Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
D. P.
06/08/2025

Rimborso

In data 17.7 ho effettuato l ordine n 0615063563, dopo alcuni giorni ho ricevuto una mail in cui mi veniva comunicata l impossibilità di evaderlo x motivi di assortimento del magazzino e l impegno al rimborso del corrispettivo entro breve. Da allora, non vedendo traccia dello storno di spesa, ho inviato 2 mail di sollecito a cui non ho avuto alcuna risposta.

Risolto
D. N.
06/08/2025

Biglietto pagato e mai ricevuto

Buongiorno, a maggio ho comprato due biglietti per Londra per le date 1-5 agosto, ho effettuato il pagamento che è andato a buon fine ma non ho mai ricevuto i biglietti. Apro un reclamo per sollecitare a un rimborso immediato. Il codice della prenotazione è 108498522.

Chiuso
C. A.
06/08/2025

Mancato Rimborso

Spett. Amicafarmacia, in data 20/07/2025, mio padre ha effettuato un ordine sul vostro sito, ma nonostante non sia stato correttamente registrato, ha comunque ricevuto un addebito €40,88 sulla carta di credito. Credendo si trattasse solo di una pre autorizzazione, mio padre ha inserito nuovamente l'ordine che questa volta è stato registrato con N. 0615065849 con un secondo addebito di ulteriori €40,88...ma da li ha poco, gli è stato comunicato via mail che i prodotti non erano disponibili e che gli sarebbe stato rimborsato l'importo pagato. Ad oggi, nonostante le mail di sollecito, non abbiamo ancora ricevuto alcuna notizia e richiediamo pertanto l'immediato rimborso di € 81,76 a storno dei due addebiti da voi effettuati. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiteremo ad adire le vie legali a tutela dei nostri diritti.

Risolto
G. G.
06/08/2025

Biglietti pagati e mai ricevuto

Buongiorno in data 23 Marzo 2025 ho effettuato una prenotazione per due persone di un volo da Milano Malpensa – Porto per il giorno 3/07 e ritorno Porto - Milano Malpensa per il giorno 6 luglio. Ho ricevuto in data 23/3 la conferma della prenotazione n. 108430351 e in data 6 Aprile 2025 una nuova e-mail in cui Fly Go segnalava un ritardo nell'emissione dei biglietti e della conferma finale, senza indicare alcuna data precisa. I biglietti non sono mai arrivati ed è stato impossibile contattare Fly Go sia con e-mai sia al recapito telefonico sia con linea chat, malgrado i tentativi quotidiani ripetuti più volte. Chiedo pertanto di procedere quanto prima al rimborso totale del costo sostenuto per l’acquisto dei voli e pari a 568 € con riaccredito sulla carta di credito utilizzata per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti

