Bacheca dei reclami
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Pubblicità telefoniche fastidiose
Oggi, 15 maggio alle ore 15.40 sono stata contattata da una signora di Bottega Verde che mi ha attaccato il telefono in faccia con grande maleducazione appena le ho detto che io non acquisto cosi a caso per telefono ma uso il loro sito. Prima di tutto non ho mai effettuato un ordine ma mi sono solo registrata e mi da fastidio che si sentono liberi di chiamarmi per telefono. Secondo dire che le promozioni sono valide solo acquistando sul momento per telefono e che sul sito non sono attive, è una pratica scorretta che fa pensare a truffe. Di questi tempi non puoi pensare che vada bene a tutti pagare un ordine per accordo telefonico, io non potevo sapere se fosse un canale ufficiale o meno, non è normale chiamare per telefono uno che non è neanche cliente, invece di chiarire eventuali dubbi mi attaccano il telefono in faccia senza dire neanche arrivederci. Non so cosa pensate di ottenere con questi metodi, sicuramente compro da Erbolario che non infastidisce i clienti in questo modo.
RICHIESTA RECESSO CONTRATTO
Spettabile Relax & Relax, con la presente io sottoscritta Rossetti Letizia, intendo comunicare la formale volontà di recedere dal contratto d’acquisto in oggetto, relativo alla fornitura di un divano e un materasso. Tale decisione è motivata da una riscontrata carenza di trasparenza durante la fase di vendita e in accordo con il mio legale, vi relaziono quanto segue: Omissione di informazioni su costi accessori relativi al finanziamento FIDITALIA, di cui sono venuta a conoscenza solo contattando direttamente la finanziaria. Tan 0.001% TAEG 3.5 e non totalmente gratuito più volte comunicatoci; Caratteristiche tecniche del prodotto difformi da quanto descritto verbalmente, in quanto ci è stato comunicato che i prodotti sono Made in Italy, ma dalla brochure in esposizione si evince che sono fabbricati in Spagna. Mancata consegna della documentazione contrattuale completa al momento della firma, non ci sono stati rilasciati tutti i documenti firmati tra cui il documento in cui si autorizza alla richiesta di finanziamento. Mancata comunicazione delle informazioni sul diritto di recesso. Trattativa insistente e poco chiara, alimentata da "scontistiche e detrazioni maggiorate" per riuscire a concludere subito il contratto. Alla luce di quanto sopra, essendo venuto meno il rapporto di fiducia e la chiarezza necessaria alla conclusione dell'affare, vi invito a: Considerare risolto il contratto a far data da oggi. Annullare l’eventuale pratica di finanziamento collegata. Ritengo cosi concluso in ogni sua parte il contratto e non richiedo la caparra di € 100,00 da noi lasciata. In attesa di un vostro riscontro scritto di conferma, mi riservo di agire per le vie legali e di segnalare l’accaduto alle autorità competenti (AGCM) qualora la presente non trovasse accoglimento. Distinti saluti, Rossetti Letizia
Pagamento non concordato
Salve buongiorno , In data 18 aprile ho effettuato il pagamento di euro 2,95 per la realizzazione del mio curriculum . Come da concordato Ho notato però che un mese dopo mi sono stati sottratti 26,95 euro dal conto senza la mia autorizzazione. Attendo rimborso immediato o sarò costretto a ricorrere a vie legali . Grazie
New Time SPA: Mancato rimborso acconto dopo recesso nei termini e indebito invio fatture
In data 07.05.26, ho sottoscritto presso la mia abitazione un contratto con la società New Time S.p.A. per vetrate/pergole. In tale sede, ho versato alla ditta la somma di € 1.000,00 in contanti a titolo di acconto, regolarmente registrata sul modulo contrattuale. In data 08.05.2026 spedizione raccomandata, avvalendomi delle tutele previste dal Codice del Consumo per i contratti stipulati fuori dai locali commerciali, ho inviato formale comunicazione di recesso (diritto di ripensamento) tramite Raccomandata A/R n. 201085610945, ampiamente entro il termine di 14 giorni previsto dalla legge. Nonostante il contratto sia legalmente sciolto a seguito del recesso, sto riscontrando i seguenti comportamenti scorretti da parte dell'azienda: