Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
M. M.
08/07/2026

Blocco account Vinted Pro Seller nonostante P.IVA valida e conforme

Spettabile Altroconsumo e Spettabile Assistenza Clienti Vinted, Sono titolare di un account Vinted, attivo da tempo. In data 09/02/2026 il mio account è stato bloccato dalla piattaforma con la motivazione di "vendita commerciale senza P.IVA", con comunicazione che avrei potuto continuare a vendere convertendo il profilo a Seller Pro entro 6 mesi dalla ricezione dell'avviso (termine: 09/08/2026). Ho regolarmente aperto Partita IVA attiva dal 01/07/2026. Ho inoltre ottenuto il codice VIES ed EORI, perciò risulto anche nei database dei necessari per l'operatività internazionale. Ho verificato la piena validità della mia posizione su tutti i sistemi ufficiali italiani ed europei: Registro Imprese, Agenzia delle Entrate, sistema VIES della Commissione Europea (ultima verifica effettuata il 02/07/2026, esito positivo), Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Nonostante ciò, da giorni il sistema di verifica di Vinted respinge sistematicamente l'associazione della mia P.IVA con l'errore "partita IVA non trovata", impedendomi di completare la conversione a Seller Pro. Ho contattato: - il servizio clienti Vinted in data 01/07/2026; - il reparto legale via mail (legal@vinted.it, legal@vinted.com) in data 02/07/2026 e nuovamente via PEC in data 06/07/2026; - MangoPay (complaint@mangopay.com) in data 05/07/2026; allegando in ogni comunicazione prova della validità VIES. Non ho ricevuto, a oggi, alcuna risoluzione concreta o meglio, non ho ricevuto nessun riscontro. Nemmeno risposte nel servizio contattaci della piattaforma Vinted. Rilevo che il problema è sistemico e non isolato: risultano casi analoghi documentati di venditori bloccati con lo stesso identico schema (blocco per vendita commerciale, conversione a Pro impedita da mancato riconoscimento di una P.IVA valida), senza intervento umano risolutivo. Chiedo pertanto: 1. Una verifica manuale IMMEDIATA della mia posizione da parte di un operatore Vinted, vista l'urgenza della scadenza contrattuale del 09/08/2026; 2. Lo sblocco dell'associazione della mia Partita IVA e il completamento della conversione a Seller Pro; 3. In assenza di riscontro, la conservazione della presente segnalazione ai fini di eventuale ulteriore tutela presso le autorità competenti (AGCM, AGCOM). Resto a disposizione per fornire documentazione integrativa (screenshot dei tentativi di registrazione, verifica VIES, verifica EORI, corrispondenza con l'assistenza). Distinti saluti.

