Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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E. F.
06/08/2026

Problema con Rimborso

Buongiorno, la piattaforma di AliExpress mi sta negando un rimborso. Spiego brevemente la situazione: avevo acquistato per errore un prodotto dal valore di 379,23 EUR. Sulla mia carta PostePay c'erano solo 7€ quindi l'ordine doveva fallire. Invece l'ordine, per qualche motivo, non è fallito e mi hanno sottratto 7€. Giorni dopo ho inserito un'altra carte come carta di backup su PostePay e la restante parte di denaro è stata addebitata sulla mia carta. Subito allora ho provato ad annullare l'ordine ma ormai era già in viaggio. Quando è arrivato ho subito compilato la richiesta di reso e rimborso e inviato il prodotto indietro il prima possibile. Sono ormai 3 settimane che il prodotto è nei loro magazzini e si rifiutano di emettere il rimborso in quanto devo fornire prove che il prodotto non funzioni (quando non ho mai specificato fosse quello il motivo del rimborso)

In lavorazione
S. T.
06/08/2026

Mancato rimborso

Buongiorno ho fatto le procedure di reso secondo indicazioni del sito Zalando , ho consegnato il pacco il GG 10.07.26 al point Poste italiane come indicato nel modulo reso , il GG 14.07.26 il pacco è arrivato alla sede Zalando come da PDF in allegato con tracking consegna poste , da al 14.07.26 non ho avuto nessuna notizia del mio reso. Alle 2 richieste effettuate tramite l app Zalando mi è stato risposto che stavano elaborando il reso e che il rimborso sarebbe arrivato entro il 28.07.26. Non avendo ricevuto nessun tipo di rimborso riscrivo tramite app per avere informazioni, mi è stato risposto che il Partner non aveva ancora ricevuto il pacco e che quindi non potevano ancora elaborare il rimborso , da qui inizia la trafila del modulo autocertificazione reso inviato più volte per via delle continue richieste di dati. Ieri 05.08.26 mi viene detto che il pacco è arrivato ma vuoto che non possono procedere con il reso di spedire i 2 articoli, alle mia mail di contestazione replicano che il caso è stato chiuso così. Quindi per fare un riassunto il 14.07.26 confermano che il pacco è arrivato una sede , che procederanno al rimborso , dal 29.07 cambia adesso il pacco è il attesa che arrivi al partner , il 05.08.26 non ci sono articoli nel pacco . Come ho specificato se hanno rubato/smarrito i 2 articoli io non posso farci nulla. Allego anche mail ricevute come risposta alle mie richieste.Non mi è mai successo un situazione del genere dove il cliente come trattato un questo modo.

In lavorazione
P. T.
06/08/2026

RONICS VERGOGNA: VENDUTO COME 10000 BTU MA È UN GIOCATTOLO RUMOROSO E INUTILE - DISABILE AL CALDO

In data 27/07/2026 ho effettuato acquisto online con ritiro in negozio Ordine n. 914712199 per: 1 x ARGO Condizionatore monoblocco VIND EU Bianco - € 299,00 I FATTI: Il prodotto consegnato/ritirato è totalmente difforme da quanto pubblicizzato online. Venduto come 10000 BTU, si presenta come un mini-apparecchio ridicolo, rumorosissimo oltre ogni tollerabilità e praticamente poco potente, incapace di rinfrescare una stanza. È una presa in giro. Ho immediatamente esercitato il diritto di recesso ai sensi dell'art. 52 D.Lgs 206/05 e ho sollecitato più volte il reso e il rimborso. Ad oggi Euronics IGNORA totalmente le mie richieste. Nessuna risposta, nessuna disposizione per il ritiro. CONTESTO GRAVISSIMO: Questo condizionatore doveva servire la stanza dove vive una persona disabile. Siamo in piena estate, con caldo insopportabile, e il vostro comportamento negligente e ostruzionistico mi sta mettendo in gravissima difficoltà, costringendo una persona fragile a vivere in un ambiente invivibile e rumoroso. È inaccettabile e disumano. Contesto la pratica commerciale ingannevole ex artt. 20-27 Codice del Consumo, la non conformità del bene rispetto alla descrizione e la violazione dell'obbligo di rimborso entro 14 giorni ex art. 56. CHIEDO CON URGENZA tramite Altroconsumo: 1. Accettazione immediata del recesso e disposizioni entro 48h per il ritiro/reso del prodotto. 2. Rimborso integrale immediato di € 299,00. 3. Risarcimento per il grave disagio causato. In mancanza di riscontro immediato procederò con segnalazione ad AGCM e ricorso legale. Allego: conferma ordine 914712199, comunicazioni di recesso e solleciti

