Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Mora illegittima
Spettabile Yves Rocher, Sono nuovamente a reclamare per mora illegittima che azienda attiva tramite un ufficio crediti che manda messaggini sms che non hanno alcun riferimento a fatture o ordini da pagare e sembrano spam. Sono consigliera di bellezza in Yves rocher da 30 anni. Da una decina di anni non vendo più prodotti ma li ordino solo per uso personale, accedendo a uno sconto. Ho ordinato in febbraio prodotti e mi viene detto che poiché non ho saldato ordine precedente non solo non avrebbero spedito nuovo ordine ma avrei dovuto pagare interessi e mora. Intendo precisare che in tanti anni non ho mai avuto problemi di pagamento. Non mi è mai giunto un sollecito, altrimenti avrei provveduto. Yves Rocher spedisce i prodotti e poi si fa pagare. Il pagamento non è contestuale all'ordine. Comunque nonostante abbia provveduto a saldare ordine precedente, insistono sul pagamento di interessi e mora. Ribadisco che non ho mai ricevuto solleciti e vedersi bloccare tutto dopo 30 anni di fedele adesione, mi sembra eccessivo. Inoltre, avete fatto compilare un modulo online con mio iban. Non capisco allora perché non addebitiate. C'è qualcosa della prassi aziendale che mi sfugge sinceramente. Cordiali saluti. Bianca Teresa Puoti
Mancato rimborso
D. P. A: FARMAE' Buonasera, Ordine effettuato in data 8/2/25 ed inviato pagamento con PayPal di 121,05 €. In data 12/2/25 ricevo mail da farmae' che l'ordine è stato spedito. Dopo circa un'ora ne ricevo un'altra dove mi informa che con dispiacere il mio ordine non è andato in totale allestimento per un errore di giacenza di magazzino, per tanto entro 14 gg riceverò il rimborso della merce mancante. A tutt'oggi non ho ricevuto nulla, ne rimborso ne risposta alle mie segnalazioni sul Vostro sito. Non esiste un call center e non rispondono alle mail customercare ! Sono in attesa di ricevere rimborso di € 63,56.
Proposta ingannevole
Oggetto: Reclamo per pubblicità ingannevole e disservizio – Preventivo PRV0040894721-2 Alla cortese attenzione di Verti Assicurazioni Io sottoscritto Simone Morabito, desidero formalizzare un reclamo riguardo alla pubblicità ingannevole e al disservizio riscontrato durante la gestione del pagamento tramite bonifico. Descrizione del problema: Nel preventivo ricevuto dal vostro servizio online, viene esplicitamente indicato che i metodi di pagamento indicati sono valevoli al fine di attivare la polizza assicurativa dalla mezzanotte del 28 febbraio, non specificando che alcuni metodi di pagamento potevano essere elaborati successivamente e quindi, convinto di quanto proposto nella mail e che la stessa sarebbe stata attiva dal giorno successivo, procedo con il pagamento tramite bonifico immediato. Tuttavia, il giorno successivo al pagamento, ho contattato il servizio clienti per confermare che il bonifico fosse andato a buon fine e che quindi la polizza fosse attiva, e la signora al telefono mi ha informato che il bonifico viene elaborato in 72 ore, asserendo che questa è la prassi in Italia, come se fosse un'informazione di pubblico dominio. (Tutto ciò non menzionato però nella polizza che quindi risulta ingannevole in quanto l'attivazione viene posticipata di ben 72 ore e non come proposto alla mezzanotte del 28.02!) Questa discrepanza tra quanto pubblicizzato e quanto realmente avvenuto ha causato un notevole disagio lavorativo. Ho perso un’intera giornata cercando di recuperare macchine da parenti per proseguire con le attività lavorative, sostenendo costi aggiuntivi per il consumo di benzina e tempo, per non parlare dell'incertezza riguardo al pagamento. Richiesta: Chiedo che venga fatta chiarezza riguardo a quanto dichiarato nella pubblicità e che venga risolto il disservizio in maniera adeguata, considerando il disagio subito. In particolare, chiedo un rimborso parziale o un compenso per il tempo e le risorse che ho dovuto investire a causa di questa situazione. Mi aspetto una risposta tempestiva da parte vostra entro i termini di legge (45 giorni). In caso contrario, procederò con la segnalazione all'IVASS per la tutela dei miei diritti. In attesa di un riscontro urgente, porgo distinti saluti. Simone Morabito 3474472258 simomora91@gmail.com
Promozione buoni Amazon
