Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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G. C.
24/12/2025

Ordine 64103061 // Mancata consegna entro i tempi segnalati

Spett.le TRADEINN RETAIL SERVICES, S.L., In data 28.11.2025 effettuavo ordine No. 64103061, consistente in 5 articoli, per un totale ammontare di EUR 315,31. Al momento dell'acquisto tutti gli articoli risultavano essere disponibili presso i vostri magazzini con consegna 4 giorni, come da termini e condizioni di vendita presenti su vostro sito. Nella conferma d'ordine ricevuta a seguito del pagamento, disponibile in allegato, veniva indicato periodo di consegna 05-08 Dicembre 2025. Il giorno 04.12.2025, nella sezione relativa allo stato dell'ordine della mia area riservata sul portale www.tradeinn.com, tutti gli articoli tranne uno risultavano non disponibili per la spedizione che risultava non ancora avvenuta (vedi screenshot 2025-12-04 allegato) e con data di consegna prevista il 06.01.2026, un mese dopo la data indicata prima ed al momento dell'acquisto! Inviavo dunque il primo di 14 messaggi / segnalazioni al supporto clienti ottenendo sempre lo stesso tipo di risposta, dando come unica possibilità la rimozione degli articoli non disponibili per la spedizione. Facevo presente più volte che la maggior parte degli articoli ordinati erano destinati a regali di compleanno, mi veniva proposta come unica soluzione di sostituirli, a mie spese, senza però assicurare che i prodotti alternativi fossero realmente disponibili a magazzino. Durante i seguenti giorni lo stato dei singoli articoli cambiava in maniera incomprensibile, alcuni risultavano disponibili e due ore dopo ancora in arrivo nei magazzini con spedizione da un fornitore esterno, rendendo impossibile determinare lo stato reale dell'ordine da parte mia ed una possibile data di recapito. A seguito della mancata consegna nelle tempistiche prospettate, alla mancata comunicazione di un possibile ritardo ed al fatto che non mi veniva prospettata un'alternativa atta alla risoluzione della problematica creata, chiedevo rimborso del 20% dei costi sostenuti a fronte del disagio subito. Ero costretto inoltre ad acquistare nuovamente alcuni prodotti presso altri rivenditori a prezzo consistentemente maggiore al fine di poter consegnare almeno alcuni dei regali per tempo. Nuovamente ricevevo risposte elusive ed incoerenti dal supporto clienti, tanto da farmi pensare che non fossero neanche operatori fisici a rispondere alle mie domande ma un BOT, visto che a qualsiasi domanda la risposta risultava essere sempre la stessa. All'ennesima risposta cit. "Abbiamo in vendita nei nostri negozi una vasta gamma di prodotti, molti dei quali in stock nel nostro centro logistico e pronti per la spedizione rapida ed altri, con tempo di invio maggiore, dovuto al fatto che devono esserci consegnati da altri magazzini. Quando si procede all' acquisto di uno di questi prodotti, viene calcolata, automaticamente, la data di arrivo prevista al nostro centro logistico principale (dal quale vengono inviati tutti gli ordini) e i tempi di consegna del Corriere scelto al momento dell’ordine. Cerchiamo sempre di offrire il miglior servizio ai nostri clienti ma, in alcuni casi, dovuto a mancanza di stock, ordini duplicati o il fatto che lavoriamo con uno stock aggiornato in tempo reale, alcuni articoli apparentemente disponibili alla vendita, in realtá, non sono piú nei nostri magazzini e devono essere richiesti al fornitore, con conseguente ritardo nell’invio dell’ordine. " facevo presente che la pubblicizzazione e la fornitura di informazioni ingannevoli ai fini di vendita è perseguibile penalmente. A seguito di ulteriori segnalazioni, il 12.12.2025, senza preavviso alcuno, l'ordine veniva diviso in due parti, uno contenente tutti gli articoli pervenuti nei 14 giorni preprecedenti presso il magazzino, l'altro con gli articoli ancora non disponibili, il giorno 13.12.2025 veniva spedita la prima parte con spedizioniere SEUR, spedizione difficilmente tracciabile che verrà poi assegnata a BRT il 15.12.2025 e consegnata in data 20.12.2025, quasi un mese dopo il pagamento dell'ordine. In data 21.12.2025 i due articoli della seconda parte dell'ordine risultavano ancora non spediti, l'imbrago Mammut Ophir 3, che in data 04.12.2025 risultava pronto per la spedizione, veniva ora segnalato come possibilmente esaurito, l'altro articolo ancora in arrivo, in allegato screenshot 2025-12-21. Avendo dovuto acquistare altrove gli altri articoli, decidevo dunque di annullare l'ordine degli articoli mancanti e di restituire l'articolo Ocun Strike QC. Avendo sostenuto in fase d'ordine una spesa di EUR 7,99 per le spese di spedizione richiedevo, contestualmente al risarcimento per danni, che venisse fornita etichetta per il reso a titolo gratuito, altrimenti disponibile solo con esborso di ulteriori EUR 7,99. Per l'ennesima volta mi veniva negato sia il risarcimento danni che l'emissione gratuita dell'etichetta di reso. L'unico risarcimento emesso risulta ad oggi essere quello per gli articoli di cui ho annullato l'ordine, ancora non accreditato su carta. Richiedo risarcimento danni ed emissione a titolo gratuito dell'emissione di etichetta di reso per l'articolo Ocun Strike QC. In allegato PDF contenente lo scambio di messaggi con il supporto clienti. In fede. Gabriele Camilli