Chiuso
M. E.
07/07/2026

FORMALE ATTO DI DIFFIDA E MESSA IN MORA CON CONTESTUALE INTIMAZIONE DI ADEMPIMENTO E SBLOCCO SOMME I

MITTENTE (in qualità di Delegato e Proprietario dei beni): Sig. Michele Esposito SPSMHL86D07A509G C.I.: CA12290CN (scad. 07/04/2029) (In virtù di formale delega e procura stragiudiziale rilasciata dal titolare dell'account, allegata alla presente) ​SPETT.LE: Subito.it S.r.l. Via Angelo Scarsellini 14, 20161 Milano (MI) P.IVA: 05526340962 Alla c.a. dell'Amministratrice Delegata pro tempore Dott.ssa Melany Libraro PEC: subito@pec.it E-mail: supporto@aiuto.subito.it; supporto@subito.it; melany@gmail.com; melany.libraro@mechitronic.com; mlibraro@mechitronic.com; melanylibraro@yahoo.com ​E PER CONOSCENZA A: Adevinta Aurelia Netherlands TargetCo B.V. Wibautstraat 224, 1097DN Amsterdam (NL) E-mail: contact@adevinta.com; privacy@adevinta.com; rosaria.urselli@adevinta.com ​Schibsted ASA Akersgata 55, 0180 Oslo (NO) ​OGGETTO: FORMALE ATTO DI DIFFIDA E MESSA IN MORA CON CONTESTUALE INTIMAZIONE DI ADEMPIMENTO E SBLOCCO SOMME INDEBITAMENTE TRATTENUTE – VENDITE ID RTX 5080 INSPIRE E RTX 5080 GAMINGPRO – SEGNALAZIONE PER PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA. ​Il sottoscritto Michele Esposito, come sopra meglio identificato, agisce con la presente in nome, per conto e nell'esclusivo interesse del Sig. Raoul Salvaggio (nato a Udine il 06/02/2004, C.F.: SLVRLA04B06L483F), giusta delega formale e procura stragiudiziale che si allega alla presente comunicazione. ​Il sottoscritto, in qualità di effettivo proprietario dei beni compravenduti e di soggetto pienamente legittimato dal titolare dell'account Subito.it (associato all'indirizzo email raoulsalvaggio04@gmail.com), intende con la presente formalizzare quanto segue in ordine al blocco arbitrario e privo di idonea giustificazione del wallet personale del delegante e alla conseguente impossibilità di riscuotere i crediti derivanti dalle legittime transazioni commerciali perfezionate sulla Vostra piattaforma. ​IN FATTO ​In data recente, sono state concluse con successo sulla Vostra piattaforma le vendite di due componenti hardware di proprietà dello scrivente tramite l'account del delegante. Nello specifico: ​La vendita del componente "RTX 5080 Inspire" all'acquirente Sig. Dimitri Korosec per un corrispettivo pattuito di euro 1.049,00, regolarmente consegnata mediante corriere UPS (Tracking No. 1Z15AA906898594304). ​La vendita del componente "RTX 5080 GamingPro" all'acquirente Sig. Omar Carlet per un pari corrispettivo di euro 1.049,00, regolarmente consegnata mediante spedizione tracciata (Tracking No. 1UW1ND9925357). ​I relativi saldi risultano entrambi incassati dalla Vostra società in qualità di intermediario. A fronte della corretta esecuzione delle obbligazioni commerciali, la Vostra società ha tuttavia provveduto, unilateralmente e senza alcun preavviso, al blocco del wallet digitale associato al profilo del Sig. Raoul Salvaggio, impedendo l'accredito dei fondi (payout fallito per complessivi euro 2.098,00) e rimuovendo automaticamente gli estremi bancari inseriti nel sistema. ​Risulta palese il vizio procedurale operato dalla Vostra assistenza: l'invio automatizzato di comunicazioni e-mail da indirizzi no-reply (che esortano l'utente a reinserire dati identificativi e bancari all'interno di un'interfaccia wallet contestualmente inibita e resa inaccessibile) configura un corto circuito volto a rendere impossibile l'adempimento spontaneo. Tale modus operandi integra gli estremi di una condotta capziosa, atta a trattenere ingiustificatamente i proventi spettanti agli