Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. B.
20/05/2026
Orange Box Agency LLC

Pratica commerciale scorretta, clausole vessatorie e richiesta di recesso immediato - Orange box age

Spett. Orange Box Agency LLC, e p.c. Altroconsumo, Il sottoscritto Andrea Bignami, formula la presente per contestare formalmente la validità della "scrittura privata" sottoscritta in data 19/05/2026 per l'adesione al programma online denominato "sistema invio online". A tal fine si evidenzia quanto segue: 1. In data 19/05/2026 è stata corrisposta la prima rata dell'importo di euro 750 tramite pagamento con carta sulla piattaforma "Whop Centro Servizi O" 2. Si contesta integralmente l'articolo 4 del contratto ("Garanzia di rimborso") esclusione del diritto di recesso e la successiva revisione di una "garanzia" subordinata a condizioni oggettivamente impossibili, gravose e totalmente squilibrate (Obbilgo di commissionare a proprie spese 5 lavori reali a freelancer e visionare il 95% del materiale) configurano una palese clausola vessatoria ai sensi degli artt. 33 e seguenti del codice del consumo (D.Lgs. 206/2005), risultando per tanto nulla. 3. L'intera operazione si configura come una pratica commerciale ingannevole e scorretta, volta ad aggirare le tutele inderogabili poste dall'ordinamento italiano a difesa dei consumatori, anche attraverso la schermatura di una società con sede legale fittizzia in Wyoming (USA) e conto corrente in Finlandia. Tutto ciò premesso, il sottoscritto esercita formalmente il proprio DIRITTO DI RECESSO dal contratto e CHIEDE: -L'annullamento immediato di qualsiasi pretesa economica o vincolo relativo alla seconda rata di euro 747,00 (della quale si comunica che NON verrà disposto il pagamento); - La restituzione dell'importo di euro 750,00 indebitamente versato per un servizio speculativo e non conforme alle aspettative prospettate. In mancanza di un riscontro entro 14 giorni dal ricevimento della presente, contenente la conferma dell'annullamento della seconda rata, non esiterò a procedere con formale esposto alle autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta e a segnalare l'accaduto alle autorità competenti. Distinti saluti Andrea Bignami

Risolto
I. G.
20/05/2026

Verti Assicurazioni

Esperienza pessima con Verti. Mi è stato attribuito un tamponamento falso nonostante avessi presentato prove chiare che dimostravano che la mia auto non era coinvolta nell’incidente. All’orario del presunto sinistro io ero regolarmente al lavoro, e il mio datore di lavoro ha fornito conferma scritta e documentata. Nonostante tutta la documentazione presentata, Verti mi ha comunque dato torto senza nemmeno presentarsi o approfondire seriamente il caso. Risultato: aumento della classe assicurativa di 2 livelli e premio più alto per un incidente mai fatto. Mi sono sentito completamente ignorato e senza tutela. Servizio clienti e gestione del sinistro assolutamente deludenti. Dopo questa esperienza non posso assolutamente consigliare questa compagnia assicurativa.

In lavorazione
S. S.
17/05/2026

Addebiti per abbonamento non richiesto

Buonasera, ho richiesto sul sito Prontovisure la visura Aci di un libretto di circolazione al costo di € 6,90 il giorno 13 marzo 2026. Mi accorgo oggi di 3 addebiti (15 marzo, 15 aprile e 15 maggio) per un totale di € 198,97 euro per un sevizio mai richiesto. Su Nexi. Chiedo l’immediata cessazione degli addebiti e la restituzione del mal tolto. Silvia Steri Codice fiscale STRSLV60D48L424C

Chiuso
Z. Z.
15/05/2026

Attivazione forzata del servizio Premium senza consenso

Spett. [prontovisura], Sono titolare del contratto di [conto corrente] specificato in allegato. [La società mi ha attivato un servizio Premium senza il mio consenso esplicito. Non ho autorizzato l’acquisto né richiesto l’attivazione del servizio a pagamento.] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
M. R.
14/05/2026

