PNR): [ZSBJJD] – Flights [AC838] and [EN8810] on [13/08/2026 and 14/08/2026] Dear Air Canada Team, I am writing to formally contest the rejection of my claim (Ref: [CAS-11354778-D1Y4H7]) regarding the flight itinerary from Vancouver (YVR) to Milan Malpensa (MXP) via Frankfurt (FRA) on [13/08/2026 and 14/08/2026], booked under a single ticket (PNR: [ZSBJJD]). The initial leg of the itinerary, flight [AC838] operated by Air Canada from Vancouver to Frankfurt, suffered a delay that resulted in a missed connection in Frankfurt. As a consequence, I was rebooked on a later connecting flight to Milan Malpensa (flight [EN8810] operated by Air Dolomiti). Due to this missed connection, I reached my final destination (Milan Malpensa) at [2.35 P.M] – accumulating a total delay of approximately 4 hours at the final destination compared to the original itinerary. In your previous correspondence, you denied compensation citing generic "safety-related issues" due to "unforeseen maintenance". I strictly dispute this position. According to the legal precedent set by the Canadian Transportation Agency (CTA), a carrier cannot simply rely on generic statements regarding safety or maintenance to exempt itself from liability. Air Canada holds the burden of proof and must provide explicit technical records proving that the mechanical failure was extraordinary, completely unpredictable, and unpreventable through standard maintenance procedures. As this single-ticket itinerary originated in Canada and was operated by a large carrier, I hereby request the statutory compensation of 400 CAD (or equivalent in EUR) pursuant to the Air Passenger Protection Regulations (APPR) for a final arrival delay between 3 and 6 hours. Please process the payout to the original payment method within 15 days of receiving this notice. Failure to resolve this issue or provide concrete technical proof justifying the delay will result in an immediate formal complaint lodged with the Canadian Transportation Agency (CTA) for administrative review and enforcement. Sincerely, Elisa Palumbo Corso Lazzaro Isoardi 43, Savigliano (CN) 12038, Italy eli.palumbo95@gmail.com +39 3488601985 Enclosures: - Booking confirmation / e-ticket showing single PNR - Copy of Air Canada's initial refusal email
Contestazione rifiuto indennizzo ritardo volo Air Canada - ZSBJJD
To: AIR CANADA Customer Relations / Legal Claims (cc: Altroconsumo) Subject: Formal Dispute of Claim Rejection & Demand for Compensation – Delay at Final Destination due to Missed Connection – Booking Ref (PNR): [ZSBJJD] – Flights [AC838] and [EN8810] on [13/08/2026 and 14/08/2026] Dear Air Canada Team, I am writing to formally contest the rejection of my claim (Ref: [CAS-11354777-M1P2R4]) regarding the flight itinerary from Vancouver (YVR) to Milan Malpensa (MXP) via Frankfurt (FRA) on [13/08/2026 and 14/08/2026], booked under a single ticket (PNR: [ZSBJJD]). The initial leg of the itinerary, flight [AC838] operated by Air Canada from Vancouver to Frankfurt, suffered a delay that resulted in a missed connection in Frankfurt. As a consequence, I was rebooked on a later connecting flight to Milan Malpensa (flight [EN8810] operated by Air Dolomiti). Due to this missed connection, I reached my final destination (Milan Malpensa) at [2.35 P.M] – accumulating a total delay of approximately 4 hours at the final destination compared to the original itinerary. In your previous correspondence, you denied compensation citing generic "safety-related issues" due to "unforeseen maintenance". I strictly dispute this position. According to the legal precedent set by the Canadian Transportation Agency (CTA), a