Risolto
A. C.
24/12/2025

Addebiti non autorizzati

Buongiorno dopo , aver effettuato questo ordine mi è stato chiesto di spendere 1€. a fronte di un rimborso di 25€. oltre a non avere ricevuto il rimborso mi trovo addebidato ogni fine mese 29,90 € da Club Rabajas senza averlo mai autorizzato vi chiedo lo storno immediato dei 2 addebiti di del 28/11 e del 23/12 . Chiedo che il rimborso venga effettuato tramita bonifico bancario in quanto la carta verrà resa breve all'istituto che la ha emessa .

Risolto
A. A.
24/12/2025
Tezenis

Richiesta rimborso per ordine mai evaso

Spett. le TEZENIS In data 02/12(2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online prodotti per un importo di €11,98...purtroppo il mio ORDINE n.3071258764 NON è stato MAI EVASO. Malgrado i miei continui solleciti per invio merce e richiesta spiegazioni dell'incomprensibile ritardo...sono ancora in attesa di risposte chiare da parte dell'azienda. La sig.ra Vilma del CUSTOMER CARE TEZENIS SI è limitata a scusarsi con la medesima storia...."l'ordine è in fase di elaborazione"...." abbiamo inviato segnalazione all'ufficio spedizioni" ... Peccato, però, che al mio ultimo sollecito di rimborso non vi siete neanche degnati di rispondere...dando prova di SCORRETTEZZA e SCARSA SERIETA' COMMERCIALE. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Anna Ardito

Chiuso
G. N.
24/12/2025

Giovanni Milano

Spett. [Giovanni Milano] In data [01/12/2025] ho acquistato presso il Vostro negozio un [maglione di Cachemire 100% scollo a V] pagando contestualmente l’importo di [59€]. [Il suddetto maglione identificato con il n ordine#8927 è arrivato privo di etichette identificative, di scarsa qualità e sintetico, dopo 1 mese circa , e non posso rispedirlo che a mie spese in Cina, oppure usufruire di uno sconto del 20% per comprare un’altra merce non meglio identificata dal vostro sito ] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
S. Z.
24/12/2025

Segnalazione per pratiche scorrette, mancanza di trasparenza e carenza di tutela del venditore da pa