In lavorazione
V. S.
06/08/2026

Mancato rilascio codice ARN

Desidero segnalare il mancato ricevimento del rimborso relativo all'ordine numero 407-2645481-7816329 per un importo di 18,39 euro, emesso in data 21 agosto 2024 sulla mia carta di pagamento. A distanza di diverso tempo, la somma non è mai transitata sul mio conto. Il mio istituto bancario, Revolut, richiede necessariamente il codice internazionale ARN di 23 cifre per poter localizzare e sbloccare manualmente il flusso finanziario in entrata. Il dipartimento APex si rifiuta sistematicamente di fornirlo, limitandosi a rilasciare un codice STAN a 6 cifre che non ha alcuna valenza per il tracciamento sui circuiti interbancari internazionali. L'esistenza di un'anomalia o di un blocco tecnico interno ai sistemi di Amazon è dimostrata chiaramente da due fatti oggettivi. Per prima cosa, per un ordine successivo (numero 171-4771420-5645932) rimborsato sulla stessa identica carta, l'assistenza Amazon ha regolarmente generato e fornito il codice ARN, e l'accredito è andato a buon fine. Inoltre, l'estratto conto ufficiale Revolut (allegato alla PEC inviatavi in data 19/07/2026 e alla mail inviata al dipartimento Apex sempre in data 19/07/2026) attesta l'assenza assoluta di flussi in entrata da parte di Amazon per l'importo e la data indicati. Poiché il dipartimento APex ha interrotto le comunicazioni, chiedo formalmente che la pratica venga presa in carico da un livello superiore per disporre una soluzione immediata. Richiedo l'immediata riammissione manuale del rimborso sul circuito interbancario con il rilascio del relativo codice ARN di 23 cifre o, in alternativa, qualora la transazione sulla carta fosse definitivamente compromessa, il caricamento equivalente della somma di 18,39 euro direttamente sul saldo del mio account Amazon. Allego al presente reclamo TUTTE le comunicazioni intercorse con il servizio clienti per cercare di risolvere la problematica. Come sempre, il template di risposta di Amazon è identico: sempre e solo codice STAN senza giustificarne il motivo. Cordiali saluti.

In lavorazione
N. N.
05/08/2026

Mancato rimborso ordine Amazon Marketplace n. 405-5257722-3682765 – Garanzia dalla A alla Z