Segnalazione addebiti irragionevoli su bonifici e conversioni valuta

l mio nome e’ Maurizio C Russo e vivo negli Stati Uniti dal 1985. Sto mandando questa segnalazione alle varie testate giornalistiche in Italia e all’ estero che credo possa interessare i vostri lettori, sugli alti interessi che la banca Intesa Sanpaolo accredita ai propri clienti. A seguito di una mia esperienza personale ho scoperto che questa banca applica addebiti irragionevoli sulle conversioni di cambio valuta e bonifici senza offrire ai risparmiatori alcuna trasparenza. Esplicito abuso della norma Direttiva PSD2 dove le banche sono obbligate a una trasparenza totale sui costi bancari e di conversione. I giorno 7 di Maggio del 2026 ho richiesto all’ agenzia di Bagnoli (NA) di effettuare un bonifico Estero di un certo importo in Euro. La banca non mi ha rilasciato alcun documento attestando i costi dell’operazione informandomi solo che l’operazione sarebbe stata eseguita dalla loro sede centrale. Il giorno dopo ho ricevuto sul mio conto corrente negli USA banca Chase la somma in US Dollari ma con una cifra di molto inferiore in US Dollari di quanto avrei dovuto ricevere al cambio della valuta Americana quotato quel giorno. Bonifico e’ stato eseguito senza aver ricevuto alcuna informazione dei costi, sia prima che dopo l’operazione. Ancora adesso sono all oscuro di quali sono stati i costi degli addebiti che hanno effettuato e detratto dal importo che avrei dovuto ricevere basato sul cambio. Aggiungo che la Sanpaolo avrebbe potuto mandare il bonifico direttamente in valuta Euro e che non ha fatto. Ho fatto reclamo scritto all’agenzia e alla sede principale Sanpaolo ma ancora non ho ricevuto una risposta. Ho come prove lo stampato del Saldo contabile iniziale rilasciato dalla banca Sanpaolo e il resoconto del mio conto bancario della Chase dove e’ stato fatto l addebito. Dopo una breve ricerca ho scoperto che l’ Intesa Sanpaolo o altre banche in Italia si prendano altissimi tassi dai loro clienti che essendo semplici e risparmiatori, che spesso mancano di esperienza verso operazioni di cambio o bonifico e la la banca ne approfitta senza rilasciare informazioni, con ovvio abuso della norma Direttiva PSD2. Sembrerebbe che questi tassi non valga per clienti facoltosi essendo più pratici di queste operazioni bancarie, ma senza trasparenza non e’ possibile dirlo o fare paragoni e bisognerebbe fare ulteriori ricerche.

In lavorazione
M. R.
13/05/2026

Addebito su carta di credito non autorizzato

Ho avuto un addebito sulla mia carta di credito non dovuto, il 13/05/2026 della somma di euro 49,99. Ma non è mai stato autorizzato da me. Ho usufruito di un servizio per una visura del pra, ho pagato il servizio e in maniera fraudolenta mi sarà stato accollato un abbonamento a mia insaputa. Adesso andrò alla polizia postale a denunciare il fatto. Chiedo a voi di intervenire e di avere il rimborso dell’intera somma presa in maniera fraudolenta e con inganno. Grazie per il vostro servizio. Cordiali saluti.

Chiuso
E. V.
13/05/2026
ALLIANZ VIVA

Richiesta consulenza legale – Disdetta unilaterale polizza casa Allianz

Gentile Servizio Giuridico di Altroconsumo, sono un Vostro socio e richiedo un controllo formale in merito a una comunicazione di disdetta unilaterale ricevuta da Allianz per la mia polizza assicurativa casa (Scadenza contrattuale: 12 settembre 2026). La compagnia ha inviato la disdetta con ampio anticipo. Sospetto fortemente che la decisione derivi dal fatto che, nel 2025, ho richiesto due rimborsi per danni all'abitazione. Entrambi i sinistri sono stati regolarmente documentati e liquidati da Allianz senza alcuna contestazione. Pur comprendendo il principio della libertà contrattuale, ritengo tale condotta commercialmente scorretta e penalizzante per il consumatore, che paga il premio proprio per essere tutelato nel momento del bisogno. Vi chiedo cortesemente di verificare: - Se la clausola di recesso applicata nel mio contratto presenti profili di vessatorietà. - Se vi siano gli estremi formali per contestare la disdetta o per avviare una segnalazione ufficiale tramite la Vostra bacheca reclami/IVASS. Allego alla presente copia della lettera di disdetta ricevuta. Resto in attesa di un Vostro riscontro e Vi ringrazio per il supporto. Cordiali saluti,