Chiuso
D. C.
06/08/2025
Altro

Riparazione tubo servosterzo olio pompa idroguida per Alfa Romeo 159

Buongiorno. Il sottoscritto Dott. Ing. Domenico Cutrupi, nato il 03/06/1968 a Reggio Calabria (RC) ed ivi residente in Contrada Maldariti III Trv n. 3, PREMESSO CHE in data giovedì 17 luglio 2025, alle ore 08:15, consegnava, presso la Vs. sede commerciale di via Cafari n. 38 Arangea di Reggio Calabria, al Vs. addetto (tale non meglio identificato “Hafid”), al pubblico ed alle vendite di quel giorno, il tubo usurato del servosterzo olio pompa idroguida (vedi foto “allegato_01.pdf”) della propria Alfa Romeo 159 (targata DA042CV) al fine di provvedere alla riparazione dello stesso, con l’utilizzo di materiali di qualità conforme al prodotto e con modalità “a regola d’arte”, tali da ottenere un manufatto idoneo all’utilizzo a cui è destinato. L’addetto di cui sopra prendeva in consegna il tubo usurato e, senza rilasciarmi ricevuta alcuna, mi forniva verbalmente preventivo per la lavorazione richiesta, per un importo pari a 80,00 euro (da notare che, circa 2 mesi prima, il preventivo verbale, a suo tempo in anticipo richiesto, era stato di 60,00 euro!) e mi prometteva la consegna del pezzo riparato per il pomeriggio dello stesso giorno giovedì 17 luglio 2025! Accettavo verbalmente il preventivo, raccomandando qualità dei materiali, precisione dimensionale e lavoro a regola d’arte, specificando di non avere alcuna fretta sui tempi di esecuzione. Nel pomeriggio dello stesso giorno, contattavo telefonicamente la Vikimar, al numero telefonico 0965.644721, per avere la conferma che il pezzo fosse disponibile al ritiro. Sempre lo stesso addetto mi comunicava che, a causa di un guasto ad un non meglio precisato macchinario, il tubo non era ancora disponibile al ritiro, rinviandomi la consegna alle ore 08:00 del giorno successivo. Rassicurandolo ancora di non avere alcuna fretta, continuavo a raccomandare qualità dei materiali, precisione dimensionale e lavoro fatto a regola d’arte. In data venerdì 18 luglio 2025, alle ore 07:30, mi recavo, al fine del ritiro del pezzo, presso la sede commerciale Vikimar di Arangea dove, con mio grande stupore, l’addetto (da solo in negozio) era ancora alle prese con la riparazione del tubo in questione, in un ambiente retrostante il bancone della sala vendite! Intanto i clienti dell’attività commerciale cominciavano ad affollare il negozio: il solo addetto ivi presente doveva alternarsi tra la lavorazione del mio tubo ed i rapporti con la clientela. Dalle imprecazioni e lamentele, alquanto non velate, provenienti dall’ambiente di lavoro e pronunciate dal Vs. dipendente durante la lavorazione, udite anche dagli altri clienti, cominciavo a presagire quello che poi sarebbe successo! Intorno alle 08:15 di venerdì 18 luglio 2025, il pezzo “riparato” mi veniva consegnato dall’addetto di cui sopra che mi chiedeva il pagamento dell’importo di 80,00 euro, come verbalmente pattuito per la lavorazione. Chiedendo, ancora una volta, rassicurazioni sulla conformità del prodotto all’ordine, procedevo al pagamento della cifra richiesta con carta di credito (vedi documento commerciale e ricevuta transazione “allegato_02.pdf”). Ai miei dubbi, sorti a seguito di una prima analisi visiva su forma e dimensioni del pezzo, verbalmente paventati ed inerenti alla bontà della lavorazione, l’addetto mi rassicurava che quello non era il primo tubo servosterzo olio pompa idroguida per Alfa Romeo 159 che riparava e che mai nessuno si era in passato lamentato delle sue prestazioni in merito a quel tipo di lavorazione. Mezzora dopo le 08:15 di venerdì 18 luglio 2025, il tubo in questione era già oggetto di montaggio da parte di personale tecnico esperto di mia fiducia, professionalmente preparato in materia, con esperienza ultra trentennale su motori Alfa Romeo. Dopo qualche ora, mentre ero al lavoro, venivo contattato dal tecnico di mia fiducia addetto al montaggio che paventava notevoli difficoltà nell’inserimento del pezzo nel vano motore, causate a suo parere dalla mancata conformità di forme e dimensioni del prodotto riparato a quelle dell’originale usurato consegnato alla Vikimar. Inoltre, nella prima mattinata di lunedì 21 luglio 2025, il professionista di mia fiducia mi convocava, presso la sede oggetto di montaggio, per mettermi in visione ed a conoscenza che il tubo in questione, riparato dalla Vikimar, finito di montare e subito messo alla prova, raggiungeva, a motore acceso e servosterzo in funzione, temperature elevatissime e che il passaggio dell’olio causava strani rumori nel circuito e nella pompa dell’idroguida. A suo parere (n.d.r.: è un tecnico professionista specializzato in motori Alfa Romeo da oltre 30 anni!), molto probabilmente, errori nella sagomatura del pezzo e/o nello schiacciamento dei manicotti, avrebbero causato riduzioni della sezione interna del tubo, con conseguenti aumenti di pressione e temperatura dell’olio circolante all’interno, per effetto “laminazione”. Nella stessa mattinata di lunedì 21 luglio 2025, tornavo alla sede Vikimar di Arangea, in cui mettevo a conoscenza sempre l’unico addetto presente di quanto accaduto, chiedendone chiarimenti in merito. Con arroganza e presunzione, la risposta dell’addetto è stata: “La lavorazione del pezzo è stata eseguita correttamente, non è il primo tubo che faccio, è stato il tuo tecnico a causare il danno, fallo venire qua a parlare con me!”. Non conosco il titolo di studi del signore Vs. dipendente ma, parlare in questo modo ad un Dottore in Ingegneria Civile Sezione Trasporti, laureatosi nel lontano 31/03/1993 con la votazione di 110/110 e lode, Direttore di un Laboratorio Sperimentale di Prove sui Materiali da Costruzione da oltre 30 anni, appassionato e studioso di motori, mi sa un po’ di presa in giro! Chiaramente, come mio costume, ho salutato educatamente il signore di cui sopra, lasciandolo alle sue molto presunte ed ipotetiche convinzioni; di seguito, ho proceduto all’acquisto di nuovo tubo originale Alfa Romeo, ho fatto smontare (sempre dallo stesso personale tecnico di mia fiducia) il tubo “difettoso” lavorato dalla Vikimar, ho fatto montare il nuovo tubo originale (con ulteriore esborso di altri 50 euro per acquisto olio, smontaggio e rimontaggio - vedi foto dei due tubi messi a confronto “allegato_03.pdf”)) ed adesso circolo, finalmente tranquillo, con la mia autovettura perfettamente funzionante. Pertanto, ai sensi degli artt. 2226 e 1668 Codice Civile, intendo risolvere il rapporto contrattuale fra noi intercorso, ritenendovi inadempienti agli impegni contrattuali assunti nei miei confronti e, p.q.m., DIFFIDO la società Vikimar S.r.l. – Società Unipersonale (Partita I.V.A.: 02605430806), nella persona del suo Legale Rappresentante, ad adempiere al risarcimento del danno nei miei confronti che reputo ammontare a: 80,00 euro per mancata conformità alla destinazione d’uso del tubo oggetto di lavorazione + 50,00 euro per ulteriori spese di acquisto olio e di montaggio e smontaggio del pezzo, per un totale complessivo di euro 130,00 (diconsi euro centotrenta//00). Il risarcimento del danno mi potrà essere corrisposto, indifferentemente, o con storno sulla stessa carta di credito usata per il pagamento della lavorazione oppure a mezzo bonifico bancario (vedi mie coordinate bancarie “allegato_04.pdf”). Il sottoscritto si riserva altresì di comunicare l’accaduto, con ovvie ripercussioni di immagine per la Vs. attività, sempre nel rispetto delle Leggi vigenti e del Codice del Consumo, all’Associazione Consumatori “Altroconsumo”, della quale mi onoro di essere socio da oltre 30 anni, e si riserva infine di adire le vie legali, nel rispetto dei propri diritti di consumatore, per il recupero coattivo della somma richiesta, salvo altro, se entro il termine perentorio di 10 giorni dalla ricezione della presente, non provvediate al rimborso richiesto. In attesa di Vs. celere e cortese riscontro, sempre disponibile per eventuali ulteriori chiarimenti, colgo l’occasione per porgere, distinti saluti Dott. Ing. Domenico Cutrupi (mobile: 3287310317)