Invio di nuove fatture: Ho ricevuto via email due fatture di acconto del tutto inesigibili e prive di titolo legale. Comunicazioni ingannevoli: Nel testo della medesima email, l'azienda dichiara falsamente di "confermare la ricezione del bonifico da lei effettuato", dicitura del tutto errata in quanto nessun bonifico è mai stato emesso. Pressing psicologico telefonico: Il commerciale della società stanno attuando una forte pressione psicologica tramite insistenti telefonate volte a intimorirmi per richiedere il pagamento delle fatture, ignorando deliberatamente la comunicazione di recesso inviata. Mancata restituzione dell'acconto: L'azienda trattiene indebitamente i 1.000,00 euro versati in contanti, violando l'obbligo di rimborso immediato previsto in caso di recesso. Chiedo il tempestivo intervento di Altroconsumo affinché la New Time S.p.A. provveda a: Annullare e stornare immediatamente ogni fattura emessa a mio carico. Cessare ogni contatto telefonico di natura commerciale o intimidatoria. Restituire l'importo di € 1.000,00 versato come acconto sul conto corrente che provvederò a indicare privatamente. Si segnala inoltre il comportamento gravemente scorretto e offensivo del Vostro agente commerciale, il quale ha rivolto frasi ingiuriose e manipolatorie volte a esercitare un'illecita pressione psicologica. Tale condotta verrà dettagliatamente segnalata all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per violazione del Codice del Consumo in materia di pratiche commerciali aggressive. Cordiali Saluti
Contratto non conforme
Buongiorno ho fatto un contratto con voi ma sbadatamente non ho letto bene che potevo recedere il contratto, allora ho fatto il primo acquisto un materasso che ho pagato 4.000 euro mi sembra un po eccessivo, il consulente mi aveva detto che dopo questo acquisto non sarei più stata vincolata con voi ,l altro giorno arriva un altro consulente costringendomi a comprare di nuovo se no andavano per via legali una stirella e kit spugna 3850 euro mi sembra eccessivo ,quando sul contratto c è scritto scritto spesa massima di 4990 in 60 mesi benomale che ho chiuso il contratto
Mancato rimborso
Spett. Farmae' In data 11 marzo 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio un prodotto ( calcio+magnesio 60pz) pagando contestualmente l’importo di € 16.09. Mi è stata notificata tempestivamente l 'assenza di questo prodotto in magazzino e assicurato il rimborso in massimo 10 giorni sul mio conto. Ad oggi nonostante le mie numerose richieste, non è pervenuto alcun rimborso come da voi promesso. In mancanza di un riscontro entro 5 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Politiche commerciali di concorso scorrette
Ho partecipato al concorso dei regali gratuiti previo invito di nuovi utenti ( inteso senza aver mai fatto acquisti sul sito): ho inviato annino43@gmail.com che ha accettato invito ma io non ho ricevuto i premi. È dal 1 aprile 2026 che invio messaggio e fino ad ora non mi è stata fornita una valida risposta. Anzi mi è stato risposto , dopo aver sollecitato più volte, che l'invito non era stato accettato entro 10 minuti dall invio e che i coupon comunque erano terminati. Tutto questo non è corretto: 1) l'utente invitato è annino43@gmail.com e non aveva mai ordinato prima . 2) nel concorso, non si parla di accettare invito entro 10 minuti ( verificabile con screenshot)e non solo, posso assicurare che ho inviato un altra utente successivamente ed ancora dava opportunità di farlo perché c'erano coupon disponibili Credo che questo come altri giochi e concorsi della vostra Azienda siano fuorvianti e non rispettino la chiarezza e la regolarità di concorso ma siano solo escamotage per adescare clienti e vendere più prodotti. Richiedo con la presente che mi vengano riconosciuti i premi che mi spettano ma soprattutto che i vostri concorsi a premi cambino modalità e utilizzino metodi corretti e esplicitamente chiari. Ilaria Segantini ilase74@gmail.com
sono stato triffato
Ho ordinato un paio di scarpe di marca da uomo pagate leggermente meno garantite originali mi e arrivato un paio di ciabatte da donna degradate...