utenti. ​IN DIRITTO ​La condotta da Voi posta in essere si traduce in una palese violazione dei doveri di buona fede e correttezza nell'esecuzione del contratto (artt. 1175 e 1375 c.c.), concretizzando un'ipotesi di illegittimo trattenimento di somme altrui e un ingiustificato arricchimento. Sotto il profilo della tutela del consumatore (D.Lgs. 206/2005 - Codice del Consumo), l'imposizione di barriere tecniche insormontabili all'incasso di somme legittimamente liquidate si qualifica come pratica commerciale scorretta ed aggressiva, lesiva dei diritti patrimoniali degli utenti e contraria alla diligenza professionale richiesta agli operatori del settore e-commerce. ​TUTTO CIÒ PREMESSO, IL SOTTOSCRITTO ​DIFFIDA E METTE IN MORA ​la società Subito.it S.r.l., in persona del proprio legale rappresentante pro tempore, affinché provveda, entro e non oltre 5 (cinque) giorni dal ricevimento della presente, a: ​a) Ripristinare la piena funzionalità del wallet associato al profilo del delegante (raoulsalvaggio04@gmail.com), consentendo il libero inserimento degli estremi finanziari per il prelievo, ovvero a liquidare manualmente le somme spettanti (pari a complessivi euro 2.098,00) mediante accredito sul conto corrente intestato al titolare dell'account, Sig. Raoul Salvaggio, qui di seguito indicato: ​Opzione principale - Bonifico Bancario: Beneficiario: Raoul Salvaggio Istituto di Credito: Banca Sella (HYPE) IBAN: IT45B03268223000EMH01811986 BIC/SWIFT: HYEEIT22XXX ​Opzione secondaria - PayPal: Account: Petann63xx@gmail.com ​b) Astenersi dall'adottare qualsivoglia misura ritorsiva o restrittiva, quale la sospensione dell'utenza o il ban del profilo del delegante, atteso che la presente iniziativa costituisce legittimo esercizio del diritto di autotutela e non integra alcuna violazione dei termini d'uso della piattaforma. ​CON AVVERTIMENTO CHE ​Decorso inutilmente il suddetto termine di giorni 5 senza che si sia provveduto al saldo integrale delle competenze o allo sblocco dei canali di prelievo sul conto del Sig. Salvaggio, lo scrivente, in qualità di delegato e proprietario dei beni, adirà senza ulteriore preavviso le competenti Autorità Giudiziarie (civili e penali) per la tutela dei diritti economici e per il risarcimento del danno ulteriore subìto. ​Si comunica, inoltre, che la presente viene trasmessa per conoscenza alle autorità di regolamento e di tutela del consumatore in calce indicate, affinché valutino l'apertura di un fascicolo ispettivo sulle sistematiche condotte di blocco ingiustificato dei conti di pagamento poste in essere da codesta società, anche al fine di promuovere le opportune verifiche in sede di vigilanza e di interrogazione istituzionale. ​protocollo.agcm@pec.agcm.it agcom@cert.agcom.it info@agcom.it altroconsumoconnectsrl@legalmail.it altroconsumoedizioni@legalmail.it ufficio_legale_altroconsumo@altroconsumo.it pr@altroconsumo.it info@codacons.it info@codacons.org ufficiolegalecodacons@pec.codacons.org ufficiolegale@codacons.org ​Solofra/Udine, lì 07/07/2026 ​Con osservanza, Sig. Michele Esposito (In qualità di procuratore stragiudiziale e delegato del Sig. Raoul Salvaggio) ​Allegati compresi nella trasmissione: ​Documento d'identità del delegato (Sig. Michele Esposito) ​Documento d'identità del delegante (Sig. Raoul Salvaggio) ​Atto di Delega Formale e Procura Stragiudiziale firmata dalle parti ​Per conoscenza ed opportuno intervento ai sensi del D.Lgs. 206/2005: ​Altroconsumo - Associazione Consumatori ​Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM / Antitrust) ​Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM)