In data 24 giugno 2026 ho acquistato tramite Amazon Marketplace un set composto da due valigie (ordine n. 405-5257722-3682765). Alla consegna entrambe le valigie risultavano difettose: il tessuto divisorio interno con cerniera, destinato a separare i due scomparti, era completamente appiccicoso, rendendo il prodotto non conforme. In data 13 luglio 2026 ho aperto regolare procedura di reso tramite Amazon. Il venditore ha autorizzato la restituzione e ho provveduto a restituire entrambe le valigie tramite spedizione tracciata BRT, utilizzando la stessa scatola originale ricevuta. La spedizione è stata affidata al corriere il 14 luglio 2026 e consegnata al venditore il 16 luglio 2026. Il pacco restituito aveva un peso di circa 7 kg e dimensioni pari a 46 × 28 × 66 cm, compatibili con l'imballaggio originale contenente il set composto da due valigie. Non avendo ricevuto il rimborso, in data 18 luglio 2026 ho contattato il Servizio Clienti Amazon. Un operatore Amazon ha aperto per mio conto la richiesta di rimborso relativa all'ordine per un importo di €54,79 e la richiesta relativa alle spese di restituzione pari a €11,51 nell'ambito della Garanzia dalla A alla Z, ritenendo evidentemente che sussistessero i presupposti per procedere. In data 22 luglio 2026 ho ricevuto una comunicazione automatica relativa a un rimborso disposto direttamente dal venditore pari a soli €0,56, con causale. Dopo aver contattato Amazon per chiedere chiarimenti visto l'importo errato, mi è stato comunicato di non considerare tale rimborso in quanto la Garanzia dalla A alla Z era ancora in corso. In data 23 luglio 2026 Amazon ha respinto la mia richiesta senza fornire alcuna motivazione dettagliata. Ho quindi contestato tale decisione, ma in data 27 luglio 2026 Amazon ha nuovamente respinto la richiesta senza fornire inizialmente spiegazioni specifiche. Solo a seguito di ulteriori solleciti Amazon ha comunicato che il venditore avrebbe fornito documentazione dalla quale risultava che il reso ricevuto conteneva un prodotto diverso da quello originariamente inviato. Tuttavia, non mi sono mai stati forniti elementi oggettivi sufficienti a dimostrare tale circostanza, né è stato chiarito come sia stato verificato il collegamento tra la documentazione prodotta dal venditore e il pacco effettivamente restituito da me. Ritengo infatti che una fotografia o altra documentazione prodotta unilateralmente dal venditore non possa, da sola, dimostrare che il contenuto rappresentato corrisponda effettivamente al contenuto del pacco restituito dal cliente. Amazon ha inoltre riconosciuto la regolarità della procedura di restituzione rimborsando le spese di reso pari a €11,51. L'importo ancora non rimborsato è pari a €54,23 (prezzo dell'ordine €54,79 meno €0,56 già ricevuti). Chiedo pertanto assistenza per ottenere il rimborso dell'importo dovuto e una verifica della corretta gestione della Garanzia dalla A alla Z, considerando che la contestazione è stata respinta senza un adeguato confronto sugli elementi oggettivi forniti e senza una motivazione sufficientemente documentata.

In lavorazione
M. O.
05/08/2026

Zara: Mancato rimborso parziale reso del 15 Luglio – Accuse infondate e rifiuto di fornire prove

Spettabile Altroconsumo e Spettabile Assistenza Clienti Zara, Desidero segnalare un grave disservizio e un comportamento scorretto da parte di Zara (ITX Italia S.r.l.) in merito alla gestione del mio reso relativo all'ordine numero 54794992728, In data 15 luglio ho provveduto a effettuare il reso di complessivi 6 articoli. Come da indicazioni del sistema, la merce è stata suddivisa e spedita in due pacchi separati, regolarmente consegnati presso il punto di ritiro autorizzato. Di seguito i dati di spedizione completi: Pacco 1 – Codice di tracciamento: 829016408629015011593436 Pacco 2 – Codice di tracciamento: 829016408629015014169480 A oggi, l'azienda ha provveduto a rimborsarmi il valore di un solo articolo (contenuto nel primo pacco), trattenendo indebitamente la somma dei restanti cinque capi (spediti nel secondo pacco). Contattando l'assistenza clienti per chiedere spiegazioni, mi è stato risposto che all'interno della spedizione vi fossero "capi non Zara". Trovo questa affermazione del tutto infondata, offensiva e frutto di un evidente errore di sdoganamento e scansione nei Vostri magazzini logistici, legato alla gestione della doppia scatola. Ho prontamente richiesto all'assistenza la documentazione fotografica e il verbale di apertura del secondo pacco per verificare cosa sia stato effettivamente scansionato, ma l'azienda si rifiuta di fornire qualsiasi prova visiva. L'onere della prova spetta a Zara, la quale non può trattenere il denaro di 5 articoli legittimamente restituiti e tracciati senza mostrare alcuna prova oggettiva. Richiedo pertanto che Zara provveda a una verifica accurata dei due distinti codice di tracciamento sopra citati presso i propri magazzini e al contestuale rimborso della quota spettante pari a 130,75 euro sulla mia carta di credito. In difetto di un riscontro immediato, procederò a formalizzare il chargeback tramite il mio istituto bancario e a segnalare l'accaduto alle autorità competenti. Cordiali saluti Maria Emilia Ormaechea