Nel corso del mese di dicembre ho riscontrato gravi e reiterate criticità nell’utilizzo della piattaforma Vinted, tali da compromettere in modo significativo la mia attività di vendita e da configurare una carenza strutturale di tutela del venditore. In particolare: Nel solo mese corrente ho subito tre transazioni sospese senza una motivazione chiara, dettagliata e verificabile; Ho almeno 10 pacchi spediti nella prima settimana di dicembre che risultano ancora non consegnati, pur essendo stati regolarmente affidati ai vettori indicati dalla piattaforma; Le comunicazioni ricevute dal servizio clienti di Vinted sono standardizzate, automatiche e prive di contenuti sostanziali, senza indicazioni concrete sullo stato delle spedizioni né sulle tempistiche di risoluzione; Non viene fornita alcuna tracciabilità decisionale sulle sospensioni delle transazioni, né alcuna reale possibilità di contraddittorio per il venditore. Tale situazione determina: Blocco dei pagamenti, Esposizione a contestazioni ingiustificate da parte degli acquirenti, Danno economico diretto e indiretto, Stress e incertezza giuridica, aggravati dall’assenza di risposte personalizzate e trasparenti. Profili di possibile violazione normativa Ritengo che il comportamento di Vinted possa essere in contrasto con diversi principi e norme dell’ordinamento italiano ed europeo, tra cui: Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005) Art. 20–22: divieto di pratiche commerciali scorrette e obbligo di informazione chiara, trasparente e non ingannevole; Art. 33 e ss.: possibile squilibrio contrattuale a danno del venditore, considerato il potere unilaterale di sospensione delle transazioni senza adeguata motivazione. Direttiva (UE) 2019/2161 – Omnibus Directive Rafforzamento degli obblighi di trasparenza delle piattaforme online, inclusi i criteri decisionali che incidono sui diritti economici degli utenti. Digital Services Act – Regolamento (UE) 2022/2065 Obbligo per le piattaforme di fornire motivazioni chiare e comprensibili in caso di limitazione, sospensione o blocco di servizi o contenuti; Obbligo di sistemi di reclamo efficaci e realmente accessibili, non meramente automatizzati. Principi generali di buona fede e correttezza contrattuale Ex artt. 1175 e 1375 c.c., che appaiono disattesi in presenza di risposte standard, mancanza di interlocuzione umana e assenza di soluzioni concrete. Richiesta ad Altroconsumo Con la presente chiedo ad Altroconsumo di: Valutare il comportamento di Vinted sotto il profilo delle pratiche commerciali scorrette; Verificare la conformità della piattaforma agli obblighi di trasparenza previsti dal Digital Services Act; Sollecitare Vinted a fornire procedure di assistenza reali ed efficaci, non limitate a risposte automatiche; Tutelare i venditori che, pur adempiendo correttamente ai propri obblighi, subiscono blocchi, ritardi e sospensioni senza adeguata motivazione. Ritengo inaccettabile che una piattaforma di tali dimensioni scarichi sistematicamente sui venditori le inefficienze logistiche e organizzative, senza offrire strumenti di tutela adeguati.

Chiuso
M. M.
24/12/2025

Diffida formale e contestazione clausole vessatorie – disattivazione account TheFork