Spett.le Crédit Agricole, Mi rivolgo a voi per esprimere il mio disappunto e il mio reclamo in merito alla promozione "Credit Agricole ti premia - settembre 2024", alla quale ho aderito con l'apertura di un conto corrente presso la vostra banca. In base alla comunicazione ricevuta al momento dell’adesione, sarei stato eleggibile per ottenere dei buoni Amazon dal valore di 50 a 200 euro, a seconda dei limiti di spesa mensili (500, 1000, 1500 euro), nel mio caso ho raggiunto la spesa oltre i 1000€, per un totale di 150€ in buoni. Nel corso della promozione, ho contattato ripetutamente il servizio clienti telefonicamente, chiedendo chiarimenti in merito alla sufficienza della carta virtuale e del bancomat per partecipare all’iniziativa e rispettare i requisiti. In ogni occasione, mi è stato confermato che queste carte sarebbero state adeguate per soddisfare i requisiti richiesti. Tuttavia, con mio grande rammarico, oggi scopro che, per poter essere considerato eleggibile alla promozione, era necessario sottoscrivere anche una carta di debito Visa, condizione che non mi era stata mai specificata durante le comunicazioni precedenti, nelle quali veniva nominata una generica "carta". Sebbene, dopo un’attenta ricerca, abbia trovato il regolamento ufficiale della promozione che menziona l’obbligo della carta Visa, trovo che la comunicazione sia stata poco chiara e ambigua. La mancata informazione, unitamente a risposte non precise da parte degli operatori del servizio clienti, ha portato a un malinteso che non avrebbe dovuto verificarsi, soprattutto considerando la rilevanza della condizione per l'ottenimento del premio. Vi chiedo pertanto di prendere in considerazione il mio caso, con la speranza che venga valutata una soluzione adeguata che possa risolvere questa situazione. In attesa di una risposta, resto a disposizione per fornire eventuali ulteriori dettagli. Confido in una vostra sollecita e positiva risposta, e mi auguro che questa esperienza possa essere risolta nel migliore dei modi. Cordiali saluti.
Richiesta di intervento per mancata consegna del prodotto conforme all'ordine
Prodotto non conforme. Richiedo rimborso €70 Ho acquistato un 'aspirapeli per animali 4 in 1' con accessori per €70 (€59 + €11 di spedizione). Ho ricevuto un articolo diverso da quello ordinato: una piccola spazzola a pile, senza accessori, del valore di circa €7 non funzionante. Il prodotto ricevuto non corrisponde a quanto pubblicizzato. Considero questa una pratica commerciale scorretta e richiedo il rimborso immediato dell'intera somma di €70, senza ulteriori costi aggiuntivi non spettanti.
Segnalazione violazione normativa RAEE – Mondo Convenienza
segnalo la seguente violazione della normativa vigente sui RAEE da parte di Mondo Convenienza. In data 20/02/2025 ho acquistato tramite il sito di Mondo Convenienza una lavastoviglie (ordine n. IJ3BC23FC), con consegna fissata per il 25/02/2025. Ho richiesto il ritiro gratuito del vecchio elettrodomestico al momento della consegna, in conformità con l’art. 11 e l’art. 22 del D. Lgs. 49/2014, che impongono ai distributori, anche online, di garantire il ritiro gratuito dell’apparecchiatura usata presso il luogo di consegna. Il servizio clienti di Mondo Convenienza, contattato in data 25/02/2025, ha negato tale servizio, sostenendo che il ritiro è possibile solo presso i loro depositi, obbligando il cliente a trasportare personalmente l’elettrodomestico. Tale pratica è in violazione dell’art. 22, comma 2, lettera b, del D. Lgs. 49/2014.
mancato invio prodotto ordinato e pagato
Spett Farmaè Segnalo comprtamento molto scorretto dei vostri uffici di customer care. Non ho ancora avuto alcuna risposta alle mie mail del 27/2/25 e del 3/3/25 inviate tramite la pagina internet del vostro sito www.farmae.it/contact e alla mail del 4/3/25 inviata a farmae@pecsicura.it tramite la mia pec. A peggiorare le cose non offrite contatti telefonici !! Come beffa ulteriore la voce preregistrata che risponde al n. telefonico 05841660671 afferma che questa scelta avviene per migliorare la qualità e la rapidità del servizio !! Ripeto l'accaduto: Nel pacco dell'ultimo mio ordine 1017874546 del 21 febbraio. ricevuto in condizioni integre il 27 febbraio, era mancante un prodotto: Thealoz duo soluzione oftalmica 15 ml pagato 20,96 eu prima dello sconto. Chiedo nuovamente che questo prodotto non consegnato mi venga spedito senza mie spese ulteriori o che mi venga restituito l'importo pagato. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Nicolò Lafisca
Carta del docente
