Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Non rimborsano reso
Ho spedito reso di 8 articoli con etichettavinpost da loro fornita. tutti in un unico pacco come da loro richiesto. Una volta ricevuto pacco in magazzino rifiutano rimborso dicendo di non aver ricevuto articoli
Mancata consegna del preventivo di lavori fatturati con generica dizione
La fattura in riferimento, già interamente saldata per complessivi euro 738,10 dal sottoscritto si riferisce ai lavori di muratura (esclusi lavori di idraulica), relativi alla posa di un piatto doccia. Nella fattura, nella descrizione del servizio a cui la stessa si riferisce, si fa riferimento all’acconto per una prenotazione di lavori, prenotazione che a sua volta contiene la descrizione generica “posa in opera bagno e sanitari”. Del preventivo dei lavori a cui si riferisce tale fattura non mi è mai stata anticipata una copia via mail né rilasciata copia , ma mi è stato fatto sottoscrivere dopo essere stato convocato personalmente presso la sede OBI di Massa e Cozzile (PT) in un sorta di “prendere o lasciare”, e senza maturare, nonostante tale firma, il diritto ad averne copia. Le condizioni contrattuali inviate da OBI dopo la firma di tale preventivo (e la mancata consegna di copia dello stesso), prevedono che a fine dei lavori il Cliente firmi ad OBI una dichiarazione liberatoria di “dichiarazione fine lavori”, ma senza avere il preventivo firmato in mano, ed a fronte di una dichiarazione generica riportata in fattura, come posso verificare se i lavori sono stati fatti nel rispetto del preventivo accettato e della prestazione di servizio pagata e fatturata ?
Mancata consegna dei preventivi su cui si basa la fatturazione fatta pagare al sottoscritto.
La fattura in riferimento, già interamente saldata per complessivi euro 600,87 dal sottoscritto, contiene una prestazione di servizio (pagata euro 523,38) descritta come “posa in opera bagno e sanitari”; in realtà tale prestazione si riferisce all’intervento dell’idraulico (escluse le opere edilizie), per la posa di un piatto doccia. del preventivo dei lavori a cui si riferisce la somma di euro 523,38 non mi è stata rilasciata copia, benché richiesta più volte, e non mi è stato anticipato via mail, per poterne valutare in tempo utile convenienza e congruità. Sono stato convocato personalmente presso la sede OBI di Massa e Cozzile (PT) ed in un sorta di “prendere o lasciare”, mi è stato fatto firmare tale preventivo per accettazione, senza maturare, nonostante tale firma, il diritto ad averne copia. Le condizioni contrattuali inviate da OBI dopo la firma di tale preventivo (e la mancata consegna di copia dello stesso), prevedono che a fine dei lavori il Cliente firmi ad OBI una dichiarazione liberatoria di “dichiarazione fine lavori”, ma senza avere il preventivo firmato in mano, ed a fronte di una dichiarazione generica riportata in fattura, come posso verificare se i lavori sono stati fatti nel rispetto del preventivo accettato e della prestazione di servizio pagata e fatturata ?
Rimborso ingiustificato all’acquirente e danneggiamento articolo in fase di reso
Spett.le Altroconsumo, con la presente desidero segnalare una grave vicenda accaduta sulla piattaforma Vinted, che ritengo configuri una condotta fraudolenta da parte di un acquirente e una gestione della controversia fortemente penalizzante nei miei confronti. Il mio nome utente sulla piattaforma è “saramars0”. Ho messo in vendita una giacca in pile nuova con cartellino al prezzo di €20. L’articolo è stato acquistato dall’utente “TESSGOMU”. Dopo aver ricevuto il pacco, l’acquirente ha aperto una segnalazione dichiarando che avrei spedito l’articolo sbagliato. A supporto della contestazione ha inviato una fotografia del pacco recante la mia etichetta di spedizione ma contenente un capo differente (verosimilmente un suo indumento), sostenendo che io avessi effettuato uno scambio di articoli. La condotta appariva finalizzata a ottenere il rimborso mantenendo il mio articolo gratuitamente. Sono riuscita a richiedere il reso a spese dell’acquirente, comunicandogli che, qualora mi avesse restituito un capo diverso da quello correttamente spedito, avrei provveduto a segnalarlo formalmente alla piattaforma. Una volta ritirato il reso, ho constatato che il pacco ricevuto era effettivamente il mio (come verificato dalla presenza della mia etichetta originale sotto quella del corriere francese applicata per il reso). All’interno ho trovato la MIA giacca, ma completamente distrutta: tagliuzzata, vandalizzata e con una sigaretta incollata all’interno. Il capo è risultato quindi irrimediabilmente danneggiato e non più rivendibile né utilizzabile. Dispongo di: Screenshot completi della conversazione con l’acquirente; Fotografie del pacco ricevuto; Fotografie dettagliate dei danni arrecati alla giacca; Screenshot dell’annuncio originale pubblicato, con le foto del capo in perfette condizioni. Inizialmente avevo temuto un’alterazione delle etichette, ma un’attenta verifica ha confermato che il pacco era il mio originale, semplicemente riutilizzato per il reso. Nel corso della controversia, la piattaforma mi ha richiesto ulteriori fotografie del prodotto prima della spedizione, oltre a immagini dell’imballaggio. Ho potuto fornire esclusivamente le fotografie presenti nell’annuncio di vendita, non avendo motivo di documentare ulteriormente