Spett.le TheFork – Quality, Compliance & Fraud, la presente vale quale formale contestazione e diffida in merito alla comunicazione con cui mi avete notificato il 25/5/2025 la disattivazione permanente del mio account TheFork, nonché la cancellazione delle prenotazioni e l’azzeramento dei benefici (Yums) legittimamente maturati. La decisione comunicata appare arbitraria, sproporzionata e giuridicamente censurabile, in quanto fondata su clausole contrattuali che, per contenuto e modalità di applicazione, risultano manifestamente vessatorie e in contrasto con il Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005) e con la normativa europea a tutela del consumatore. In particolare, si contesta: la possibilità per la piattaforma di sospendere o cancellare l’account senza preavviso, senza contraddittorio e senza motivazione specifica; l’esonero totale di responsabilità di TheFork anche in ipotesi non imputabili al comportamento dell’utente; la perdita automatica e definitiva di benefici economici (Yums) regolarmente maturati, senza rimborso, compensazione o verifica; l’assenza di strumenti effettivi di tutela per il consumatore. Tali previsioni determinano un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi contrattuali, vietato dagli artt. 33 e ss. del Codice del Consumo, e sono pertanto da considerarsi inefficaci e nulle. Si richiama inoltre il principio inderogabile secondo cui le controversie con il consumatore devono essere trattate davanti al foro del luogo di residenza del consumatore, rendendo inapplicabili eventuali clausole contrarie. Ribadisco di essere cliente storico, di aver sempre onorato le prenotazioni effettuate e di aver utilizzato il servizio in buona fede, spesso a seguito di codici promozionali da voi inviati, che hanno incentivato la frequentazione di ristoranti affiliati, generando per TheFork le relative commissioni. Alla luce di ciò, vi diffido formalmente a: fornire una motivazione dettagliata, specifica e verificabile delle presunte violazioni contestate; procedere al ripristino immediato del mio account, ovvero in subordine, riconoscere la restituzione o conversione del valore economico dei Yums maturati. In difetto di un riscontro scritto entro termini congrui, mi riservo di adire senza ulteriore preavviso: le Autorità competenti a tutela dei consumatori (AGCM), nonché le sedi giudiziarie competenti, per la tutela dei miei diritti e il risarcimento dei danni subiti.

Chiuso
R. B.
23/12/2025
Noicompriamoauto.it

Penale

Spett. NOI COMPRIAMO AUTO.IT S.R.L. In data 18/12/2025 ho effettuato la valutazione gratuita della mia automobile Renault Clio presso la vostra filiale in Cassano D’Adda (MI), ottenendo un'offerta di acquisto pari a 6921 €. DESCRIZIONE DEL PROBLEMA Successivamente alla valutazione, il vostro dipendente ha insistito per farmi firmare un contratto dicendo che esso serviva solo a "bloccare il prezzo dell'offerta per 7 giorni" prorogabili di altri 2/3 giorni e senza vincoli da parte mia, se non quello di non percorrere più di 500 km. Ho chiesto specificatamente se ci fossero penali in caso non avessi consegnato l'auto e mi è stato chiaramente e falsamente detto di no. Ripetendomi solo il limite dei km per l'eventuale consegna e di fissare, comunque, un appuntamento nel limite dei 7 giorni, asserendo "così ha tutto il tempo per pensarci e valutare l'offerta". Dopodiché l'addetto ha insistito ancora per farmi firmare su tablet e quando ho chiesto perché dovevo firmare dal momento che non ero convinto della vendita, mi è stato risposto che era solo un "precontratto", avevo solo l'impegno dei 500 km e nell'eventualità di consegna, aveva già i miei dati per completare la compravendita. Quindi senza possibilità di leggere per intero quello che lei chiamava "precontratto", e non mi è stata inviata l’email con il suddetto. Detto ciò, non sentendomi affatto vincolato, date le rassicurazioni del vostro addetto in filiale, decido di tenerla e valutare la vendita successivamente ed ho avvisato che non sarei andato all'appuntamento e in risposta mi è stato riferito: "Buonasera Riccardo! Non ti preoccupare, capiamo perfettamente. Se hai bisogno di riprogrammare il tuo appuntamento o se hai domande, siamo qui per aiutarti, io però ho chiesto l’annullamento di quest’ultimo, mi è stato contestata l'inadempienza del contratto (chiamato “pre contratto” in filiale) firmato, e di consegnare l'auto entro i 14 giorni per evitare una penale da 300€. Allora chiedo di posticipare l’appuntamento per provare a risolvere la situazione, che a questo punto ,pare, è molto diffusa. Allora chiedo in quale punto del contratto posso leggere di questi 300€. In tutta risposta e con arroganza mi dice "glielo sto' dicendo io". Il ragazzo del call center mi spiega che la società si appella ad una riga sul fondo del contratto dove c'è scritto che potrebbe chiedere un risarcimento per mancato guadagno. Tuttavia è una clausola vessatoria e andrebbe messa in evidenza e fatta firmare singolarmente secondo il codice del consumatore. Inoltre l'atteggiamento e le bugie dette dai dipendenti in filiale rientrano nel campo delle pratiche di vendita scorrette. Chiedo che mi si mandi per iscritto rinuncia a tale penale. Sollecito a inserire nel contratto esplicitamente la presenza di una penale pari a 300 euro. Sollecito a istruire i vostri dipendenti a non mentire a riguardo. Grazie.