Chiuso
M. G.
06/08/2025

Ordine scontato cancellato

Buonasera, segnalo pratiche scorrette facendo ordinare a prezzi scontati i prodotti, per poi, a distanza di giorni e dopo aver ricevuto conferma di spedizione, trovarsi l’ordine cancellato additando come scusante un errato inserimento di non si sa che cosa / elaborazione ordine. A seguito di taglie non più disponibili occorrerebbe ricomprare tutto a prezzo pieno. Mancanza di collaborazione e professionalità da parte del Servizio clienti Artsana.

Risolto
G. F.
06/08/2025

Rimborso acquisti er cosmetics

Buongiorno, ho acquistato tramite la pagina Facebook un prodotto cosmetico dimagrante dal nome “Slim elixir Deluxe”. Non ho ricevuto conferma d’ordine , ma poco dopo mi è arrivato un messaggio dal corriere Gls che mi avvisava della consegna che avrei dovuto pagare in contrassegno. L’importo del contrassegno era di euro 156,00. Una volta ritirato il contrassegno ho provato per qualche giorno il prodotto che non ha sortito nessun tipo di risultato . Allora ho deciso di far valere il mio diritto di recesso con la formula di rimborso..Sono svariati giorni che provo a chiamare senza nessuna risposta né tramite telefono cellulare né tramite il canale whatsapp. Il prodotto è arrivato il 29 luglio, ed è dai primi di agosto che cerco di mettermi in contatto con questa fantomatica azienda . Dato che mi avete aiutato già altre volte a risolvere problemi simili, potreste aiutarmi a riavere i soldi anche questa volta? Grazie mille e certo di una Vostra repentina risposta , colgo l’occasione per augurarVi buona giornata . Distinti saluti Antonella Marra