Chiuso
R. S.
07/07/2026

FORMALE ATTO DI DIFFIDA E MESSA IN MORA CON CONTESTUALE INTIMAZIONE DI ADEMPIMENTO E SBLOCCO SOMME I

MITTENTE (in qualità di Delegato e Proprietario dei beni): Sig. Michele Esposito SPSMHL86D07A509G C.I.: CA12290CN (scad. 07/04/2029) (In virtù di formale delega e procura stragiudiziale rilasciata dal titolare dell'account, allegata alla presente) ​SPETT.LE: Subito.it S.r.l. Via Angelo Scarsellini 14, 20161 Milano (MI) P.IVA: 05526340962 Alla c.a. dell'Amministratrice Delegata pro tempore Dott.ssa Melany Libraro PEC: subito@pec.it E-mail: supporto@aiuto.subito.it; supporto@subito.it; melany@gmail.com; melany.libraro@mechitronic.com; mlibraro@mechitronic.com; melanylibraro@yahoo.com ​E PER CONOSCENZA A: Adevinta Aurelia Netherlands TargetCo B.V. Wibautstraat 224, 1097DN Amsterdam (NL) E-mail: contact@adevinta.com; privacy@adevinta.com; rosaria.urselli@adevinta.com ​Schibsted ASA Akersgata 55, 0180 Oslo (NO) ​OGGETTO: FORMALE ATTO DI DIFFIDA E MESSA IN MORA CON CONTESTUALE INTIMAZIONE DI ADEMPIMENTO E SBLOCCO SOMME INDEBITAMENTE TRATTENUTE – VENDITE ID RTX 5080 INSPIRE E RTX 5080 GAMINGPRO – SEGNALAZIONE PER PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA. ​Il sottoscritto Michele Esposito, come sopra meglio identificato, agisce con la presente in nome, per conto e nell'esclusivo interesse del Sig. Raoul Salvaggio (nato a Udine il 06/02/2004, C.F.: SLVRLA04B06L483F), giusta delega formale e procura stragiudiziale che si allega alla presente comunicazione. ​Il sottoscritto, in qualità di effettivo proprietario dei beni compravenduti e di soggetto pienamente legittimato dal titolare dell'account Subito.it (associato all'indirizzo email raoulsalvaggio04@gmail.com), intende con la presente formalizzare quanto segue in ordine al blocco arbitrario e privo di idonea giustificazione del wallet personale del delegante e alla conseguente impossibilità di riscuotere i crediti derivanti dalle legittime transazioni commerciali perfezionate sulla Vostra piattaforma. ​IN FATTO ​In data recente, sono state concluse con successo sulla Vostra piattaforma le vendite di due componenti hardware di proprietà dello scrivente tramite l'account del delegante. Nello specifico: ​La vendita del componente "RTX 5080 Inspire" all'acquirente Sig. Dimitri Korosec per un corrispettivo pattuito di euro 1.049,00, regolarmente consegnata mediante corriere UPS (Tracking No. 1Z15AA906898594304). ​La vendita del componente "RTX 5080 GamingPro" all'acquirente Sig. Omar Carlet per un pari corrispettivo di euro 1.049,00, regolarmente consegnata mediante spedizione tracciata (Tracking No. 1UW1ND9925357). ​I relativi saldi risultano entrambi incassati dalla Vostra società in qualità di intermediario. A fronte della corretta esecuzione delle obbligazioni commerciali, la Vostra società ha tuttavia provveduto, unilateralmente e senza alcun preavviso, al blocco del wallet digitale associato al profilo del Sig. Raoul Salvaggio, impedendo l'accredito dei fondi (payout fallito per complessivi euro 2.098,00) e rimuovendo automaticamente gli estremi bancari inseriti nel sistema. ​Risulta palese il vizio procedurale operato dalla Vostra assistenza: l'invio automatizzato di comunicazioni e-mail da indirizzi no-reply (che esortano l'utente a reinserire dati identificativi e bancari all'interno di un'interfaccia wallet contestualmente inibita e resa inaccessibile) configura un corto circuito volto a rendere impossibile l'adempimento spontaneo. Tale modus operandi integra gli estremi di una condotta capziosa, atta a trattenere ingiustificatamente i proventi spettanti agli