Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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O. E.
11/04/2022

Recupero crediti

Buongiorno, ho ricevuto un messaggio di testo, dove mi viene intimato di pagare 139,72€ tramite una società di recupero crediti, senza per altro farmi minimamente sapere a cosa si riferisce questa comunicazione. L'unica causale che ho trovato nel messaggio è questa Causale UN_3003192729 hce però a me non dice nulla. Siccome sono un ex cliente IREN, non ho possibilità di capire a cosa è riferita tale richiesta di recupero credito.

Chiuso
D. M.
11/04/2022
Spedirepro.com

PACCO TRAFUGATO

Buongiorno, il giorno 08/02/2022 ho creato un'etichetta di spedizione dall'Italia alla Germania con la piattaforma spedirepro.com in quanto dovevo inviare un oggetto da collezione ad un'azienda specializzata in valutazioni di tali oggetti e assicurando l'oggetto in questione per 300€. Dopo aver prenotato la spedizione tramite la piattaforma e dopo aver pagato per avere un servizio di spedizione offerto dal vettore UPS con codice di tracciamento 1Z71V2816809304954 il giorno 09/02/2022 mi reco all' UPS Access Point più vicino per depositare il pacco. Il pacco arriva in Germania e la prima prova di consegna è prevista per il giorno 14/02/2022 ma il corriere UPS segnala che l'azienda destinataria del pacco era chiusa, così il corriere riprova a consegnare il pacco in queste date e a questi orari:- 14/02 alle ore 16:35- 15/02 alle ore 16:30- 16/02 alle ore 14:13 e alle ore 17:54- 23/02 alle ore 15:31Così, dopo aver trovato l'azienda chiusa il pacco, come da normativa, ritorna al mittente, cioè a me, ma quando vado a ritirarlo trovo l'amara sorpresa: il contenuto non c'era più. Il pacco era stato palesemente trafugato, solo una volta a casa mi accorgo che era stata posta un altro nastro adesivo trasparente sopra il mio pacco. Così decido di contattare sia la piattaforma spedirepro.com per capire come muovermi in quanto avevo subito un furto, sia l'azienda alla quale avevo spedito il pacco per chiedere chiarimenti su come mai erano chiusi. L'azienda destinataria mi risponde molto velocemente e dichiara ufficialmente che loro non sono mai stati contattati da UPS né telefonicamente né per email, inoltre negli orari in cui il corriere ha provato ad effettuare la consegna loro erano operativi in quanto l'orario di chiusura dell'azienda è alle 17:30.Ricontatto nuovamente la piattaforma spedirepro.com per rendergli presente che il mio pacco non rientra nelle categorie assicurative da loro predisposte (danneggiamento pacco e smarrimento pacco), ma ci troviamo di fronte ad una situazione in cui il contenuto del mio pacco è stato rubato!La piattaforma mi ripete per due settimane che loro non possono farci nulla, pur avendo presentato le prove del valore commerciale dell'oggetto stimato stesso dall'azienda destinataria, le prove che l'azienda destinataria era aperta durante le tentate consegne e che quindi il corriere UPS ha mentito e le prove che non sono mai stati contattati dal vettore in questione. Infine, la piattaforma, dopo due settimane di discussione, mi risponde dicendo che provvederanno al rimborso dei costi di spedizioni e non si fanno più sentire (dopo 10 giorni ancora non ho visto un centesimo del fantomatico rimborso delle spese di spedizione). In ogni caso, se non dovessi risolvere in questo modo sicuramente andrò a sporgere denuncia in quanto il contenuto del pacco è stato trafugato, il responsabile è inequivocabilmente il corriere che doveva effettuare la prima consegna e che ha dichiarato il falso, ma pur avendo dimostrato ciò sembra che non importi alla piattaforma spedirepro.com.

