Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Poltrona che non funziona e la ditta non risponde alle richieste di intervento
Buongiorno ho scritto alla ditta una pec chiedendo un intervento perché le due poltrone CLASSIC2MOT-S73 DIADEMA che ho acquistato nel 23, hanno entrambe bloccato il motore che distende e rialza la poltrona. Ho provato a chiamare ma i numeri di telefono che ho non sono attivi e il numero verde mi dice che è inesistente. Cosa posso fare per avere un tecnico a casa per la riparazione? Non riesco a contattare nessuno. Grazie se potete aiutarmi Alessandra Modesti Via Vittorio Alfieri 22 Firenze
mancata sostituzione per difetto di fabbricazione
Buongiorno ho comprato on linee sul sito Tekworld S.r.l. in data 23/05/2026 un frigorifero Samsung modello RB34C775CS9, consegnato il 12/06/2026. Controllato solo esternamente al momento della consegna, spostandolo per pulirlo ho scoperto gravi danni sul retro (buchi e graffi), evidenti difetti di fabbrica. Inoltre, le porte fanno un rumore anomalo. Il frigo NON è stato acceso ed è intatto. Ho chiesto il 14/06/2026 la sostituzione per difetto di conformità, ma il rivenditore, pur ammettendo che "spesso sono difetti di fabbricazione", rifiuta di applicare la legge e mi dice di rivolgermi a Samsung. Pur ribadendo che il venditore è l'unico responsabile verso il consumatore per i difetti di conformità alla consegna ed avendo acquistato un prodotto nuovo e non una seconda scelta, intimo Tekworld S.r.l. a provvedere alla sostituzione immediata del bene, organizzando l'invio di un prodotto conforme e il ritiro a sue spese di quello difettoso, Tekworld sotiene che devo rivolgermi a Samsung il quale dice esattamente l'opposto. Tekworld ha venduto un frigo danneggiato spacciato per nuovo ed ha provato ad accollarmi i costi di una perizia tramite Samsung, avendo aperto la pratica per la verifica del tecnico a mio nome con eventuale conseguente addebito dei diritti di chiamata. Ho richiesto più volte la sostituzione ed ho anche aperto segnalazione all'antitrust, ma ancora sono senza frigorifero.
Rimborso mancato
Inserisco il reclamo perché siate tracciati come esperienza negativa richiedo rimborso 100 % per acquisto di merce di qualità millantata e da me resa. Siete segnalati alle autorità
Errore blocco permanente account nenuz83 - Violazione DSA e indebito trattenimento fondi
Il sottoscritto segnala Vinted UAB per pratica commerciale scorretta e indebito trattenimento di somme. A maggio 2026, dopo l'acquisto di uno zaino contraffatto, ho sospeso la transazione inviando le prove richieste. La piattaforma ha risposto applicando un blocco permanente e ingiustificato al mio account (username: nenuz83), impedendomi ogni replica. Ad oggi Vinted trattiene il denaro dello zaino (mai rimborsato). Inoltre, a causa del blocco, mi è stato precluso l'accesso ai codici di ritiro di altri due colli regolarmente acquistati. Gli oggetti sono tornati al mittente e i relativi rimborsi automatici risultano congelati nel saldo del profilo bloccato, senza possibilità di prelievo. In data 18 giugno 2026 ho inviato formale diffida e messa in mora via PEC a legal@vinted.it, rimasta inevasa alla scadenza dei 5 giorni lavorativi concessi. Si richiede l'intervento dell'Autorità per sanzionare tale condotta lesiva dei consumatori e per l'immediato sblocco dell'account e delle somme spettanti.