utenti. ​IN DIRITTO ​La condotta da Voi posta in essere si traduce in una palese violazione dei doveri di buona fede e correttezza nell'esecuzione del contratto (artt. 1175 e 1375 c.c.), concretizzando un'ipotesi di illegittimo trattenimento di somme altrui e un ingiustificato arricchimento. Sotto il profilo della tutela del consumatore (D.Lgs. 206/2005 - Codice del Consumo), l'imposizione di barriere tecniche insormontabili all'incasso di somme legittimamente liquidate si qualifica come pratica commerciale scorretta ed aggressiva, lesiva dei diritti patrimoniali degli utenti e contraria alla diligenza professionale richiesta agli operatori del settore e-commerce. ​TUTTO CIÒ PREMESSO, IL SOTTOSCRITTO ​DIFFIDA E METTE IN MORA ​la società Subito.it S.r.l., in persona del proprio legale rappresentante pro tempore, affinché provveda, entro e non oltre 5 (cinque) giorni dal ricevimento della presente, a: ​a) Ripristinare la piena funzionalità del wallet associato al profilo del delegante (raoulsalvaggio04@gmail.com), consentendo il libero inserimento degli estremi finanziari per il prelievo, ovvero a liquidare manualmente le somme spettanti (pari a complessivi euro 2.098,00) mediante accredito sul conto corrente intestato al titolare dell'account, Sig. Raoul Salvaggio, qui di seguito indicato: ​Opzione principale - Bonifico Bancario: Beneficiario: Raoul Salvaggio Istituto di Credito: Banca Sella (HYPE) IBAN: IT45B03268223000EMH01811986 BIC/SWIFT: HYEEIT22XXX ​Opzione secondaria - PayPal: Account: Petann63xx@gmail.com ​b) Astenersi dall'adottare qualsivoglia misura ritorsiva o restrittiva, quale la sospensione dell'utenza o il ban del profilo del delegante, atteso che la presente iniziativa costituisce legittimo esercizio del diritto di autotutela e non integra alcuna violazione dei termini d'uso della piattaforma. ​CON AVVERTIMENTO CHE ​Decorso inutilmente il suddetto termine di giorni 5 senza che si sia provveduto al saldo integrale delle competenze o allo sblocco dei canali di prelievo sul conto del Sig. Salvaggio, lo scrivente, in qualità di delegato e proprietario dei beni, adirà senza ulteriore preavviso le competenti Autorità Giudiziarie (civili e penali) per la tutela dei diritti economici e per il risarcimento del danno ulteriore subìto. ​Si comunica, inoltre, che la presente viene trasmessa per conoscenza alle autorità di regolamento e di tutela del consumatore in calce indicate, affinché valutino l'apertura di un fascicolo ispettivo sulle sistematiche condotte di blocco ingiustificato dei conti di pagamento poste in essere da codesta società, anche al fine di promuovere le opportune verifiche in sede di vigilanza e di interrogazione istituzionale. ​protocollo.agcm@pec.agcm.it agcom@cert.agcom.it info@agcom.it altroconsumoconnectsrl@legalmail.it altroconsumoedizioni@legalmail.it ufficio_legale_altroconsumo@altroconsumo.it pr@altroconsumo.it info@codacons.it info@codacons.org ufficiolegalecodacons@pec.codacons.org ufficiolegale@codacons.org ​Solofra/Udine, lì 07/07/2026 ​Con osservanza, Sig. Michele Esposito (In qualità di procuratore stragiudiziale e delegato del Sig. Raoul Salvaggio) ​Allegati compresi nella trasmissione: ​Documento d'identità del delegato (Sig. Michele Esposito) ​Documento d'identità del delegante (Sig. Raoul Salvaggio) ​Atto di Delega Formale e Procura Stragiudiziale firmata dalle parti ​Per conoscenza ed opportuno intervento ai sensi del D.Lgs. 206/2005: ​Altroconsumo - Associazione Consumatori ​Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM / Antitrust) ​Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM)