Chiuso
M. Z.
11/04/2022

Rimborso voucher covid

in data 29 gennaio 2020 ho acquistato, per motivi di lavoro, 2 biglietti ferroviari alta velocità ITALO TRENO per la tratta REGGIO EMILIA - ROMA per il giorno 1 Marzo e ritorno il 2 Marzo (Riferimento YCC99T) e regolarmente pagati con carta di credito VISA intestata a me. Con il verificarsi della diffusione del Covid-19 in Italia, e successive limitazioni/divieti ai viaggi se non per comprovati e seri motivi ho dovuto annullare il viaggio e richiedere il rimborso. In data 1 aprile ricevo DUE VOUCHER DA 59,8€ DA SPENDERE ENTRO IL 31-07-2020, di pari importo, da usare per un prossimo acquisto. Purtroppo, non potendo partire entro tale data, ho dovuto richiedere la monetizzazione dei voucher ma l'operazione non è mai andata a buon fine. Ho inoltrato il reclamo dalla mia area personale ma ho avuto risposta con emissione nuovi voucher come segue:Gentile massimo zerbini,abbiamo rilevato il mancato utilizzo del voucher con scadenza 31/7/2020 già inviato per il Suo biglietto YCC99T. Al fine di consentirLe un utilizzo in un periodo più ampio, ho il piacere di inviarLe un nuovo Voucher, di pari importo del precedente di 59.8 EURO, utilizzabile per viaggi entro il 31/10/2020.Il Voucher, che le ricordiamo deve essere utilizzato in un'unica soluzione, è il seguente:17277988655300001 e altra mail uguale con voucher 17277976203500001 .Non avendo avuto ancora la possibilità di muovermi entro la scdenza a causa della reiterazione della pandemia ho nuovamente richiesto la monetizzazione o la proroga ma il call center di ITALO dice che sono scaduti. Ritengo, a fronte della delibera che proroga in automatico i voucher fino a 30 mesi, di aver diritto al rimborso totale dei viaggi non effettuati.

Chiuso
P. C.
11/04/2022
OPENAPI SRL

richiesta storno pagamento

Buongiorno ho chiesto il rinnovo della mia chiavetta CNS Infocert per la firma digitale, presso la Camera di CommercioPensando di essere sul sito della Camera di Commercio ed essere solo stato reindirizzato per il pagamento ho pagato € 25,25. No avendo ricevuto però nessuna conferma da parte della CCIAA ho chiamato e mi hanno detto che il rinnovo non è mai arrivato e che se lo avessi fatto con loro avrei pagato solo 7 €. Allora ho immediatamente richiesto lo storno, ma mi hanno risposto che non è posssibile.

Risolto
T. F.
11/04/2022

Mancata esecuzione contratto

Buongiorno,Nell'ottobre del 2020 ho sottoscritto jn contratto con la 4i-Tech, General contractor, per l'esecuzione di lavori per la mia casa nell'ambito del famoso 110%, con una caparra di 500€.Dopo un sopralluogo da parte di un tecnico di loro nomina tutto si è arenato e, nonostante i numerosi messaggi di sollecito, a febbraio 2022 la 4i-Tech ha comunicato di non poter eseguire i lavori se non finanziati dal sottoscritto.Ho comunicato la mia non disponibilità a finanziare i lavori senza alcuna risposta da parte loro.A questo punto vorrei recedere dal contratto ma loro non vogliono restituire l'intera somma ma solo una parte.Della faccenda si è anche occupata striscia la notizia. Chiedo a Voi come comportarmi

Chiuso
A. C.
11/04/2022

Voucher sconto non funzionante

Ho ricevuto voucher da 5 Euro per rifornimento presso vostra stazione di servizio. L'ho inserito regolarmente nella App e ho effettuato rifornimento da 30 Euro come previsto. Ho pagato comunque 30 euro e non ho ricevuto nessun rimborso da 3 settimane. Il vostro supporto prima ha detto che era un addebito provvisorio poi che mi sarebbero stati restituiti entro pochi giorni e invece nulla. Vi ho scritto via mail ma non ho ancora ricevuto risposta.

Chiuso
R. C.
10/04/2022

Contratto energia mai richiesto attivato da Pulsee.

Buonasera ho ricevuto un messaggio sul cellulare in cui mi veniva detto che dovevo pagare una bolletta dell'energia alla compagnia Pulsee ma io nn ho mai attivato il contratto. Ho segnalato l'accaduto alla polizia postale e ai carabinieri e chiedo che mi venga fatta la disdetta immediatamente.