carrier cannot simply rely on generic statements regarding safety or maintenance to exempt itself from liability. Air Canada holds the burden of proof and must provide explicit technical records proving that the mechanical failure was extraordinary, completely unpredictable, and unpreventable through standard maintenance procedures. As this single-ticket itinerary originated in Canada and was operated by a large carrier, I hereby request the statutory compensation of 400 CAD (or equivalent in EUR) pursuant to the Air Passenger Protection Regulations (APPR) for a final arrival delay between 3 and 6 hours. Please process the payout to the original payment method within 15 days of receiving this notice. Failure to resolve this issue or provide concrete technical proof justifying the delay will result in an immediate formal complaint lodged with the Canadian Transportation Agency (CTA) for administrative review and enforcement. Sincerely, Damiano Panero Corso Lazzaro Isoardi 43, Savigliano (CN) 12038, Italy damianopanero@gmail.com +39 3296472078 Enclosures: - Booking confirmation / e-ticket showing single PNR - Copy of Air Canada's initial refusal email
Trattamento disumano
Il 21/08/2026 in seguito ad un esperienza da dimenticare inviavo questa email a wizzair, che preoccupata che stessi facendo qualche tipo di rimostranza legale mi ha contattata subito. Salvo poi sparire quando ho chiarito che non rappresentavo altri. Parallelamente, nonostante il disagio e il disastro, la mia richiesta di rimborso è stata rifiutata. Ci sono diritti inalienabili che appartengono alle persone, ai consumatori. Non dovrebbero essere calpestati così! Testo mail: Egregi Signori, scrivo questa lettera per raccontarvi quanto è accaduto ieri 20/08/206 all'aeroporto di Tirana, in occasione del volo Wizz Air 5043 diretto a Bari. Eravamo circa 200 persone. La partenza era prevista per le 22:05. Dopo aver atteso al gate, come da indicazioni apparse sui tabelloni, senza che nessuno iniziasse le operazioni di imbarco, abbiamo ricevuto le prime informazioni relative a un ritardo. Il problema, però, non è stato semplicemente il ritardo. Un ritardo può capitare. Un problema tecnico può capitare. Un aereo può arrivare tardi. Quello che non dovrebbe mai capitare è lasciare centinaia di persone per ore nell'incertezza più totale, senza informazioni adeguate e senza un'assistenza realmente umana. I minuti passavano e nessuno era in grado di dirci quanto avremmo dovuto aspettare. Per molti di noi questo significava anche non sapere cosa comunicare a chi ci aspettava a Bari. C'erano persone che, una volta atterrate, avrebbero dovuto percorrere anche 100-150 km in automobile per raggiungere casa. Altre dovevano organizzarsi con mezzi pubblici o con amici e familiari. Tutti avevamo bisogno di una semplice informazione: quando partiamo? Finalmente, alle 23:24, è comparso l'aggiornamento: partenza posticipata alle 00:50. Eravamo stanchi, ma almeno avevamo finalmente una risposta. Se la situazione fosse finita lì, probabilmente avremmo archiviato la vicenda come un normale ritardo. Purtroppo, invece, il peggio doveva ancora arrivare. Alle 00:10 sono iniziate le operazioni di boarding. Noi passeggeri siamo stati fatti entrare nella sala di imbarco del gate 21, l'area compresa tra il desk e l'uscita dall'aeroporto, in attesa di poter finalmente salire sull'aereo. Una gentilissima hostess di terra è passata chiedendo ai passeggeri se avessero utilizzato il voucher da 5 € che Wizz Air aveva messo a disposizione per il ritardo e, in caso affermativo, chiedendo di firmare. Personalmente non ho mai ricevuto quel voucher e non ho quindi potuto