In lavorazione
F. S.
05/08/2026

Mancato rimborso delle spese sostenute per il reso di prodotto danneggiato

Spett.le Tekworld S.r.l., con il presente reclamo, trasmesso tramite la piattaforma Altroconsumo, torno a chiedere il rimborso delle spese sostenute in relazione all’ordine n. T162742-150526-2, relativo a un televisore LG OLED65B56LA.APID del valore di €1.184,13. Il televisore mi è stato consegnato con il pannello gravemente danneggiato, piegato e completamente non funzionante. Il danno è stato riscontrato soltanto dopo l’apertura dell’imballaggio e Vi è stato segnalato tempestivamente, con fotografie e documentazione. Avete inizialmente respinto la contestazione sostenendo che avrei dovuto rifiutare la consegna o apporre una riserva specifica al vettore. Non avendo ottenuto da parte Vostra una soluzione, sono stato costretto ad attivare la procedura di Protezione Acquisti PayPal. Nel corso dell’istruttoria PayPal mi è stato richiesto di produrre una valutazione tecnica del danno. Ho quindi sostenuto una spesa di €30,00 per una perizia eseguita presso un centro assistenza autorizzato LG. PayPal ha successivamente accolto la mia contestazione, subordinando il rimborso alla restituzione del televisore. Ho pertanto dovuto anticipare ulteriori €82,82 per spedire il prodotto presso la Vostra sede in Sicilia. Preciso che in nessun momento mi è stato offerto il ritiro del prodotto a Vostre spese né indicato un indirizzo alternativo per il rientro a Vostro carico: l'unico indirizzo disponibile per la restituzione era quello registrato sulla piattaforma PayPal, verso il quale ero tenuto a spedire per non perdere la Protezione Acquisti. Il televisore Vi è stato regolarmente riconsegnato e PayPal ha disposto in mio favore il rimborso integrale del prezzo di acquisto. Restano tuttavia a mio carico le seguenti spese: – €82,82 per la spedizione di restituzione; – €30,00 per la perizia tecnica richiesta nell’ambito dell’istruttoria PayPal; per un totale complessivo di €112,82. Ricordo che, ai sensi degli artt. 135-ter e 135-quater del D.Lgs. 206/2005, i rimedi per il difetto di conformità sono senza spese per il consumatore e la restituzione del bene avviene a spese del venditore. Si tratta di costi che non avrei sostenuto se il televisore fosse stato consegnato integro oppure se la non conformità fosse stata riconosciuta e gestita tempestivamente da Tekworld. In data 17 luglio 2026 Vi ho chiesto formalmente il rimborso dell’importo, allegando la relativa documentazione. Non avendo ricevuto risposta, ho inviato un sollecito in data 27 luglio 2026, anch’esso rimasto privo di riscontro. In data 4 agosto 2026 Vi ho infine trasmesso una diffida formale tramite PEC, regolarmente consegnata, assegnando un termine di 15 giorni per il pagamento. Il termine è attualmente in corso, ma non ho ricevuto neppure una comunicazione di presa in carico della richiesta. Con il presente reclamo Vi chiedo pertanto di: 1. rimborsare l’importo complessivo documentato di €112,82; 2. comunicare tempi e modalità del pagamento. La documentazione relativa all’acquisto, al danno, alla perizia, alla procedura PayPal, alla spedizione di restituzione e alle successive richieste di rimborso è interamente disponibile. Resto in attesa di un Vostro riscontro e della definizione della pratica entro il termine già assegnato con la PEC del 4 agosto 2026. Distinti saluti

In lavorazione
C. F.
05/08/2026

Richiesta di definizione bonaria e sblocco rimborso per ordine n. 407-2578460-3156352