In lavorazione
D. D.
13/05/2026
Saretta

Mancato risarcimento totale sinistro

Oggetto: Formale contestazione offerta risarcitoria – Sinistro n. S1026133400017 – Richiesta integrale risarcimento danni patrimoniali e non patrimoniali Spett.le Sara Assicurazioni⁠ Centro Liquidativo Auto Napoli Alla cortese attenzione del liquidatore Francesco Martelli PEC: saraassicurazioni@pec.sara.telecompost.it Il sottoscritto, in qualità di parte danneggiata e nell’interesse della Sig.ra Giovanna Peluso, contesta formalmente l’offerta formulata relativamente al sinistro n. S1026133400017 del 28/02/2026, ritenendola gravemente insufficiente, non congrua e non idonea a compensare integralmente tutti i danni subiti. Dalla vostra comunicazione emerge una proposta complessiva pari ad € 445,00, comprensiva di integrazione rispetto a precedente offerta di € 315,00. Tale importo appare del tutto sproporzionato rispetto: ai danni materiali riportati dal veicolo; ai disagi conseguenti al sinistro; alle lesioni fisiche e sofferenze patite dalla Sig.ra Giovanna Peluso; ai costi sostenuti e sostenendi; al fermo tecnico del mezzo; alla svalutazione commerciale del veicolo post incidente. Si evidenzia inoltre che il risarcimento del danno non può limitarsi ad una valutazione sommaria o meramente minimale, ma deve comprendere integralmente: danno biologico; danno morale; eventuale invalidità temporanea; spese mediche e diagnostiche; danno patrimoniale; fermo tecnico; perdita di utilizzo del veicolo; ulteriori costi indiretti subiti dalla famiglia. Si richiama: l’art. 2043 c.c.; gli artt. 1223, 1226 e 2056 c.c.; gli artt. 148 e 149 del Codice delle Assicurazioni; consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione in materia di integrale ristoro del danno. Si diffida pertanto la Compagnia: a trasmettere copia integrale della perizia tecnica; a rivalutare immediatamente il danno materiale del veicolo; a quantificare correttamente le lesioni della Sig.ra Peluso; a formulare congrua proposta risarcitoria entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, saremo costretti ad adire le competenti sedi: giudiziarie; IVASS; associazioni tutela consumatori; organismi di vigilanza, con aggravio di spese, interessi, rivalutazione monetaria e richiesta di ogni ulteriore danno conseguente all’ingiustificato ritardo liquidativo. La presente vale quale formale messa in mora e interruzione di ogni termine prescrizionale. Distinti saluti Daniele D’Amore per Giovanna Peluso Mostra testo citato Oggetto Contestazione perizia – omissione danni strutturali e mancata valutazione documentazione tecnica Spett.le Sara Assicurazioni e p.c. Perito incaricato, il sottoscritto peluso giovanna vostra storica assicurata contesta formalmente la gestione della pratica e la mancata considerazione di elementi tecnici rilevanti già segnalati. Ad oggi, nonostante le comunicazioni inviate, non è pervenuto alcun riscontro concreto da parte del perito incaricato, né risultano adeguatamente valutati: le rientranze/deformazioni del telaio; i danni strutturali evidenziati; il referto e le osservazioni tecniche del sig. Peluso; le conseguenze meccaniche e funzionali derivanti dal sinistro. Tale omissione rischia di compromettere una corretta quantificazione del danno reale subito dal veicolo e appare incompatibile con una valutazione tecnica completa, imparziale e conforme ai criteri di buona fede e correttezza previsti dalla normativa assicurativa. Si invita pertanto la compagnia e il perito a: riesaminare integralmente il veicolo; prendere formalmente in esame il referto Peluso; verificare accuratamente le deformazioni strutturali del telaio; fornire riscontro scritto motivato; trasmettere copia integrale della relazione peritale aggiornata. In difetto di riscontro, il sottoscritto si riserva di: presentare reclamo IVASS; richiedere perizia di parte; agire per il pieno risarcimento dei danni patrimoniali e conseguenti. Distinti saluti Peluso giovanna Mostra testo citato

In lavorazione
L. T.
12/05/2026
Evenfi

Servizio assistenza inesistente

Bongiorno; da diversi giorni, inutilmente, sto utilizzando i contatti da voi messi a disposizione sul sito per avere informazioni riguardo la mia posizione, transitata sulla piattaforma Evenfi da Relender. Dopo una prima mail, alla quale, francamente, è stata data una riposta stucchevole (e cioè che avrei dovuto essere io a contattare i legali, quando nemmeno si sa se ci sono dei legali! Paradossale) le mail seguenti e la chat hanno fornito risposte preconfezionate da un bot inutili a livello informativo. Ma utilissime , perché smentivano in modo decisivo che dovesse esse l'investitore a contattare l'Azienda morosa. La situazione riguarda il progetto Hub Nautico proposto su Relender dal Marius Estate di Dal Canto Gloria & C. sas L'ultima comunicazione di Relender, che risale a novembre 2025, indicava che l'Azienda aveva proprosto un saldo stralcio al quale ho aderito. A che punto siamo? La mia adesione alla proposta di saldo stralcio sarà onorata dall'Azienda? Se sì entro quanto tempo? Se non cosa farà Evenfi per tutelare gli investitori?

Chiuso
A. G.
12/05/2026

adeguamento polizza incendio/furto PRIMA

nonostante più solleciti (PEC+e-mail) Prima Assic. non accetta l'adeguamento dell'importo del valore assicurato per incendio e furto; infatti se nel primo anno di assicurazione per questo rischio ha fatto pagare 412,56 € (assicurando un valore di € 50.938), per il secondo anno ha fatto pagare sempre 412,56 € ma per un valore assicurato di € 26.800 (-47,4%). Tale valore ci è stato contestato dalla società di leasing, proprietaria, in quanto non congruo con il reale valore di mercato; infatti da verifiche fatte con l'AI (ChatGpt) il reale valore è risultato 34-36.000 €. Ma Prima Assicurazione non intende assolutamente adeguare il valore affermando "il preventivo a lei riservato presenta il valore del veicolo corretto". Questo ha costretto la società di leasing ad accendere una polizza per coprire il valore del mezzo addebitandoci € 71,50 al mese (866 €/anno). Le risposte di Prima Assic. sono sempre automatiche e non si riesce mai a parlare con un operatore (l'operatore esiste solo per acquisire un nuovo cliente con un nuovo contratto) ... il consiglio è "DIFFIDARE" !

In lavorazione

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