utilizzarlo. Ma ciò che mi ha colpito è stato il contrasto tra l'attenzione dedicata alla registrazione di un voucher da 5 € e l'assenza successiva di informazioni concrete sulla nostra partenza. Nel frattempo noi eravamo lì. In un recinto. Non c'erano abbastanza sedie per tutti. Non avevamo la possibilità di accedere ai bar o di procurarci qualcosa da bere o da mangiare. Anche l'accesso ai servizi era limitato. La hostess di terra ci spiegava che stava aspettando notizie relative all'aeromobile. Noi aspettavamo. Passavano i minuti. Le persone chiedevano informazioni. L'aereo "stava arrivando". Ma nessuno sapeva dirci realmente quando. Ci siamo lamentati e ci è stato consentito di andare in bagno, ma una persona alla volta e lasciando il proprio documento al personale di terra. Comprendo perfettamente le esigenze di sicurezza aeroportuale e non è questo il punto della mia lamentela. Il punto è che eravamo centinaia di persone, stanche, dopo ore di attesa, con esigenze diverse e senza informazioni chiare. Le operazioni di imbarco che sembravano ormai imminenti sono iniziate soltanto alle 02:20. Questo significa che abbiamo trascorso circa 170 minuti chiusi in quell'area, dopo essere stati fatti entrare per il boarding. Centosettanta minuti. Durante i quali le informazioni sono state frammentarie, incomplete e spesso inesistenti. Durante i quali non ci è stata fornita un'assistenza adeguata. Durante i quali centinaia di persone non sapevano se e quando sarebbero riuscite a tornare a casa. Chi aveva qualcuno ad aspettarlo a Bari ha dovuto chiedere a quella persona di rimanere in attesa per ore, senza poter dare un orario realistico di arrivo. L'arrivo previsto era alle 23:05. Alla fine siamo partiti molto più tardi e abbiamo potuto soltanto ipotizzare un arrivo intorno alle 03:30. Chi invece doveva rientrare utilizzando i mezzi pubblici si è trovato davanti a un problema ancora più grande, considerando le possibilità estremamente limitate di spostarsi a Bari durante la notte. Non mi lamento del ritardo. Mi lamento del modo in cui siamo stati trattati durante quel ritardo. Mi lamento del fatto che per 170 minuti siamo stati considerati principalmente come passeggeri da tenere in attesa, e non come persone che avevano bisogno di informazioni, assistenza e, soprattutto, rispetto. Siamo persone. Abbiamo famiglie che ci aspettano. Abbiamo bambini, anziani, persone con esigenze particolari. Abbiamo automobili da recuperare, coincidenze da organizzare, persone da avvisare, lavori il giorno dopo e case da raggiungere. Non siamo semplicemente numeri associati a un volo. Capisco che possano verificarsi imprevisti e ritardi. Quello che mi aspetto da una compagnia aerea, però, è che proprio nei momenti di difficoltà dimostri la propria capacità di assistere i passeggeri. Per questo motivo vi chiedo di spiegarmi come sia stato possibile gestire in questo modo una situazione che ha coinvolto così tante persone e, soprattutto, se riteniate adeguato il trattamento che ci è stato riservato. Perché un ritardo può essere inevitabile. La mancanza di rispetto e di assistenza, invece, non dovrebbe esserlo. Cordiali saluti, Mariateresa Monniello Volo Wizz Air 5043 Tirana – Bari
Richiesta di compensazione pecuniaria ai sensi del Regolamento (CE) n. 261/2004