Risolto
S. B.
10/04/2022
BMW

Scarsa qualità e problemi in futuro

Buon giorno per esattezza 1 anno e 5 mesi fa acquistai la mia prima auto nuova una BMW serie 1 F40 blu Misano come prima auto nuova ero stra felice a soli 22 anni possedevo una macchina di classe e bella esteticamente e non dovevo più pensare a rogne di auto usate che potevano darmi problemi su problemi passati 3 mesi inziò il mio incubo batteria sotto lo zero e conseguenze con Il cambio che faceva balzare le marce e dava problemi in marcia caos in BMW e tengono la macchina per 3 giorni senza auto sostitutiva dopo 50k di auto nuova passato un altro mese la riporto perché la marmitta faceva strani rumori alla chiusura auto porto la macchina la controllano e mi dicono che dovevo attendere che il pezzo arrivasse da MONACO attendo una settimana e il pezzo quando arriva anche rotto quindi aspetto altri 3/4 giorni si ritengono la macchina per altri 2 giorni per sostituire la marmitta e anche allora senza auto sostitutiva non contento di tutto ciò adesso dopo 1 anno e 5 mesi si scodifica la centralina auto e mi sballa tutto il sistema auto GPS problemi nelle chiusure nelle apertura del portellone posteriore connessione radio e nel sistema interattivo vaso in concessionaria e mi dicono che devo attendere che il pezzo arriva sempre da Monaco e quando lascerò la macchina se ne andranno sempre 2 giorni e domandando apposta se mi avrebbero dato la macchina sostitutiva mi rispondono di no perché non hanno auto dentro oppure che devo sborsare prima 300€! Per attivare il servizio auto sostitutiva che poi mi restituiscono tralasciando questo domando quando mi sarebbe costato il danno se il pezzo si sarebbe rotto dopo la garanzia che e di 2 anni su elettronica e mi rispondono quasi 1000€ cioè io voglio solo dire una cosa non comprerò maii e dico mai più BMW IN VITA MIA e farò cattiva pubblicità solo al marchio da aggiungere a tutto ciò io ((NON HO NIENTE DA DIRE CON LE CONCESSIONARIE PERCHE LORO NON CENTRANO UN BEL NIENTE )) CON QUESTI PROBLEMI

Chiuso
E. F.
10/04/2022

Mora

Faccio seguito alla lettera della SIR Ufficio Esazioni che sollecita il pagamento della fattura 21-2110443 di € 100,00 con cui mi veniva addebitata la mancata restituzione del modem. Segnalo che la fattura COME AVVENUTO PER TUTTE LE ALTRE ANCHE SUCCESSIVE doveva essere pagata in modalità RID. Se alla data della scadenza 17/11/21 la fattura non è stata pagata era possibile da parte dell'impresa chiedere il pagamento CON SEMPLICE SOLLECITO non essendomi accorto che la stessa non fosse stata pagata. Tanto premesso contesto le cifre IPERBOLICHE di esazione indicate dalla SIR. Sono disposto a pagare la fattura più gli interessi maturati, ma non certo la somma di € 68,56 (il 50% del valore della fattura !!!!!!!!!!) quale costo di esazione peraltro ivato ma non fatturato. Attendo vostro riscontro.