Acquisto autovettura
Buongiorno, in data 16/04/2026 ho effettuato un bonifico di €250 a fronte di deposito cauzionale per l'acquisto di un'autovettura usata presso la Vs sede di Verona in via Fermi; la vettura in questione era di importazione dalla Spagna, quindi doveva seguire un iter burocratico non breve per poter essere nuovamente immatricolata in Italia, il venditore che mi ha seguito però mi ha tranquillizzato ipotizzando dei tempi di attesa stimati in massimo 10 giorni lavorativi ( cosa impossibile e questo lo sapeva bene). Il 27/04/2026, cioè 11 giorni dopo, lo stesso venditore mi suggerisce, tramite mail, di effettuare il saldo della macchina così da poter mandare avanti le pratiche necessarie ed accelerare i tempi, indicandomi però che i tempi di consegna del veicolo si sarebbero allungati di circa 20 giorni lavorativi, quindi per non rischiare di allungarli ulteriormente ho effettuato il bonifico di €23000 a saldo; il venditore è stato scorretto suggerendomi di agire così in quanto sul contratto è scritto che il cliente è tenuto a saldare solamente quando la macchina viene resa disponibile. Allo stato attuale non dispongo ancora della vettura, ogni mio tentativo di comunicare con il venditore tramite whatsapp o mail è risultato inutile in quanto non ho mi ricevuto risposta da lui, il giorno 08/05/2026 gli ho mandato un messaggio scritto con toni arrabbiati e il giorno dopo mi ha risposto e abbiamo preso accordi che mi avrebbe richiamato lunedì 11/05/2026, cosa ovviamente non successa, quindi martedì 12/05/2026 mi sono presentato in concessionaria senza appuntamento e dopo avergli manifestato tutto il mio scoramento ed il mio dissenso per il suo comportamento mi ha informato che per la consegna dovrei aspettare altri 15 giorni ( se sarò fortunato). A mio parere il comportamento di suddetto venditore è stato scorretto e poco professionale, mi sta causando agitazione e stati di nervosismo mai provati prima. Pertanto con la presente vi invito e formalmente vi esorto ad adempiere alle obbligazioni assunte entro e non oltre il termine di 15 giorni dal ricevimento della presente. Saluti
Segnalazione addebiti irragionevoli su bonifici e conversioni valuta
l mio nome e’ Maurizio C Russo e vivo negli Stati Uniti dal 1985. Sto mandando questa segnalazione alle varie testate giornalistiche in Italia e all’ estero che credo possa interessare i vostri lettori, sugli alti interessi che la banca Intesa Sanpaolo accredita ai propri clienti. A seguito di una mia esperienza personale ho scoperto che questa banca applica addebiti irragionevoli sulle conversioni di cambio valuta e bonifici senza offrire ai risparmiatori alcuna trasparenza. Esplicito abuso della norma Direttiva PSD2 dove le banche sono obbligate a una trasparenza totale sui costi bancari e di conversione. I giorno 7 di Maggio del 2026 ho richiesto all’ agenzia di Bagnoli (NA) di effettuare un bonifico Estero di un certo importo in Euro. La banca non mi ha rilasciato alcun documento attestando i costi dell’operazione informandomi solo che l’operazione sarebbe stata eseguita dalla loro sede centrale. Il giorno dopo ho ricevuto sul mio conto corrente negli USA banca Chase la somma in US Dollari ma con una cifra di molto inferiore in US Dollari di quanto avrei dovuto ricevere al cambio della valuta Americana quotato quel giorno. Bonifico e’ stato eseguito senza aver ricevuto alcuna informazione dei costi, sia prima che dopo l’operazione. Ancora adesso sono all oscuro di quali sono stati i costi degli addebiti che hanno effettuato e detratto dal importo che avrei dovuto ricevere basato sul cambio. Aggiungo che la Sanpaolo avrebbe potuto mandare il bonifico direttamente in valuta Euro e che non ha fatto. Ho fatto reclamo scritto all’agenzia e alla sede principale Sanpaolo ma ancora non ho ricevuto una risposta. Ho come prove lo stampato del Saldo contabile iniziale rilasciato dalla banca Sanpaolo e il resoconto del mio conto bancario della Chase dove e’ stato fatto l addebito. Dopo una breve ricerca ho scoperto che l’ Intesa Sanpaolo o altre banche in Italia si prendano altissimi tassi dai loro clienti che essendo semplici e risparmiatori, che spesso mancano di esperienza verso operazioni di cambio o bonifico e la la banca ne approfitta senza rilasciare informazioni, con ovvio abuso della norma Direttiva PSD2. Sembrerebbe che questi tassi non valga per clienti facoltosi essendo più pratici di queste operazioni bancarie, ma senza trasparenza non e’ possibile dirlo o fare paragoni e bisognerebbe fare ulteriori ricerche.
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