Spettabile SATA Azores Airlines e p.c. Altroconsumo, Con la presente si formula formale richiesta di compensazione pecuniaria ai sensi dell'art. 7 del Regolamento (CE) n. 261/2004 per il grave ritardo subìto all'arrivo presso la destinazione finale. I sottoscritti passeggeri: LUCA BIFFI, MATTIA BIFFI, ORNELLA MOIOLI. erano inseriti all'interno della medesima prenotazione (Codice prenotazione YV5Z4F) per i voli in connessione operati da SATA Azores Airlines in data 27 agosto 2026: - SP627 – Pico (PIX) → Terceira (TER) - ora: 08:20 - SP612 – Terceira (TER) → São Jorge (SJZ)- ora: 09:55 A causa di un ritardo accumulato dal primo volo in partenza da PICO, ai passeggeri è stato impossibile imbarcarsi sul volo in coincidenza per Sao Jorge. Di conseguenza, la compagnia ha provveduto al riprotezione su un volo successivo, che ha subito un ulteriore ritardo. L'orari di arrivo previsto a Sao Jorge era alle ore 10.30, l'orario effettivo di arrivo è stato alle ore 15.00, con un ritardo di ore 4.30, come documentato dalla certificazione allegata e rilasciata dai vostri uffici di Sao Jorge. Poiché la giurisprudenza comunitaria (Sentenza Corte di Giustizia UE nelle cause riunite C-402/05 e C-432/05, confermata da successivi pronunciamenti sui voli in coincidenza) equipara i passeggeri dei voli con ritardo superiore alle 3 ore a quelli dei voli cancellati ai fini del diritto alla compensazione pecuniaria, , si richiede il pagamento dell'indennizzo pari a 250,00 € per ciascun passeggero, per un ammontare complessivo dovuto di 750,00 €. Poichè a causa del ritardo siamo stati costretti a pranzare in aeroporto, chiedo altresì il rimborso delle spese sostenute per il pranzo pari 25,60 € Restiamo in attesa di un vostro riscontro entro i termini previsti dalla legge, indicando la disponibilità a fornire le coordinate IBAN per il bonifico bancario una volta accettato il reclamo. Si allega: certificazione di SATA Azores Airlines Carte di imbarco del volo originale carte di imbarco del volo di riprotezione scontrino spese sostenute per il pranzo Distinti saluti, LUCA BIFFI tel. +39 3331212821 email: lbiffi2@gmail.com
Richiesta di compensazione pecuniaria ai sensi del Regolamento (CE) n. 261/2004
Spettabile TAP Air Portugal, e p.c. Altroconsumo, Con la presente si formula formale richiesta di compensazione pecuniaria ai sensi dell'art. 7 del Regolamento (CE) n. 261/2004 per il grave ritardo subìto all'arrivo presso la destinazione finale. I sottoscritti passeggeri: LUCA BIFFI, MATTIA BIFFI, ORNELLA MOIOLI erano inseriti all'interno della medesima prenotazione con Codice PNR: YBN5EF, per i voli in connessione operati da TAP Air Portugal in data 7 settembre 2026: Volo n. TP1862 da Ponta Delgada (PDL) a Lisbona (LIS) ore 15:50; Volo n. TP1862 da Lisbona (LIS) a Milano Malpensa (MXP) ore 21:00. A causa di un ritardo accumulato dal primo volo in partenza da Ponta Delgada, ai passeggeri è stato impossibile imbarcarsi sul volo in coincidenza per Milano Malpensa. Di conseguenza, la compagnia ha provveduto al riprotezione su un volo successivo il giorno seguente, comportando un pernottamento a Lisbona e un ritardo complessivo all'arrivo alla destinazione finale (Milano Malpensa) di circa 11 ore. Poiché la giurisprudenza comunitaria (Sentenza Corte di Giustizia UE nelle cause riunite C-402/05 e C-432/05, confermata da successivi pronunciamenti sui voli in coincidenza) equipara i passeggeri dei voli con ritardo superiore alle 3 ore a quelli dei voli cancellati ai fini del diritto alla compensazione pecuniaria, e considerato che la distanza lineare tra Ponta Delgada e Milano Malpensa rientra nella fascia tra 1.500 km e 3.500 km, si richiede il pagamento dell'indennizzo pari a 400,00 € per ciascun passeggero, per un ammontare complessivo dovuto di 1.200,00 €. Restiamo in attesa di un vostro riscontro entro i termini previsti dalla legge, indicando la disponibilità a fornire le coordinate IBAN per il bonifico bancario una volta accettato il reclamo. Allego carte di imbarco originali e carte di imbarco del volo di riprotezione Distinti saluti, Luca Biffi tel. +39 3331212821 email: lbiffi2@gmail.com