Chiuso
L. P.
07/07/2026

Segnalazione per Inadempimento Promozione a Premio

Ho partecipato alla promozione "Samsung Galaxy S26 Series, Z Fold7, Z Flip7 e Z Flip7 FE regalano Tab S10 FE con Book Cover Keyboard" registrando regolarmente l'acquisto del mio dispositivo tramite l'inserimento dell'IMEI (Pratica ITA20183642XJDZ). ● Malfunzionamento dei sistemi Samsung: L'azienda sostiene di aver inviato richieste di integrazione documentale il 15 e 20 giugno 2026, e-mail che non sono mai state consegnate al mio provider di posta né pervenute nella casella antispam. ● Creazione di pratiche anomale: Il loro sistema ha generato in autonomia una seconda pratica (ITA20193988KGLC) accavallandola alla prima, generando ulteriore confusione. ● Informazioni ingannevoli sul portale: Nonostante i miei ritmi quotidiani piuttosto intensi, tra il 12 e il 29 giugno ho monitorato frequentemente il portale Samsung. Lo stato della pratica risultava costantemente "in elaborazione" perché il sistema aveva generato il codice secondario di cui sopra, impedendomi di fatto di avere reale visibilità sul presunto blocco della richiesta e dimostrando una totale mancanza di trasparenza. ● Rigetto pretestuoso: La pratica è stata annullata in via definitiva e automatizzata sostenendo che la foto della confezione non ne mostrasse chiaramente l'apertura (appellandosi all'art. 11.5). Tuttavia, la fotografia inviata mostra inequivocabilmente il sigillo di garanzia tagliato sul lato della scatola. Richiesta di Intervento Richiedo il vostro supporto per mediare con Samsung Italia, affinché l'azienda proceda alla revisione manuale della pratica, all'accettazione della documentazione palesemente conforme e alla conseguente spedizione del premio promesso, ponendo fine a questa pratica commerciale ostruzionistica.

In lavorazione
S. T.
07/07/2026

Mancata ricezione premio

Buongiorno, a seguito di acquisto di un’aspirapolvere Hoover ho partecipato all’iniziativa “raddoppia con Hoover 2025” con esito positivo da parte di Hoover ed entro 6 mesi dovevo ricevere il premio ma ad oggi sono passati 7 mesi e non ho mai ricevuto niente. L’azienda non mi dà aiuto a risolvere la problematica e non rispondono alle mie domande.

Risolto
G. G.
07/07/2026

pubblicità scorretta

Buongiorno ho fatto un acquisto sul sito Deporvillage.it, durante il check-out c’era la possibilità tramite risparmiatutto.com di avere un rimborso di € 25,00 sull’ordine, senza dover sottoscrivere abbonamento. Fatto tutto mi è stato attivato un abbonamento con prelievo di € 29,90 sia il 06/06/2026 che il 06/07/2026 da parte di Club Rabajas New York. Richiedo pertanto il rimborso dei due addebiti e la disattivazione dell’abbonamento.

Chiuso

Errata consulenza di vendita Ray-Ban Meta e rifiuto di assistenza post-vendita Salmoiraghi & Viganò

Nel mese di settembre 2025 ho acquistato un paio di occhiali Ray-Ban Meta Skyler Gen 2 presso il punto vendita Salmoiraghi & Viganò di Campi Bisenzio (FI), a seguito di una consulenza del personale. Entro la prima settimana dall'acquisto sono tornata in negozio segnalando l'inutilizzabilità del bene: gli occhiali scivolano continuamente dal viso, impedendomi di usarli. Il personale, anziché applicare la policy di reso "Soddisfatti o Rimborsati" allora pendente, mi ha trattenuta fornendomi dei nasellini in silicone e invitandomi a fare ulteriori prove. Sono tornata una seconda volta entro il primo mese e mi sono stati dati altri nasellini, facendomi di fatto superare i tempi per il recesso ordinario. Di recente sono tornata nel punto vendita e lo staff attuale ha ammesso verbalmente l'errore di gestione iniziale dei colleghi, dichiarando però di avere "le mani legate" per questioni di tempo. Ho provveduto a inviare due PEC a EssilorLuxottica Italia S.p.A., la quale ha liquidato la pratica con risposte ciclostilate, asserendo che l'occhiale funziona e che i termini di reso sono scaduti, arrivando a propormi l'acquisto di un nuovo modello a mie spese. Ritiene la scrivente che il decorso dei termini sia imputabile esclusivamente alle indicazioni terapeutiche errate (palliativi temporanei) fornite dal negozio per non effettuare il cambio nei tempi utili. Ai sensi del Codice del Consumo, l'errata consulenza su un modello strutturalmente non regolabile equivale a un difetto di conformità. Cosa chiedo per risolvere il problema: Chiedo la sostituzione straordinaria a titolo gratuito del prodotto con un modello della linea Ray-Ban Meta strutturalmente idoneo alla mia fisionomia (es. Wayfarer o Headliner) previa prova in negozio, oppure la risoluzione del contratto con il rimborso integrale della cifra versata.