Chiuso
G. M.
23/12/2025

Vetrina in evidenza

Salve, Continuo a scrivere per far valere i miei diritti. Da una verifica effettuati in tutti i canali Vinted per verificare la veridicità della mia vetrina bi allego screenshot. Il mio armadio a differenza di altri non viene mostrato in vetrina. Chiedo giustizia perché ho pagato per la visibilità del mio armadio. GRAZIE DELLA GENTILE COLLABORAZIONE.

Chiuso
M. C.
23/12/2025

Truffa e ordine annullato

Salve, nome vinted Kukubella. In data 21 novembre ho venduto degli stivaletti che ho spedito il 26 novembre con pacco imballato con carta da pacchi e nastro adesivo plastificato trasparente, etichetta di spedizione POSTEITALIANE. L'acquirente inesdbs, ha richiesto la sospensione dell'ordine perché sostiene di aver ricevuto un gioco di società e ha fornito in sua difesa la foto di un pacco non imballato, con etichetta VINTEDGO e numero di tracking diverso da quello dall'etichetta generata per la compravendita contestata. Io ho fornito prove fotografiche e schrenshoot del pacco che ho spedito, e screenshot del tracking del pacco che l'acquirente dichiara di aver ricevuto. Su Posteitaliane il tracking del pacco da me spedito 1UW1AWL447008 conferma consegna all'hub internazionale (Castel San Giovanni) il 01/12/2025. La foto del pacco sbagliato ricevuto dall'acquirente ha un' etichetta Vinted Go con tracking diverso: 1762968437305109, risulta generata il 12 novembre (9 giorni prima della compravendita) e il pacco risulta spedito il 14 novembre (7 giorni prima della compravendita). Come avrei potuto spedire l'articolo una settimana prima della vendita? Questo è un evidente scambio pacchi da parte del corriere/partner, non un mio errore. All'acquirente è stato consegnato un pacco che non ha nulla a che fare con la mia vendita. Vinted ha rimborsato l'acquirente per articolo difforme annullando la vendita rendendosi complice di una truffa che mi vede come vittima. Non è l'articolo difforme, è l'intero pacco difforme. Con il mio reclamo chiedo che venga applicata la Protezione Venditore e che venga rilasciato il pagamento anche me come da policy per errori logistici. Diversamente pretendo e merito che vinted spieghi il nesso tra il pacco ricevuto dall'acquirente che risulta spedito il 14 novembre e la mia vendita avvenuta il 21 novembre. Con quale criterio hanno ritenuto di annullare la vendita?

Chiuso
G. C.
23/12/2025

pagina ingannevole dopo acquisto

Salve dopo aver effettuato un ordine su Deporvillage si e' aperto un bug fraudolento e sbadatamente ho inserito i dati della mia carta , a club rabajas che dopo ho visto che e' un sito truffa ma onestamente non ho fatto caso perche' navigavo su un sito sicuro , fino ad ora l'addebito e' stato di 0 euro , dopo mi sono accorto ed ho bloccato l'abbonamento pero' non sono sicuro se e' andato a buon fine , come posso fare ??

Risolto

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