Installazione climatizzatore pagato e mai completata – continui rinvii e gravi disagi
Ho acquistato un impianto di climatizzazione presso Climanet, pagando anticipatamente tramite finanziamento, con esplicita assicurazione da parte del venditore che l’installazione sarebbe stata completata entro una settimana, massimo dieci giorni. Ad oggi è trascorso quasi un mese e l’impianto non è ancora stato installato. Il primo appuntamento fissato è stato gestito in modo estremamente scorretto: ho preso un giorno di ferie appositamente, ma i tecnici hanno lasciato il lavoro incompleto, abbandonando materiali e scatoloni all’interno dell’abitazione senza completare l’installazione. Successivamente, dopo numerosi tentativi per riuscire a parlare con gli uffici, mi è stato proposto un nuovo appuntamento addirittura dopo altri 15 giorni. Solo insistendo sono riuscito a ottenere un anticipo di una settimana. Ho quindi preso un ulteriore giorno di ferie, ma il giorno prima dell’intervento sono stato contattato per comunicarmi un ulteriore rinvio di 24 ore. Nonostante il grave disagio, ho accettato nuovamente. Tuttavia, la mattina stessa del nuovo appuntamento, alle ore 8:00, la segreteria mi ha chiamato per annullare per la terza volta l’intervento. Ritengo questo comportamento totalmente inaccettabile e contrario a qualsiasi principio di correttezza professionale e rispetto verso il cliente. La situazione è particolarmente grave perché abbiamo un neonato in casa che sta soffrendo fortemente il caldo. In piena estate ci ritroviamo a trascorrere le notti in condizioni estremamente difficili, senza riuscire a dormire per le alte temperature, mentre il servizio è già stato interamente pagato. Nel frattempo: ho perso più giornate di ferie inutilmente; continuo a subire rinvii senza alcuna certezza; non ricevo comunicazioni tempestive e trasparenti; l’azienda non ha fornito alcuna soluzione concreta né una data definitiva attendibile. Ho inviato anche una comunicazione formale di sollecito, rimasta senza risposta concreta. Con il presente reclamo chiedo: il completamento immediato dell’installazione entro una data certa e improrogabile; un riscontro scritto ufficiale da parte dell’azienda; una forma di compensazione per i gravi disagi subiti, le ferie perse e il mancato rispetto degli accordi contrattuali. Segnalo inoltre il comportamento dell’azienda affinché altri consumatori siano consapevoli della mia esperienza estremamente negativa.
Prodotto danneggiato e mancata risposta
Nessun supporto post-vendita dopo merce danneggiata dal corriereEsperienza di acquisto decisamente negativa. La sedia da esterno è stata consegnata danneggiata durante il trasporto. Nonostante io abbia tempestivamente aperto la pratica e inviato tre solleciti formali di reclamo, l'assistenza clienti di Deghi continua a ignorare le mie comunicazioni. Trovo imbarazzante che un e-commerce così grande sparisca non appena sorge un problema logistico.
Mancato rimborso
Ho segnalato un articolo difettoso il 31 maggio e ancora, dopo un mese, non ho ricevuto risposta. Anzi, per ben due volte, mi è stato chiesto di spedire loro le foto, sicuramente visibili anche dai messaggi scambiati col venditore, entro 48 ore o la transazione si sarebbe considerata conclusa. Per DUE VOLTE. Ulteriore aggravante il fatto che lo stesso venditore concordi sulla mia mancanza di responsabilità, che lui addita al corriere (sebbene abbia spedito in una semplice busta di plastica).