Risolto
G. N.
10/04/2022

Domanda della cessione del credito scaduta dopo due giorni

I MOTIVI CHE MI SPINGONO A RECLAMARE:la mia richiesta di cessione del credito alle Poste italiane risulta scaduta due giorni dopo che l’ho presentata. Questo è incomprensibile, e da un mese chiedo spiegazioni ma non le ottengo.Espongo i fatti:21.01.22: il direttore delle Poste di Sedico (BL) redige la mia richiesta di cessione del credito (66.074,66€) (v.All)21.01.22: le poste mi inviano una mail in cui confermano la ricezione della proposta e comunicano il numero della pratica: ID A015832318. In allegato compare solo la ‘Proposta di cessione del credito d’imposta’ ma non ‘l’Accettazione di cessione del credito d’imposta’ (v.All)25.01.22: l'Agenzia delle Entrate comunica che il suo sistema formativo ha acquisito con protocollo 22012518270571890-000001 la nostra pratica (entro i 5 giorni previsti dalla legge). (v.All)Febbraio-marzo: tutto si blocca per le note vicende sugli imbrogli nati dalle cessioni plurime.17.03.22: telefoniamo al numero verde per chiedere a che punto è la pratica, ci comunicano che la mia richiesta non esiste in quanto è scaduta il 23.01.22. Nel mio cassetto fiscale presso l’Agenzia delle Entrate la pratica risulta 'in attesa risposta cessionario'.Figurando scaduta la mia richiesta il 23 gennaio, se le Poste non risolvono la situazione, mi vedo costretto a ripresentarla. Posso farlo? Devo contestualmente annullare anche quello che la mia commercialista ha inserito nella piattaforma ADE?LE CONSEGUENZE DI QUELLO CHE E' SUCCESSO:1) a distanza di due mesi e mezzo non ho ancora ottenuto il rimborso che mi è dovuto2) non riesco a pagare le ditte che stanno lavorando alla ristrutturazione della casa nella quale dovremmo andare ad abitare e per la quale si chiede la cessione del credito3) in maggio scadono i sei mesi della disdetta dell’appartamento in cui abitiamo in affitto e che dobbiamo lasciare4) ripresentando la richiesta entro il 29 aprile, andrò incontro a condizioni economiche mutate a mio sfavore5) poiché le banche non accettano più i crediti del 2021 dovrò nuovamente ricorrere alle Poste, con il rischio di ritrovarmi nella stessa situazione (decadimento dopo due giorni): cos’è che non ha funzionato? Perché la pratica è scaduta senza spiegazioni?6) i nostri soldi ora dove sono?7) nel frattempo, in previsione di ulteriori ritardi nell’ottenere il rimborso, sono costretto a trovare altre vie (e quindi altri costi) per poter pagare le ditte.COSA HO FATTO PER RISOLVERE IL PROBLEMA:18.03.22: su consiglio di un’operatrice del numero verde ho scritto a bancoposta@pec.posteitaliane.it (v.All) spiegando la situazione ho ricevuto dopo qualche giorno una telefonata che non mi ha dato alcuna spiegazioneTra il 18 marzo e il 10 aprile ci siamo attivati in tutti i modi:• ci siamo incontrati quotidianamente per più di due settimane con il direttore delle Poste di Sedico che ha compiuto delle telefonate e inviato mail a funzionari delle Poste che non hanno mai risposto (v. due All)• abbiamo telefonato più volte al numero verde (gli operatori hanno parlato di: ‘simulazione interrotta’, ‘inesattezze nelle date delle rate’ (abbiamo fatto richiesta all’Agenzia delle entrate e le nostre pratiche sono risultate ineccepibili), ‘anomalia’ perché la richiesta risulta scaduta (23 gennaio) solo due giorni dopo l’inoltro (21 gennaio)• ci siamo incontrati con un funzionario delle Poste di Belluno, presentato come un esperto nella cessione del credito, rimanendo sconcertati per il fatto che, non avendo questa persona manifestamente alcuna voce in capitolo, dopo una settimana di inutili telefonate da parte sua, non ha trovato niente di meglio che telefonare in nostra presenza allo stesso numero verde al quale ci eravamo più volte rivolti (con un prevedibile esito nullo)• il 31 marzo ho inviato una prima lettera al quotidiano Corriere delle Alpi di Belluno, pubblicata dalla redazione in forma di articolo• il 10 aprile ho inviato al medesimo giornale una seconda lettera, rivolta al direttore delle Poste di Belluno.In conclusione: da un mese nessuno sa spiegare come sia possibile che una richiesta di cessione del credito (teoricamente redatta in modo corretto da un direttore di un ufficio postale) scada dopo due giorni, rendendo impossibile il rimborso, e che nessuno mi abbia dato la possibilità di incontrare qualcuno che sia realmente in grado di spiegare cos'è successo e, cosa fondamentale, di rimediare definitivamente a quello che, a nostro avviso, e fino a prova contraria che sinora non ci è stata fornita, resta un errore delle Poste Italiane.

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