Chiuso
D. C.
07/07/2026

Errata consulenza di vendita Ray-Ban Meta e rifiuto di assistenza post-vendita Salmoiraghi & Viganò

Nel mese di settembre 2025 ho acquistato un paio di occhiali Ray-Ban Meta Skyler Gen 2 presso il punto vendita Salmoiraghi & Viganò di Campi Bisenzio (FI), a seguito di una consulenza del personale. Entro la prima settimana dall'acquisto sono tornata in negozio segnalando l'inutilizzabilità del bene: gli occhiali scivolano continuamente dal viso, impedendomi di usarli. Il personale, anziché applicare la policy di reso "Soddisfatti o Rimborsati" allora pendente, mi ha trattenuta fornendomi dei nasellini in silicone e invitandomi a fare ulteriori prove. Sono tornata una seconda volta entro il primo mese e mi sono stati dati altri nasellini, facendomi di fatto superare i tempi per il recesso ordinario. Di recente sono tornata nel punto vendita e lo staff attuale ha ammesso verbalmente l'errore di gestione iniziale dei colleghi, dichiarando però di avere "le mani legate" per questioni di tempo. Ho provveduto a inviare due PEC a EssilorLuxottica Italia S.p.A., la quale ha liquidato la pratica con risposte ciclostilate, asserendo che l'occhiale funziona e che i termini di reso sono scaduti, arrivando a propormi l'acquisto di un nuovo modello a mie spese. Ritiene la scrivente che il decorso dei termini sia imputabile esclusivamente alle indicazioni terapeutiche errate (palliativi temporanei) fornite dal negozio per non effettuare il cambio nei tempi utili. Ai sensi del Codice del Consumo, l'errata consulenza su un modello strutturalmente non regolabile equivale a un difetto di conformità. Cosa chiedo per risolvere il problema: Chiedo la sostituzione straordinaria a titolo gratuito del prodotto con un modello della linea Ray-Ban Meta strutturalmente idoneo alla mia fisionomia (es. Wayfarer o Headliner) previa prova in negozio, oppure la risoluzione del contratto con il rimborso integrale della cifra versata.

Chiuso
A. P.
07/07/2026
Aurelia Arredamenti s.r.l.

Richiesta assistenza per acquisto cucina con prodotto difforme, mancata assistenza e mancata consegn