Chiuso
F. S.
06/08/2025

Mancato rimborso

Spett. FARMAÈ In data 24/03/25 ho acquistato presso il Vostro negozio online una serie di prodotti pagando contestualmente l’importo di 75,72. Non ricevendo alcuna comunicazione circa la conferma del mio ordine #1018081534 ho contattato il servizio clienti e dopo una risposta automatica che allego mi é stato da Talea comunicato che a seguito della mancanza di disponibilità degli articoli ordinati avrei ricevuto a breve un rimborso. Dopo aver atteso vi ho inviato numerosi solleciti ai quali avete risposto in data 15/05/25 porgendo scuse e assicurando il rimborso sarebbe avvenuto in tempi brevi e comunque entro 15 giorni dalla loro comunicazione. Da allora non ho più ricevuto alcuna comunicazione e ad oggi non ho ancora ricevuto la cifra di €75,72 a me dovuta. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Risposta del servizio clienti Ricevuta di pagamento Vostra comunicazione di mancata disponibilità con conseguente impegno di rimborso.

Risolto Gestito dagli avvocati
L. B.
06/08/2025
Marina srl

Problema con gazebo tunnel 3x4

Spett. MARINA SRL In data 07/07/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio un GAZEBO TUNNEL 3X4 pagando contestualmente l’importo di 159,00. A distanza di 15 giorni dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, il gazebo è crollato piegando la struttura e danneggiando una moto che era riparata sotto lo stesso. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

Chiuso
S. Q.
06/08/2025

Richiesta di intervento in garanzia o rimborso per anello con usura anomala della rodiatura

Gentile Servizio Clienti Stroili, Vi scrivo in riferimento a un anello in oro bianco con diamante acquistato presso un vostro punto vendita nell’agosto 2024, per un valore di circa 600 euro, da me scelto per un’occasione particolarmente significativa: la proposta di matrimonio alla mia compagna. L’anello, che da allora è stato indossato esclusivamente da lei e con la dovuta cura, presenta oggi un evidente deterioramento della rodiatura. In alcune zone è visibile la perdita della finitura superficiale, con un’alterazione del colore del metallo, che compromette l’estetica e il valore percepito del gioiello. Ci siamo recati presso lo stesso punto vendita, ma ci è stato riferito che si tratta di una condizione “normale” e che l’usura della rodiatura non è coperta da garanzia, poiché non considerata un difetto di fabbrica. È stato inoltre spiegato che si tratta di oro “bagnato” nell’oro bianco e che, pertanto, un eventuale intervento di ripristino sarebbe a nostro carico. Desidero però esprimere il mio forte disaccordo nei confronti di tale valutazione, per i seguenti motivi: Si tratta di un anello dal costo non trascurabile, acquistato per un momento unico, che non dovrebbe mostrare segni di usura così marcati in meno di un anno di uso attento e ordinario. La mia compagna possiede altri gioielli in oro, inclusi orecchini Stroili che indossa regolarmente – anche al mare – e che non hanno mai manifestato un simile deterioramento. Ritenere “normale” una tale perdita di rodiatura in tempi così brevi, su un articolo proposto come pregiato, è a nostro avviso ingiustificabile e lesivo delle aspettative di qualità. In aggiunta, ci è stato riferito che l’orafo sarà disponibile solo da settembre, data in cui la garanzia sarà formalmente scaduta, determinando un ulteriore svantaggio a nostro carico. Alla luce di quanto sopra, richiedo formalmente un intervento in garanzia per il ripristino della rodiatura o, in subordine, un rimborso totale o parziale dell’importo pagato. Il difetto riscontrato appare manifestamente non proporzionato all’uso e non compatibile con la qualità attesa da un gioiello di questa fascia di prezzo, configurando a nostro avviso un’anomalia del prodotto. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto in tempi brevi e auspico una gestione seria e rispettosa di quanto segnalato. Cordiali saluti, Sergio Quartarone Ordine n. 0010312628 Data 06/08/24 Totale € 599,20

Chiuso

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