Reclamo formale inviat per installazione non conforme e richiesta intervento in garanzia per guasto
Buongiorno. Ho acquistato in data 27/05/2026 sul sito MediaWorld una lavasciuga ELECTROLUX EW9W216BW, della bellezza di quasi 1.300,00 euro tra costi vari. La lavasciuga è stata consegnata, con quella che doveva essere anche l'installazione, pagata separatamente, in data 11/06/2026. In data 16/06/2026 ho inviato a MediaWorld un Reclamo formale via Pec "per installazione non conforme e richiesta di intervento in garanzia per guasto" dovuto a tale installazione estremamente negligente, in conseguenza della quale mi sono ritrovata non funzionante il sistema di pesatura SensiCare della macchina, con tutti i conseguenti malfunzionamenti di quanto ad esso è collegato (la grave negligenza dell'installazione è stata dettagliata nel Reclamo via Pec). A questa Pec ne ha fatto seguito un'altra del 18/06/2026 con un'integrazione importante relativamente ai contatti per le comunicazioni. Nel reclamo tra l'altro ho indicato anche la mia condizione di disabilità, per cui è facile comprendere che il protrarsi del non poter usare la lavasciuga nelle sue funzionalità sta rappresentando per me un grandissimo disagio, visto che le caratteristiche principali non funzionano. Mi sono ritrovata i panni dopo l'asciugatura con delle chiazze completamente bagnate, pur avendo seguito scrupolosamente le istruzioni nel manuale completo, e con tutti i diversi tipi di asciugatura, sia indicata da me che preimpostata dalla macchina. Solo dopo mi è stato spiegato che anche questo è legato al non funzionamento del sistema di pesatura. Insomma, dopo ormai dieci giorni, niente di niente, nessun benché minimo riscontro almeno sulla presa in carico del problema (fortunatamente le Pec hanno la prova di consegna). Ora nella mia condizione sono preoccupatissima. Ho acquistato una lavasciuga definita Top di gamma pagandola un prezzo altissimo proprio perché ne avevo necessità così come era, con le caratteristiche che offriva, e ho paura che non avendo minimamente dato MediaWorld alcun riscontro alcuno fin'ora, e visti i tempi di ferie che si avvicinano sempre di più, ci possano volere mesi per risolvere una questione per me estremamente urgente, sperando di non dover agire addirittura legalmente perché sarebbe veramente l'assurdo dell'assurdo visto l'accaduto (ma ovviamente, visto il grande costo pagato, non esiterei certo ad adire le vie legali). Sono senza parole, perché attribuivo a MediaWorld tutt'altra serietà, affidabilità e professionalità come Azienda, e proprio per questo ho acquistato l'articolo da loro fidandomi pienamente, mentre tutto quanto sta succedendo mi dimostra che ho sbagliato. Chiedo pertanto riscontro al Reclamo, inviato utilizzando regolarmente uno dei canali indicati da MediaWorld stessa, e cioè via Pec, e la tempestiva risoluzione del problema dell'installazione e del guasto così come dettagliato e richiesto in tale Reclamo nelle due Pec ad esso relative, del 16/06/2026 e del 18/06/2026 (rispettando i contatti indicati nella mail del 18/06/2026). Si allegano le immagini .jpg delle due Pec citate. Cordiali saluti, Paola Onnis
Reclamo formale contro Volvo Car Italia S.p.A. persistente difetto di conformità su vettura nuova
Gentile Team di Altroconsumo, rivolgo alla vostra attenzione il mio caso per richiedere assistenza legale e l'apertura di un contenzioso nei confronti di Volvo Car Italia S.p.A., a causa di una gravissima gestione post-vendita e del persistente rifiuto di ripristinare la conformità di un bene nuovo ai sensi dell'Art. 130 del Codice del Consumo. In data 4 maggio 2026 ho ritirato presso la concessionaria Volvo di Bologna una Volvo EX30 nuova di fabbrica (valore commerciale importante), dopo circa 5 mesi di attesa. Nei giorni immediatamente successivi (8 maggio), eseguendo una pulizia accurata del mezzo, ho riscontrato macroscopici difetti di verniciatura d'origine (difetti di fabbrica): rigonfiamenti simmetrici sul paraurti anteriore, sbavature