Ritardo
Spett. Easy Jet In data 20/08/2026 mi sono presentata all’aeroporto di Malpensa in possesso di regolare biglietto per il volo n° EJU3509 diretto a Palermo con la Vostra compagnia. Siamo saliti a bordo ma abbiamo atteso più di un’ora fin quando ci hanno fatto scendere; il personale non è stato in grado di fornire informazioni esaustive né assistenza durante il periodo di attesa. Infine, l'aereo è partito soltanto a mezzanotte, giungendo a destinazione con un ritardo di circa 7 ore rispetto all'orario previsto. Tale ritardo, non giustificato da circostanze eccezionali, mi ha causato notevoli disagi come perdere l’autobus per Trapani dove ero diretta. Con la presente richiedo pertanto la corresponsione dell’indennizzo previsto ai sensi dell’art. 7, Reg. UE n.261/04. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per la prenotazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Alessia Simoncini Allegati: Copia biglietto aereo
Danno consequenziale da ritardo volo easyJet (EJU4942)
desidero sottoporre alla Vostra attenzione un grave disservizio aereo per il quale requisisco il Vostro supporto legale al fine di recuperare un ingente danno patrimoniale subito. Sintesi della situazione: Soggetto: Vittorio Livio Morbidelli (residente in Polinesia Francese) Volo in ritardo: easyJet EJU4942 del 02/08/2026 (Milano - Parigi Orly ORY) Coincidenza autonoma persa: French Bee BF710 del 02/08/2026 (Parigi Orly ORY - Papeete PPT) Margine di coincidenza previsto: 3 ore e 45 minuti I Fatti: A causa di un ritardo quasi 3 ore accumulato dal volo easyJet, la riconsegna dei miei bagagli da stiva a Parigi Orly è avvenuta soltanto alle ore 17:26, quando i banchi check-in del volo French Bee erano già tassativamente chiusi (ore 17:00). In assenza di assistenza in loco e dovendo inderogabilmente rientrare al mio domicilio e luogo di lavoro a Papeete al termine delle ferie, sono stato costretto ad acquistare in autonomia il primo volo utile disponibile per il giorno successivo (Air France AF18 del 03/08/2026) sostenendo un costo di 4.718,77 €, oltre a spese per hotel, cena e trasferimenti. Oggetto della richiesta: Chiedo il Vostro intervento per avviare una contestazione formale / procedura di conciliazione nei confronti di easyJet per: Risarcimento del danno consequenziale (ex art. 12 Reg. CE 261/2004 e Codice Civile) relativo al costo del biglietto Air France acquistato a causa del loro inadempimento; Rimborso integrale delle spese di prima necessità e assistenza (hotel, taxi, pasti). Allego alla presente il fascicolo completo con carte d'imbarco, prove orarie di riconsegna bagagli, fattura del volo Air France e ricevute di spesa. In attesa di un Vostro cortese riscontro, porgo cordiali saluti. Vittorio Morbidelli
Ritardo volo fermo sulla pista
Alla cortese attenzione di easyJet Customer Service Novara, il Oggetto: Richiesta compensazione pecuniaria e contestazione violazioni Reg. (CE) 261/2004 – Volo Milano Malpensa (MXP) → Biarritz (BIQ) del 24 agosto – Volo KB7GQ18 Con la presente i passeggeri Baratella Loretta e Claus Enrico intendono formalizzare reclamo relativo ai gravi disservizi occorsi sul volo Milano Malpensa (MXP) → Biarritz (BIQ) del 24 agosto, prenotazione KB7GQ18, numero volo EJU3829, con partenza prevista alle 15:35 e arrivo previsto alle 17:20. Il volo ha subito un ritardo superiore alle 5 ore, con una gestione operativa e informativa non conforme al Regolamento (CE) 261/2004. 