Spettabile Amazon, con la presente desidero richiedere la definizione bonaria della pratica relativa all'ordine in oggetto, riguardante l'acquisto di un dispositivo Samsung Galaxy Z Fold 7 del valore di € 2.154,99, regolarmente pagato. In data 18 giugno 2026, ho provveduto a effettuare il reso del terminale seguendo scrupolosamente tutte le procedure e le etichette fornite dalla Vostra piattaforma, come ampiamente dimostrato dalla ricevuta di spedizione e consegna in mio possesso. Ciononostante, il rimborso economico non è stato ad oggi erogato. Desidero sottolineare di essere un cliente di lungo corso, caratterizzato da un volume di acquisti quotidiano e costante sulla Vostra piattaforma — con una spesa netta (al netto di tutti i rimborsi) che si attesta stabilmente su una media di circa 3.500 euro all'anno — e di aver sempre utilizzato i servizi nel pieno rispetto della buona fede. Nelle mie interlocuzioni con il Vostro servizio clienti è stato peraltro confermato il buono stato e la regolarità complessiva del mio account, pur rimanendo la transazione in stallo. Alla luce della mia storicità e fedeltà come acquirente, e considerando la totale trasparenza con cui è stata gestita la spedizione del reso in data 18 giugno, Vi chiedo cortesemente di voler disporre l'immediato sblocco e l'accredito dell'importo di € 2.154,99. Resto in attesa di un Vostro positivo riscontro. Cordiali saluti. Luogo e Data: Provagliod'Iseo, 5 agosto 2026 Carmelo Ferrera

In lavorazione
G. A.
05/08/2026
Lumoira

reso

Spett. Lumoira In data 27 giugno 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un [Cuscino Neonato Laterale Lettino Regolabile Lavabile] pagando contestualmente l’importo di [ € 24,99] oltre a [€ 3.99] di spese di spedizione. Alla consegna del prodotto, avvenuta il [14 luglio 2026], potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite mail il 25 luglio 2026. Il 3 agosto mi avete risposto che la mia richiesta non poteva essere accettata perché [possiamo offrire solo la sostituzione, e non il rimborso] Contesto quanto sopra poiché [nel vostro sito risulta: Hai il diritto di restituire un prodotto entro 30 giorni dal ricevimento dell'ordine senza fornire una motivazione. Il termine di I 30 giorni iniziano il giorno dopo il ricevimento del prodotto. Dopo la ricezione e il controllo dei prodotti restituiti, rimborseremo l'importo dell'acquisto il prima possibile, ma entro un massimo di 10 giorni, tramite il metodo di pagamento originariamente utilizzato. Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di recedere dal contratto, confermando che Il prodotto, integro e completo in tutte le sue parti, è disponibile per la restituzione e richiedo di conseguenza il rimborso del prezzo pagato pari a [€24,99] tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.

In lavorazione
G. F.
05/08/2026

Televisore consegnato danneggiato e nessuna soluzione dopo settimane di attesa

In 04-07-26 ho ricevuto un televisore acquistato sul sito MediaWorld, che è stato consegnato già danneggiato. Ho segnalato immediatamente il problema, inviando fotografie e tutta la documentazione richiesta. Dopo diversi scambi di e-mail, MediaWorld ha riconosciuto la situazione e mi ha proposto la sostituzione del prodotto o la risoluzione del contratto con ritiro del televisore. Ho collaborato in ogni fase della procedura e sono rimasto sempre disponibile. Tuttavia, dopo tale comunicazione, la pratica è rimasta completamente ferma. Nonostante il tempo trascorso, non ho ricevuto alcun aggiornamento, nessuna data per il ritiro e nessuna soluzione definitiva. Ritengo inaccettabile che un consumatore debba attendere così a lungo per la gestione di un prodotto arrivato già danneggiato. Chiedo pertanto che MediaWorld provveda con urgenza alla conclusione della pratica, effettuando il ritiro del televisore e procedendo immediatamente con la sostituzione oppure con il rimborso integrale dell'importo pagato. In assenza di una rapida soluzione, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti nelle sedi competenti.

In lavorazione

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