un articolo nuovo e integro. Ho inoltre precisato più volte che il danno non era attribuibile al trasporto o al corriere, bensì a un’azione volontaria dell’acquirente. Nonostante le prove fornite e la natura evidente del danneggiamento doloso, la piattaforma ha deciso di rimborsare integralmente l’acquirente, riconoscendo a me un importo di €10 a titolo di compensazione. Tale decisione ha comportato per me: La perdita dell’intero valore dell’articolo; La restituzione di un bene reso invendibile; Un danno economico e morale rilevante. Ritengo che: L’acquirente abbia posto in essere una condotta fraudolenta finalizzata a ottenere un rimborso indebito. La gestione della controversia da parte della piattaforma sia stata inadeguata e non imparziale. I miei diritti di venditore-consumatore non siano stati adeguatamente tutelati. Con la presente chiedo assistenza per valutare: La possibilità di contestare formalmente la decisione della piattaforma; L’eventuale responsabilità contrattuale della stessa; Le azioni esperibili nei confronti dell’acquirente per il danneggiamento volontario del bene. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione in mio possesso. Cordiali saluti,
Servizi non richiesti e minacce telefoniche e via mail
Nel novembre del 2023 contattavo, per conto di una associazione che frequento, la compagnia Blublublu, concessionaria erogatori acqua Culligan. Stipulammo un contratto per la fornitura temporanea (per un evento) di 10 erogatori e 40 boccioni. Al termine dell'evento, poichè gran parte dei boccioni non erano stati utilizzati, li restituimmo, ed in cambio, la società ci permise di tenere un erogatore in comodato d'uso gratuito. Non stipulammo alcun contratto aggiuntivo o suppletivo. Dal 2024 sono BOMBARDATO da telefonate, email ed ogni tipo di richiesta per gli anni di fornitura dell'erogatore, inclusa manutenzione (mai avvenuta) e fornitura di altri boccioni (mai avvenuta). Il tutto nonostante abbia spiegato più volte sia ai commerciali di Blublublu sia al reparto vendite di Culligan Italia S.p.a. Oltretutto, lo scrivente non è neppure titolato a rispondere per conto dell'associazione di cui sopra. Vi chiedo di sospendere ogni comunicazione e di interrompere ogni pretesa, stralciare tutte le fatture emesse e cancellare i miei recapiti ed anagrafica dai vostri sistemi entro 15 giorni. In assenza di comunicazioni in merito provvederò a segnalarvi ad AGCOM ed a denunciarvi alle autorità competenti.
Grave difetto di conformità auto nuova - Targa HC521KE - Tre interventi falliti
In data 16/02/2026 ho ritirato l'autovettura nuova Citroën C3 presso la concessionaria Mocauto. Entro le prime 24 ore dal ritiro, il veicolo ha manifestato un grave difetto di conformità legato al sistema di accensione/immobilizer. Nonostante i molteplici tentativi di risoluzione e una PEC di diffida inviata in data 24/02/2026, la concessionaria ha: - Negato il ripristino gratuito, addebitandomi impropriamente il costo della pila del telecomando per un difetto palesemente in garanzia. - Negato l'auto sostitutiva gratuita, obbligandomi a circolare con un mezzo non conforme e inaffidabile. - Ignorato sistematicamente ogni comunicazione per 5 giorni consecutivi (dal 20/02 al 25/02), come dimostrato dai log dei messaggi inviati al venditore e rimasti senza riscontro. Condotta scorretta in officina (Pratica Commerciale Ingannevole): Recatomi presso l'officina autorizzata indicata dal venditore [Fratelli Biazzi srl di via dei Missaglia 89] in data 18/02, il personale ha rifiutato di riconoscere la garanzia legale, addebitandomi forzosamente il costo della sostituzione della batteria del telecomando (intervento che non ha risolto il problema). Tale condotta configura una violazione dell'Art. 130 del Codice del Consumo, che prevede il ripristino del bene senza spese per il consumatore. Recatomi nuovamente presso l'officina Autocity SAS di via dei Guarneri 24 in data 24/02 mi è stato inizialmente detto che "probabilmente la batteria della macchina è un po' bassa, provi a usarla qualche giorno". Al persistere del problema e dietro mia insistenza si offrivano di provare a ricaricare la batteria dell'autoveicolo come cortesia personale e che avrei dovuto lasciare il veicolo tutta la giornata, negandomi l'uso della vettura di cortesia gratuita. Mi segnalavano inoltre che in ogni caso il problema non dipendeva da Citroen e che non ci sarebbe stata ulteriore assistenza gratuita, arrivando a dire che, cito testualmente, "chi mi dice che non ha lasciato lei la macchina in quattro frecce?" Il tutto senza aver eseguito una reale diagnostica del problema. In data odierna, 03/03/2026, il venditore ha risposto con toni irriguardosi, criticando le mie legittime richieste di tutela legale e invitandomi a un ennesimo accesso in officina senza alcuna garanzia scritta. Contestualmente, Citroën Italia ha dichiarato telefonicamente "chiusa" la pratica n. 03414662 nonostante il guasto persista. Le mie richieste: Ai sensi del Codice del Consumo, chiedo: - Il ripristino immediato e definitivo del veicolo senza alcuna spesa a mio carico. - La fornitura di un'auto sostitutiva gratuita per l'intera durata dell'intervento. - Un indennizzo per il fermo tecnico e il disagio subito (es. treno di gomme o estensione garanzia). In difetto, procederò con la risoluzione del contratto per grave inadempimento del venditore.