Su Amazon vorrei acquistare un notebook che è “venduto e spedito da Amazon’ ma non ha il bollino ‘carta del docente’ l’azienda non giustifica il fatto che tale notebook non sia idoneo ad essere pagato con la carta del docente. La Carta del Docente permette di acquistare hardware informatico, come i notebook, purché siano destinati all’aggiornamento professionale o all’attività didattica. Amazon aderisce all’iniziativa, ma applica alcune restrizioni specifiche: i prodotti acquistabili con il buono devono essere venduti e spediti da Amazon e devono rientrare nelle categorie previste dal Ministero dell’Istruzione. Il notebook che che volevo acquistare è “venduto e spedito da Amazon” ma non ha il bollino. Siamo di fronte a un’anomalia. In teoria, un notebook venduto direttamente da Amazon dovrebbe essere eleggibile, poiché rientra nella categoria “hardware” prevista dalla normativa (Legge 107/2015 e successive integrazioni). Inoltre, tra gli hardware esplicitamente menzionati nelle FAQ del Ministero (disponibili su cartadeldocente.istruzione.it) ci sono “personal computer, computer portatili o notebook, computer palmari, e-book reader, tablet e strumenti di robotica educativa”. Non viene specificato che il Ministero fornisca una lista di modelli precisi, ma piuttosto categorie generali di dispositivi. Tuttavia, la scelta di includere un notebook piuttosto che un altro non è trasparente o giustificata pubblicamente. Gli esercenti aderenti, come Amazon, devono garantire che i prodotti offerti rispettino queste categorie. Tuttavia, la normativa non obbliga il Ministero a fornire un elenco dettagliato di modelli, né impone agli esercenti di rendere eleggibile ogni singolo notebook presente nel loro catalogo. Amazon, quindi, potrebbe aver interpretato restrittivamente i criteri, decidendo autonomamente quali notebook includere nella lista dei prodotti acquistabili con il bonus. Questo potrebbe spiegare l’assenza del bollino sul notebook che mi interessa. L’aspetto interessante è dedurre quali criteri ci siano dietro tale decisione. A quanto pare, la selezione interessa solo una piccola percentuale di computer nuovi, a buon prezzo e quindi appetibili. Per il resto, la maggioranza, sono presenti notebook obsoleti a prezzi per nulla competitivi che in un certo senso diventano invendibili. La mia richiesta verte sui diritti presenti nel Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005) che tutela i consumatori da pratiche commerciali scorrette o poco trasparenti. Se Amazon pubblicizza un notebook “venduto e spedito da Amazon” ma non lo rende eleggibile senza una motivazione chiara, potrebbe configurarsi una mancanza di trasparenza o una discriminazione nell’offerta, soprattutto se altri notebook simili sono inclusi (nel caso specifico i Samsung Galaxy Book3 sono presenti, i Samsung Galaxy Book4 no). Si aggiunge, altresì, che nessun notebook in offerta è acquistabile con la Carta del docente, avvalorando l’ipotesi dell’utilizzo dell’iniziativa solo per agevolare lo smaltimento dei magazzini da dispositivi obsoleti e a prezzi alti. Sta di fatto, che non ho potuto acquistare il notebook che avevo scelto (adesso non è più disponibile). Potrei avviare una causa davanti al giudice di pace per il risarcimento del danno (es. la differenza tra il notebook desiderato e uno eleggibile) o un ordine di rendere il prodotto acquistabile con il bonus ma preferirei rivolgermi a voi sia per rivendicare i miei diritti ma soprattutto per denunciare e rendere pubblica questa pratica scorretta ed aiutare i colleghi che si troveranno nella mia stessa situazione. Per ulteriori dettagli (link, nome del prodotto, deduzione dei criteri, email e chat con Amazon, etc) rimango a vostra disposizione. Saluti
problema con Grimaldi Profumerie
Buongiorno, in data 18/02/2025 ho ricevuto il mio ordine n° 9389 (acquisto n° 2 flaconi di profumo marca Le Labo tipo Santal 33); purtroppo però l'ordine contiene 2 profumi di altra marca rispetto a quella da me ordinata. Ho contattato il servizio assistenza (+39 353 339 4153) che mi ha assicurato che entro 4 giorni il corriere sarebbe passato da me per ritirare i profumi errati e consegnare quelli corretti. Ovviamente ciò non è mai successo!
SOLDI NON ARRIVATI
Buongiorno, scrivo in merito alla truffa ricevuta da parte di Vinted, io Mohammed Saleh Con account mosal94, il giorno 20/02/2025 effettuo un trasferimento sul mio conto corrente di 121,82 euro , il 21/02/2025 effettuo sempre un trasferimento di 95 euro e i fine il 22/ 02/2025 l'ultimo da 48.92 euro. Oggi 05/03/2025 nessun trasferimento risulta alla mia banca arrivato, contattando l'assistenza di Vinted si rifiutano di darmi un codice TRN o una contabile del bonifico eseguito. Ho dato copia del estratto conto che dimostra i non trasferimenti. L'ultima risposta data dall'assistenza di vinted è stata che il loro fornitore (MANGOPAY) dichiara il pagamento con successo e che non possono fare altro, dando poi un codice endtoend (che la mia banca non accetta) e nessuna contabile o codice TRN. Allego qui sotto estratti conto e trasferimenti. Penso di essere stato completamente truffato.
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