1. Ritardo prolungato e permanenza a bordo per oltre 4 ore I passeggeri sono stati costretti a rimanere a bordo per circa 4 ore, con l’aeromobile fermo sulla pista, senza alcuna possibilità di assistenza a terra. Durante tale periodo: • è stata fornita unicamente un bicchiere d’acqua, in evidente violazione dell’art. 9 del Reg. (CE) 261/2004 (assistenza obbligatoria); • non sono state fornite informazioni chiare e tempestive; • non è stata illustrata alcuna procedura relativa ai diritti dei passeggeri; • è stato necessario cambiare equipaggio per superamento dei limiti di servizio. Il cambio equipaggio, essendo un problema interno alla compagnia, non costituisce circostanza eccezionale e non esonera dalla compensazione pecuniaria. 2. Informazioni contraddittorie e gestione operativa non conforme L’app easyJet ha riportato orari di partenza continuamente modificati, passando da: • 15:35 • a 02:30 • a 21:00 senza alcuna comunicazione chiara o spiegazione operativa. Il decollo è avvenuto tra le 21:00 e le 21:30, con arrivo effettivo a Biarritz alle 22:40. La mancanza di trasparenza informativa costituisce violazione dell’art. 14 del Reg. (CE) 261/2004. 3. Circostanze meteo non sufficienti a giustificare il ritardo totale. È noto che nella stessa giornata si è verificato un evento meteo significativo nell’area di Carcassonne. Tuttavia, ai sensi della normativa vigente: • la compagnia deve dimostrare documentalmente che tale evento ha inciso direttamente sul volo KB7GQ18; • le circostanze meteo non giustificano: o la permanenza a bordo per 4 ore; o l’assistenza non fornita; o il cambio equipaggio; o le informazioni contraddittorie; o gli aggiornamenti ATC che si sono protratti per ore senza alcuna gestione alternativa. Pertanto, anche in presenza di meteo avverso, la compensazione pecuniaria resta pienamente dovuta. Richieste: Alla luce di quanto sopra, si richiede: A) Compensazione pecuniaria Ai sensi dell’art. 7 del Reg. (CE) 261/2004: € 250 a passeggero (tratta < 1500 km). Totale richiesto: € 500. B) Rimborso spese sostenute a causa del ritardo (Se presenti: pasti, bevande, taxi, ecc.) C) Risarcimento per mancata assistenza Per violazione degli artt. 8 e 9 del Regolamento. 5. Prove allegate A supporto del reclamo si allegano: • Fotografie scattate a bordo che documentano la permanenza prolungata nell’aeromobile fermo sulla pista. • Screenshot dell’app easyJet con gli aggiornamenti ufficiali sul ritardo, incluse le comunicazioni di “air traffic control restrictions” e “extraordinary circumstances”. • Screenshot di FlightRadar24 che mostrano gli orari di partenza e arrivo continuamente modificati (20:23, 21:12, 22:37, 22:46, ecc.), evidenziando il caos operativo. • Screenshot delle condizioni meteo reali rilevate tramite app meteo su Bordeaux e Biarritz nelle ore del volo, che mostrano: o allerta moderata, o percentuali di pioggia molto basse, o condizioni non tali da giustificare 4 ore di attesa a bordo. • Articolo di cronaca meteo relativo al tornado nell’area di Carcassonne, utile a contestualizzare l’evento ma non sufficiente a giustificare la gestione operativa del volo. • Screenshot dell’app easyJet (profilo passeggeri) con orari programmati, orari reali e gate assegnato, che confermano la comunicazione ufficiale della compagnia. 6. Termine di risposta Si richiede riscontro entro 30 giorni, come previsto dalle procedure ENAC e DGAC. In assenza di risposta o in caso di diniego non motivato, si procederà con: • segnalazione formale a ENAC; • segnalazione a DGAC – Direction Générale de l’Aviation Civile; • eventuale procedura tramite associazione consumatori. ALLEGO PDF del reclamo CON CARTE DI INBARCO, NUMEROSI SCREEN SHOT E FOTO A PROVA DEL DISSERVIZIO.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