Pagamento in sospeso
Buongiorno, l'azienda ON THAT ASS, non concede resi, continua ad inviarmi merce non richiesta , e continuano a prendersi soldi sul conto. Non hanno un numero dove chiamare bensì una chat tramite AI che non permette nemmeno di digitare.
Pacco perso durante la spedizione, trattenuta illecita del pacco perso da vinted di 950€
il sottoscritto Giuseppe Vacca, utente della piattaforma Vinted, espone quanto segue. Il mio account è stato bloccato unilateralmente, con contestuale trattenuta di somme a mio credito pari a € 950,00, come da estratto saldo disponibile sulla piattaforma. Tale importo deriva da transazioni regolarmente concluse, con spedizioni effettuate tramite i canali previsti da Vinted e documentate da tracking di consegna, come da documentazione in mio possesso. A fronte delle mie richieste di chiarimento, Vinted ha genericamente richiamato presunte accuse di “frode e inganno”, senza fornire alcuna contestazione specifica, alcuna prova concreta, né indicazione di violazioni puntuali dei Termini di Servizio, né tantomeno provvedimenti di un’autorità competente. La trattenuta delle somme risulta pertanto illegittima e priva di fondamento, in violazione dei principi di correttezza contrattuale, buona fede e tutela del consumatore previsti dal diritto dell’Unione Europea. Con la presente VI DIFFIDO E METTO FORMALMENTE IN MORA a: • sbloccare il mio credito pari a € 950,00, oppure • versare la suddetta somma entro 15 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, adirò l’Autorità Giudiziaria competente mediante European Small Claims Procedure (Regolamento CE n. 861/2007), con richiesta di recupero delle somme, interi e spese.
Sollecito riscontro – Riesame limitazione account
In riferimento al reclamo, segnalo che ad oggi non ho ricevuto alcun riscontro nel merito da parte di Amazon in relazione alla richiesta di riesame della limitazione del mio account. La risposta precedentemente fornita si è limitata a rinviare al servizio clienti ordinario, senza affrontare in modo sostanziale la questione oggetto del reclamo. Desidero precisare che la mia intenzione è utilizzare Amazon nel pieno rispetto delle Condizioni d’uso. Non ho mai agito con intento abusivo e ho sempre effettuato acquisti in buona fede, con la volontà di continuare a farlo regolarmente. Chiedo pertanto un sollecito formale affinché Amazon fornisca una risposta motivata da parte dello Specialista dell’Account o dell’ufficio competente. Resto in attesa di aggiornamenti e Vi ringrazio per il supporto. Cordiali saluti
NOTINO Reclamo ordine n. 2386841178 – Merce mancante
Spett.le Notino, con la presente desidero formalizzare un reclamo in merito all’ordine n. 2386841178 effettuato in data 23/02/2026 per un importo complessivo di € 110,62. All’apertura del pacco ho riscontrato una grave difformità rispetto a quanto acquistato. All’interno risultavano presenti esclusivamente prodotti per un valore complessivo di € 12,22 e alcuni omaggi, mentre tre articoli indicati regolarmente in fattura, per un valore totale di € 98,40, risultano mancanti. Ho provveduto a segnalare tempestivamente l’accaduto al vostro servizio clienti il quale ha respinto la richiesta sostenendo che il peso del pacco alla partenza fosse corretto. Il problema è stato documentato tramite: • fotografie dei prodotti effettivamente ricevuti; • fotografie della scatola ricevuta, apparentemente integra al momento della consegna. Con la presente chiedo pertanto: • una nuova spedizione completa degli articoli non ricevuti oppure, in alternativa, • il rimborso dell’importo relativo ai prodotti mancanti (€ 98,40) Resto in attesa di un vostro riscontro scritto e risolutivo. In mancanza di risposta, mi vedrò costretta a tutelare i miei diritti nelle sedi opportune. Distinti saluti Federica
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