di vernice sul paraurti posteriore e una plastica/guarnizione dello sportello posteriore sinistro sbiadita. Inoltre, lo stesso identico difetto di verniciatura è stato riscontrato sulla vettura gemella di un mio amico, ritirata il giorno successivo nel medesimo lotto. La cronistoria dei successivi e fallimentari interventi evidenzia il totale inadempimento delle controparti: 1. Primo fermo auto (11 - 15 maggio): L'auto viene trattenuta in carrozzeria ufficiale in garanzia. Viene riverniciato completamente il paraurti anteriore (su un'auto con una settimana di vita). Al ritiro constato che la guarnizione sbiadita non è stata toccata, una sbavatura sul posteriore è ancora presente e sul paraurti anteriore appena verniciato sono presenti puntini azzurri da contaminazione. 2. Primo reclamo e rifiuto di Volvo: Invio una PEC di formale contestazione a Volvo Italia chiedendo un riesame e un gesto commerciale a parziale ristoro del danno da fermo vettura (sotto forma di voucher ricarica elettrica). Volvo Car Italia risponde per iscritto negando qualsiasi indennizzo, asserendo che il "gesto commerciale" fosse già la concessione dell'auto sostitutiva (costo che invece, per legge, deve essere a carico del venditore per evitare notevoli inconvenienti al consumatore). 3. Secondo fermo auto (16 - 18 giugno): Riporto l'auto in carrozzeria per risolvere i difetti persistenti e i puntini azzurri. Al ritiro in data 18 giugno, la situazione: i ritocchi sul paraurti posteriore sono stati eseguiti in maniera totalmente grossolana (con una passata di vernice visibile a occhio nudo), e altri difetti segnalati non vengono trattati. Ad oggi mi ritrovo con un'auto nuova che ha già subito due fermi tecnici in un mese, interventi di carrozzeria eseguiti non a regola d'arte e un network ufficiale che si rifiuta di risarcire il danno logistico e morale, riconsegnandomi un bene non conforme. Cosa chiedo tramite il vostro intervento: Ai sensi del Codice del Consumo, non essendo la carrozzeria ufficiale in grado di ripristinare lo stato dell'arte del veicolo senza arrecarmi continui e "notevoli inconvenienti", chiedo: 1. L'esecuzione immediata e certificata dei lavori necessari a rendere l'auto impeccabile e priva di difetti, sotto la supervisione di un perito o tecnico qualificato Volvo che certifichi l'assenza di difetti estetici. 2. Un congruo indennizzo commerciale (sotto forma di voucher ricarica Volvo) a compensazione dei ripetuti fermi vettura e del deprezzamento estetico del mezzo dovuto a riparazioni grossolane. Resto a disposizione per inviare tutta la documentazione in mio possesso: foto dei difetti prima e dopo i lavori, copia della mia PEC e la lettera di rifiuto scritta ricevuta da Volvo Italia. Cordiali saluti.
GM Termoidraulica nega Garanzia Legale su condizionatore danneggiato e malfunzionante
In data 10/07 ho ricevuto il condizionatore . ID Ordine ZSPBSRNKL . Il prodotto presentava un'ammaccatura sulla lamiera esterna. Ritenendolo un difetto solo estetico e superficiale, e in data 22/07 si è proceduto al montaggio in totale buona fede.Tuttavia, solo all'atto della messa in funzione è emerso il reale difetto di conformità: l'apparecchio emette un forte e intollerabile rumore meccanico. L'impatto subìto dal prodotto prima della consegna ha quindi danneggiato gravemente i componenti interni (motore/compressore), vizio funzionale che era impossibile verificare prima dell'accensione.GM Termoidraulica rifiuta la sostituzione, sostenendo che l'installazione decada dai diritti. Contesto fermamente questa posizione: ai sensi degli artt. 129 e segg. del Codice del Consumo, il venditore risponde dei difetti di funzionamento per 2 anni e le clausole del sito non possono limitare la legge (art. 134 Cod. Cons.). L'accensione era l'unico modo per scoprire il danno interno.Chiedo a GM Termoidraulica la sostituzione urgente dell'apparecchio difettoso o il rimborso totale, incluse le spese di ritiro e smontaggio.
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