Scrivo per richiedere assistenza in merito a una grave problematica relativa all’acquisto di una cucina, pagata circa 9.000 euro, effettuato ad agosto 2024 con consegna prevista per settembre 2024. La cucina è stata consegnata soltanto a ottobre 2024 e, al momento della consegna/installazione, ho riscontrato una difformità importante: il forno ricevuto non corrisponde a quello ordinato e pagato. Il forno previsto aveva un valore di 650 euro, mentre quello consegnato risulta avere un valore di circa 289 euro. Da quel momento ho iniziato a chiedere chiarimenti e assistenza, perché la situazione poteva dipendere da un errore nella consegna oppure da una sostituzione non autorizzata con un prodotto di valore inferiore. Nonostante le mie numerose richieste via email, non ho ricevuto risposte risolutive né un’assistenza adeguata. A rendere la situazione ancora più grave, non mi è mai stato trasmesso il contratto di finanziamento, nonostante io stia regolarmente pagando le rate. Di fatto sto pagando un finanziamento senza avere copia del contratto, senza conoscere con certezza durata, condizioni, importo complessivo dovuto e dettagli contrattuali. Inoltre, senza tale documentazione, non riesco ad accedere correttamente alla posizione presso Findomestic né a gestire la pratica in autonomia. Negli ultimi anni ho più volte cercato di ottenere risposte, supporto e documentazione, ma le mie richieste sono rimaste senza riscontro concreto. Ho conservato numerose email in cui segnalo sia la difformità del forno sia la mancata ricezione del contratto di finanziamento, oltre alla mancanza di assistenza. Alla luce di quanto sopra, chiedo il vostro supporto per tutelare i miei diritti di consumatrice/consumatore e per ottenere: 1. copia integrale del contratto di acquisto della cucina e del contratto di finanziamento; 2. chiarimenti formali sulla difformità del forno consegnato rispetto a quello ordinato e pagato; 3. sostituzione del forno con il modello effettivamente ordinato oppure rimborso della differenza di valore; 4. verifica della correttezza del finanziamento attualmente in corso; 5. assistenza post-vendita effettiva per una cucina pagata circa 9.000 euro; 6. eventuale risarcimento o indennizzo per i disagi subiti, i ritardi, la mancata assistenza e l’impossibilità di ottenere documentazione essenziale. Ritengo la situazione particolarmente grave, anche perché oggi ho appreso di ulteriori problematiche e segnalazioni che coinvolgerebbero la stessa realtà commerciale, e temo di essere stata/o coinvolta/o in una pratica scorretta o comunque gravemente lesiva dei miei diritti. Resto a disposizione per trasmettere tutta la documentazione in mio possesso, incluse email, ricevute, conferme d’ordine, prove di pagamento, fotografie del forno ricevuto e ogni altra comunicazione utile. Vi chiedo cortesemente di indicarmi come procedere e quali azioni intraprendere per ottenere tutela.

Chiuso
C. F.
07/07/2026

Impossibilità di chiusura contratto con Euroclub

Buongiorno, anni fa ho firmato un contratto con Euroclub pensando di aver capito bene di cosa si trattasse e trovandomi poi a non aver capito in realtà la quantità di soldi che mi sarebbero stati richiesti. La commessa di MONDADORI sembrava molto chiara: dopo l'acquisto di 10 libri potrà chiudere il contratto, se lo desidera. Il meccanismo 10 libri + libri a casa + libri stagionali in realtà sembra un meccanismo che aggira la possibilità di chiudere il contratto. Sono stata allo store Mondadori di Vimercate dove per ben 3 volte con l'aiuto della commessa ho saldato tutto l'insoluto e acquistato i libri mancanti. Ogni volta la commessa mi ha invitato a scrivere una mail a euroclub@mondadorilibri.it dicendo di voler chiudere il contratto perche la mia posizione ormai era a posto. Si sono sempre rassicurate con me di scrivere la mail PRIMA della ricezione dei libri successivi, altrimenti avrei dovuto pagare anche i libri successivi. Per ben 3 volte, l'ultima settimana scorsa, ho fatto quello che mi è stato detto. Dopo 1 settimana circa ho ricevuto una mail di "mancato recapito" della email all'indirizzo sopracitato. Di lì a poco ho ricevuto a casa i libri con il risultato che dovevo pagare di nuovo. Settimana scorsa ho fatto i pagamenti, ho aspettato 3 giorni (come da consiglio della commessa) per scrivere la mail, oggi ho ricevuto la mail di mancato recapito. Non ho intenzione di pagare ulteriormente. Le commesse sostengono che non ci sono altri modi per chiudere questo contratto oltre la mail. E' dal 2024 che tento di recedere e invece continuo a pagare. Grazie per l'aiuto

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00